Doveva essere una festa e così è stato per il Fiano Romano che approfitta dell’ultima partita casalinga della stagione per festeggiare la storica conquista della categoria Elite, per la prima volta centrata dalla compagine rossoblù. Lo scontro al vertice con la Vic Formello, seconda della classe, si trasforma in un’occasione per festeggiare e divertirsi, a suon di gol, cori e scherzi, accompagnati dai bambini della scuola calcio.

Il primo squillo di tromba suona al 13’ ed è, però, degli ospiti. Belli ruba palla sul versante di destra e conclude ma Spuri blocca in due tempi.

Sono ancora i ragazzi di Cruciani a farsi vedere due minuti più tardi: Ruggeri lancia dentro per Galletti che salta Mirt ma trova l’estremo difensore di Antoniutti che respinge.

Il primo affondo del Fiano Romano si rivela vincente. Il cronometro segna il 18’ quando sul cross al centro dalla sinistra arriva Corradini che in scivolata, a tu per tu con Lausi non sbaglia e permette ai suoi di passare a condurre il gioco.

Un minuto più tardi, i padroni di casa tornano a pungere: questa volta la conclusione parte dai piedi di Pacolini che dalla distanza costringe Lausi al primo vero intervento di giornata.

Al 25’ è ancora il numero sei di mister Antoniutti a rendersi pericoloso lungo l’asse di destra, con un tiro da posizione defilata che attraversa tutto lo specchio per poi spegnersi di un soffio fuori.

Nonostante il Fiano Romano appaia più propositivo, la Vic Formello trova il pari. La punizione battuta da Fabiani doveva essere un innocuo pallone su cui Spuri aveva chiamato l’uscita. Il sole deve aver però giocato un brutto scherzo al numero uno di Antoniutti che si vede scavalcare dalla sfera per il pareggio degli ospiti, di fronte a un quanto mai incredulo Fabiani che mette il suo nome sul tabellino.

Il Fiano Romano rimette la testa avanti al 38’ con Salvati che tenta la conclusione dalla distanza che non inquadra però il bersaglio.

Ed è ancora il numero dieci in maglia arancione a cercare di consentire ai suoi di chiudere il primo tempo in avanti ma, al 45’, la sua punizione finisce contro l’esterno del palo.

La ripresa vede nuovamente i padroni di casa farsi sotto. Il cronometro segna il 10’ la punizione dalla trequarti di destra pesca in area Corradini che salta più in alto di tutti ma il suo colpo di testa finisce alto sopra la traversa.

Trascorrono due soli giri di lancette e il Fiano riesce a riportarsi avanti: Di Bonifacio se ne va lungo il corridoio di sinistra e trova in area proprio Corradini che si gira di sinistra la infila sotto il sette per il nuovo vantaggio dell’undici di Antoniutti.

Al Fiano Romano bastano altri quattro minuti per mettere in cassaforte il risultato. Mirt ruba palla a centrocampo, scambia con Potenza che a sua volta serve Corradini. Il capitano offre un assist al bacio per il numero sette che non manca l’appuntamento con il gol in una giornata così importante per i padroni di casa.

Il Fiano Romano non sembra intenzionato a fermarsi. E’ il 34’ quando il passaggio dal versante di destra pesca in area il neoentrato Rosati che chiude definitivamente i giochi in favore dei padroni di casa.

La Vic Formello torna a farsi vedere praticamente a tempo scaduto: Marini infila un buon pallone per D’Alessio che trova un attento Spuri a dirgli di no.

Termina qui una stagione davvero importante per il Fiano Romano che ha sbalordito tutti scrivendo una pagina di storia che in molti si ricorderanno, grazie alla conquista dell’Elite. Buona l’annata anche dell’undici di Cruciani che chiude al secondo posto e può sperare di essere scelta in quanto migliore seconda. Ciò che è certo è che i ragazzi di Antoniutti sono davvero di un’altra categoria.

FIANO ROMANO-VIC FORMELLO 4-1

FIANO ROMANO: Spuri, Ciolacu, Ribaldi, Palelli, Mirt, Pacolini (1’ st Potenza L. ), Potenza M. (20’ st Nunziante), Thouverai (3’ st Palaia), Corradini (14’ st Rosati), Salvati (17’ st Di Bonifacio), Serafini (29’ st Brignola). A disp: Confalone. All. Antoniutti

VIC FORMELLO: Lausi, Fabiani, Fasan (34’ pt Marini), Ruggeri, Fuschillo, Sanson, Galletti, Poggi, Belli (12’ st D’Alessio), D’Ottavio (3’ st Frati), Loaiza. A disp: Sambuco, Beribè, Filì, Gianfelici. All. Cruciani.

MARCATORI: 18’ pt, 12’ st Corradini (F), 33’ pt Fabiani (V), 16’ st Potenza M. (F), 34’ st Rosati (F).

 

Nella 27^ giornata di campionato il Certosa di mister Ranalli continua la sua scalata verso l’Elite e lo fa battendo a via di Centocelle l’Alatri di mister Pica, piegato con il risultato di 4 a 1. A tre giornate dal termine della stagione l’unico avversario in grado di insidiare i biancoverdi rimane il San Lorenzo che oggi ha ottenuto i tre punti contro la Nuova Cassino.

Dopo cinque minuti di gioco ad aprire le ostilità è l’undici di casa con una conclusione potente da parte di Demofonti che si accentra e prova la botta dal limite, ma trova pronta l’opposizione di Luca Belli. Due minuti dopo il Certosa sblocca il risultato. Sugli sviluppi di una punizione Mugavero prende palla sull’esterno grazie al passaggio di Conti e lascia partire quello che sembrerebbe un cross ma che, invece, è un tiro che termina in rete. Poco dopo il pericolo per l’Alatri giunge ancora da Demofonti che si accentra, riesce a saltare ben tre difensori e prova il destro, ma Luca Belli è sulla traiettoria e respinge in tuffo. Al 19’ l’undici ospite ristabilisce la parità approfittando di una disattenzione difensiva del Certosa con Spagnoletti che intercetta un pallone in prossimità del vertice sinistro dell’area e lo ribatte in rete. L’equilibrio dura solamente due minuti perché ci pensa Cornacchia a far scappare avanti i suoi ribadendo in rete di testa una punizione di Demofonti. Al 25’ ancora un brivido per l’undici ospite con un diagonale da parte di Simeoni che a porta vuota sfiora il secondo palo. Dieci minuti più tardi Cornacchia prova a replicare il gol su un tiro dalla bandierina in favore dei suoi, ma questa volta la palla termina fuori. Siamo in chiusura quando l’Alatri si rende pericoloso con un tiro dalla grande distanza che termina di poco alto sopra la traversa.

Nella ripresa la gara è meno vivace e le squadre più nervose, con la prima occasione da rete si verifica solamente al 19’ quando Valentini entra in area da sinistra e prova il tiro che però termina a fondo campo. Per i padroni di casa la svolta sono probabilmente i cambi. Siamo al 23’ quando la retroguardia del Certosa recupera un pallone e lo fa giungere a Cutini che salta Luca Belli, controlla la sfera e a porta vuota la piazza all’angolino opposto, mettendo al sicuro il risultato. Un minuto dopo il Certosa è ancora pericoloso con Laurenzi in area che però calcia alto sopra la traversa. Dal lato opposto prova a bucare la difesa di casa Boezi con la conclusione dal limite destro che termina oltre il secondo palo. Siamo in pieno recupero quando ancora Cutini ferma il punteggio sul definitivo 4 a 1 con la punta che riceve il cross da parte di Coico e lo piazza in rete col colpo di testa.

 

JUNIORES REGIONALI – GIRONE D – 27^ GIORNATA

CERTOSA –ALATRI 4-1

CERTOSA: Belli, Castaldi (44’st Errera), Conti, Guglielmo (15’st Chiari), Cornacchia, De Luca, Mugavero, Simeoni (32’st Cutini), Demofonti, Valentini (26’st Laurenzi), Filippi (13’st Coico). A disp. Fiorini, Bucarelli, Errera. All. Ranalli

ALATRI LA PISEBA: Belli Luca, Cianfrocca, Pacitto, Gatta, Della Morte, Dell’Uomo (26’st Volpi), Veloccia, Boezi, Spagnoletta (18’st Belli Lorenzo), Pazienza, Parisi (21’st Morini). A disp. Ceci, Palmisani, Giusti, Frusone. All. Pica

MARCATORI: 8’pt Mugavero, 19’pt Spagnoletta, 21’pt Cornacchia, 23’st e 48’st Cutini

Borgo PodgoraVittoria netta, schiacciante, meritata. Finisce 3-0 per il Borgo Podgora, lo scontro diretto del Girone C del Campionato Juniores Regionale, tra la squadra di Massimo Mariano e il Gaeta di Visciglia. Padroni di casa in gol per due volte con Bispuri, vero man of the match dell'incontro e nel finale con Soscia. Successo pesante quello del Borgo Podgora, che ora si trova a 6 punti dalla capolista, Gaeta che vede avvicinarsi di prepotenza anche la Vjs Velletri. Risultato infatti, che fà felici i rossoneri, vincenti per 2-1 sull'Agorà e secondi pari al Podgora, ma con una partita in meno. Girone C, che vivrà quindi un finale di stagione punto a punto, con tre compagini pronte a darsi battaglia, per un sogno chiamato Elite.

Pronti-via e il Borgo Podgora mette subito le cose in chiaro. Partenza bruciante per la squadra di Mariano, che al 7' passa già in vantaggio. Calcio di punizione dalla sinistra, sulla palla va Bispuri, tiro a giro a mezza altezza sul quale non va nessuno, con la sfera che comodamente si deposita in rete, 1-0. Il gol, manda completamente in bambola il Gaeta, incapace in tutto il primo tempo di costruire una vera palla-gol degna di nota. Tranne un calcio di punizione, calciato da Avella sopra la traversa al 12'. Due invece, le opportunità per raddoppiare dei biancoazzurri, con al 24' Tiligna e al 42' Taormina, ma entrambe lo conclusioni non trovano lo specchio e l'arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Ripresa, che parte a ritmi più blandi ma è sempre il Podgora a comandare il gioco. Forte del vantaggio e di un 3-5-2 che non lascia spazi in ripartenza, con gli esterni molto bassi. Tatticamente, Mariano batte Visciglia e realmente Podgora batte Gaeta. Perchè dopo tre occasioni nitide costruite al 10', con Bispuri, al 17' con Barbazza e al 18', ancora con il numero 10 di casa, arriva il meritato raddoppio. E' il 24', quando dalla destra su un buon cross tagliato, ecco il piede di Bispuri pronto alla deviazione, 2-0 e fine dei giochi. Gara, che vede il suo epilogo poco più tardi, quando Perito al 27' si fà espellere per doppia ammonizione, dopo trattenuta a metà campo e quando al 43' con l'uomo in più, arriva anche il terzo gol. Lo realizza il neo-entrato Soscia, che in contropiede da sinistra, trova il diagonale vincente, 3-0 e tutti sotto la doccia.

BORGO PODGORA - GAETA 3-0

BORGO PODGORA: Salvador, Riggi, Tiligna, Piccirilli, Bianconi, Manni, Di Marco, Barbazza, Taormina (31'st Bragazzi), Bispuri (46'st Mauriello), Serra (39'st Soscia). A disp.: Velocci, Agostini, Portas, Trimarchi. All.: Mariano.

GAETA: Egizzo, Iorio, Baiano, Popolla (21'st Carpisassi), Galeno, Colozzi, Monaco, Pescatore (2'st Sorgente), Di Luca, Avella, Perito. A disp.: Andolfi, Lauretti, Faiola, Mazza. All.: Visciglia.

ARBITRO: Sperati di Frosinone.

MARCATORI: 7'pt Bispuri (Bp), 24'st Bispuri (Bp), 42'st Soscia (Bp).

NOTE: Espulso al 27'st Perito (Ga) per doppia ammonizione. Ammoniti: Riggi, Tiligna, Barbazza, Popolla e Monaco.

 

                                                                                                                                               Fabrizio Consalvi

Il Settebagni mantiene due punti di vantaggio sull’Estense, battendo in casa il Collefiorito. Molte indisponibilita’ nei biancorossi di via Salaria, ma chi ha giocato oggi non ha davvero fatto rimpiangere chi mancava.

La partita non ha avuto storia, col Settebagni che ha meritatamente vinto ed un Collefiorito che ha avuto comunque il merito di onorare fino alla fine il match e di non mollare mai.

Veniamo alla partita. Al 10’ del primo tempo l’esterno sinistro di casa, Pezzuto, scatta sulla fascia e passa a Wright, quest’ultimo non si fa scappare l’occasione e trafigge il portiere. Al 20’ Dominici vince un contrasto ed entra in area, Savastano prova ad uscire per chiudergli il varco ma il numero 10 lo supera con un tiro preciso all’angolo. A questo punto gli ospiti provano a reagire, soprattutto con Collarone, che al 25’ tira una gran botta che finisce di poco fuori. Al 30’ e’il numero 2 ospite, Monteleone, a provarci ma il suo tiro risulta poco preciso. Al 35’ capitan Franco, calcia un destro violento dal limite dell’area, sul tiro il portiere Savastano compie un’ottima parata ma la sua ribattuta viene presa da Censi che mette il pallone in rete, il gol viene pero’ giustamente annullato per fuorigioco.Al 42’ il mastino del centrocampo lelli, passa a Marini che dalla distanza impensierisce l’estremo difensore ospite lambendo il palo.

Nel secondo tempo la storia della partita non cambia, col Settebagni che continua a giocare bene ed a rendersi pericoloso. Questa volta il gol arriva su calcio piazzato dove Benigni calcia un bolide preciso mandando il pallone sotto la traversa. Al 67’ arriva il gol della bandiera del Collefiorito ed ha segnarlo era giustamente il migliore dei suoi, Collarone, con una gran botta dai 25 metri. Passano pochi minuti e Benigni, sempre su punizione, trova la rete del 4-1. Poco dopo il Collefiorito prova ancora a reagire, ma Cinotti trova sulla sua strada un’ottimo Margiotti che compie una bella parata. Al 80’ Di Giorgio con un’azione repentina entra in area ma viene steso da un difensore e l’arbitro non puo’ far altro che decretare il giusto rigore. Lo stesso Di Giorgio va agli undici metri realizzando il 5-1 finale mettendo la palla a fil di palo alla sinistra dell’estremo difensore ospite. Termina la gara ma ci piace sottolineare il clima assolutamente sportivo tenuto sia dentro che fuori il rettangolo di gioco.

SETTEBAGNI – COLLEFIORITO 5-1 

SETTEBAGNI: DeAngelis, DiBonaventura, Pezzuto, Improta, Benigni, Marini, Franco, Lelli, Wright, Dominici, Censi. A disp.: Margiotti, DiGiorgio, Marcu, Piacentini All.: MANONI

COLLEFIORITO: Savastano, Monteleone, Galano, DeCarolis, Anello, DiGiuseppe, Loreti, Ferreri, Cinotti, Collorone, MIsino. A disp.: Saraulli, Lazzaro, DeAmicis All.: SARAULLI

Marcatori: 10’ Wright, 20’ Dominici, 57’ Benigni, 67’ Collorone(C), 69’ Benigni, 80’ DiGiorgio

FDM

Dopo le polemiche del 22 Febbraio e la recente flessione di risultati della capolista, il recupero tra Certosa e San Lorenzo aveva preso i contorni della resa dei conti,naturalmente a livello sportivo.

Con la decisione del giudice sportivo di far ripetere la gara, le formazioni di Ranalli e Migani sono tornate ad affrontarsi in un caldo pomeriggio di Marzo, dividendosi la posta in palio in un match tirato ed appassionante, nonostante la qualità delle due squadre abbia sicuramente fatto fatica ad emergere. L’appuntamento era fondamentale per la classifica, ed era naturale aspettarsi che le squadre avrebbero preparato la partita con l’idea della vittoria come unico caposaldo.

Nella tana – il Certosa in casa è un’armata invincibile, nessuna squadra sinora è riuscita a strappare neanche un pareggio in via di Centocelle, Migani è consapevole della difficoltà del compito e torna al 4-2-3-1 abbandonando il tridente e relegando il furetto Cimei in panchina. Ranalli perde Mugavero per squalifica ma insiste sul possesso palla, affidando le chiavi del gioco ad un Simeoni particolarmente ispirato. Ciononostante la prima azione dei giallorossi arriva dopo neanche trenta secondi di gioco, Carciofalo sbaglia il disimpegno ed Amoroso ne approfitta, cross preciso per l’accorrente Di Schiena che prova il tap in al volo ma trova Felici già in clima partita, bravo in due tempi a far sua la sfera. Il Certosa, nonostante il possesso palla, riesce a produrre nei primi minuti solo una punizione di Valentini dalla sinistra, calciata in area senza esito.

E’ il momento di accendere la luce, e Demofonti risponde presente intorno al ventesimo con una grande accelerazione sulla sinistra, Garzya viene scartato secco ed il pallone è messo al centro per Filippi, ma il suo tap in viene deviato da un Greci davvero reattivo. Sembrerebbero le prove per il gol, ma gli ospiti oggi possono contare su Rossi in forma strepitosa, perfetto in ogni anticipo sui rapidi tagli al centro dei bianco verdi ed aiutato da una squadra tutta volta al sacrificio in copertura.

Cinismo giallorosso – il San Lorenzo attende, soffre, ma è sempre vivo, con Angeloni e Di Schiena molto attivi in avanti. Proprio sugli sviluppi di una rimessa, Angeloni è formidabile nell’approfittare della confusione fuori area, si accentra da sinistra e serve Costantino in area, che tutto solo batte Felici con un tocco preciso. E’ il vantaggio San Lorenzo al 40’, raggiunto con grande cinismo e caparbietà dagli uomini di Migani.

I ragazzi di Ranalli rientrano in campo nella ripresa più agguerriti che mai, Simeoni comanda il gioco in mediana, mentre Demofonti ed il neo entrato Balducci (pezzo pregiato dei ’97) cercheranno di colpire i giallorossi con i loro tagli dall’esterno, trovano però un muro chiamato Rossi al centro della difesa. Dopo neanche due minuti, sugli sviluppi di un’altra azione sulla destra, il pallone finisce sui piedi di Carciofalo, cross di prima al centro per Demofonti che è liberissimo di coordinarsi per il tiro, ma che viene anticipato al momento topico da un sempre reattivo Greci, davvero in giornata di grazia. I giallorossi sono sempre lì sul pezzo, ed approfittano di un altro errore dello stesso Carciofalo per avviare il contropiede al 6’, Di Schiena serve nello spazio Coderoni con un assist illuminante, ma il mediano non si coordina bene e sciupa tutto davanti a Felici, calciando a lato.

La rabbia paga – i ritmi si alzano nel finale, e lo stesso Demofonti riesce a servire una gran palla a Balducci al 33’ dalla sinistra al limite dell’area, peccato che la conclusione del trequartista sia troppo debole per impensierire Greci. Sempre Greci si farà trovare prontissimo, cinque minuti più tardi, sulla conclusione di Tedesco lanciato a rete, rimediando al suo precedente rinvio calibrato male.

Al 43’ gli sforzi del Certosa vengono premiati. Sugli sviluppi di una punizione al limite, su cui i bianco verdi avevano chiesto il rigore, Demofonti trova lo spunto e calcia in porta, la palla rimbalza sul braccio di Bottoni, l’intervento è chiaramente involontario ma Veri non può esimersi dal fischiare il rigore, visto il braccio largo dello sfortunato difensore giallorosso.

Dal dischetto si presenta De Luca, che scarica tutta la rabbia del capitano in porta, dando l’ennesima dimostrazione al campionato che questo gruppo non è mai domo ed ha voglia di conquistare l’Elite. E’ la beffa per i giallorossi, che con tutte le difficoltà del caso hanno sicuramente offerto una prestazione da grande squadra, dimostrando di saper soffrire ma venendo puniti proprio quando la vittoria sembrava in tasca.

Con questo pareggio, i giochi rimangono invariati nel girone D del campionato Juniores Regionale, il Certosa mantiene i sei punti di vantaggio sui rivali odierni, secondi a 45 punti, e si appresta a disputare, sabato, un altro match dai toni epici, ossia la partita con il Cecchina in casa. E’ l’ultimo impegno degno di nota per il Certosa, che a sette giornate dal termine ha già in mano la possibilità di chiudere il campionato.

CERTOSA, IL MIGLIORE – Simeoni: Demofonti è sicuramente il giocatore più talentuoso di questa squadra, ma oggi il regista di Ranalli merita la palma del migliore tra i suoi per la grande sostanza e l’impegno profuso in mezzo al campo. Passo elegante, visione di gioco e determinazione non comune per un regista sono le sue caratteristiche, gli effetti sono sotto gli occhi di tutti, con il pallone saldamente nei piedi dei bianco verdi. Uomo ombra, ma fondamentale per Ranalli.

SAN LORENZO, IL MIGLIORE – Rossi: che prestazione quella del centrale di Migani! Dopo un inizio tranquillo, si ritrova, dal ventesimo minuto sino alla fine, gli avanti bianco verdi spuntare da tutte le parti, lui risponde con lucidità e carisma, giocando d’anticipo ma senza sacrificare la fase di copertura. E’ stato autore di almeno 4-5 anticipi in area fondamentali per la sua squadra, oggi è stato sicuramente una spanna sopra tutti gli altri.

Alessandro Bastianelli

CERTOSA – SAN LORENZO 1 – 1

CERTOSA (4-3-3): Felici 6,5; Carciofalo 5, Conti 6,5 (32’st Chiari sv), Castaldi 6,5, De Luca 7; Errera 5,5, Guglielmo 7(28’st Orlandini 6), Simeoni 7; Demofonti 6,5, Valentini 5,5 (20’st Balducci 6,5), Filippi 5 (10’st Tedesco 6). A disp.: Belli, Bucarelli, Colucci. All.: Ranalli.

SAN LORENZO (4-2-3-1): Greci 7; Garzya 5,5, Stoppo 7, Rossi 8, Cicinelli 7,5; Coderoni 6, Eradze 6,5 (34’st Bottoni 5); Amoroso 5 (1’st Cimei 6,5), Angeloni 6,5 (21’st Pericca 5,5), Costantino 6,5; Di Schiena 6 (40’st Luzzi sv). A disp.: Massa, Papalia, Parisi. All.: Migani.

ARBITRO: Veri di Aprilia.

MARCATORI: 40’pt Costantino (SL), 44’st rig. De Luca (C).

NOTE: 0’ e 4’ di recupero; ammoniti Coderoni, Di Schiena, Pericca, Rossi, Bottoni (SL).

 

 

FuoriAreaWeb.it - Tutti i diritti riservati - 2015  - redazione@fuoriarea.it