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VIGOR PERCONTI, I MIGLIORI: FRANZA E CESTRONE – La qualità di una squadra passa inevitabilmente per la mediana, e la juniores di Bellinati, lì in mezzo, ne ha da vendere. Franza è il classico regista dai piedi buoni, che da il meglio di sé quando ha vicino un giocatore che pensa alla copertura come capitan Borgia, si incarica sempre di battere le punizioni e i corner della sua squadra, e lo splendido tiro con il quale colpisce la traversa al 13’ del primo tempo può farci capire il perché. Quest’oggi è stato sicuramente tra i più positivi, e lo dimostra lo splendido assist pennellato per Cestrone nel gol che vale il 2 a 0. Ultimo particolare, ma importante, gioca sotto età, in quanto nato nel 97’. Cestrone è il ragazzo forse con più qualità di tutta la rosa di Bellinati. Brevilineo, veloce e letale negli spazi stretti, il furetto blaugrana è l’uomo in grado di cambiare le sorti di una partita da un momento all’altro. E’ suo il tiro parato da Montagna sulla cui respinta si avventa Sandulli per l’uno a zero, come è suo il grandissimo gol del due a zero, uno splendido controllo a cui abbina un’esecuzione magistrale. Se mettesse su un po’ di fisico potrebbe togliersi grandi soddisfazioni, non solo a livello giovanile.

MONTECELIO, I MIGLIORI: MONTAGNA E BALDINI – Senza nulla togliere all’impegno dei propri compagni, la resistenza Montecelio ha i suoi simboli nel portiere e nel mediano di Piervincenzi. Dei miracoli di Montagna abbiamo parlato abbondantemente in cronaca, l’estremo difensore oggi ha compiuto almeno tre interventi da prima pagina, compiuti grazie a dei grandi riflessi e una discreta tecnica. Non solo, Montagna ha dimostrato di essere bravo anche nelle uscite alte, ed ha infuso la fiducia necessaria ai propri compagni nel difendersi dagli assalti degli ospiti. Baldini invece è un’incontrista moderno, dotato di gran fisico e di una discreta tecnica. Si vede poco in fase di costruzione, ma in interdizione si erge a baluardo davanti la difesa, coprendo con un buon senso della posizione la sua difesa dalle avanzate della Vigor. Il gol finale rende merito anche alle sue doti da tiratore. 

 


Alessandro Bastianelli

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