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I MIGLIORI IN CAMPO

VIGOR, DE BATTISTIS e TRICERRI: un grande successo richiede una grande difesa, e il collettivo blaugrana risponde presente grazie alla prestazione di tutti gli effettivi in campo. Vogliamo premiare Tricerri e De Battistis per il loro importantissimo lavoro oscuro al servizio della squadra, che oggi è stato decisivo ai fini della vitoria. Tricerri è un difensore roccioso, che sta mettendo su il fisico necessario per le categorie importanti e contro il quale è difficile giocare, marca sempre stretto e concede poco al dirimpettaio anticipando spesso le sue mosse. E’ il leader di questa difesa e raramente manca l’appuntamento con le partite importanti. De Battistis è una lieta sorpresa: partito un po’ indietro nelle gerarchie, ha saputo guadagnarsi il posto da titolare con prestazioni di grande intensità, con un occhio più alla copertura che alla costruzione. Non è però assolutamente uno “scarparo”, e testimonianza di questo è lo splendido lancio da cui nasce il velo di De Marco ed il gol di Zady dell’uno a zero. Al 36’ inoltre si erge a baluardo del risultato salvando sulla linea il colpo di testa di Spina, che senza il suo senso di posizione sarebbe terminato in porta, confermandosi come una pedina preziosa e duttile per Scaringella.

LADISPOLI, CESARINI e SPINA:  non è un caso che i risultati siano così esaltanti per la formazione di Marinelli quando si ha una mediana del genere. Cesarini forma insieme a capitan Pugliese una cerniera devastante, entrambi sanno alternare le due fasi di gioco e preferiscono lanciare subito la punta piuttosto che perdersi in laboriosi leziosismi. Cesarini , fisico prestante e dotato di grandi capacità di corsa, ha anche un ottimo piede, grazie al quale il Ladispoli riesce a trovare il pareggio, non dimentichiamoci che il colpo di testa di Spina arriva proprio da una sua punizione. Spina, proprio lui, è invece l’asso nella manica di Marinelli, un giocatore decisivo anche perché molto motivato. Reduce da un periodo no, durante il quale ha collezionato diverse panchine, entra e si mette subito al servizio dei compagni, pressando alto la difesa avversaria e provando a eludere Dafano con numerosi cambi di passo ed inserimenti. Segna un gol di rapina all’undicesimo minuto e sfiora la doppietta a quattro minuti dalla fine, trovando sulla sua strada soltanto uno stoico De Battistis a salvare sulla linea. Loro due sono stati i migliori in campo, ma permettetemi di dire che il Ladispoli dispone di un collettivo da far paura, che merita la classifica che ha.

Alessandro Bastianelli

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