Impallomeni Trentanovesimo del secondo tempo. Un solo giro di orologio e si sapranno i minuti di recupero, un passante, una palla filtrante. Impallomeni si butta nel mezzo, ruba il tempo all'avversario e anche al portiere. Mette quel piedino quanto basta, per far carambolare la sfera in rete...un attimo di respiro...ed è gol, 0-1. Cosi, il Futbolclub passa al Quinto Ricci di Aprilia, nella semifinale tra il club delle cinque rondini di De Min e gli "Orange" di Baronio.

 

 

Che premia quest'ultimi, con l'appuntamento finale, ora fissato per martedi pomeriggio. Quando al Campo Montespaccato, ci sarà la sfida alla Roma, vincente anch'essa in trasferta, ma nel derby contro la Lazio, risolto da Muzzi in favore dei giallorossi.

In tutti i primi quaranta minuti di gioco, ciò che fà da padrone è realmente, la paura. La tensione si legge e si nota nei 22 in campo e negli errori, molti commessi in fase di appoggio. Prima parte con l'Aprilia a fare il match, poi pian piano salgono i ragazzi di Baronio, che alzano il baricentro facendo diventare la partita. Esattamente come te l'aspetti alla vigilia. Al 4' è Bernardi a farsi sentire per primo, mentre i padroni di casa rispondono con Semprini al 18', blocca Nota. Tra il 22' e il 25' le occasioni più interessanti della prima frazione, con la punizione a cui Nota risponde volando, angolo. Finale, che invece vede il Futbol farsi più mano a mano più vivo, ma punteggio che non si schioda e primo tempo che termina sullo 0-0.

Ripresa, con gli "orange" a prendere stabilmente in mano le operazioni. Sale il pressing del Futbolclub e per l'Aprilia almeno nei primi venti minuti, non è facile uscire, con De Min che varia il suo schema con il 4-3-3. Al 9' è Chiti a provare, mentre poco più tardi, occasione clamorosa salvata sulla linea, con un brivido grande per l'Aprilia. Passato lo spavento, la gara corre esattamente su binari, che vanno verso i supplementari. Padroni di casa a cercare il contropiede, fallito in due occasioni, con Fofi a perdersi in qualche dribbling di troppo, mentre al 31', non c'è nessuno a rimorchio. Cosi, si attende davvero solo il recupero, ma sfera che corre in verticale, Impallomeni arriva con i tempi giusti, batte Ceraldi e manda in delirio il Futbolclub.

PRILIA - FUTBOLCLUB 0-1 FINALE 

APRILIA: Ceraldi, Frezza, Bencivenga, Lucidi, Mileto, Faenza, Perfetti, Baccari, Semprini (23'st Di Felice), Pirazzi (34'st Squerzanti), Fofi. A disp.: Bello, Gianvanni, Coser, Giannetti, Silvestri. All.: De Min

FUTBOLCLUB: Nota, Scorta, Maestrelli (32'st Premici), Liburdi, Cardelli, Siciliano, Fratini (21'st Craxi), Bernardi (21'st Impallomeni), Chiti, Meledandri (34'st Signorino), Nolano. A disp.: Diamanti, Ferrari, Sconciaforni. All.: Baronio

Arbitro: Cavassini di Ciampino 

Marcatori: 39'st Impallomeni

Ammoniti: Semprini (A), Perfetti (A), Siciliano (F), Frezza (A)

 

Fabrizio Consalvi

Inter batte ItaliaDestro-sinistro da ko ad inizio ripresa e l'Inter di Benoit Cauet è in Finale della Lazio Cup 2014. Battuta con il risultato di 1-2 la B Italia con quest'oggi in panchina Piscedda. Le reti come detto, entrambe nel secondo tempo, con Taufer a trasformare il calcio di rigore e Opoku otto giri di orologio più tardi a raddoppiare, con un superbo pallonetto. Troppo tardi, si sveglia invece la formazione azzurra, con la rete di Brambilla dopo il quando sul cronometro segnava il 26' e B Italia eliminata. Per l'Inter invece, ci sarà il gran galà di domani mattina, ore 10:30 Stadio Francioni di Latina, con avversari i cechi dello Sparta Praga, che con ben tre calci di rigore, hanno battuto per 2-4, nell'altro match l'Urbetevere, in quel di Velletri.

Ti aspetti una gara spumeggiante, per quella che a tutti gli effetti, assume i contorni di una Finale anticipataB Italia - Inter, è la partita invece, che fatica sempre a prendere il ritmo giusto. Quanto meno per la prima parte. E' l'Inter, ha impostare il gioco, con l'Italia raccolta, ma a parte qualche incursione di Opoku, che al 22' va vicino alla rete, ma è bravo Giacomel a intervenire, mentre qualche istante prima è lo stesso a tentare la conclusione ravvicinata, ma senza fortuna. Italia, che invece si fà vedere poco dalle parti di Radaelli, con il primo tempo che finisce per perdersi in uno scialbo 0-0.

E' infatti l'inizio ripresa, ha rappresentare la svolta. Perchè l'Inter accelera e in un attimo mette il risultato anche in ghiaccio. Neanche quasi il tempo di battere il calcio d'avvio e un incursione di Tourè viene fermata in area di rigorePenalty, che Taufer batte senza problemi, spiazzando Giacomel, 0-1. Non basta, perchè subìto il destro, ecco il gancio sinistro di Opoku, che lanciato a rete supera con un bel pallonetto lo stesso numero 1 azzurro e raddoppia, 0-2 e gara praticamente chiusa. Per l'Italia, francamente troppe sostituzioni e mordente, che è sembrato mancare. Tranne nel finale, quando al 26' è Brambilla a siglare da due passi in rasoterra, battendo Radaelli per l'1-2, ma come detto è troppo tardi e al triplice fischio è l'Inter ad esultare.

B ITALIA - INTER 1-2

B ITALIA: Giacomel (23'st Mandelli), Zanetti (17'st De Magistris), Flauto (23'st Lombardo), Carraro, Marconi, Semprini, Bollini (5'st Brambilla), Mosti (21'st Di Napoli), Caselli (11'st Vittori), Damiani (5'st Lorefice), Del Sole. All.: Piscedda.

INTER: Radaelli, Chiarion, Picozzi (21'st De Luca), Taufer, Mattioli, El Badaoui (1'st Merlini), Granziera, Tourè (17'st Braidien), Opoku, Piscopo (28'st Antonini), Bakayoko. A disp.: Shekal. All.: Cauet.

MARCATORI: 2'st Taufer (In) (Rig.), 10'st Opoku (In).

NOTE: Ammoniti: Semprini, Opoku e Merlini.

 

Fabrizio Consalvi

 

Nella prima fase play-off della categoria Allievi Fascia B Elite, il Futbol Club di Roberto Baronio espugna lo ‘Ielasi’ battendo per 0 a 3 la Tor Tre Teste di Gianluca Alfonsi e approda alle semifinali di sabato, quando dovrà vedersela con l’Aprilia.

Nelle prime fasi di gioco la Tor Tre Teste sembra avere un leggero vantaggio e si rende molto pericolosa all’11’ quando da un rinvio lunghissimo di Paglici la palla giunge Piras che prova lo stacco di testa con Nota fuori dai pali, ma si vede negare il vantaggio da Cardelli che spazza via la sfera.  Dal successivo calcio d’angolo ancora Tor Tre Teste pericolosa con Altomare e Lupi che si trovano sulla traiettoria del pallone, ma nessuno dei due riesce a trovare la deviazione vincente. Cinque minuti dopo i padroni di casa si riportano in avanti: su un rinvio impreciso di Nota, Lupi si impossessa del pallone e lo fa giungere a Piras che prova il destro da posizione defilata, ma si vede negare il gol dallo stesso Nota. Quando siamo quasi alla mezz’ora è, però, il Futbol a portarsi in vantaggio. Chitti si incarica di battere una punizione dalla distanza e mette la sfera nel cuore dell’area dove Nolano è più lesto di tutti a intervenire in scivolata e deviare in rete. La Tor Tre Teste prova a reagire e lo fa con un tentativo di Ciotti respinto, Piras gli fa arrivare nuovamente il pallone, ma secondo il direttore di gara la posizione del numero undici rossoblù è irregolare e ferma tutto. A due minuti dal termine il Futbol mette una buona ipoteca sul match e va al raddoppio con un lancio lungo a cercare Nolano che scambia con Maestrelli, resiste all’arrivo di Pochi e mette in mezzo la sfera per l’arrivo di Meledandri che devia in rete con il colpo di testa.

Nella ripresa la Tor Tre Teste è costretta a spingere, ma il Futbol  non cade nell’errore di abbassare la guardia. Al 5’ i rossoblù provano a sfondare con una punizione di Appodio che aveva cercato Lupi, anticipato però da due difensori del Futbol. Poco più tardi i padroni di casa ci riprovano la calcio d’angolo, ma il Futbol fa buona guardia e riesce ad ostacolare ancora una volta Lupi che avrebbe potuto tirare da ottima posizione. Siamo al 18’ quando l’undici mister Baronio mette la parole fine sulla gara. Fratini recupera un pallone in mezzo al campo sull’esterno ed effettua il lancio lungo a servire Nolano sul versante opposto, proprio da lui parte l’assist in mezzo per il tap in vincente da parte di Meledandri che firma così la terza rete per il Futbol e la doppietta personale. Contro la Tor Tre Teste si schiera anche la fortuna perché su un’uscita infelice di Nota cerca il gol a porta vuota Pochi, un difensore respinge, ci prova Caprioli col colpo di testa, ma neanche questa volta la palla entra e alla fine la difesa Orange riesce ad allontanare. Al 28’ il Futbol ha la possibilità di calare il poker da calcio d’angolo quando Craxi arriva di pochissimo in ritardo sulla sfera facendosi anticipare, sulla respinta recuperano gli Orange e la palla torna a Craxi che ci riprova con il destro, ma Nota si oppone in tuffo.

N. TOR TRE TESTE – FUTBOL CLUB  0-3

N. TOR TRE TESTE: Paglici, Pinna, Pellegrini, Altomare, Appodio, Contucci (8'st La Penna), Lo Russo (14'st Ingannamorte), Pochi (38'st Balistrieri), Lupi (26'st Baraldi) , Piras (8'st Caprioli) , Ciotti (19'st Michettoni). A disp.: Vartolo. All.: Alfonsi

FUTBOLCLUB: Nota, Scorta (16'st Premici), Maestrelli, Liburdi, Cardelli, Siciliano, Fratini (21'st Impallomeni), Meledandri, Chiti, Signorino (12'st Bernardi), Nolano (25'st Sconciaorni). A disp.: Diamanti, Bernardi, Cunzo, Craxi. All.: Baronio

Arbitro: Tiseo di Tivoli

Marcatori: 28'pt Nolano, 38'pt, 12'st Meledandri (F)

Ammoniti: Ciotti (T), Fratini (F), Sconciaforni (F)

Una Roma incontenibile va a guadagnarsi come meglio non avrebbe potuto la semifinale con la Lazio. Senza freni i ragazzi di Banal che, con otto gol, servono al Montefiascone il finale più amaro di una stagione comunque da voti altissimi.

Le prove generali i giallorossi iniziano a farle dopo neanche due giri di lancette, quando Di Nolfo se ne va in slalom, chiudendo con un mancino sul quale Castellani deve compiere il primo intervento di giornata.

Il duello tra il numero 11 della Roma e l’estremo difensore viterbese si rinnova già al quarto d’ora. D’Alena trova infatti a centro area proprio Di Nolfo, sul quale Castellani risponde nuovamente presente, prima che lo stesso attaccante di Banal cerchi al centro Muzzi, che sfiora solamente il pallone, mancando il comodo tap-in per il possibile vantaggio.

Al 16’ è invece Marrocco a saltare mezza difesa di mister Celestini, alzano però troppo la mira sulla terza palla gol creata in un avvio tutto di marca romanista.

La ricerca del vantaggio è prossima alla fine e la Roma miete i frutti di quanto creato al 25’. Muzzi affonda sulla destra e rientra, saltando in serpentina prima Zolla e poi Iannitti, servendo a Marrocco un rigore in movimento, sul quale Gianlorenzo riesce ad immolarsi, ma sulla ribattuta il numero 9 non perdona: 1-0 e padroni di casa finalmente al comando della gara.

Il gol spezza gli equilibri di un match dove la Roma sale in cattedra, facendo il bello e il cattivo tempo. Neanche il tempo di registrare il cambio di punteggio che Di Nolfo si presenta nuovamente davanti a Castellani, che tocca ma non a sufficienza il diagonale, non riuscendo ad impedire il repentino raddoppio dei ragazzi di Banal.

Le polveri giallorosse si dimostrano infuocate anche al 28’, quando Di Nolfo non segna ma fa segnare, trovando con i giri giusti il filtrante per il taglio di D’Alena, che scarta Castellini in uscita e deposita anche il tris.

Il 3-0 non sazia una Roma che preme ancora sull’acceleratore poco dopo la mezzora. La combinazione questa volta è tra Bordin e Marrocco, la finalizzazione di Muzzi, che in completa solitudine arriva a colpire di testa sul cross del numero 9, indirizzandolo nell’angolino per iscriversi a sua volta sul tabellino dei marcatori.

Prima dell’intervallo la Roma bussa ancora per ben due volte, ma prima Castellani si dimostra il migliore dei suoi opponendosi alla botta di Di Nolfo, poi ci pensa la traversa a salvare il numero 1 di Celestini sul destro bello ma leggermente impreciso di capitan Bordin.

Nella ripresa Banal mette mano alla panchina, cambiando di fatto quasi tutto un attacco che non smette di spingere. È proprio il neoentrato Iacuzio a arrotondare ulteriormente il punteggio già al 6’, quando la linea arretrata del Montefiascone si addormenta, lasciando al 18 giallorosso tutto il tempo di arrivare sul lancio lungo di Bordin e provare il loab su Castellani in uscita, calando anche il quinto asso di un pomeriggio sempre più festoso.

Gli ospiti restano in balia di un avversario che non gestisce ma affonda nuovamente al 9’. L’azione è tutta tra subentrati, con il campanile di Nardi che trova Farina, il cui cross è sì impreciso, ma sul quale Zolla non riesce a spazzare, lasciando a Iacuzio un pallone troppo invitante per non essere spedito in rete per la sesta volta.

La goleada potrebbe assumere un aspetto ancor più impressionante al 17’, ma Castellani questa volta riesce ad opporsi sia sul diagonale di Nardi, che sulla botta da fuori di Pontecorvi.

La mira di Spinozzi invece non lascia scampo all’estremo difensore di Celestini al 23’, quando il destro a giro del numero 15 di Banal trova la rete per il 7-0.

Il sigillo conclusivo lo pone Farina, imbucando anche l’ottava rete di una gara mai in discussione e dominata in lungo in largo dalla Roma. Finisce nel modo peggiore l’avventura di un Montefiascone, apparsa la bruttissima copia della squadra capace di stupire tutti chiudere la regular season sul quel meritato terzo gradino del podio. Va avanti però la Roma, che sabato proverà a guadagnarsi la finale nel derby contro la Lazio.

 

ROMA-MONTEFIASCONE 8-0

ROMA: Crisanto (28’st Romagnoli), Macciocchi (1’st Nardi), Ceka, Nannini, Vogliacco, Ciavattini (1’st Pontecorvi), Muzzi (9’st Farina), D'Alena (1’st Spinozzi), Marocco, Bordin (12’st Papavero), Di Nolfo (1’st Iacuzio). All.: Banal

 

MONTEFIASCONE: Castellani (28’st Gasbarri), Bossi (8’st Mastronicola), Iannitti, Zappalà, Zolla, Abate, Gianlorenzo, Manganello (1’st Bordini), Natali, Cirilli (16’st Mocini), Panichi (21’st Muzzi Ri). A disp.: Bordini, Terzoli, Ciatoni, Mastronicola. All.: Celestini

 

Arbitro: Dario Frattaroli di Cassino

 

Marcatori: 24'pt Marocco, 25'pt Di Nolfo, 30' pt D'Alena, 35'pt Muzzi, 6'st e 9'st  Iacuzio, 24'st Spinozzi, 30'st Farina (R)

 Ammoniti: Di Nolfo (R); Iannitti (M), Gianlorenzo (M), Pontecorvi (R)

 

 

Matteo Latini

 

L'ottimo momento di forma dei Vigili Urbani non si arresta nemmeno in occasione dell'ultimo turno stagionale al Tobia dove l'undici di Bianchi centra la quarta vittoria consecutiva contro un Villanova che, nonostante la buona gara condotta, torna pericolosamente a ridosso della zona rossa.

 

Partono meglio i tiburtini, forse spinti da quella marcia in più chiamata salvezza. All'8 sono proprio i ragazzi di Palumbo a farsi sotto, con Zuccari che vince un rimpallo e serve Paris, il cui destro scalda i guantoni di Bucci.

Nuovo tentativo rossoblù al 13'. La punizione dal limite destro dall'area trova Zuccari, il cui tiro debole non impensierisce l'estremo difensore di Bianchi.

Nonostante la maggiore intraprendenza del Villanova, sono proprio i padroni di casa a trovare la via del gol dopo nemmeno un minuto. Funziona bene l'asse di sinistra, dove Buratti innesca Cosentino che col mancino beffa Alesiani che non può far altro che guardare il pallone finire in fondo alla rete per il vantaggio dei Vigili Urbani.

Il Villanova sembra non perdersi d'animo. Il cronometro segna il 18' quando Calabrese crossa al centro per Zuccari che si gira e segna ma è il suo urlo di gioia si strozza in gola perchè il direttore di gara annulla il gol.

L'undici di Bianchi pare prendere coraggio alla mezzora. Cosentino riceve la lunga rimessa di Buratti, si porta sul fondo e passa a Baeli, la cui conclusione è decisamente fuori misura.

Un giro di lancette più tardi sono ancora i Vigili Urbani a farsi vedere. Bruno se ne va a D'Errigo ma, a tu per tu con Alesiani, preferisce servire Cosentino. Il numero 1 tiburtino respinge in uscita bassa, la sfera finisce tra i piedi di D'Errigo che, nel rinviare, offre un invitante pallone a Bruno che, dalla distanza, non inquadra il bersaglio.

Prima di rientrare negli spogliatoi, i padroni di casa provano ancora a pungere. Barbato crossa al centro ma Baeli calcia alle stelle.

 

La ripresa prende avvio ancora nel segno degli ospiti. Il Villanova prova a rendersi pericoloso dopo un solo giro di lancette con il solito Zuccari che si spinge sul fondo e crossa per Paris che calibra male.

Il buon esordio dei tiburtini viene premiato al 12. La punizione dalla destra di Calabrese viene respinta da Iannelli che favorisce, però, Zuccari che, di testa, trova la respinta del palo. La sfera torna però sui piedi del numero sette di mister Palumbo che, stavolta, piazza il tap in vincente che riporta in partita i suoi.

La gioia del Villanova dura, tuttavia, soli quattro minuti. Il cronometro segna il 16' quando il calcio di punizione di Buratti pesca in area Carpiceci che di destro trafigge Alesiani e riporta avanti l'undici di Bianchi, rendendo sempre più impervio il cammino verso la salvezza degli ospiti.

I tiburtini si rifanno sotto al 22' ancora con Zuccari. La sua serpentina è micidiale per la difesa in maglia bianca. La sfera arriva a Paris che stoppa ma manda il pallone a lato.

I Vigili Urbani sono alla ricerca del gol che chiuderebbe definitivamente i giochi. Al 24', Persia serve Bruno il cui pallone al centro viene respinto da un difensore ospite proprio sui piedi del numero 17 che dalla distanza non centra lo specchio.

Nuova incursione dei padroni di casa al 28'. L'alto cross al centro di Pesce trova Barbato che di testa manda alto.

Il match scorre senza ulteriori sussulti fino al 38' quando il Villanova torna a farsi sotto. Piacentini riceve un lungo lancio da centrocampo ma il suo destro termina a lato, chiudendo così una gara che se fosse terminata con il segno X, non avrebbe dovuto destare scalpore.

 

Finisce qui, con i Vigili Urbani che chiudono nel migliore dei modi la stagione di fronte al proprio pubblico. L'appuntamento con la salvezza è, invece, posticipato di una settimana per il Villanova, o almeno questo è ciò che si augura mister Palumbo.

 

VIGILI URBANI-VILLANOVA 2-1

VIGILI URBANI: Bucci, Iannelli (23' st Persia), Buratti (46' st Surraco), Barbato, Vitucci, Carpiceci, Massaro (39' pt Pesce), Ambrosini, Cosentino (26' st De Noia), Baeli (17' st Lupaioli), Bruno (8' st Simi). A disp: Marocchini. All. Bianchi

VILLANOVA: Alesiani, Pieraccini, D'Errigo, Meschini, Carugno, Arturo (1' st Veneruso), Zuccari, Calabrese, Tomei (17' st Piacentini), Loreti (1' st Vespa). A disp: Caruso, Mariani, Morasca, Zampagliodi. All. Palumbo

MARCATORI: 14' pt Cosentino (VU), 11' st Zuccari (VI), 16' st Carpiceci (VU).

ARBITRO: Torreti di Ostia Lido. 

NOTE: Ammoniti: Vitucci (VU), Massaro (VU), Carugno (VI).

 

Benedetta Lombardi

 

 

 

FuoriAreaWeb.it - Tutti i diritti riservati - 2015  - redazione@fuoriarea.it