Luglio 11, 2020
Alessandro Grandoni

Alessandro Grandoni

Direttore Responsabile ed Editoriale di FuoriAreaWeb.it e CalcioNazionale.it.

Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione con indirizzo Giornalismo presso La Sapienza di Roma, Giornalista Pubblicista da Luglio 2005, ha collaborato in passato con varie testate giornalistiche sportive come il Corriere dello Sport, Radio Incontro, Radio Spazio Aperto e Rete Sport. 

Nato in Inghilterra ma di sangue calabrese, Simone Perrotta inizia la sua carriera di calciatore nelle giovanili della Reggina dal 1990. Dopo 5 anni per lui arriva il debutto nella prima squadra che poi lo proietterà a trasferirsi alla Juve. E poi Bari, Chievo e Roma dove concludere la sua carriera dopo ben stagioni in giallorosso.

Ma Perrotta per moltissimi italiani vuol dire soprattutto i Mondiali vinti nel 2006 con l'Italia e per ricordare quei momenti indimenticabili Betway ha deciso di intervistare l'ex centrocampista e realizzarne un approfondito articolo con tanto di infografica interattiva che, tra l'altro approfondisce anche l'argomento derby della capitale di cui Simone è un vero… esperto!

La storia dei Mondiali del 2006 e Simone Perrotta è davvero molto particolare. In primis a livello personale perché con il cambio di commissario tecnico degli azzurri (da Giovanni Trapattoni a Marcello Lippi), per quasi un anno e mezzo il mediano era uscito dal gruppo della nazionale tanto che dava per certa la sua mancata partecipazione all'evento in Germania.

E' stato più preveggente il fratello di Perrotta che decise di fissare le sue nozze soltanto due giorni dopo la finale di Berlino e così il matrimonio divenne una festa ancora più emozionante per tutta la famiglia ed i loro amici.

Ma anche a livello di squadra la vigilia della kermesse calcistica venne funestata dallo scandalo "Calciopoli" ed ovviamente la nazionale non ne rimase fuori. La contestazione arrivò fin dentro il raduno di Coverciano e Marcello Lippi, durante le conferenze stampa, difficilmente veniva interpellato sulle scelte del modulo per il Mondiale ma le domande andavano quasi sempre a finire su quanto stava accadendo in quelle settimane.

Perrotta racconta di come quel momento così difficile Lippi lo riuscì a trasformare in un vero e proprio collante del gruppo che riuscì ad andare oltre i propri limiti e battere squadre che sulla carta avevano un potenziale superiore come Germania e Francia.

Perrotta giocò tutte le partite di quel Mondiale:contro Ghana, Stati Uniti e Repubblica Ceca nel primo turno e poi negli scontri ad eliminazione diretta affrontando Australia, Ucraina, Germania e Francia ed offrendo sempre prestazioni importanti e fondamentali per la parte centrale del campo.

Oltre a Marcello Lippi, Simone ricorda nella sua intervista altri due allenatori in particolare: il primo è Carlo Ancelotti che alla Juve fu il primo a credere in lui anche come trequartista. Il secondo è invece Claudio Ranieri. Con l'attuale tecnico della Sampdoria, Perrotta ha passato molte stagioni assieme alla Roma, dove arrivò anche a sfidare un tricolore, indubbiamente il rimpianto sportivo più grande della sua carriera.

Nel palmares di Simone Perrota, oltre al Mondiale, c'è anche un Campionato Europeo Under 21 vinto in Slovacchia nel 2000. A livello di club con la Roma invece ha vinto due Coppa Italia ed una Super Coppa. Nella stagione 2006/2007, con quattro gol segnati, fu anche il capocannoniere della Coppa poi vinta. Un traguardo personale davvero peculiare per Perrotta che ha passato una vita da mediano intervallata da qualche variazione da trequartista.

Gol, emozioni, l’orgoglio di rappresentare una città intera. La Pro Calcio Isola Liri inizia ad alzare le frequenze e al Nazareth sono giorni di pianificazione per la stagione 2020/2021 dopo i positivi campionati agonistici archiviati in anticipo nel weekend del 7 e dell’8 marzo. La prima conferma del Presidente biancorosso Luca Bruno, è per il Responsabile del Settore Giovanile Edoardo Gabriele, che si prepara ad affrontare il terzo anno in questo ruolo nel club lirense:

“Nel fare questo bilancio bisogna sottolineare e ringraziare, per la bontà del lavoro svolto, tutti i tecnici e i loro staff. La prossima stagione mi vedrà ancora nelle vesti di Responsabile del Settore Giovanile biancorosso ed è un incarico che riprendo con entusiasmo, affiancato da Ivo Loffreda col quale condivido un solido rapporto di collaborazione e stima reciproca. Ci sono tutte le premesse e le possibilità di continuare il progetto aperto che anno dopo anno ha visto progressi di rilievo. Al modello del 2019/2020 apporteremo e inseriremo modifiche e aggiornamenti, perché non esiste un programma Pro Calcio Isola Liri definitivo. Il lavoro svolto è frutto di analisi, autocritica, correzione degli errori. Ritengo un imperativo migliorarsi sempre, non sentirsi arrivati perché, stagione dopo stagione, non si smette mai di imparare”. Messo a punto il motore, calibrati telaio e aerodinamica la macchina della città delle Cascate rappresenta la naturale e logica prosecuzione di un progetto preciso, in linea con gli ideali del calcio e dello sport moderno: “I risultati sono da analizzare sotto il punto di vista non solo delle classifiche, ma per quello a dir poco prioritario della crescita dei ragazzi in questo periodo: ci sono stati grossi passi in avanti di tutti i collettivi dai raduni di agosto fino a marzo.”.

La panoramica e il focus si orientano con decisione sui programmi futuri: “Cercheremo di continuare a crescere in maniera graduale. Quando un giovane arriva in questa società deve avere la consapevolezza che sposa un progetto sportivo con una determinata metodologia di allenamenti che i tecnici mettono in atto. Durante questo percorso siamo sempre a disposizione di ragazzi e genitori, pronti a offrire un sostegno qualificato per la crescita dei giovani calciatori. Un’Isola felice come la nostra accoglie tutti senza storture e false promesse”. 

Area Comunicazione Pro Calcio Isola Liri

Si consolida anche in questa particolare stagione sportiva, il rapporto tra il Savio e la S. S. Lazio.
 
A pochi giorni dalla scadenza dei tesseramenti, il club biancoceleste chiude due giocatori molto interessanti del Savio. Mauro Bianchessi bussa alla porta di Paolo Fiorentini e dalla prossima stagione si assicura le prestazioni di Noah Abatneh, classe 2004 e Andrea Formisano, classe 2007. Entrambi non sono sfuggiti all’occhio vigile dello scouting biancoceleste e dal prossimo anno si alleneranno in quel Formello e andranno a rinforzare le rose dell’under 17 guidata da mister Marco Alboni e dell’under 14 affidata ad Andrea Cardone.
 
Ufficio Stampa Savio

In casa Scuola dei Leoni l'aria è elettrica: non ci si ferma davvero un attimo in un periodo in cui si prepara la ripartenza delle attività nel modo migliore possibile, pianificando allo stesso tempo il futuro, che si prospetta ricco di novità. E in vista di un'ulteriore passo in avanti del club, ci si sta rinforzando sotto il profilo dello staff tecnico a disposizione: sono arrivati proprio in questi giorni due nuovi allenatori, Gianluca Fabbri e Massimiliano Mastracci. Fabbri, ex Tor Tre Teste e istruttore con diversi anni di esperienza nel mondo della scuola calcio, e non solo, il prossimo anno allenerà l'Under 14 della Scuola dei Leoni.

“Un incarico che mi stimola tantissimo”, le prime parole di Fabbri, “non vediamo l'ora di cominciare. Il prossimo sarà un anno molto importante e formativo per i ragazzi: dovremo fare le cose con calma e comprendere bene come muoverci soprattutto i primi tempi, visto che questo gruppo ha perso gli ultimi quattro mesi di preparazione nella scuola calcio, importantissimi per il passaggio nell'agonistica. Mi aspetto comunque da questi ragazzi una gran voglia di ripartire. Personalmente come tecnico mi sento un istruttore formatore: mi piace fornire ai giocatori gli strumenti e le nozioni giuste per compiere delle scelte pensate in campo. La Scuola dei Leoni? Un club con idee ambiziose e iniziative di alto livello. Stanno raggiungendo risultati importanti in breve tempo: sono felice di essere qui”.

Massimiliano Mastracci allenerà invece i 2008 nella prossima stagione, preparandoli per il salto nell'agonistica: mondo che conosce bene. “Ho collaborato con l'Atletico Torrenova in passato per quanto riguarda il gruppo degli Under 14 Regionali” ci spiega il tecnico appena arrivato, “so quel che serve ai ragazzi per prepararsi al meglio in questo senso. Il passaggio dalla scuola calcio all'agonistica deve essere il meno brusco possibile, per questo li prepareremo al meglio, senza pressioni e senza guardare mai al risultato, puntando l'attenzione sempre sull'aspetto squisitamente tecnico ma senza dimenticare la componente mentale, decisiva per assorbire il cambio di passo quando andranno in Under 14”. Sul suo arrivo nel club: “Con il presidente Claudio Peroni ci conosciamo già da tempo, mi ha spiegato nel dettaglio il loro progetto e sono stato da subito contento di accettare. Stanno costruendo qualcosa di importante qui e le mie prime impressioni, devo dire, sono assolutamente positive: ho trovato un club in forte crescita che ha tutta l'intenzione di continuare su questa squadra”.

Sul legame con la scuola calcio del Frosinone: “Una ciliegina sulla torta. Il poter lavorare a stretto contatto con una professionista è un qualcosa di veramente positivo, sia per i ragazzi stessi, come stimolo e opportunità, sia per noi istruttori, come occasione per crescere ulteriormente”.

UFFICIO STAMPA SCUOLA DEI LEONI 2018

Un “colpo di mercato” importante per il nuovo Palestrina. La direzione sportiva della prima squadra, che sarà guidata in Eccellenza da mister Umberto Fatello, è stata consegnata nelle mani di Enrico Pagliaroli. L’ex ds del Tivoli racconta com’è nata la trattativa con la famiglia Cristofari e il Palestrina:

“Negli ultimi dieci giorni abbiamo iniziato a ragionare su questa ipotesi e trovare un accordo è stato piuttosto semplice. Qui ho trovato il progetto che volevo: la società vuole lavorare con tanti giovani e fare programmazione, ma in ogni caso ho sempre affrontato tutte le esperienze della mia carriera con la massima professionalità e sarà così anche qui. L’impatto con la proprietà è stato molto positivo: ho avuto un’ottima impressione, c’è tanta voglia di portare Palestrina ancora più in alto. Inoltre ho potuto apprezzare da vicino una struttura da club professionistico, un impianto incredibile che speriamo possa riaprire al pubblico quando riprenderà il campionato”. Qualcuno ha parlato di “partenza a fari spenti” per il club prenestino, reduce da una stagione da protagonista, interrotta dall’emergenza Coronavirus quando la squadra era al terzo posto…

“Per mentalità, cerco sempre di allestire squadre che possano essere protagoniste nei loro campionati – dice Pagliaroli – E’ chiaro che questa sarà una stagione particolare visto il delicato periodo economico che attraversa l’Italia intera, ma al tempo stesso non va mai dimenticato che Palestrina è una piazza importante del calcio laziale. Cercheremo di costruire una squadra di qualità attraverso i giusti passi, poi a dicembre faremo un primo punto della situazione. Questa è la prima volta che lavoro per un club del girone B di Eccellenza e sono curioso anche io di vivere questa esperienza”. La chiusura è sulle decisioni del Comitato su retrocessioni e format: “E’ stato abbastanza sorprendente il fatto che non sia deciso per le quattro retrocessioni, ma evidentemente sono state fatte delle valutazioni ponderate – dice Pagliaroli – L’ipotesi dei tre gironi di Eccellenza? E’ un’idea che non mi affascina perché a mio parere si abbasserebbe ulteriormente il livello tecnico del campionato, ma vedremo quali saranno le decisioni ufficiali”.

Area Comunicazione Palestrina

A cinque giornate dalla fine del campionato, arriva la fase calda per quanto riguarda la corsa play-off della Juniores Under 19 Elite. Tre i posti disponibili per le finali, con due di questi che sono già in mano a N. Tor Tre Teste e Tor di Quinto. La bagarre, in questo raggruppamento, è tutta per il terzo posto per cui, al momento, sono in corsa ben sette squadre.  Partiamo dalla corsa al primo posto, determinante per poi poter accedere ai play-off con tutti i vantaggi del caso. Dal punto di vista del calendario N. Tor Tre Teste e Tor di Quinto non divergono molto, la formazione di Buffa, prima con cinque lunghezze di vantaggio, avrà tre partite in casa di cui una sola contro una formazione impegnata nella lotta play-off, l'Accademia Calcio Roma, mentre la sfida probabilmente più difficile sarà quella del campo Roma contro la Romulea alla penultima.

Discorso simile anche per il Tor di Quinto che dovrà vedersela in trasferta con il Vescovio tra dieci giorni, e poi sfidare in casa l'Accademia nell'ultima giornata, per il resto tre gare ampiamente alla portata. Con queste premesse, quindi, non dovrebbe cambiare molto in vetta, a patto che la formazione di Buffa tenga il ritmo avuto fino a questo momento e non incappi in passaggi a vuoto. 

La lotta per il terzo posto è probabilmente la più interessante degli ultimi anni. Dai 41 punti di Sporting Tanas, Atletico 2000 e Romulea, fino ai 36 del Fonte Meravigliosa, sono tutti in gioco. Calendario alla mano lo Sporting Tanas sembra essere avvantaggiato, con 3 gare interne e due soli scontri diretti da qui al termine. I romani dovranno infatti far visita al Fonte Meravigliosa alla terzultima e riceve l'Urbetevere alla penultima giornata. Atleitco 2000 e Romulea, che occupano al momento la terza piazza insieme al Tanas, avranno rispettivamente tre e quattro scontri diretti fino al termine del campionato. I ragazzi di via di centocelle, infatti, partiranno sabato prossimo sfidando in casa il Vescovio, mentre nelle ultime due giornate prima giocheranno in casa dell'Urbetevere e poi chiuderanno in casa contro la Romulea.

Gli amaranto oro, detto dell'ultima giornata, avranno un tour de force. Partiranno in casa contro il Fonte Meravigliosa e poi andranno in casa dell'Urbetevere. Alla penultima riceveranno la visita della N. Tor Tre Teste, che potrebbe però anche essere già certa del primo posto, con la sfida con l'Atletico in calendario all'ultimo turno. Tre sfide dirette anche per l'Urbetevere, a quota 40, che avrà Accademia, Romulea e Sporting Tanas nelle ultime cinque, mentre il calendario più complicato di tutte le contendenti è toccato all'Accademia Calcio Roma. La formazione di via di Settebagni, infatti, non solo se la vedrà con Urbetevere fuori casa e Atletico 2000 in casa, ma soprattutto dovrà andare a giocare in casa delle due squadre che guidano il campionato, N. Tor Tre Teste e Tor di Quinto. 

Chiudono il quadro Atletico Vescovio e Fonte Meravigliosa. Dal punto di vista del calendario sembrano le formazioni più avvantaggiate, con due soli scontri diretti a testa, ma è anche vero che rispetto alle altre dovrebbero recuperare diversi punti su molte squadre. 

Un finale di campionato avvincente, quindi, che potrà regalarci emozioni e sorprese nella corsa al titolo di questa stagione. 

Alessandro Grandoni

 

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N. TOR TRE TESTE (56 p.) Fiumicino MONTEFIASCONE Accademia ROMULEA Settebagni
TOR DI QUINTO (51 p.) Almas Roma ATLETICO VESCOVIO Fiumicino MONTEFIASCONE Accademia
SPORTING TANAS (41 p.) VILLALBA Pro Calcio Cecchina FONTE MERAVIGLIOSA Urbetevere ASTREA
ATLETICO 2000 (41 p.) Atletico Vescovio FIUMICINO Montefiascone ACCADEMIA Romulea
ROMULEA (41 p.) FONTE MERAVIGLIOSA Urbetevere ASTREA N. Tor Tre Teste ATLETICO 2000
URBETEVERE (40 p.) Accademia ROMULEA Settebagni SPORTING TANAS Pro Calcio Cecchina
ACCADEMIA CALCIO ROMA (40 p.) URBETEVERE Astrea N. TOR TRE TESTE Atletico 2000 TOR DI QUINTO
ATLETICO VESCOVIO (38 p.) ATLETICO 2000 Tor di Quinto ALMAS ROMA VILLALBA Fiumicino
FONTE MERAVIGLIOSA (36 p.) Romulea SETTEBAGNI Sporting Tanas PRO CALCIO CECCHINA Villalba

 

 

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N. TOR TRE TESTE (56 p.) Fiumicino MONTEFIASCONE Accademia ROMULEA Settebagni
TOR DI QUINTO (51 p.) Almas Roma ATLETICO VESCOVIO Fiumicino MONTEFIASCONE Accademia
SPORTING TANAS (41 p.) VILLALBA Pro Calcio Cecchina FONTE MERAVIGLIOSA Urbetevere ASTREA
ATLETICO 2000 (41 p.) Atletico Vescovio FIUMICINO Montefiascone ACCADEMIA Romulea
ROMULEA (41 p.) FONTE MERAVIGLIOSA Urbetevere ASTREA N. Tor Tre Teste ATLETICO 2000
URBETEVERE (40 p.) Accademia ROMULEA Settebagni SPORTING TANAS Pro Calcio Cecchina
ACCADEMIA CALCIO ROMA (40 p.) URBETEVERE Astrea N. TOR TRE TESTE Atletico 2000 TOR DI QUINTO
ATLETICO VESCOVIO (38 p.) ATLETICO 2000 Tor di Quinto ALMAS ROMA VILLALBA Fiumicino
FONTE MERAVIGLIOSA (36 p.) Romulea SETTEBAGNI Sporting Tanas PRO CALCIO CECCHINA Villalba

Il match indubbiamente più interessante del Girone A dell’Under 14 Elite era la sfida tra la N. Tor Tre Teste di Di Renzo e il Tor di Quinto di Marra. Da una parte una squadra, come quella di casa, protagonista fino ad ora di un campionato di altissimo livello, confermato anche dai risultati ottenuti nei diversi tornei a cui ha preso parte. Dall’altra il Tor di Quinto, sesto in campionato, al momento leggermente in ritardo sul terzo posto, ultimo utile per i play-off.

N. Tor Tre Teste – Tor di Quinto, però, non è stato solo un big-match, ma una gara piacevole perché giocata da due formazioni che hanno entrambe provato a giocare a calcio, dal primo all’ultimo minuto. Di Renzo ha optato per un 4-2-3-1 con Costantini in porta, in difesa da destra a sinistra sono andati in campo Volpe, Guccione, Milone e Zitelli, a centrocampo Carmellini e Bianchi sono i due mediani con Corrado a destra, Cardinali a sinistra e Dato a supporto di Giardini, punta centrale (qui sotto lo schema tattico della squadra).

Dall’altra parte il Tor di Quinto, da sempre legato al suo modulo. Davanti a Persotti ci sono infatti Menichini e Taranto in marcatura con Piermattei a ricoprire il ruolo di libero, ma in senso moderno, con Soffientini fluidificante di sinistra. A centrocampo Malizia e Catani sono gli esterni, con Chivu e Pulci al centro, mentre Passerini e Chiappini formano la coppia offensiva.

 

La gara, fin dalle prime battute, la fa la N. Tor Tre Teste anche se fatica a trovare spazio. Il Tor di Quinto, infatti, è ben disposto in campo, corto, e lascia poco spazio alle iniziative locali. Gli ospiti, nonostante siano più indietro, non disdegnano di giocare a calcio, cosa già apprezzata anche in altre uscite della formazione di Marra. Il Tor di Quinto, infatti, nonostante la pressione alta della N. Tor Tre Teste e la sua forza, cerca sempre di giocare la palla, fin dal rinvio del portiere, dimostrando una grande voglia di non limitarsi al contenere. Nel primo tempo, dal punto di vista delle occasioni, la Tor Tre Teste sfonda quando sulla destra funziona bene l’asse composto da Volpe e Corrado, o quando Cardinali, giocatore in grado di spezzare gli equilibri, entra in partita.

Un po’ di imprecisione e di sfortuna non consentono alla formazione di Di Renzo di passare in vantaggio, nonostante ai punti lo meritasse. Nella ripresa il copione non cambia, con il tecnico dei padroni di casa che prova anche ad invertire le posizioni di Volpe e Corrado, con quest’ultimo che retrocede sulla linea dei quattro difensori. Cardinali è sicuramente più coinvolto nel gioco ed anche con sue iniziative cerca spesso di spezzare l’equilibrio, il Tor di Quinto continua a difendere bene, in maniera ordinata, riuscendo a mantenere la porta inviolata anche grazie all’ottima prestazione del portiere Persotti, decisivo in almeno tre occasioni.

La N. Tor Tre Teste, per occasioni create e mole di gioco prodotta, meritava qualcosa in più (tralasciamo in questo discorso tecnico il gol annullato dal direttore di gara), ma dall’altra parte vanno a mio avviso fatti i complimenti all’atteggiamento ed al modo di affrontare questa partita da parte del Tor di Quinto. Non è facile, infatti, vedere una formazione pressata, messa alle strette, che non butta mai via un pallone ma che prova sempre a giocare, ad uscire dalla difesa palla al piede. La N. Tor Tre Teste, chiaramente, arriverà fino in fondo, ma vedere una squadra come quella di Marra è un piacere, perché fa capire che, anche inseguendo obiettivi in campionato, è possibile insegnare a giocare in un modo diverso da quello che spesso siamo abituati a vedere quando ci sono in ballo punti importanti.

La squadra di Di Renzo porta via un solo punto, con Cardinali che mette in campo un’altra splendida prestazione seppur non condita dalla rete, mentre nel Tor di Quinto è il collettivo ad esaltarsi, ed in particolar modo il pacchetto arretrato che anche se messo alle strette, non perde mai la testa e risponde colpo su colpo.

Alessandro Grandoni

Torna il week-end di gare e torna la consueta batteria di telecamere di Fuori Area che cercherà di riprendere e trasmettere la passione per il calcio giovanile della nostra regione.

Da domani fino a domenica, ecco tutte le gare che saranno riprese nel week-end e di cui potrete vedere gli highlights sul nostro sito oppure acquistare i video integrali. 

Per ordini relativi ai video (gare integrali in vendita a € 10,00), scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o inviare messaggio WhatsApp al numero 351-9176373, è possibile a € 20,00, acquistare una clip con le sole azioni di un giocatore relativa a una gara (nei 20 € è compresa anche la gara integrale). 

 

GARE CHE SARANNO RIPRESE (VIDEO)

 

UNDER 17

 

GDC PONTE DI NONA - OTTAVIA

VIGOR PERCONTI - ALBALONGA

 

UNDER 16

 

VIGOR PERCONTI - OTTAVIA

 

UNDER 15

 

VIGOR PERCONTI - COLLEFERRO

 

UNDER 14

 

N. TOR TRE TESTE - TOR DI QUINTO

VIGOR PERCONTI -SAVIO

 

 
 

Cosa è la fibrolisi

 

Quando si parla di fibrolisi si intende una tecnica di pertinenza esclusivamente fisioterapica caratterizzata dall’utilizzo di alcuni strumenti in acciaio a forma di gancio che viene utilizzata per interfacciarsi con la componente muscolare del paziente, determinando una serie di effetti all’interno e all’esterno del muscolo.

Come abbiamo detto questo tipo di approccio riabilitativo trova un grandissimo utilizzo nel trattamento di varie patologie che colpiscono il sistema muscolo-scheletrico, soprattutto per tutto ciò che concerne i tessuti molli.

Infatti attraverso un importante azione di rilascio muscolare, questa tecniche permette un corretto scorrimento dei piani muscolari durante l’esecuzione di movimenti e risolve alcune problematiche muscolo-fasciali che possono creare dolori e disfunzioni di vario genere.

 

Storia della fibrolisi

 

Kurt Ekman, creatore e diffusore della fibrolisi

Il concetto di fibrolisi nasce con lo svedese Kurt Ekman, fisioterapista vissuto negli anni ’50 che, durante i suoi viaggi di lavoro, lavorò e collaborò anche con un altro padre della terapia manuale (Cyriax) per tutto ciò che riguardava la terapia agendo sulle strutture muscolari.

Mentre Cyriax elaborò il trattamento che prende il suo nome e che consiste in un massaggio trasverso profondo, Ekman invece utilizzò per primi alcuni strumenti a forma di gancio per il trattamento con tecnica compartimentale dei vari muscoli ed eseguendo un trattamento specifico muscolo per muscolo.

Infatti egli inizialmente utilizzò vari strumenti come plastica, ottone, legno; dopo averne provati vari egli si orientò verso l’acciaio inox, dove la punta risulta essere strutturata con una sorta di spatula smussa: questo tipo di superficie permette di ridurre la forza applicata diminuendo inoltre anche la pressione che viene trasmessa sulla cute del paziente.

ganci per la fibrolisi hanno delle caratteristiche fondamentali e che garantiscono un tipo di approccio molto interessante per chi utilizza questo tipo di approccio terapeutico. Infatti questo tipo di kit creato da Ekman nasce con delle caratteristiche ben precise: infatti i ganci hanno nel loro “percorso” diversi tipo di curvatura, in modo da potersi adattare alle varie strutture in esame e che permettono un adesione adatta alla pelle e ai muscoli.

Inoltre questo strumento aiuta moltissimo il fisioterapista non solo nell’essere sempre più performante e preciso, ma anche per salvaguardare la salute delle mani utilizzando quello che, nei paesi anglosassoni, viene chiamato IASTM.

Questo tipo di approccio raggiunge i recettori della fascia profonda facilitando l’azione del terapista. Sono presenti inoltre anche ganci la cui lamina è bassa e fine (applicabili su zone più piccole) che viene utilizzata in una fase in cui è necessario uno stimolo più puntiforme e per arrivare in zona all’interno del distretto muscolare.

Quando si usa la fibrolisi

 

La fibrolisi è un tipo di approccio riabilitativo che deve essere essenzialmente eseguito solamente da chi ha conseguito una particolare preparazione accademica e con un adeguato tirocinio.

L’approccio attraverso la fibrolisi meccanica permette un trattamento sicuro e molto efficace.

Ciò che è importante specificare che il trattamento classico della fibrolisi è ormai allargato anche ad altri ambiti: infatti inizialmente questo particolare trattamento veniva essenzialmente indicato in quei pazienti che avevano subito una lesione muscolare e avevano bisogno di riorganizzare la “cicatrice” fibrosa all’interno del muscolo e che avrebbe limitato il normale scorrimento del muscolo, rendendolo rigido.

 

Quando si esegue la fibrolisi ci sono una serie di effetti che si generano nel paziente:

 

  1. Effetto meccanico: entrando all’interno dei setti intramuscolari c’è uno scollamento meccanico più efficace della mano.
  2. Riflesso Neuro-muscolare: l’utilizzo di specilli e stiletti permette l’elicitazione di alcuni riflessi neuro-fisiologici.
  3. Riflesso neuro-vascolare: attraverso le varie tecniche, c’è non solo un grande afflusso di sangue, ma anche una serie di azioni di stiramento e rilascio che agiscono sul sistema nervoso.
  4. Effetto antalgico: come azione, questo tipo di approccio terapeutico ha come azione anche la scomparsa della sensazione di dolore.
  5. Effetto immunitario: con l’azione di scollamento, c’è una grande deposizione di cellule immunitarie (mastociti) che migrano nella zona, combattendo anche l’eventuale infiammazione.

Le condizioni che si utilizza questa tecnica sono molteplici e si applicano in tutto il corpo, vediamo per esempio qualche campo di applicazione:

  • Trattamento nel dolore allo sternocleidomastoideo: con lo specillo e lo stiletto è possibile trattare con sicurezza questo muscolo riducendo il dolore in maniera eccezionale.
  • Trattamento del dolore alla spalla: ciò che coinvolge la fisioterapia per la spalla trova un grande alleato nella fibrolisi. Infatti sia con tecniche per scollare sia per aumentare alcune zone di scorrimento tendineo, questa tecnica viene largamente usata in tutti i disturbi che riguardano la spalla.
  • Sacroileite: nel caso in cui ci si trovi davanti ad una sacroileite di origine muscolare, i muscoli del gluteo vengono rilassati moltissimi da questo approccio. Infatti la zona del sacro sia nella sua parte legamentosa sia nella parte del ventre muscolare, necessita di alcuni accorgimenti particolari e di una grande precisione nel trattamento compartimentale.
  • Rigidità muscolare: se si avverte una rigidità nei movimenti, la fibrolisi attraverso l’azione di rilascio, aiuta proprio le persone che avvertono questa sensazione.
  • Dolore al coccige: essendo questa una zona particolarmente difficile da arrivarci con le mani, le punte piccole degli strumenti aiutano nell’arrivare dove altrimenti le mani non arriverebbero.
  • vertigini da cervicale: nel trattamento specifico dei distretti che possono indurre le vertigini e che possono esser riconducibili al tratto cervicale.
  • Ginocchio: i vari setti muscolari sia nel dolore anteriore che nel dolore posteriore al ginocchio come in quello laterale hanno un grande rilascio dopo il trattamento con la fibrolisi.
  • Dito a scatto: con questa riabilitazione le logge e le zone entro cui passa il tendine non saranno più ostacolate e scomparirà anche il problema della tenosinovite.

 

 

Per ulteriori informazioni non esitare a contattare lo:

Studio Fisioterapeutico FISIO EUR GENNARI 

Via Pierfranco Bonetti, 88/90 Tel. 06/5089684 - 06/50828761

Torna il week-end di gare e torna la consueta batteria di telecamere di Fuori Area che cercherà di riprendere e trasmettere la passione per il calcio giovanile della nostra regione.

Da domani fino a domenica, ecco tutte le gare che saranno riprese nel week-end e di cui potrete vedere gli highlights sul nostro sito oppure acquistare i video integrali. 

Per ordini relativi ai video (gare integrali in vendita a € 10,00), scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o inviare messaggio WhatsApp al numero 351-9176373, è possibile a € 20,00, acquistare una clip con le sole azioni di un giocatore relativa a una gara (nei 20 € è compresa anche la gara integrale). 

 

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UNDER 17

 

TRASTEVERE - CITTA' DI CIAMPINO

UNDER 16

 

SAVIO - N. TOR TRE TESTE

UNDER 15

TRASTEVERE - CITTA' DI CIAMPINO

UNDER 14

SAVIO - CEPRANO

 

 
 

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