GiardinettiVedi passare tutta una stagione, in cosi poco tempo. Trenta partite di campionato, andata e ritorno, cosa poteva essere e cosa invece non è stato. Quello che in fin dei conti, non ha funzionato rispetto alle altre, anche se a dir la verità, non è questo il momento. Non è questo il tempo. Perchè bastano ottanta minuti più recupero per raddrizzare tutto, veder svanire ansie e tensioni e al fischio finale liberare la propria gioia per una salvezza, presa all'ultimo istante. Nella gara più difficile e nervosa della stagione.

 

Perchè sono esattamente queste, le sensazioni che si provano giocando un Play-Out, l'altra faccia della medaglia dopo il 1° Turno dei Play-Off a cui abbiamo assistito ieri. Perchè quando ti giochi un posto nelle Semifinali e domenica per la Finale e perdi, rimane tolta la ovvia delusione, la consapevolezza di aver comunque disputato una grande annata, l'essere comunque tra le migliori sei. Ma quando ti giochi la salvezza in un singolo incontro, le sensazioni sono completamente le opposte.

E allora? Allora andiamo a fare un viaggio dentro le otto squadre, che domenica mattina si giocheranno tutto. Dal Girone A, con Civitavecchia - Vis Aurelia e Lupa Roma - Ottavia, al Girone B con Anziolavinio - Almas Roma e San Donato Pontino - Giardinetti. Perchè il tempo dei rimandi sta per scadere e come le lancette dell'orologio, sta arrivando il tempo, del giudizio.

CIVITAVECCHIA - VIS AURELIA

Si affrontano quint'ultima contro penultima. La prima arrivata a pari punti con il Monterotondo, ma al Play-Out per via degli scontri diretti. Ha il vantaggio di giocare la sfida decisiva in casa e non è cosa di poco conto, visto il miglior score fatto registrare tra le mura amiche. Per i nerazzurri di Valle, due risultati su tre, ma l'avversario non è affatto da sottovalutare, all'inferno fino a poco tempo fà, ha aggredito quest'ultima possibilità con le unghie. Prendendosi questi ottanta minuti, alla fine con pieno merito.

Come detto, completamente diverso è il discorso per la Vis Aurelia, dopo aver vinto il duello con il Fregene con il punto decisivo conquistato contro la Fortitudo Calcio Roma. La compagine di Della Pelle, arriva a quest'appuntamento avendosi preso questa gara con le proprie mani. Pronta a giocarsi il tutto per tutto, con molto meno da perdere. Vediamo allora, le parole del tecnico degli ospiti. "Ce li siamo è vero guadagnati, soffrendo fino all'ultimo nei due scontri diretti con il Fregene avevamo fatto due sconfitte. Adesso abbiamo questa possibilità, tenendo però presente che hanno loro due risultati su tre. Andiamo li, come ho detto ai miei con tranquillità, non abbiamo niente da perdere. Due mesi fà eravamo retrocessi...quindi". Nelle due gare di campionato, in casa del Civitavecchia lo scorso 24 Novembre, usci un 2-1 per i nerazzurri, di contro c'è l'1-0 sul terreno del Vis Aurelia.

LUPA ROMA - OTTAVIA

Questo, sembra essere l'unico Play-Out dei quattro ovviamente in programma con una favorita d'obbligo. Primo, perchè si gioca nel suo terreno, l'Aldobrandini in terra battuta. Secondo perchè la squadra di Grossi, sembra avere qualcosa in più effettivamente, rispetto all'Ottavia. Gli ultimi risultati inoltre, giocano a favore dei padroni di casa, che con Emmausso e Alesi, ma senza Priori squalificato, dispongono di armi importanti per conquistare la salvezza. Grossi: "Pronti alla sfida, ci mancherà Priori ma questo non è un grosso problema secondo me, abbiamo chi può sostituirlo egregiamente nel ruolo. Avrei voluto evitare l'Ottavia, che sulle ripartenze è una buona formazione, mentre le due gare di andata e ritorno hanno fatto vedere un certo equilibrio, ma siamo in grado di farcela". Le due sfide in campionato si sono concluse entrambe in parità, 1-1 all'andata e 2-2 al ritorno.

Ed è proprio su questo fattore, soprattutto sul fatto che lo scorso 30 Marzo c'era stato tanto equilibrio che farà affidamento Mister Siligato per il suo Ottavia. Comunque mai sconfitto nelle due gare di campionato. Ospiti che però, avranno a disposizione un solo risultato, per ribaltare il fattore campo e conquistarsi all'ultimo respiro la tanto agognata salvezza.

ANZIOLAVINIO - ALMAS ROMA

Se tanto ci da tanto e se ricordiamo cos'è accaduto non molto tempo fà, quando al Vittoria Borghese la gara terminò 4-3 per i padroni di casa. Qui ci dovrebbe essere spettacolo assicurato. Specie se le condizioni meteo restassero le stesse di queste ore, trasformando la terra del campo da gioco di Anzio, in un fattore fondamentale del match. I ragazzi di Giovarruscio partono con la determinazione che in queste sfide, hanno sbagliato poco soprattutto nelle gare casalinghe, anche se gli ultimi balbettii e la tensione da reggere, potrebbero giocare brutti scherzi. Giovarruscio: "Sarà una partita in cui conteranno i nervi, prevedo come sempre in questi casi una battaglia sportiva, nel vero senso della parola. Loro verranno ovviamente senza avere alternative e attaccheranno, ma noi non staremo li ad aspettare. La squadra è carica e fino ad ora non ha mai deluso, almeno sotto la mia gestione. Abbiamo fatto un ottima media punti, rispetto alla precedente il numero di vittorie è salito. Quindi comunque andasse, sono orgoglioso dei miei ragazzi e li difenderò, dovesse andar male".

Più di tradizione è l'Almas Roma. Con la società sita in Via Demetriade, capace di vincere questo campionato per ben quattro volte nella sua storia, a cavallo degli ormai lontani anni '80. Quando i biancoverdi furono capaci di diventare Campioni Regionali, anche per due volte consecutive. Domenica mattina, però sarà tutt'altra storia, si giocherà per evitare la retrocessione, per questa storica società. Andiamo a vedere come ci arriva al Play-Out, la squadra di Di Luigi, con la gara che si giocherà ricordiamo, incredibilmente alle ore 9. "La squadra è carica al punto giusto. Ci siamo preparati tutta la settimana alla partita che è la più importante della stagione. Andiamo su un campo non facile, con un orario che francamente non riesco a capire. Ci giochiamo una stagione, partendo alle 7 del mattino, perchè si gioca alle 9, con tutte le difficoltà del caso, che sono le più grandi secondo me. Nulla da togliere all'Anziolavinio, non ce l'ho con loro, ma la federazione dovrà cambiare scelte, per il futuro".

SAN DONATO PONTINO - GIARDINETTI

E' il Play-Out, con il più alto tasso di difficoltà di interpretazione. Perchè fondamentalmente è il più equilibrato. I padroni di casa, sono reduci dalla mancata salvezza diretta di venerdi 25 Aprile, dopo la sconfitta patita per mano del Certosa 2-1, che li ha ripiombati in questa situazione. Ora per i granata, ci sono due risultati su tre e il Bartolomeo Ginnetti come importante fortino, vista la particolarità del terreno di gioco e il vento, sempre fattore da non sottovalutare.

Di contro però, ci sarà un Giardinetti che è la squadra del Girone B, nel lotto delle ultime gare, ad aver fatto vedere i migliori progressi. I biancorossi, immersi nella zona calda, sono stati già capaci di sorprendere l'Anziolavinio sul suo terreno e in queste gare Manieri e i suoi, sono anche capaci di esaltarsi. Resta però la difficoltà di dover per forza fare bottino pieno. Manieri: "Siamo pronti e preparati ad una partita, che praticamente vale tutto. Siamo altrettanto consapevoli delle caratteristiche del terreno di gioco, del vento che potrebbe fare la sua parte. Speriamo sia una bella giornata, mentre a livello di formazione nessun problema e le nostre caratteristiche, ben si associano con un risultato solo a disposizione".

 

         

                                                                                                                                  Fabrizio Consalvi

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