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VIGOR PERCONTI: TABARINI e CREMOLINI – Tabarini è stato il migliore in campo in assoluto, riuscendo finalmente a concretizzare in gol le sue buone qualità. Mentre a inizio stagione appariva un po’ indolente e svogliato in talune occasione, sabato con l’Empolitana è riuscito a mettere in mostra i suoi pezzi forti, ossia il dribbling in velocità e la precisione sotto porta. Realizza tutte le reti con uno o massimo due tocchi, e questo è ciò che può lasciare più contento il suo allenatore, che finalmente riesce ad ottenere cinismo e cattiveria dal suo esterno. Non è però da dimenticare il lavoro oscuro sulla fascia di Cremolini, che di solito occupa la posizione di esterno alto. Bellinati, un po’ in emergenza in difesa, lo schiera terzino e il suo esterno non lo delude perché, oltre a non concedere praticamente nulla in difesa, accompagna spesso l’azione di Tabarini con ottimi risultati, la bella azione elaborata al 37’ sulla fascia destra ne è solo un esempio.

EMPOLITANA: MUSTO E DE SANTIS – Trombetta può rallegrarsi della prestazione del suo numero dieci e del portiere, quest’oggi molto in palla nonostante il risultato, a dire il vero un po’ eccessivo. Musto realizza il gol della bandiera calciando “alla Pjanic”, dando un effetto strano al pallone, che parte teso ma si abbassa all’ultimo, inducendo in errore Capitani, perfetto fino a quel momento. Musto prova a ravvivare l’azione offensiva con qualche buona verticalizzazione, ma senza trovare l’adeguata collaborazione dai compagni. De Santis invece, con le sue parate, nega un passivo ancor più pesante alla squadra ospite, con tre grandi interventi nel secondo tempo su Gabrieli, Patacchiola e Mbegue, e dimostrando una buona padronanza nelle uscite alte. Sono sicuramente i due punti da cui ripartire per tentare un’eroica salvezza, vista la situazione delicata in classifica, con soli due punti in 12 partite e un meno sette dall’ultimo posto buono per giocarsi i play out.

Alessandro Bastianelli

 

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