Nella semifinale d’andata della categoria Juniores Elite, fase nazionale, la Vigor Perconti di Francesco Bellinati si impone per 2 a 0 sui pugliesi del Casarano, piegati grazie a un’ottima prima frazione di gioco e nonostante qualche brivido nel finale di gara.

Il primo tempo è tutto in favore dei padroni di casa che provano a rendersi pericolosi dopo appena un minuto con una punizione da poco fuori la lunetta di Cestrone che si spegne di un soffio oltre il palo alla sinistra di Reho. Sei minuti dopo prova a farsi vedere ancora la Vigor Perconti sulla sinistra con uno scambio tra Cestrone e Gabrieli che mette palla in mezzo per Di Bari che non ci arriva davvero per poco. Il vantaggio si fa attendere fino al quarto d’ora, quando Cestrone da sinistra mette palla in mezzo per Cremolini che non ci arriva, la recupera Gabrieli che scambia con Iemma e calcia in rete sul secondo palo. Al 20’ prova a farsi vedere il Casarano con una punizione di Urso che viene respinta dalla barriera, la sfera rimane al limite dell’area dove Vetrugno prova il tiro che non mette in difficoltà Pedulla. Quando siamo al 22’ è lo stesso numero undici blaugrana a firmare il raddoppio. Cestrone il prossimità della bandierina mette palla in mezzo per Iemma che effettua il retropassaggio a Gabrieli che supera Reho con il sinistro rasoterra sul primo palo. Poco prima della mezz’ora i blaugrana sono ancora pericolosi con un lancio dalle retrovie per Di Bari che, nonostante una trattenuta, resta in piedi ed effettua il passaggio per Cestrone che però non inquadra lo specchio della porta. Dieci minuti dopo il pericolo viene da Iemma che effettua un lancio lungo, il pallone rimbalza sul piede di un avversario e arriva a Cremolini che a botta sicura calcia alto.

Nella ripresa la gara perde d’intensità con l’undici di casa che sembra intenzionato ad amministrare e con gli ospiti che faticano a rendersi pericolosi. La prima occasione si verifica al quarto d’ora ed è per il Casarano con un’azione sulla fascia sinistra, Moro respinge, ma la palla arriva a Congedi che prova la conclusione dal limite decisamente alta. Un paio di minuti dopo risponde Cestrone con una punizione dalla distanza sul secondo palo sulla quale prova lo stacco di testa Di Paolo che prende però in pieno Reho. Al 36’ gli ospiti rimangono in dieci uomini per l’espulsione diretta di Giannuzzi per proteste, ma l’andamento della gara non cambia. Gli ospiti provano a rendersi pericolosi con una punizione di Urso per la conclusione di Alemanni che costringe Pedulla a bloccare a terra. Sul fronte opposto da un rinvio di Reho recupera palla Borgia, passa a Patacchiola che lancia Amici, ma la conclusione di quest’ultimo e da dimenticare. Nel recupero c’è un brivido per i blaugrana causato da una conclusione dalla distanza di Alemanni che Pedulla blocca in due tempi.

Al termine dei 90 minuti il risultato premia la squadra di Bellinati in vista della gara di ritorno nella quale sarà necessaria la massima concentrazione.

Irene Mazzoli

VIGOR PERCONTI - CASARANO 2-0

VIGOR PERCONTI: Pedulla, Falessi, Di Paolo, Luciani, Moro, Borgia, Cremolini (4' st Patacchiola), Iemma, Di Bari, Cestrone (32' st Amici), Gabrieli (17' st Tabarini). A disp: Chettyiar, Morgavi, Mbengue, Proia. All. Bellinati.

CASARANO: Reho, Congedi, Castellano, Curto, Ciurlia, Giannuzzi, Vetrugno (12' st De Pascalis), Luperto, Pariti (31' st Alemanni), Marzo (9' st Pellegrino), Urso. A disp: Manco, Marrocco, Miccoli, De Benedetto. All. Vetrugno

ARBITRO: Feliciani di Teramo. 

MARCATORI: 15' pt, 22' pt Gabrieli.

AMMONITI: Urso ( C ), Moro (V), Congedi ( C ), Castellano ( C ).

ESPULSI: Al 36' Giannuzzi ( C ) riceve il rosso diretto per proteste.

 

La Vigor Perconti mette a segno il blitz in terra abruzzese, portandosi decisamente avanti nell’operazione quarti di finale. Bellinati passa in casa del Vasto Marina, rifilando all’undici di mister Miccione un 2-1 che proietta in avanti i blaugrana in vista del ritorno di mercoledì.

Senza troppi complimenti, gli ospiti partono con il piede destro ben premuto sull’acceleratore. Il coach romano sceglie il tridente pesante e l’opzione sembra dare i suoi frutti dopo neanche un giro di lancette, quando Cremolini fa filtrare verso Amici, il cui suggerimento a centro area sarebbe oro colato per Bonaventura, sul quale chiude provvidenzialmente Iammarino.

Al quarto d’ora è invece il mancino di Cestrone a pennellare una punizione al bacio all’altezza del secondo palo, sul quale però arrivano con quell’ istante di ritardo fatale sia Cremolini che Di Bari.

I blaugrana sembrano gli unici padroni della gara, ma al 16’ Pedulla rischia di dare nuova linfa vitale al Vasto, facendosi sfuggire la presa sulla pressione di Stivaletta e costringendo Di Paolo a salvare in corner.

L’errore dell’estremo difensore sembra la scossa giusta per i ragazzi di Miccione, che pian piano riescono a prendere meglio le misure alla Vigor e passare addirittura in vantaggio. È la mezzora quando Tramontana dialoga con Stivaletta, servendo al proprio capitano un pallone perfetto per essere indirizzato col destro proprio nell’angolino, dove Pedulla non arriva, arrendendosi all’1-0 degli abruzzesi.

L’undici di Bellinati incassa il colpo, che però non lo fa barcollare. Al 33’ Di Bari troverebbe già il pari, ma la bandierina del signor Grisei gli spegne l’esultanza, pescandolo in offside al momento del loab sull’uscita di Macchia.

L’1-1 è però nell’aria e la Vigor riesce a prenderselo appena 2’ più tardi. Moro affonda a sinistra, aprendo la cassaforte vastese e mettendo al centro un pallone perfetto per Cestrone, che si stacca dalla marcatura e a dispetto della stazza impatta di testa come meglio non potrebbe, insaccando il pareggio.

Il nuovo equilibrio rimette un bel freno al Vasto, che riesce a farsi nuovamente vedere solo nel finale, quando è il solito Stivaletta a cercare di scuotere i suoi, trovando però Pedulla pronto alla comoda presa.

La ripresa inizia ancora con gli ospiti in avanti. Bellinati richiama Amici e getta nella mischia Gabrieli, che al 13’ regala il primo brivido della seconda frazione, mettendo al centro un cross che cambia direzione in aria, terminando la sua corsa non lontano dalla traversa.

Due giri di lancette più tardi è invece Cestrone a cercare nuovamente l’acuto di testa, non riuscendo però a coordinarsi per centrare lo specchio.

Come in un film già visto, la Vigor rischia proprio nel suo momento peggiore. Al 16’, infatti, Pedulla e Luciani pasticciano al limite, con l’estremo difensore che di piede non riesce ad allontanare. Tramontana prova allora a girarsi per punire l’errore, non inquadrando però il bersaglio e mettendo al lato la prima vera occasione abruzzese.

I blaugrana però questa volta non si concedono pause e l’azione successiva sigla il sorpasso. Parte tutto da Cestrone, che ricama con il sinistro un tocco di prima illuminante per l’inserimento di Gabrieli. Il resto lo fa il numero 16, che entra in area e serve un rigore in movimento per Bonaventura, che risponde presente e mette oltre le spalle di Macchia il punto dell’1-2.

Di fatto finisce qui, perché il resto è pura accademia di una Vigor Perconti che gestisce risultato e forze. Mercoledì il retourn match, dove i blaugrana avranno un prezioso 2-1d difendere per continuare a sognare.

 

VASTO MARINA-VIGOR PECONTI  1-2

VASTO MARINA: Macchia, Iammarino, D’Alessandro, Stivaletta, Menna, Di Biase, Labrozzi (38’st Salvatore), Marinelli, Carulli (29’st Forte), Monachetti (1’st Riella), Tramontana. A disp.: Piras, Nocciolino, Lanzetta, Marchesani. All.: Maccione

VIGOR PERCONTI: Pedulla, Falessi, Di Paolo, Luciani, Moro, Borgia, Cremolini (43’st Tabarini), Di Bari, Bonaventura (34’st Iemma), Cestrone, Amici (3’st Gabrieli). A disp.: Chettyar, Morgavi, Mbengue, Patacchiola. All.: Bellinati

ARBITRO: Rossetti di Ancona

MARCATORI: 30’pt Stivaletta (VA), 36’pt Cremolini (VP), 17’st Bonaventura (VP)

NOTE: Ammoniti: Di Bari (VP), Labrozzi (VM), Borgia (VP); Recupero: 2’pt, 5’st.

 

Matteo Latini

Valle Martella: Crescenzi, Vita, Barone, Rauso M., Uri, Casarin, Oprea, Raffaelli, Sposato, D’Ambrosi, Feher. A disp.: Piermattei, Consoli, Rauso D., DiLorenzo. All.: Landi Daniele

Settebagni Calcio: DeAngelis, Testaverde, Casa, Tarquini, Benigni, Pezzuto, Franco, Lelli, Wright, Ciortesco, Censi. A disp.: Ragaglini, Improta, DiBonaventura, Agolini, Battaglini, Piacentini, Pallante. All.: Manoni Maurizio

Marcatori: Wright (S), D’Ambrosi (V), Benigni (S), Franco (S)

Il Settebagni di mister Manoni, vince il campionato grazie ancora all’ennesima gara gagliarda messa in campo dai suoi ragazzi. Vittoria di carattere quella dei biancorossi di via Salaria, che fin dall’inizio della partita impongono il proprio ritmo. Già al 2’ bella incursione sulla fascia di Casa, che dal fondo mette in mezzo all’area dove l’accorrente Lelli arriva per primo e di prima intenzione calcia mandando però il pallone di poco fuori.

All’11’ Censi riceve palla da Ciortesco ma il suo tiro risulta alto. Al 15 è Wright a provarci ma il bravissimo estremo difensore del Valle Martella, Crescenzi, si oppone alla grande deviando in angolo. Un minuto dopo, il bravo numero 1 locale, si ripete parando un tiro di Censi. Al 20’ si registra il primo pericolo per gli ospiti. Lancio di Raffaelli per Sposato, che brucia sullo scatto Casa, ma De Angelis fa buona guardia e neutralizza. Al 24’ spettacolare mezza rovesciata di Franco con la palla di poco a lato. Al 30’ arriva finalmente il giusto vantaggio ospite. Censi parte sulla fascia destra, seminando il panico tra gli avversari e giunto al limite dell’area offre a Wright che non si lascia sfuggire la ghiotta occasione trafiggendo il portiere. Il Valle Martella prova subito a reagire, ma Oprea al 32’ manda alto. Due minuti dopo è D’Ambrosio a provarci ma il suo tiro risulta di poco impreciso ed esce. Prima del termine della prima frazione di gioco ci sono ancora due occasioni da rete, una per parte. Prima è Casa a mancare il bersaglio poi ancora D’ambrosio con lo stesso risultato, lasciando così il risultato al termine dei primi 45 minuti sullo 0 a 1.

Nel secondo tempo è ancora il Settebagni a ripartire meglio e già al 2’ l’ottimo Lelli con una gran botta da fuori fa venire i brividi ai locali, ma il pallone termina fuori di poco. Poco dopo è una punizione di Benigni ad impensierire, ma Crescenzi fa buona guardia. Al 13’ è invece De Angelis a parare una buona punizione di Raffaelli. Al 20’ arriva il pareggio del Valle Martella, con il migliore dei suoi; è infatti D’Ambrosio ad insaccare tra le proteste dei biancorossi su un presunto gioco pericoloso. Nei 5 minuti successivi il Valle Martella di mister Landi, mette un po’ di tensione al Settebagni ed al 23’ sfiora addirittura il gol del vantaggio con Piermattei. Passata la paura, i ragazzi di mister Manoni reagiscono prontamente e con Battaglini si rendono pericolosi. Al 26’ arriva un rigore per gli ospiti per presunto fallo di mano di Casarin (che viene anche espulso), dando così una svolta di fatto alla partita. Benigni va sul dischetto e con freddezza glaciale mette la sfera all’angolino basso sulla destra del portiere. Al 34’ purtroppo Rauso M. si fa espellere dal bravo direttore di gara per un brutto fallo, ma il peggio di lui lo dava subito dopo, facendosi prendere dai nervi e reagendo in modo davvero poco urbano. Al 43’ di fatto la gara finisce con la rete di Franco che con un’azione insistita riesce a segnare fissando il risultato finale sull’1-3.

Complimenti al Settebagni per la vittoria di questo girone.

FDM

 

Un lampo di Iemma, uno di Di Bari. La Vigor timbra il biglietto anche il Sardegna, imbarcando sul traghetto del ritorno anche e soprattutto la qualificazione alla fase successiva, per alimentare ulteriormente quel sogno chiamato tricolore.

Ci hanno messo poco i ragazzi di Bellinati a prendere possesso di una gara messa già in discesa nell’andata di tre giorni fa. Bastano 10’ a Cestrone per mettere all’altezza del secondo palo una punizione che tanto ricorda quella della finalissima di Frascati. Il blocco di Borgia però questa volta riesce e Iemma può arrivare sul pallone con la calma ed il tempo necessari per spingere appena per sbloccare la gara.

Messo in discesa anche il ritorno, nella testa dei blaugrana si infonde probabilmente quel fisiologico appagamento che ridà vita ad una Ferrini costretta all’impresa. I sardi tentano timidamente di affacciarsi dalle parti di Pedulla al quarto d’ora, quando Sculco prova a rientrare sul sinistro nel cuore dell’area piccola, ma la chiusura di DiPaolo spazza via provvidenzialmente sfera e problemi.

Due giri di lancette dopo è invece Luciani a rischiare più del dovuto, cercando un retropassaggio verso Pedulla sul quale si avventa Seck, con il numero 1 ospite costretto ad uscire tempestivamente per fermare il senegalese di Camba.

L’11 gialloblù deve allora mettersi in proprio per rimettere quanto meno in equilibrio la gara. Fa tutto Seck, che scarta prima Moro e poi Iemma, aggiustandosi il pallone per spedirlo con il mancino nell’angolino e ridare quanto meno un senso alla gara.

La Vigor incassa il colpo, ma capisce di aver tenuto anche troppo in piedi la questione. Prima dell’intervallo ci pensa allora il tandem Moro-Di Bari a rispedire la Ferrini tanto indietro da non far più paura. L’esterno di Bellinati affonda sulla corsia sinistra e mette al bomber blaugrana un pallone tanto preciso quanto perfetto per essere leggermente toccato oltre le spalle di Romoli: 1-2 e Vigor che torna a premere il piede sull’acceleratore.

I padroni di casa accusa il secondo colpo, cedendo definitivamente alla superiorità tecnica e fisica dei campioni regionali del Lazio. L’unico spunto della ripresa prova a offrirlo in neoentrato Mainas, che trova Pedulla pronto a rispondergli in uscita bassa. La Vigor si limita a controllare, rischiando però di arrotondare il punteggio al quarto d’ora, quando Moro imbecca Tabarini, che controlla alla perfezione e pennella per DiBari, il cui sinistro a botta sicura trova Romani, bravo e fortunato a impedire che il passivo aumenti.

Due bastano e avanzano per chiudere un discorso per la verità mai aperto. Bellinati va avanti, continuando a cullare il sogno di tornare sul gradino più alto del podio nazionale a distanza di due anni. Primo ostacolo saltato, ora avanti il prossimo.

 

POLISPORTIVA FERRINI-VIGOR PERCONTI 1-2

POLISPORTIVA FERRINI: Romoli, Giuliani, Saddi, Santoru (1’st Mainas G.), Secchi, Fiori, Sculco, Usai, Podda, Spettu (11’st Farina), Seck (27’st Monteverde). A disp.: Nieddu, Concu, Pinna, Minas M.. All.: Camba.

VIGOR PERCONTI: Pedulla, Falessi, Di Paolo (24’st Morgavi), Moro, Borgia, Tabarini (20’st Bonaventura), Iemma, Di Bari (30’st Sandulli), Cestone, Cremolini. A disp.: Chettyar, Mbengue, Amici, Patacchiola. All.: Bellinati.

ARBITRO: Raus di Brescia.

MARCATORI: 10’pt Iemma (V), 28’pt Seck (F), 45’pt Di Bari (V).

NOTE: Ammoniti: Secchi (F), Podda (F), Mainas G. (F), Luciani (V); Recupero: 1’pt, 3’st.

 

Matteo Latini

Nella seconda semifinale della Juniores Elite, il Savio di Gianluigi Staffa resiste solamente quarantacinque minuti prima di cedere e consentire alla Vigor Perconti di Francesco Bellinati di cogliere il fondamentale successo per 3 a 1, successo che gli consente l’accesso alla finalissima di categoria dove ad attenderla ci sarà il Ceccano di Giuliano Farinelli che nell’altra semifinale ha battuto il Montespaccato di Paolo Ciambella.

Almeno sulla carta gli ospiti in maglia bianca sono costretti a fare la partita perché i blaugrana hanno due risultati su tre, ma le prime fasi di gioco ci mostrano un Savio che fatica a uscire fuori e una Vigor Perconti che prova a imporre il proprio gioco. I padroni di casa si fanno vedere dopo appena un minuto: Gabrieli passa la palla a Iemma che la mette in area per l’inserimento di Tabarini. È bravo Poli a intervenire e deviare in angolo la sfera. Al 9’ ancora blaugrana in avanti. Moro effettua la rimessa laterale e fa giungere il pallone a Gabrieli che lo scambia con Cestrone, quest’ultimo prova a restituirglielo, ma Poli esce e blocca.  Sul fronte opposto il Savio si fa vedere finalmente al 21 con Proietti che è liberissimo di guadagnare metri e andare sul fondo, effettua il cross rasoterra sul quale prova a intervenire Passeri, ostacolato da un difensore di casa. Alla mezz’ora avviene l’occasione più clamorosa della prima frazione. Un lancio lungo da parte di Luciani pesca sulla destra Tabarini più lesto di tutti a impossessarsi della sfera e calciare evitando Poli, la palla sembra destinata a terminare in rete, ma Proia  riesce a spazzare via in prossimità della linea. Cinque minuti dopo ancora bluagrana in avanti con Tabarini che mette un pallone sulla sinistra per Gabrieli ostacolato, però, al momento del tiro da Proietti. Proprio allo scadere i padroni di casa sono nuovamente pericolosi con una conclusione dalla distanza di Borgia che non è nuovo a questo tipo di gol, ma che trova pronto Poli sulla traiettoria.

Nella ripresa il copione non cambia. Il Savio accusa probabilmente la stanchezza avendo giocato solo due giorni fa e la Vigor Perconti si rende subito pericolosa con Gabrieli che effettua il lancio lungo sul lato opposto per la velocità di Tabarini, disturbato da Staffa al momento del tiro. Il risultato si sblocca però neanche due minuti dopo e i protagonisti sono gli stessi: Tabarini prende palla, entra in area, evita Proia e calcia, il pallone colpisce la traversa, ma ci pensa Gabrieli di testa a ribadirlo in rete a porta vuota per 1 a 0.  Non basta. All’8’ giunge anche il raddoppio. Sulla sinistra Moro effettua il colpo di tacco per l’inserimento di Cestrone che fa giungere la sfera a Gabrieli che di piatto la ribadisce in rete. Al 12’ il Savio si fa vedere con una punizione di Palmieri per lo stacco di testa di Carbone che termina alta di pochissimo. E proprio su punizione i ragazzi di Staffa tornano in partita. Il gol è una prodezza di Igliozzi che da poco oltre la lunetta effettua il tiro che passa sotto la barriera e termina in rete alla destra di Pedulla. Al 32’ il Savio è ancora pericoloso su un tiro da fermo con la punizione dalla distanza di Igliozzi per il colpo di testa di Carbone sul secondo palo che termina alto non di molto. Due minuti più tardi la squadra di Bellinati chiude definitivamente l’incontro con un pallone che riesce a filtrare in area e giungere a Tabarini che lo piazza in fondo al sacco col diagonale, firmando il definitivo 3 a 1 che fa volare la Vigor Perconti in finale.

VIGOR PERCONTI – SAVIO  3-1 

VIGOR PERCONTI: Pedulla, Cremolini (44'st Amici), Di Paolo, Luciani, Moro, Borgia, Tabarini, Iemma, Bonaventura (22'st Sandulli), Cestrone (44'st Franza), Gabrieli (28'st Falessi) A disp.: Capitani, Morgavi, Franza, Amici, Patacchiola. All. Bellinati

SAVIO: Poli, Proietti, Staffa, Ricci, Carbone, Proia, Igliozzi (40'st Lisari), Misuraca (19'st Sette), Palmieri, Passeri (17'st Quattrini), Laurenzi (40'st Sporea). A disp.: Murgia, Ingrati, Sabbatini. All. Staffa

ARBITRO: Ancora RM1

ASSISTENTI: Perna RM1, Barone RM1

AMMONITI: Bonaventura, Igliozzi, Tabarini, Pedulla, Poli

ESPULSI: Morgavi

MARCATORI: 4'St Gabrieli (V), 7'st Gabrieli (V), 24'st Igliozzi (R), 35'st Tabarini (V)

 

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