ROMULEA, Nicolì: la sua squadra gioca una partita molto positiva. Tutto l'attacco si rende pericolosissimo e non solo. Lui firma il 3 a 0 che equivale al colpo di grazia per gli ospiti ma la sua prestazione va al di là del gol. Tutti i compagni di reparto trovano la realizzazione personale con Corica che trova addirittura la tripletta. Nicolì a differenza loro ha tutte le caratteristiche insieme. Si muove tantissimo, fornisce assist preziosi e ha la capacità di girarsi verso la porta e concludere in tempi limitatissimi. Inoltre a suo favore va anche l'elemento di umiltà e sportività. Emblematico a fine partita il suo gesto quando va a recuperare un pallone nonostante il vantaggio pesante della sua squadra. Inutile perdere tempo in occasioni del genere e questo dimostra anche la grande voglia di giocare di questo giocatore. Perla là davanti.

 

N. POL. DE ROSSI, Salvatori 6,5: quando una squadra soffre e deve subire, spesso il portiere è quello più impegnato. L'inconveniente sta nel fatto che lui in realtà non gioca in quel ruolo. La N. Pol De Rossi si presenta sul campo della Romulea senza un secondo portiere. E quando Mariani si fa male lui decide di sostituirlo. Non che i gol facili non siano arrivati in ogni caso, ma la colpa per la maggior parte dei casi non ricade su questo giocatore. Esalta i tifosi appena entra in campo con addirittura un rigore parato a fine primo tempo. Sembra che giochi in questo ruolo da anni ed è autore anche di un altro paio di buoni interventi che salvano la porta. Nonostante gli sforzi cade nel secondo tempo e subisce tre reti come il suo collega di reparto per oggi. Rimane comunque emblematico il fatto che il portiere che in realtà è un giocatore di movimento diventi il migliore della propria squadra. Attacco e difesa entrambi da rivedere.

 

Biagio Mincio

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