Pomezia - Si è svolto nella giornata di sabato nella cornice del campo “Franco Maniscalco” di Pomezia il clinique formativo “Ritorno al calcio di strada”, un evento unico nel suo genere che ha coinvolto tutte le componenti che gravitano attorno ad un campo di calcio.

Bambini e allenatori, coordinati da altissime professionalità del settore, quali Massimo De Paoli ( coordinatore tecnico del Brescia Calcio nonché Responsabile del progetto Punti Brescia), il prof. Sergio Roticiani( docente corsi UEFA B-C) e Simone Tofa (Responsabile e Organizzatore della Formazione del Clinic), hanno dato vita ad un pomeriggio di puro divertimento all’insegna della formazione sul campo di contenuti e applicazioni di quello che ormai sta diventando un modello da seguire ed imitare in tutta la penisola.

Un modello non solo per gli alti contenuti tecnici forniti dai coordinatori in campo, recepiti negli anni e applicati da un numero sempre maggiore di addetti ai lavori, ma soprattutto per come questi contenuti possono essere trasmessi ai più piccoli. Vale a dire tramite un linguaggio comune, una dialettica che a livello verticale e orizzontale punta a coinvolgere tutti gli attori protagonisti del nostro amato sport, partendo dalla formazione degli allenatori, fino ad arrivare a quella dei nostri ragazzi, non prescindendo mai da quella parola chiave che rappresenta il mantra del metodo: condivisione.

La giornata è iniziata alle ore 10 in una sala ricevimenti dell’Hotel Antonella, all’interno della quale è stato ricostruito (in spazi comprensibilmente ridotti), l’ambiente dove tutti hanno iniziato a dare i primi calci ad un pallone, ovvero la strada. Del tema della strada hanno discusso Massimo De Paoli e Sergio Roticiani, proponendo un interessante quanto audace ibrido tra quello che in termini filosofici comporta il concetto di “strada”, alludendo a continui riferimenti alla letteratura, e quei temi più attinenti al calcio giocato, ma che senza il passaggio obbligato che la strada ha rappresentato non avrebbero avuto modo probabilmente di esistere. A coadiuvare e surrogare questo lavoro, una piccola delegazione di bambini che ha avuto modo di divertirsi applicando i contenuti e arricchendo il dibattito grazie alla loro spontaneità. Ad assistere una nutrita rappresentanza di allenatori ed addetti ai lavori, che si sarebbe poi ritrovata qualche ora dopo, insieme ad un centinaio di bambini, al “Maniscalco”, centro sportivo del’Uni Pomezia Virtus, per ricreare, stavolta su un campo di calcio, quell’ambiente fatto di istinto, voglia di divertirsi e spensieratezza che la strada ci ha insegnato. Il tutto abbinato ai concetti tecnici ribaditi e ulteriormente sviluppati dai coordinatori e dagli allenatori. Caratteristica che ha reso l’evento una comunione di forze apparentemente lontane, capaci altresì non solo di toccarsi ma di fondersi. Competenza e divertimento possono essere due mondi che vanno a braccetto. Il Responsabile della Formazione del Clinic Simone Tofa “ un evento straordinario per contenuti e attivita’ proposte , due scintille che a contatto hanno creato una forte scossa emozionale ai tanti allenatori e istruttori che hanno partecipato , Massimo De Paoli e Sergio Roticiani due Maestri ,una giornata vissuta con forte emozione , molti istruttori venuti anche da fuori regione mi hanno confidato impressioni positive la piu’ bella quella di un mister che mi diceva che non vedeva l’ora di incontrare i suoi bambini per parlargli della sua esperienza al Clinic e dei messaggi trasmessi . Ringrazio l’Unipomezia Virtus 1938 per avermi sostenuto per questo evento ed infine un ringraziamento va al Prof. Pietro Martella e alla Dott.ssa Isabella Gasperini che sono intervenuti arricchendo di ulteriori contenuti la giornata”

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