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ROMA-SAVIO

 

ROMA-D’ORAZIO. Non è stata una grande giornata per i Giovanissimi fascia b Elite della Roma, che in casa hanno rimediato la loro prima sconfitta stagionale. Tuttavia, non mancano le note liete nella giornata giallorossa. Una è sicuramente rappresentata dalla prestazione di D’Orazio, un attaccante che può giocare sia da seconda punta sia da centravanti, che calcia bene col destro e col sinistro, che è stato certamente il migliore dei suoi nella sfida contro il Savio. Il numero dieci della Roma ha provato in ogni modo a bucare la porta avversaria: con un’incursione dalla sinistra, con una gran botta dal centro dell’area, su calcio di punizione; ma il portiere Mancini e la traversa gli hanno negato la gioia del gol. Resta comunque lui il migliore in campo della Roma.

 

SAVIO-MANCINI. E’ spesso un ruolo sottovalutato, ma quello del portiere è probabilmente il compito più difficile e più importante. Lo è stato certamente nella partita tra Roma e Savio, perché la porta della compagine ospite, in alcuni momenti del match, è stata presa d’assalto dalla compagine giallorossa che era alla caccia del gol del pareggio. Eppure, Mancini è riuscito a tenere la sua porta inviolata con delle parate importanti, soprattutto su D’Orazio, il migliore della Roma. Il numero uno del Savio, al triplice fischio finale, è stato giustamente festeggiato dai suoi compagni, perché se la squadra di De Foglio è riuscita nell’impresa a Trigoria deve molto al suo portierone. 

Linda Borgioni

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