Luglio 20, 2019
Fabrizio Consalvi

Fabrizio Consalvi

Una Finale bloccata e con poche occasioni da rete vede la seconda vittoria di fila dell'Unipomezia. Se a Latina un anno fà era stato l'Itri a cadere con il punteggio di 3-1, stavolta è l'Astrea ad arrendersi e precisamente al minuto numero 29 del secondo tempo. E' Delgado su errore difensivo della difesa della compagine di Quintiliano Mastrodonato a decidere di fatto il match, regalando il primo trofeo stagionale all'Unipomezia e un posto di diritto nella storia del calcio dilettante laziale.

Il leit-motiv della prima parte di gara è chiarissimo, Unipomezia a provare a mettere palla a terra e Astrea ad interrompere ogni trama di gioco, abbassare ai limiti del possibile i ritmi e sfruttare i calci piazzati. Ne nascono 45 minuti di nulla o quasi, con al 10' una punizione per l'Astrea, mentre al 20' sono i pometini a farsi vedere. Alla mezzora prova Ceccarelli anticipato. L'occasione più nitida arriva per l'Astrea ed è al 31'. Punizione con Mollo ad impegnare Saviani, sulla respinta Dionisi viene anticipato e cade a terra, reclamando calcio di rigore, ma il direttore di gara lascia proseguire. Ultimo brivido se cosi si può dire al 44' con Delgado su punizione, con sfera alta sopra la traversa.

I ritmi salgono a dire il vero nella ripresa, quando è l'Astrea a salire con il baricentro, ma dopo 4 giri di lancette da angolo è traversa per l'Unipomezia. Bravo invece Sevieri a sventare la minaccia al 18', sotto una pioggia torrenziale mista a vento, che non facilità ne il controllo di palla, ne tanto meno la giocata. Solo un episodio può decidere la Finale, almeno nei 90 minuti ed arriva al 29'. Errore difensivo sulla tre-quarti dell'Astrea, Delgado si ritrova tutto solo davanti a Placidi e lo batte in pallonetto, 0-1. Il vantaggio da il là al tutto per tutto della compagine di Mastrodonato, che prova al 37' con Rondoni, mentre al 42' mischia in area con Giuntoli pericoloso. Nulla di fatto e allora dopo 44 di recupero è triplice fischio. L'Unipomezia alza al cielo la seconda Coppa Italia di Eccellenza consecutiva.

ASTREA - UNIPOMEZIA   0-1

ASTREA: Placidi, Tagliaferri, Fratini, Rondoni, Cipriani, Dionisi, Odorisio (79' Putrino), Mollo, Di Iorio, Di Benedetto, Petitta (76' Giuntoli). A disp.: Anelli, Parmigiani, Di Pietro, Aureli, Pioli. All. Mastrodonato

UNIPOMEZIA: Savioli, Ilari, Franceschi, Spaziani, Casciotti, Casavecchia, Delgado, Ciaramelletti, Ceccarelli (83' Tozzi), Valle (86' Porzi), Ramceski. A disp.: Santi, Salvoni, Partipilo, Feraiorni, Lupi. All. Solimina

ARBITRO: Di Mario di Ciampino

MARCATORI: 75' Delgado

Una goleada per ripartire per i Giovanissimi provinciali della Ssd Colonna. Dopo tre partite con un solo punto all’attivo (complice anche un calendario che ha messo di fronte alla squadra castellana le due battistrada incontrastate Casilina e Borghesiana oltre alla Vis Subiaco), il gruppo di mister Romolo Guidoni si è “sfogato” nel match interno contro il Castel Madama vinto con un netto 6-0. «Una partita in cui mi sono preoccupato più che altro del comportamento dei ragazzi, visto che la squadra avversaria si è dimostrata estremamente nervosa come hanno confermato le quattro espulsioni rimediate». Per la cronaca sono andati a bersaglio con delle doppiette Matano, Zerbini e il classe 2004 Tronkina. «Il limite della nostra squadra, comunque, rimane quello di una poca incisività offensiva. Per fare gol dobbiamo costruire tante azioni e qualche volta questo problema ci è costato caro. A livello di gioco tutti ci fanno i complimenti, ma ci manca un vero terminale offensivo, un riferimento puro lì davanti anche se nell’ultimo periodo stiamo provando a inserire Tronkina che ha queste caratteristiche, ma già gioca con il gruppo dei Giovanissimi fascia B e talvolta non può venire con noi se capitano delle gare in contemporanea». I Giovanissimi provinciali del Colonna, comunque, occupano attualmente la sesta posizione (anche se non tutte le squadre hanno giocato lo stesso numero di partite). «A mio modo di vedere si poteva fare qualcosa in più, ma personalmente sono sempre molto pretenzioso dalle mie squadre. Abbiamo perso punti pesanti soprattutto nelle sfide con Camerata e Roma femminile, ma sono convinto che possiamo ancora dire la nostra per raggiungere il terzo posto e poi eventualmente sperare in un ripescaggio nei regionali. Le prime due posizioni, invece, sono assolutamente di Casilina e Borghesiana che hanno dimostrato di avere un passo diverso rispetto alle altre». Nel prossimo turno il gruppo di Guidoni sarà ospite del Tivoli. «Dovrebbe essere una squadra del nostro livello, classifica alla mano. Vedremo come si metterà la partita, noi sicuramente proveremo a fare il nostro gioco sperando di essere più incisivi». 

FONTE: Area comunicazione Ssd Colonna

Sembrava vicina la prima vittoria stagionale per gli Allievi provinciali della Virtus Divino Amore. Il match interno contro il San Lorenzo si era incanalato nella giusta direzione tanto da concludersi sul 2-0 alla fine del primo tempo grazie ai sigilli di Timponi e Barri. Poi nella ripresa è cambiato tutto, gli ospiti hanno iniziato e completato la rimonta prima del gol conclusivo di Giordano che ha fissato il 3-3 finale. «Un peccato, i ragazzi hanno fatto sicuramente una buona partita – dice mister Maurizio AddatiNel primo tempo stavamo chiaramente gestendo il pallino del gioco e, oltre alle due reti, abbiamo sciupato altre buone occasioni. Nella ripresa, poi, è arrivato subito il gol del 2-1 ospite in maniera un po’ rocambolesca e a quel punto gli avversari hanno preso coraggio, mentre ai nostri ragazzi è subentrata un po’ di paura. Comunque la sconfitta sarebbe stata davvero ingiusta e dunque il gol del 3-3 di Giordano ha almeno sistemato un po’ le cose». Mister Addati sottolinea un’altra nota positiva relativa a questa partita. «Non avevamo il nostro portiere titolare e così ha giocato tra i pali Mirko Cervellini, estremo difensore dei Giovanissimi 2003 (quest’anno la Virtus Divino Amore non ha la categoria 2002, ndr). Nel complesso se l’è cavata molto bene, nonostante una differenza di due anni con compagni e avversari». Nel prossimo turno la Virtus Divino Amore sarà ospite del Villaggio Breda, squadra di medio-alta classifica. «Non sarà una partita semplice, ma credo che i ragazzi stiano mettendo in mostra un atteggiamento diverso. Ultimamente siamo riusciti a rimpolpare la rosa e durante la settimana il gruppo si allena bene, siamo fiduciosi che si possa migliorare l’attuale classifica». L’obiettivo da qui a fine stagione non prevede “pressioni” di campo. «Cercheremo di ottenere al più presto la prima vittoria e fare più punti possibili anche per preparare al meglio la prossima stagione quando questi ragazzi passeranno alla categoria Juniores» conclude Addati.


FONTE: Area comunicazione Virtus Divino Amore calcio
Altri tre passi verso la salvezza. La Promozione dell’Atletico 2000 ha conquistato un’altra vittoria pesante battendo in casa per 4-2 l’Atletico Lariano e centrando il sesto risultato utile di fila. Un cammino importante per i ragazzi di mister Fabrizio Antonini che hanno sudato parecchio per avere ragione della squadra castellana. «Siamo partiti col piede sbagliato e dopo venti minuti eravamo sotto di due reti – racconta Simone Savaiano, centrocampista classe 1998 – A quel punto, però, abbiamo tirato fuori gli attributi e siamo riusciti ad agganciare gli avversari già prima dell’intervallo grazie alle reti di Mancini e Mele. Essere arrivati sul punteggio di parità prima del riposo è stato fondamentale». A inizio ripresa, poi, è stato proprio lui a ribaltare il risultato con un grande gol “a giro” che è andato a morire sotto l’incrocio. «E’ stato il mio secondo gol in campionato dopo quello al Palocco». Sorride l’ex capitano della Juniores Elite, al suo primo anno tra i “grandi”. «Mi sto togliendo davvero tante soddisfazioni e ci voleva dopo un paio di stagioni non fortunate – dice SavaianoDevo ringraziare il direttore sportivo Massimiliano Martinelli per la fiducia che mi ha dato fin da subito, ma anche mister Antonini e i compagni che mi hanno messo nelle migliori condizioni per rendere». Centrocampista di ruolo, Savaiano si è adattato a ricoprire diversi compiti durante questa sua stagione. «Dai tempi degli Allievi gira un “paragone” con Florenzi e anche quest’anno De Luca mi ha voluto soprannominare così. Questo perché mi adatto a fare diversi ruoli senza grossi problemi, ovviamente mi fa molto piacere questo “accostamento”». Tornando alla corsa salvezza dell’Atletico 2000, la squadra capitolina (per la prima volta in stagione fuori dalla zona “rossa”) sarà di scena a Olevano domenica prossima. «Li abbiamo appena scavalcati in classifica e ora ci sono un punto dietro – ricorda SavaianoIn questo periodo e per qualche altra settimana stiamo affrontando molti scontri diretti e si tratta sempre di gare molto importanti. Sappiamo che sarà una gara ostica, ma andremo lì per i tre punti. Un pari? Potrebbe andare bene alla fine, ma non partiamo con quell’idea».


FONTE: Area comunicazione Atletico 2000

PREMERE F5 PER AGGIORNARE

Finisce qui, l'Unipomezia vince per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia di Eccellenza !!!

91': cambio Astrea, fuori Fratini, dentro Pioli

87': occasione per l'Astrea, palla per Giuntoli che calcia debolmente, para Savioli

86': altro cambio nell'Unipomezia, esce Valle, entra Porzi

84': cambio Unipomezia, esce Ceccarelli, entra Tozzi

83': ammonito Placidi (A)

82': Astrea pericolosa sugli sviluppi di un corner con Rondoni, palla alta sopra la traversa

79': cambio nell'Astrea, fuori Odorisio, dentro Putrino

79': l'Astrea prova a reagire, bravo Delgado a interrompere tutto

76': cambio Astrea, fuori Petitta, dentro Giuntoli

75': GOL DELL'UNIPOMEZIA !!!! Indecisione difensiva dell'Astrea che lascia Delgado solo davanti al portiere, palla in rete e gol dell'uno a zero. 

66': ammonito Casavecchia

62': inizia a piovere copiosamente sul campo di Ciampino

60': l'Astrea si rifà vedere in avanti con il cross di Petitta, respinto in fallo laterale

54': ammonito Fratini

52': ammonito Ramceski

50': clamorosa occasione per l'Unipomezia che coglie la traversa con Casavecchia

49': Unipomezia avanti, ci prova Ramceski, palla deviata in angolo

46': inizia il secondo tempo

45': termina il primo tempo, zero a zero, nessuna vera e propria occasione da gol, una delle più brutte finali degli ultimi anni 

44': Unipomezia pericoloso, Ramceski su punizione con la sfera che termina di poco alta

42': l'Astrea ci prova con un calcio di punizione per Di Iorio che spizza di testa ma la sfera si perde sul fondo

32': occasione per l'Astrea, palla centrale, para Savioli ma i ministeriali protestano per un presunto fallo su Dionisi

24': sempre Unipomezia in avanti, Ceccarelli anticipato al momento della battuta a rete

20': occasione per l'Unipomezia, su un cross dalla destra deviazione di Ciaramelletti, para Placidi

16': Astrea in avanti, fallo commesso da Mollo, si riparte con il calcio di punizione in favore dell'Unipomezia

12': gara equilibrata, poche emozioni. L'Unipomezia prova a fare la partita, l'Astrea è brava a chiudere ogni varco

7': calcio d'angolo per l'Astrea, batte Di Benedetto, libera la difesa pometina

3': punizione dalla trequarti per l'Astrea, nessun problema per Savioli che para

1': partiti, è l'Unipomezia a dare il calcio d'inizio

Astrea e Unipomezia entrano in campo, tutto pronto per l'inizio della partita

 

COPPA ITALIA ECCELLENZA, FINALE - ORE 14.30

ASTREA - UNIPOMEZIA   0-1

ASTREA: Placidi, Tagliaferri, Fratini, Rondoni, Cipriani, Dionisi, Odorisio (79' Putrino), Mollo, Di Iorio, Di Benedetto, Petitta (76' Giuntoli). A disp.: Anelli, Parmigiani, Di Pietro, Aureli, Pioli. All. Mastrodonato

UNIPOMEZIA: Savioli, Ilari, Franceschi, Spaziani, Casciotti, Casavecchia, Delgado, Ciaramelletti, Ceccarelli (83' Tozzi), Valle (86' Porzi), Ramceski. A disp.: Santi, Salvoni, Partipilo, Feraiorni, Lupi. All. Solimina

ARBITRO: Di Mario di Ciampino

MARCATORI: 75' Delgado

Sono stati ufficializzati gironi e calendario della 13° edizione del Roma Caput Mundi, manifestazione organizzata dal Comitato Regionale Lazio. Otto le formazioni al via, con Italia Lnd e Cr Lazio Juniores, parteciperanno anche Inghilterra, Galles, Moldova, Kosovo, Grecia e Malta. Ad ospitare le gare del torneo saranno i campi della provincia di Roma e Frosinone. Di seguito programma gare e calendario:

13° ROMA CAPUT MUNDI: 18-22 FEBBRAIO - GIRONI

GIRONE A: Italia Lnd, Grecia, Moldova, Galles

GIRONE B: Cr Lazio, Kosovo, Inghilterra, Malta

 

13° ROMA CAPUT MUNDI: CALENDARIO

 

1^ GIORNATA (Lunedì 18 febbraio – ore 14.30)

GIRONE A

GRECIA - ITALIA LND (campo Piergiorgio Tintosona di Paliano)

MOLDOVA - GALLES (campo 8 Settembre di Frascati)

GIRONE B

C.R. LAZIO – KOSOVO (campo San Giovanni Incarico - FR)

INGHILTERRA – MALTA (campo Abbafati di Lariano)

 

2^ GIORNATA (Martedì 19 febbraio – ore 14.30)

GIRONE A

GALLES - ITALIA LND (campo Gillaro di Montecompatri)

GRECIA - MOLDOVA (campo Luigi Ariola di Cave)

GIRONE B

KOSOVO - INGHILTERRA (campo Claudio Tomei di Sora - FR)

CR LAZIO - MALTA (campo Roberto Pera B di San Cesareo)

 

 

3^ GIORNATA (Giovedì 21 febbraio – ore 14.30)

GIRONE A

GRECIA - GALLES (campo Comunale B di Valmontone)

ITALIA LND - MOLDOVA (campo San Giovanni Incarico - FR)

GIRONE B

INGHILTERRA - CR LAZIO (campo Piergiorgio Tintosona di Paliano)

MALTA - KOSOVO (campo 8 Settembre di Frascati)

 

FINALE (Venerdì 22 febbraio – ore 11.00)

GARA DI FINALE - STADIO ANCO MARZIO di OSTIA

Vincente Girone a – Vincente Girone B

Torna la Coppa Italia Serie D, con in programma per domani Mercoledi 7 Febbraio gli Ottavi di Finale in gara singola. Calcio d'inizio alle ore 14.30 per le due formazioni laziali impegnate, entrambe in trasferta. Per l'Albalonga di Mariotti dopo il 2-0 interno al Rieti, ecco il Matelica. Mentre Ostia Mare che dopo il ko in casa del Flaminia andrà a far visita al San Donato Tavernelle.

COPPA ITALIA SERIE D: OTTAVI DI FINALE, MERCOLEDI 7 FEBBRAIO, ORE 14.30

UNIONE SANREMO - GOZZANO

IMOLESE - PIANESE

SAN DONATO TAVERNELLE - OSTIA MARE

MATELICA - ALBALONGA

AUDACE CERIGNOLA - MONTICELLI

CAMPODARSEGO - VIRTUS VECOMP VERONA

CREMA - GRUMELLESE

POTENZA - IGEA VIRTUS Giovedi 8 Febbraio, Ore 20.00

 

Vigilia dell'ultimo atto della Coppa Italia di Eccellenza. Domani Mercoledi 7 Febbraio al Fuso di Ciampino sarà il momento di Astrea - Unipomezia, con calcio d'inizio alle ore 14.30. Di seguito la terna arbitrale designata per il match.

FINALE COPPA ITALIA ECCELLENZA, MERCOLEDI 7 FEBBRAIO, ORE 14.30

ASTREA - UNIPOMEZIA

Arbitro: Lorenzo Di Mario di Ciampino

Ass 1: Edoardo Salvatori di Tivoli

Ass 2: Mirko Gizzi di Ciampino

Il Palestrina è caduto dopo 16 partite. Alla prima di ritorno la capolista del girone D della Prima categoria ha ceduto il passo sul campo di un coriaceo Castelverde. La squadra di mister Damiano Casarola, dopo aver fermato la Tivoli poco prima della sosta, si è ripetuta con l’altra “big” del girone. «Abbiamo saputo giocare da squadra, d’altronde quella è la nostra vera forza – dice capitan Emanuele AnsiniNel primo tempo loro hanno fatto di più la partita, ma noi abbiamo avuto probabilmente le occasioni migliori. La ripresa è iniziata sempre nel segno dell’equilibrio, poi Silvestri l’ha sbloccata su calcio di punizione e a quel punto il Palestrina ha reagito in maniera forte alla ricerca del pari, ma abbiamo tenuto bene l’1-0 fino alla fine. Sicuramente è stato il nostro risultato più importante di questo campionato e anche una delle migliori prestazioni». La compattezza di un gruppo che non molla mai: questo sembra essere il segreto del Castelverde. «Merito della società, del mister e di noi giocatori che abbiamo formato il giusto spirito di squadra». Il team biancoverde, al momento, è al sesto posto ed è in serie utile da sette turni. «Non ci siamo mai posti obiettivi finora e continueremo a non farlo in questa fase del campionato – rimarca AnsiniA sei o sette giornate dalla fine vedremo come saremo messi e a quali obiettivi puntare». Nel prossimo turno è in programma la sfida di Torre Angela. «All’andata vincemmo 2-1, ma ci fu molto da soffrire e l’avversario mi fece un’ottima impressione. Conosco bene il loro allenatore Ottobrini e so che è uno molto preparato: ci attende un match complicato, ma cercheremo di allungare la nostra striscia positiva». Anche il direttore generale Clemente Longo ha voluto dire la sua. «La nostra prima squadra è composta da ragazzi giovani e alcuni elementi esperti e ha un atteggiamento sempre positivo in campo, quindi questa è una soddisfazione per la società e per l’allenatore. Dove arriveranno non lo sappiamo, ma al momento siamo sicuramente contenti. Pian piano stiamo cercando di trasmettere questa nuova mentalità a tutte le nostre selezioni. Il calcio dilettante è spesso “ostaggio” dei genitori, ma dopo due o tre anni di intenso lavoro si inizia a vedere qualche risultato – rimarca il dg - Non tanto sotto il profilo dei risultati, ma della qualità del gioco e della didattica. L’ambiente sta iniziando a capire che bisogna progettare l’attività didattica e avere un atteggiamento tattico giusto, lavorare sulla tecnica e sulle situazioni di gioco per far migliorare questi ragazzi. Questo concetto prima era molto complicato da far passare, si pensava unicamente ai risultati e le esercitazioni settimanali come le idee tattiche erano deficitarie: ora un cambiamento si avverte» conclude Longo

 

FONTE: Area comunicazione Castelverde calcio

 

Un pari dopo cinque vittorie consecutive. Probabilmente l’1-1 interno che la Promozione del La Rustica ha incassato contro il Santi Michele e Donato non era il risultato sperato, ma ha comunque permesso ai ragazzi di mister Fabio Panno di muovere ancora la classifica. «Non si può sempre vincere, anche se avremmo voluto farlo pure domenica – dice il centrocampista classe 1988 Simone BisognoNel primo tempo non siamo stati brillanti come accaduto recentemente e poi al primo tiro gli avversari sono passati in vantaggio, tra l’altro su uno splendido calcio di punizione nato però da una decisione arbitrale non corretta. Poi abbiamo dovuto subire anche l’infortunio di Simonetta che tra l’altro stava per calciare in porta il pallone del possibile 1-1: speriamo che Sandro non abbia nulla di grave, è un giocatore fondamentale per noi. Nonostante questo nel secondo tempo abbiamo messo gli avversari alle corde, colpendo un palo con Spinetti e poi guadagnando un calcio di rigore grazie al cinismo di Pansera. Dopo il gol dal dischetto di Luca Spinetti abbiamo insistito, senza riuscire a trovare il gol della vittoria, ma guardiamo avanti». La prossima sfida sarà sul campo del Dilettanti Falasche. «All’andata pareggiammo non senza sofferenze, inoltre conosco bene quel campo e so che lì non è mai semplice. Il Falasche è in piena lotta per la salvezza e vorrà sfruttare il fattore campo, noi invece proveremo come sempre a fare la nostra partita». L’obiettivo primario del La Rustica, secondo Bisogno, è abbastanza chiaro. «Prima di tutto dobbiamo cercare di centrare la quota salvezza – spiega il centrocampista – Una volta ottenuto quel traguardo, potremo concentrarsi su altro, ma non va mai dimenticato che questa squadra era partita per fare un campionato tranquillo e che nel gruppo ci sono tanti giovani a cui non vanno messe troppe pressioni addosso. Basti pensare che questa squadra sta rendendo quasi meglio di quella dello scorso anno che, da molti addetti ai lavori, era considerata in partenza una compagine da vertice. Il merito di questa stagione positiva è senza dubbio da attribuire al ds Roberto Spinetti, che ha costruito la rosa puntando sulla forza dell’unità del gruppo, e a mister Panno, che ha saputo trasmettere una forte identità a questa squadra».


FONTE: Area comunicazione La Rustica calcio

 

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