SP. REAL POMEZIA.

 

RANUCCI: Centrale difensivo gioca la sua gara, con la giusta grinta. Cosa fondamentale sotto la pioggia. Ad inizio ripresa da il là al successo, intervenendo con tempestività al cross arrivato da punizione defilata. Il suo carattere, la sua esultanza è il vero monito per tutta la squadra. Da lì in poi la partita sarà in mano dello Sporting Real Pomezia.

 

BARBARISI: Sembra un altra persona rispetto allo scorso anno. Quando era timoroso e in alcuni casi impacciato. Dietro le punte invece, prende in mano la squadra, cercando di far girare la sfera anche quando sembra impossibile. Con il campo che sarebbe adatto più a giocatori di pallanuoto. Invece lui si dimostra preciso. Suo il cross da calcio di punizione per il vantaggio. Sue alcune alcune giocate decisive.

 

CECCANO 

 

FABI: Il meglio di se, riesce a darlo nel primo tempo. Quando sembra avere una moto d'acqua al posto dei piedi. Si fà vedere per un paio di serpentine degne di nota. Combattendo sulla fascia sinistra, anche contro tre avversari. Peccato che i compagni oggi non lo seguano.

 

GUASTAFERRO J.: L'ultimo ad arrendersi. Si guadagna la palma come uno dei due migliori in campo dei suoi, proprio nel finale. Quando con coraggio prova in tutti modi a trovare il varco per riaprire il match. Non c'è nulla da fare, anche il calcio di rigore, non battuto da lui. Viene purtroppo per gli ospiti, fallito.

Fabrizio Consalvi

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