Savio Campione RegionaleUna stagione infinita, evidentemente, meritava una Finale infinita. Perchè se si può riassumere in parole quanto visto all'Arnaldo Fuso di Ciampino tra Ostia Mare e Savio, se si possono descrivere le emozioni, queste valgono davvero, l'epilogo di un Campionato bellissimo, combattuto, pieno di spunti importanti e senza un vero padrone fino alla lotteria dei tiri dal dischetto.

 

 

 

Il merito di tutto ciò, va alle compagini che lo hanno tenuto in bilico fino alla fine. Da chi è uscito ai Play-Off a chi si è arreso, solo dopo 100 minuti di vera battaglia agonistica. Azioni da entrambe le parti, colpi di scena a ripetizione e un Finale, che è degno di una favola da raccontare.

Quella di Armenia, il numero 1 dei "blues", che aveva causato con un suo errore la rete del momentaneo pari di Mambrini. Pagate le giuste conseguenze, il portiere del Savio, si è riscattato nel momento più importante, parando il primo e l'ultimo rigore e dando cosi il nono titolo di categoria, alla società di Via Norma. Perchè è finita 1-4 ai penalty, quando 100 minuti non erano serviti a decretare il Campione Regionale, con il punteggio fermatosi sull'1-1. Savio che torna sul tetto degli Allievi Elite, dopo aver praticamente abdicato la scorsa stagione, 3 sono i titoli in 4 anni, 2 quelli dell'attuale allenatore Roberto Belardo, 9 come detto, quelli totali con il primo nella lontana stagione 1989/90.

Al fischio d'inizio del signor Veri di Aprilia, è l'Ostia Mare che si dimostra più pronto e con il duo Mambrini - Ferri, porta il primo pericolo alla porta difesa da Armenia, che sventa. Pian piano, i ritmi d'avvio però scendono ed è il Savio a prendere possesso della metà campo, facendo giostrare il pallone con attenzione da sinistra verso destra e viceversa. Con Capitan Tomei e un ottimo Blasi a far girare il resto della squadra. Punta di diamante, a svariare su tutto il fronte d'attacco, è Carpentieri. Il bomber "blues" dei Play-Off, che imprendibile al 13' semina il panico in area avversaria, converge e con il sinistro batte Quattrotto, 0-1. Savio in vantaggio. La reazione biancoviola è sulle palle da fermo, ma quando arrivano sono sempre una minaccia per Armenia. Al 27' è Ferrari a provare, al 31' è invece Pitzianti con un gran destro a chiamare in causa il numero 1 in "blues", mentre al 37' è Bandini e la prima frazione si chiude qui.

La vera reazione biancoviola arriva nella ripresa, ma l'avvio è tutto della compagine di Belardo. Pericolosa con i suoi tre alfieri, Maione - D'Amelio e ancora Carpentieri, che fino alla sostituzione ha fatto il diavolo a quattro in area avversaria. Al 18' l'episodio che potrebbe chiudere definitivamente i giochi. Palla sulla destra, Volpato sicuro in disimpegno, ma D'Amelio trova il tempo giusto, gli sfila la sfera, viene steso e dopo qualche attimo di indecisione il centrale dell'Ostia Mare, fino ad allora perfetto ma già ammonito, viene mandato anzitempo sotto la doccia. Dovrebbe, come detto. Perchè quanto visto allo Sporting Center, contro la Vigor Perconti, evidentemente non è bastato.

Minuto 23', palla facilmente giostrata dalla retroguardia del Savio, per Armenia un facile rilancio, ma cicca la sfera, li è pronto Mambrini che a porta vuota fà 1-1. Tutto è in equilibrio, tutto è ancora da giocare. Il colpo per il Savio è forte e Belardo prova a scuotere i suoi, inserendo il classe '98 Folorunsho che in un attimo mette qualche brivido ai biancoviola. Che adesso ci credono, spingono e al 43' vanno vicinissimi al colpo del ko. Mambrini ancora lui, in profondità, pallonetto su Armenia attimi di respiro e sfera che si perde di un niente sul fondo. Sono supplementari.

In venti minuti accade di tutto. Non ci sono più marcature, non servono e il numero 9 di Patanella per due volte, si trova la palla del 2-1, ma la spreca. Mandando alto in entrambe le occasioni. Mentre il Savio con Abbruzzetti di testa, chiama in causa Quattrotto, che devia in angolo. Ostia Mare, che resta addirittura in nove, con Davide Ferri a terra, Mambrini dice qualcosa di troppo e il direttore di gara non ci pensa su. Cartellino rosso e un altro rigorista, adesso è fuori. Perchè dal dischetto il Savio realizza subito, mentre il primo penalty biancoviola viene parato da Armenia, che vola e respinge il destro di Fusco. Poi per l'Ostia Mare diventa notte fonda, con il gol di Liviello e la palla alta mandata da Simone Ferri. Sembra finita, ma anche qui l'Ostia Mare non molla. Segna Quattrotto, Capitan Tomei calcia a lato, fino alla rete di Cupelli che spiazza il numero 1 biancoviola e Davide Ferri, che si vede respingere la battuta decisiva da un grande Armenia. Che si riscatta e consegna ai suoi, la Coppa più ambita. Il Savio è Campione Regionale Allievi Elite...il Savio è tornato sul Trono.

OSTIA MARE - SAVIO 1-1 (1-4 dcr)

OSTIA MARE: Quattrotto, Giorgini, Colafati, Volpato, Pitzianti (dal 3′sts S.Ferri); Ferrari (11′sts Fusco), Ottavi, Mangano (31′st Colonnelli), Mambrini, D.Ferri, Bandini (19′st Vozzi). A disp: Esposto, Ricci, Paternoster. All: Fratellani. (Patanella Squalificato)

SAVIO: Armenia, Mezzopra, Tomei, Matarazzo, Liviello; Blasi (3′pts Sette), Nargiso (26′st Agnoli), Spaziani (28′st Folorunsho), D’Amelio (20′st Cupelli), Maione (10′sts Manzelli), Carpentieri (17′st Abruzzetti). A disp: Generoso. All: Belardo.

ARBITRO: Veri di Aprilia 

ASSISTENTI: Ferrari e Angileri di Aprilia.

MARCATORI: 14′pt Carpentieri (S), 24′st Mambrini (O)

NOTE: Espulsi Volpato (O) al 15′st per doppia ammonizione, e Mambrini (O) al 9′sts per proteste; Ammoniti: Volpato, Ferrari (O), Carpentieri (S).

RIGORI: Matarazzo (S) gol; Fusco (O) parato; Liviello (S) gol; S.Ferri (O) alto; Tomei (S) fuori; Quattrotto (O) gol; Cupelli (S) gol; D.Ferri (O) parato.

 

Fabrizio Consalvi

 

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