Dicembre 13, 2018
Riccardo Merlini

Riccardo Merlini

Non si arresta la corsa verso le finali per il Grifone Monteverde, trionfante oggi con il punteggio tennistico di 6-0 contro il Leocon, penultima della classe ma capace comunque di battere il Savio nel turno precedente del girone. Successo che permette inoltre ai rosso blu di accorciare sull’Urbetevere secondo della classe, fermato sullo 0-0 dal Giardinetti.

Mister Maffei non cambia filosofia di gioco affidandosi ancora una volta al 4-3-3 con De Angelis a dirigere le danze e la coppia di esterni offensivi formata da Amerighi e Attinelli ai lati di Calisti unica punta. Modulo decisamente più difensivo, almeno nelle intenzioni, quello scelto da Michesi che opta per 3-5-1-1 caratterizzato dalla presenza di Caravani alle spalle di Fugalli. Bastano appena venticinque minuti di gioco ai padroni di casa per chiudere il match: prima il sinistro sotto la traversa di Amerighi e il destro dalla distanza di  de Angelis spianano la strada al Grifone dopo appena sei minuti di gioco, poi la firma di Pompili e la seconda marcatura di giornata di Amerighi completano il poker per i ragazzi di Radi. Nel mezzo, il numero dieci casalingo spreca un ottima occasione di testa, con i rosso blu già avanti di due reti, mentre per gli ospiti l’unico vero pericolo portato alla porta di Gazzarini è una conclusione rasoterra di Troiani bloccata dall’estremo difensore.

Dato il parziale maturato al termine dei primi trentacinque minuti di gioco, nella ripresa entrambi i mister mischiano un po’ le carte per concedere minuti ai propri giocatori in panchina. Forti del vantaggio acquisito nella prima frazione, i padroni di casa abbassano i ritmi di gioco costruendo comunque delle azioni interessanti, come la conclusione di Palazzi, al lato di poco, o il destro a botta sicura di Calisti deviato in angolo da Janku. Manita per i padroni di casa che arriva al ventitreesimo minuto grazie alla grande giocata di De Angelis, bravissimo a saltare due avversari in percussione prima di battere il portiere avversario firmando così la sua personale doppietta. Prima del termine del match c’è gloria anche per Sebastinelli, autore del sesto gol del Grifone dopo poco più di un minuto dal suo ingresso in campo.

Riccardo Merlini  

 

GRIFONE MONTEVERDE – LEOCON 6-0

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Gazzarini; Secci, Felcioli, Ciaralli, Petrone; De Angelis (24’st  Sebastianelli), Cataldi (1’st Di Rienzo), Pompili; Amerighi (1’st Palazzi), Calisti (20’st Bernabei),  Attinelli (11’st Ferracuti). A disp: Papa, Silvestri, Berto, Salvi. All: Maffei.

LEOCON (3-5-1-1): Janku; Michesi, Belloni (1’st Cristiano), Velardo; Sargolini (1’st Giuli), Cultrera, Cangiani, Troiani (1’st Polidori), Elisei (14’st  Lorenzoni); Caravani (1’st Mellini); Fugalli. A disp: Tondinelli, Santi, Fabri,. All: Michesi.

ARBITRO: Sig. Simone Geppert di Albano Laziale

MARCATORI: 1’pt Amerighi (G), 6’pt  De Angelis (G), 25’pt Pompili (G), 26’pt Amerighi (G), 23’st De Angelis (G), 27’st Sebastianelli (G).

NOTE: Ammoniti: Sargolini (L), Fugalli (L), Petrone (G).

Continua il momento positivo del Grifone Monteverde. Dopo il successo esterno di due settimane fa sul campo della Pro Roma, i ragazzi di Radi sconfiggono il Montespaccato 4-2 al termine di un match ricco di occasioni deciso, nel finale del secondo tempo, dalle due reti ravvicinate messe a segno da Delgado e Morbidelli.

Per centrare il secondo successo consecutivo, il tecnico rosso blu si affida al 4-2-3-1 con il trio composto da Ierardi, Marchetto e Zona alle spalle di Tataranni. Mister Calvigioni invece disegna un 3-5-2 con Zambrini e Stirpe a formare il tandem d’attacco. La prima emozione del match arriva al 5’: Di Battista si avventa sul traversone di Tataranni ma la sua conclusione termina di poco al lato. Passano pochi minuti e i padroni di casa si portano avanti con Marchetto, bravissimo a sfruttare un errore della retroguardia in maglia bianca per freddare Massimino. Al 18’, però, gli ospiti pareggiano i conti grazie alla conclusione di Vignali che si infila in rete dopo la respinta di Pentangelo. Prima del temine della prima frazione, Massimino si rende protagonista disinnescando il rigore calciato da Ierardi.

Portiere del Montespaccato ancora una volta decisivo, dopo nemmeno un minuto dall’inizio della ripresa, quando devia con il piede la conclusione da due passi di Di Battista. Il vantaggio per i padroni di casa arriva al 6’: Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da sinistra, Pelillo svetta in area di rigore segnando la rete del momentaneo 2-1. Le emozioni del match non terminano assolutamente qui e, al 13’, Serani stende Di Sciullo in area di rigore. Dagli undici metri Zambrini riporta in equilibrio il risultato spiazzando Pentangelo. Nonostante le due rimonte subite, i padroni di casa non si demoralizzano chiudendo la pratica in dieci minuti: prima Delgado sigla il terzo gol del Grifone sfruttando un assist al bacio di Tataranni, poi Morbidelli mette a segno il definitivo 4-2 al termine di un contropiede ben giocato dai ragazzi di Radi.

Riccardo Merlini

GRIFONE MONTEVERDE - MONTESPACCATO 4-2

GRIFONE MONTEVERDE (4-2-3-1): Pentangelo; Serani (26’st Delgado), Romagnoli, Pelillo, Bartocci; Di Battista, Pizzino; Ierardi (21’st Morbidelli), Marchetto (14’st De Cuntis), Zona; Tataranni (33’st Galdi). A disp: Bertinelli, Peroni, Ibba, Pepe, Calio. All: Radi

MONTESPACCATO (3-5-2): Massimino; Finucci, Bucciarelli (27’st Salvati), Ciminello (39’st Dell’Anna); Vignali, Bonetti (12’st Di Sciullo), Donati, Civica, De Napoli; Zambrini, Stirpe (20’st Rossi). A dsip: Giannone, Rossi, Colapietro, Masala.  All: Calvigioni.

ARBITRO: Sig. Matteo Rocchi di Civitavecchia

MARCATORI: 6’pt Marchetto (G), 19’pt Vignali (M), 6’st Pelillo (G), 14’st Zambrini (M), 28’st Delgado (G), 37’st Morbidelli (G).

NOTE: Ammoniti:  Zona (G).

Finisce a reti inviolate la sfida tra il Grifone Monteverde e l’Accademia Calcio Roma. Le due contendenti odierne, in corsa per un posto alle finali, vedono così allontanarsi il podio del girone in virtù del successo ottenuto dal Tor di Quinto, terzo classificato, ai danni del Aurelio.  Protagonisti di un match molto emozionante, a dispetto del punteggio finale, sono stati Bibbo e Buccino, sempre pronti e reattivi nello sventare le insidie portate dai giocatori avversari.

Entrambi i mister si presentano alla sfida schierano i propri uomini con il 4-3-3 affidando ai propri esterni, Mattoni e Iceti per i padroni di casa e Di Mario e Mocchi per gli ospiti, il compito di scardinare  le difese opposte. Il Grifone Monteverde parte subito fortissimo rendendosi pericoloso, al 3’, con la conclusione di Mattoni bloccata da Buccino. Il numero dieci di Gualdaroni ancora protagonista, poco più tardi, con un traversone rasoterra sul quale interviene l’estremo difensore impedendo il colpo a botta sicura di Salvi. Al 23’ De Luca anticipa tutti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non riuscendo però a centrare lo specchio della porta. A dieci minuti dal termine l’Accademia crea la sua prima occasione del match con il tiro a giro di Frasca bloccato con sicurezza da Bibbo.

Dopo un primo tempo passato più a difendersi che ad attaccare, gli ospiti si scrollano di dosso tutti i loro timori andando vicinissimi al vantaggio, dopo pochi minuti, ma il tiro in diagonale di Di Mario viene neutralizzato dall’estremo difensore rosso blu. I padroni di casa non si lasciano intimorire rispondendo poco più tardi:  Mattoni si libera di un avversario e lascia partire una conclusione velenosa verso il palo lontano. Purtroppo per lui, Buccino fa buona guardia parando il tiro dell’ala casalinga. La sfida tra i due estremi difensori continua al 18’ quando Bibbo, con un balzo, felino, toglie dall’angolino alla sua destra la punizione calciata da Serafini. Nel recupero il portierone nero azzurro salva i suoi compagni parando la conclusione, a botta sicura, di Iceti lasciando il risultato sul definitivo 0-0.

Riccardo Merlini

 

GRIFONE MONTEVERDE - ACCADEMIA CALCIO ROMA 0-0

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Bibbo; Benedetti, Agoroaei, Pietromarchi, Calisse; De Luca, Marinangeli (29’st Memoli), Natalucci; Mattoni, Salvi, Iceti. A disp: Mastrolorenzu, Molena, Nigro, Luberti. All: Gualdaroni.

ACCADEMIA CALCIO ROMA (4-3-3): Buccino; Manchia, Boschi, Benedetti, Delli Colli; Timpani, Baldari (19’st Cantiani), Serafini; Di Mario (32’st Moretto), Frasca (1’st Paladini), Mocchi. A disp: Battista, Riva, Geamana, Marsili, Salvini, Spadoni. All: Corino.

ARBITRO: Sig. Davide Zaccaria di Roma 1

NOTE: Ammoniti: Timpani (A), Pietromarchi (G).

La N. Tor Tre Teste ritorna immediatamente al successo sconfiggendo, per 4-1, un Sansa troppo remissivo per gran parte dell’incontro. A portare i rosso blu al successo ci hanno pensato Palazzino, autore di una splendida doppietta nel primo tempo, Bianchino e Lara Marconi lanciando così i padroni di casa alla caccia del terzo posto, lontano solo due lunghezze. Per gli ospiti Baldini firma il gol della bandiera allo scadere.

Mister Mei vuole archiviare sin da subito la sconfitta di due settimane fa con il Savio. Per fare ciò l’allenatore di casa disegna un 4-3-3 con Palazzino, Chimenti e Halili a formare il tridente d’attacco. Cappuccini, invece, opta per 5-3-2 affidando a Ripanti e Balestra il compito di guidare le ripartenze ospiti. Partenza nettamente migliore per i padroni di casa che confezionano, al settimo minuto di gioco, la prima occasione del match: Del Grande  si riesce a liberare alla conclusione dalla lunga distanza ma il suo tentativo viene disinnescato  da Mandatori. Non riuscendo a scardinare la retroguardia avversaria, i ragazzi di Mei tentano ripetutamente la soluzione da fuori area e, al sedicesimo minuto, la conclusione di Bellardinelli si perde alta sopra la traversa. Il terzino dei predestini si rende ancora una volta pericoloso, qualche istante più tardi,  non riuscendo ad arrivare per un soffio su un invitante cross dalla sinistra . Il maggior possesso palla premia i padroni di casa che, a poco più di cinque minuti dal termine del primo tempo, si portano avanti con Palazzino, bravissimo a sfruttare l’invito di Scialanga e a freddare l’estremo difensore da pochi passi. L’esterno rosso blu si ripete qualche minuto più tardi battendo il portiere del sansa con una conclusione che pesca l’incrocio lontano.

A differenza della prima frazione, nella seconda parte della ripresa il Sansa da qualche segno di risveglio provando, in più di una circostanza, a riaprire il match: al ventesimo minuto, al termine di un azione molto confusa in area di rigore, Benigno riesce a liberarsi per la conclusione terminata alta di poco sopra la traversa. I ragazzi di Capuccini prendono vita dopo l’occasione creata iniziando a spingere per ritornare in partita e, da un errore della retroguardia  della Tor Tre teste, il numero venti del Sansa si avventa in area ma Falcioni è bravissimo a murargli la conclusione da buona posizione. L’Entusiasmo ospite viene spento al 40’ quando Bianchino, sugli svilupi di calcio d’angolo, firma il gol del 3-0 anticipando di testa il portiere avversario. Passano appena tre minuti e Lara Marconi sigla il  4-0 al termine di un azione in ripartenza. Al tramonto del match, i ragazzi di Capuccini hanno una reazione d’orgoglio trovando la via del gol con Baldini, più lesto di tutti a insaccare la sfera su un cross proveniente da destra.

Riccardo Merlini

 

TOR TRE TESTE-FC SANSA 4-1

N.TOR TRE TESTE (4-3-3): Peppoloni; Bellardinelli, Scialanga, Zucchelli, Falcioni; Calderoni (35’st Biachino) , Del Grande, Ferro; Palazzino (30’st Petrosemolo), Halili (22’st Lara Marconi), Chimenti (20’st Di Mino). A disp: Pereira, Verrengia, Zara,  Roscilli, Troiani. All: Mei

FC SANSA (5-3-2): Mandatori; Lobello ( 9’st Leolini), Botta (9’st Mattei), Di Giampietro (21’st Di Giulio), Valentino, Baldini; Ranazzi (30’st Liberati), Angelotti (16’st Benigno), Anemone, Ripanti, Balestra. A disp: Rinalduzzi, Petruzzi, Canella,  Del Latte. All: Cappuccini.

ARBITRO: Sig. Andrea Dobosz di Roma 2

MARCATORI: 32’pt Palazzino (NTTT), 38’pt Palazzino (NTTT), 40’st Bianchino (NTTT), 43’st Lara Marconi (NTTT), 45’st Baldini (S).

NOTE:  Ammoniti: Ferro (NTTT), Benigno (S), Baldini (S).

Dopo la vittoria di due settimane fa contro al Vigor capolista, l’Urbetevere conquista un altro successo, tra le mura amiche, sconfiggendo l’Athletic Soccer Accademy con il punteggio di 2-0 grazie alle firme, nella ripresa, di Minotti e Pennacchia. Risultato importantissimo anche in chiave classifica: con i tre punti raccolti oggi, la banda giallo blu è solo ad una lunghezza dalla terza posizione occupata dal Savio.

Per centrare il quinto trionfo consecutivo, mister Ripa si affida al 4-3-3 per sfruttare le abilità degli esterni supportati dalle proiezioni continue dei terzini. Lo Monaco opta per lo stesso modulo scelto dal collega nella speranza di chiudere tutti i varchi per poi ripartire in contropiede. La prima emozione del match arriva al 6’ quando Broso, su cross di Fomiconi, non riesce ad inquadrare lo specchio di testa da buona posizione. Padroni di casa ancora pericolosi, pochi istanti più tardi, con l’esterno di Ripa che calcia alto al termine di un ottima azione sviluppatasi sulla destra. al 15’ De Troia prova il tiro dalla distanza deviato, sopra la traversa, dal portiere. Dopo venti minuti passati in apnea, Zalabra tenta di scuotere il suoi con un tiro, da posizione defilata, non riuscendo però a mantenere bassa la traiettoria. Questo però è solo un fuoco di paglia perché, pochi istanti più tardi, Zaccone sciupa un ghiottissima occasione calciando al lato un cross al bacio di Formiconi. Nonostante il dominio dei padroni di casa, gli ospiti trovano sorprendentemente la via del gol con D’Ignazio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sfortunatamente per gli ospiti, il direttore di gara annulla la rete per la posizione fuorigioco del centrocampista di Lo Monaco. Al tramonto del primo tempo, l’episodio da forza all’Athletic che, al tramonto del primo tempo, vanno ad un soffio dal vantaggio con Zalabra che, al termine di un azione in ripartenza, calcia alto da ottima posizione.

Dopo la strigliata del mister negli spogliatoi, l’Urbetevere riesce a portarsi in vantaggio, al settimo  minuto, con la zampata di Minotti, favorito da una deviazione avversaria, a pochi passi dal portiere. Al 12’ minuto i padroni di casa hanno l’occasione di raddoppiare ma la conclusione di Zaccone viene bloccata dal portiere. L’autore del gol del vantaggio si rende ancora una volta pericoloso, al 17’, mancando di un soffio lo specchio con una conclusione a giro di sinistro. Gli ospiti rischiano di crollare sotto la mareggiata giallo blu intorno al 20’ quando, Iacoponi, spara alle stelle il pallone dopo essersi liberato in area di rigore. I padroni di casa continuano a spingere e, al 23’, Formiconi colpisce un palo clamoroso con la sfera che, successivamente, danza sulla riga prima di uscire dallo specchio. I ragazzi in maglia gialla raddoppiano alla mezz’ora grazie a Pennacchia che, lanciato in porta con un lancio lungo dalla difesa, scarta il portiere prima di depositare in rete il 2-0. Gli ospiti avrebbero l’occasione di riaprire la sfida, nell’ultima emozione del match al 35’, ma la conclusione in mischia di Lupascu termina sul fondo.

Riccardo Merlini

 

URBETEVERE- ATHLETIC SOCCER ACCADEMY 2-0

URBETEVERE (4-3-3): Ficorella; Minotti (32’st Carillo), Proietti, Zaccone, Bruschi; De Troia (3’st Lombardi), Cuomo, Vio (8’st Di Veroli); Formiconi (32’st Gioia),Iacoponi,  Broso (28’st Pennacchia). A disp:  Chichi. All: Ripa

ATHLETIC SOCCER ACCADEMY (4-3-3): Barone; Argenti (19’st Coretti), Soave, Aloisi, Lombardi (38’st Di Carlo);  D’Ingnazio, Valentino (7’st Palmas), Crispoldi (7’st Mazzucca);  D’Amico, Grippa, Zalabra (30’st Bosco). A disp: Contardò, Lupascu, Passarelli, Adriani,. All: Lo Monaco

ARBITRO: MARCATORI: 7’st Minotti (U), 30’st Pennacchia (U).

NOTE: Ammoniti: Vio (U), Formiconi (U), Di Veroli(U).

Continua il momento magico dell’Urbetevere vittorioso, per 3-0 contro il Trastevere, nel big match della nona giornata confermandosi, così, in vetta al girone A. Successo meritatissimo quello conquistato oggi dai padroni di casa aprendo le danze  già nel primo tempo, grazie alla rete siglata dal solito Arciero, per poi chiudere i conti nella ripresa con lo sfortunato autogol di Galletti e il sigillo finale posto da Gennari.

Per la sfida odierna, entrambi i mister optano per il 4-3-3 con Barba che schiera Maccaria e Grappasonni ai lati del bomber Arciero mentre, il trio d’attacco di Lucarelli, è formato da Cucci, Moxedano e Vetere. Quest’ultimo ha subito l’occasione per andare in rete, al termine di una ripartenza guidata da Ciucci, ma la sua conclusione sfiora il palo spegnendosi sul fondo. I padroni di casa non si lasciano intimorire dalla partenza fulminante degli ospiti e, pochi minuti più tardi, Maniccia lascia partire un tiro dalla distanza alto di poco sopra la traversa. Alla prima vera conclusione in porta la banda di Barba si porta avanti grazie alla grande giocata di Arciero, bravissimo a recuperare la sfera in area di rigore e a siglare il suo undicesimo centro stagionale con un tiro sul secondo palo. Dopo una mezz’ora giocata a ritmi abbastanza blandi, l’Urbetevere accelera negli ultimi cinque minuti della prima frazione andando vicinissima al raddoppio in più di un occasione: Prima con il tiro cross di Maccaria salvato sulla riga da un difensore in maglia bianca, poi con il colpo di testa di Calvani al lato di poco alla destra di Galletti.

Al 3’ della ripresa Arciero, dopo essersi liberato abilmente in area di rigore, calcia rasoterra trovando la pronta reazione di Galetti. L’Azione non termina qui perché, sulla respinta dell’estremo difensore, si avventa Maccaria che sciupa una ghiottissima occasione calciando alto a porta sguarnita. Errore che i padroni di casa rischiano di pagare quando, al 6’, Fusca tenta la conclusione da ottima posizione venendo, però, prontamente murato dai difensori in maglia giallo-blu. Scampato il pericolo, la banda di Barba trova il raddoppio in virtù della sfortunata autorete di Galletti, autore di un goffo intervento con i pugni sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il portiere del Trastevere riesce in parte a rifarsi, al 15’, deviando in angolo la conclusione di Arciero da posizione defilata. Il secondo gol subito demoralizzano i ragazzi di Lucarelli e l’Urbetevere, dopo essere già andata vicina alla tripletta con i tentativi di Calvani e Galli, cala il tris al tramonto del match con la rete siglata da Gennari, bravissimo a ribadire in porta la respinta di Galletti sulla conclusione di Giuncato.

Riccardo Merlini

URBETEVERE-TRASTEVERE 3-0

URBETEVERE (4-3-3): Della Sala; Del Vescovo (3’st Giuncato) , Farfarelli (30’st  Plamo), Buffa, Calvani; Maniccia (12’st Rinella), Capuano, Pera; Arciero (23’st Gennari), Maccaria (20’st Bellincampi), Grappasonni (8’st Galli). A disp: Calvani, Rosati, Morale. All: Barba

TRASTEVERE (4-3-3): Galletti; Picca (24’st Cameli), Grillea, Tontoli (15’ Vinci), Limeli (12’st Sbordoni); Di Filippo (26’st Moretti), Scricciolo (12’st Santinelli), Fusca; Cucci (19’st Corona), Moxedano (28’st Pallotta), Vetere. A disp: Spezzi, Santinelli, Giorgi.  All. Lucarelli

ARBITRO: Sig. Vincenzo Notaro di Roma 1.

MARCATORI: 15’pt Arciero (U), 11’st aut. Galletti(U), 32’st Gennari (U).

NOTE:  Ammoniti: Moxedano (T), Vinci (T).

Continua la rincorsa, verso la prima posizione, della Vigor Perconti vittoriosa per 2-1 contro un arcigna Time Sport Garbatella, rimasta pienamente in partita per tutti i novanta minuti di gioco. A trascinare i blaugrana alla quinta vittoria consecutiva ci hanno pensato Finucci, autore di un gol e un assist, e Alessandrini,  protagonista del match attraverso due miracoli compiuti sul altrettante conclusioni di Zeno.

Moduli e strategie diverse quelle messe in campo oggi dai due mister: Bellinati si affida al suo patentato 4-3-3 per aprire, la retroguardia avversaria, attraverso le giocate di Piromalli e Finucci. Zaccagnini, invece, opta per il 3-5-2 con i due esterni che, in fase di non possesso, si schierano sulla linea dei difensori per arginare le folate della Vigor. padroni di casa partono fortissimi e, dopo nemmeno un minuto di gioco, Finucci manca di pochissimo lo specchio della porta, con un tiro in diagonale, al termine di una portentosa galoppata sulla fascia sinistra. Nonostante l’approccio aggressivo dei blaugrana, il Time Sport non si fa intimorire rispondendo, pochi minuti più tardi, con la conclusione rasoterra sul fondo di Zeno. L’equilibrio del match si rompe al ventesimo quando Finucci, scatenatissimo in questa prima frazione, fulmina Grimaldi con un tiro chirurgico da fuori area che non lascia scampo al portiere avversario. L’esterno di Bellinati avrebbe l’occasione di raddoppiare su calcio di rigore, conquistato da lui stesso venendo steso in area da Tucci, ma il portiere ospite disinnesca la sua trasformazione ipnotizzando l’ala della Vigor. Il difensore del Garbatella riesce comunque a rifarsi, pochi istanti più tardi, subendo il fallo di Fasolo a pochi passi dal portiere. Dagli undici metri Zeno spiazza Alessandrini realizzando il momentaneo pareggio ospite. Cavalcando il momento positivo, la banda di Zaccagnini va  vicinissima per due volte  al sorpasso  prima con il colpo di testa, ancora una volta con del suo numero nove, deviato in angolo da un superbo  Alessandrini, poi colpendo una traversa clamorosa sulla sassata di Berretta. Negli ultimi istanti del match,  la banda di Bellinati avrebbe l’occasione per riportarsi avanti ma Straffi arriva con un secondo di ritardo sul cross di Piromalli.

Come nella prima frazione, il primo pericolo viene portato ancora una volta da Finucci, bravissimo a liberarsi per la conclusione dalla distanza che, per sua sfortuna, termina alta sopra la traversa. Dopo una fase di gioco nella quale i padroni di casa faticano a rendersi pericolosi, al 15’ Pasquetto prova a scuotere i suoi con un destro da fuori area parato in due tempi da Grimaldi. I blaugrana non riescono ad abbattere le mura ospiti e, il Time Sport, si rende pericoloso alla mezz’ora di gioco con Rotoloni che, pur  riuscendo a proteggere la sfera in area, si fa murare la sua conclusione da un difensore avversario. Passato il pericolo i padroni di casa, guidati ancora una volta da Finucci, bravissimo a servire a Reale per una comoda conclusione a pochi metri dalla porta, ritrovano il nuovo vantaggio a poco più di dieci minuti dal termine. Gli ospiti non ci stanno a perdere e, sugli sviluppi di un calcio di punizione  al 38’, Efrati arriva prima di tutti sulla sfera mandando però la conclusione sopra la traversa.  Dopo aver centrato un palo clamoroso con Notaro , la Vigor rischia di veder sfuggire la vittoria, All’ultimo minuto di gioco, ma un super Alessandrini salva il risultato compiendo una parata clamorosa su colpo di testa, da pochi passi, di Zeno prima del triplice fischio di Panici che sancisce la fine del match sul 2-1.

Riccardo Merlini

VIGOR PERCONTI-TIME SPORT GARBATELLA 2-1

VIGOR PERCONTI (4-3-3): Alessandrini;Pastorelli, Alloca, Fasolo, Valentini (6’st Delle Monache); Orsili, Barba (17’st Criscuolo), Pasquetto (44’st Notaro); Straffi (13’st Martellacci), Piromalli (21’st Reale), Finucci. A disp: Casagrande, Rossi, Tani. All: Bellinati.

TIME SPORT GARBATELLA (3-5-2): Grimaldi; Efrati, DeVivo, Tucci (8’st Mancini); Carri, Baldan (17’st Senes), Petrucci (35’st Bartocci), Zeno, Berretta; Gervasi (21’st Marini), Rotoloni (21’st D’Ambrosio). A disp: Ciarafoni, Corradi, Salvi, Squarcia. All: Zaccagnini

ARBITRO: Sig. Panici di Aprilia

MARCATORI: 20’pt Finucci (V). 29’pt Zeno (G) rig, 32’st  Reale (V).

NOTE: Ammoniti: Allocca (V), Rotoloni (G), Zeno (G), Berretta (G), Criscuolo (V), Senes (G). Espulsi: Martellacci (V), Efrati (G).

Vittoria e tre punti preziosissimi quelli conquistati, oggi, dalla Romulea per mantenere il secondo posto in classifica alle spalle della Nuova Tor Tre Teste. Al “Campo Roma” gli amaranto oro  si impongono per 5-1 contro l’Ostia mare, costretta a giocare tutta la ripresa in dieci  per la severa espulsione di Riso, ribaltando vantaggio iniziale degli ospiti , siglato da Aureli, mandando a segno tutto il terzetto d’attacco guidato da Gatta, autore di una doppietta.

Non cambia idee di gioco mister Belardo affidandosi, ancora una volta, al 4-3-3 con Giordano e Massaroni sulle fasce e Gatta come riferimento centrale. Cabriolu, invece, opta per il 3-5-2 che, in fase di non possesso, diventa un 4-4-2 in virtù dell’arretramento di Pelletier sulla linea dei difensori. intorno al decimo minuto di gioco, Gatta parte in percussione e, una volta arrivato al limite dell’area, apre il piattone per pescare l’angolo lontano ma, Balletta, fa buona guardia deviando la conclusione sul fondo. Amaranto oro ancora pericolosi, qualche istante più tardi, con la conclusione dalla distanza di Tranquilli alta, di poco, sopra la traversa. Alla prima vera occasione, però, sono gli ospiti a portarsi avanti: dopo la conclusione volante di Salzarulo parata da Mastrantonio, il numero nove rimette al centro la sfera sulla quale si avventa Aureli che, a porta sguarnita, sigla il momentaneo 0-1. Bruciati dallo svantaggio subito, i padroni di casa si gettano all’attacco e, al 17’, la conclusione con la punta di Gatta, servito da un pregevole tacco di Giampetruzzi, sfiora il palo alla sinistra del portiere. Al 29’ il numero dieci di Belardo si rende ancora pericoloso liberandosi bene per la conclusione ma, il suo tentativo si perde nei guanti di Balletta.  A ridosso della mezz’ora di gioco avviene l’episodio decisivo del match: dopo un contatto tra Riso e Gatta, Betrò estrae il secondo cartellino giallo verso il difensore ospite lasciando, così, l’Ostiamare in inferiorità numerica. Sugli sviluppi della punizione seguente, la Romulea pareggia i conti proprio con il proprio centravanti, bravissimo ad anticipare tutti sul primo palo e a mettere la sfera alle spalle di Balletta. Nel recupero,  Giordano  avrebbe l’occasione per raddoppiare ma, questa volta, l’estremo difensore avversario vince la sfida neutralizzando la conclusione.

Cavalcando il momento positivo iniziato alla fine del primo tempo, i padroni di casa dilagano sfruttando il vantaggio numerico acquisito nella prima frazione. Al 4’ Giampetruzzi cerca la gloria con una conclusione in sforbiciata parata, in due tempi, dal portiere bianco viola. In appena tre minuti la Romulea chiude definitivamente i giochi prima andando a segno con Giordano, bravissimo a capitalizzare un cross di Palandri, e poi con il secondo gol di giornata firmato da Gatta. Il resto del match è un dominio totale dei padroni di casa che calano il poker, al 23’, grazie alla splendida conclusione verso il palo lontano di Palandri. Nel recupero trova la gloria personale anche Massaroni sfruttando una disattenzione di tutta la retroguardia ospite fissando il punteggio sul definitivo 5-1.

Riccardo Merlini

ROMULEA-OSTIAMARE 5-1

ROMULEA (4-3-3): Mastrantonio; Ponzi (25’st Meti),Silvestro (35’st Ceccarelli), Morcos, Palandri; Giampetruzzi (27’st Lorusso), Tranquilli, Pomponi (23’st De Vellis); Giordano (27’st Greco), Gatta (33’st Gnahe), Massaroni. A disp: Fiorilli, Acciaresi, De Felice. All: Belardo.

OSTIAMARE (3-5-2): Balletta (30’st Gerini); Casutti (35’st Vaudo), Riso, Panerai (37’pt Ortenzi) ; Pacenza, Zoppellari Bernesco (10’st Martelli), Luisi (18’st Giordani), Pelletier (7’st Santigli); Salzarulo (7’st Giacomini), Aureli. All: Cabriolu

ARBITRO: Sig. Gianluca Betrò di Roma 1

MARCATORI: 12’pt Aureli (O), 33’pt Gatta (R), 6’st Giordano (R), 7’st Gatta (R), 23’st Palandri (R), 42’st Massaroni (R).

NOTE: Ammoniti: Riso (O),  Silvestro (R), Ortenzi (O). Espulsi: Riso (O).

Vittoria importantissima per la Romulea che, sconfiggendo l’Albalonga 2-1, si porta in terza posizione sfruttando il passaggio a vuoto del Città di Ciampino fermato, in casa, dal San Lorenzo. Successo per nulla scontato quello ottenuto, dalla banda amaranto oro, contro la squadra dei castelli capace di giocarsela alla pari, soprattutto nella ripresa, contro una delle corazzate del girone B.

Per conquistare il podio torneo, mister De Cataldo si affida al suo collaudatissimo 4-3-3 con il bomber Muzi a guidare l’attacco grazie al supporto di Mazzarini e Du Besse. Nonostante la distanza in classifica, mister Pagliuca si presenta alla sfida disegnando uno spregiudicato 4-2-3-1 per impensierire la retroguardia della Romulea grazie alla fantasia dei tre giocatori offensivi schierati alle spalle di Carconi, unica punta di ruolo. Prima frazione giocata meglio dai padroni di casa, capaci di contenere gli attacchi avversari e di rendersi più volte pericolosi dalle parti di Battisti. Intorno al decimo minuto di gioco, Mazzarini accende il turbo sulla fascia destra e, una volta giunto sul fondo, pennella un cross interessantissimo sul quale Muzi non riesce ad intervenire per una questione di millimetri. Il centravanti amaranto oro si rende ancora una volta pericoloso, al 25’, quando prova a sorprendere l’estremo difensore mirando sul primo palo. Il portiere ospite, però, fa buona guardia sventando prima la botta del numero nove opponendosi poi, sulla ribattuta, alla conclusione di Perrucci da posizione defilata. Al tramonto della prima frazione, la Romulea si porta avanti proprio grazie al suo bomber, bravissimo a centrare l’angolino. con una conclusione da fuori, in seguito ad una mischia in area di rigore. Prima del duplice fischio dell’arbitro, gli ospiti creano la loro vera prima occasione del match con Ruggero che, dopo aver soffiato la sfera ad un difensore avversario, pesca Giuliani in ottima posizione ma, quest’ultimo, non inquadra lo specchio spedendo la palla sul fondo.

Nella ripresa l’Albalonga rientra in campo meno timorosa, rispetto alla prima frazione, aumentando il ritmo delle proprie giocate per centrare un preziosissimo pareggio. Passano appena tre minuti e gli ospiti conquistano un calcio di rigore per il fallo di mano di Facenna. Dal dischetto si presenta Olla che non fallisce l’appuntamento con il gol rimettendo in equilibrio il risultato. I padroni di casa non si fanno condizionare dalla rete subita rispondendo, due minuti più tardi,  con la conclusione sopra la traversa di Bivona dal centro dell’area. Al 14’ Fagiolo, nel tentativo di spazzare il pallone, colpisce accidentalmente con la mano concedendo, così, un penalty ai padroni di casa. Come nell’episodio precedente, Boccaci spiazza Battisti firmando il nuovo sorpasso per la Romulea. Gli ospiti non hanno nessuna intenzione di alzare bandiera bianca e, al 22’, Maggio tenta la conclusione, sul primo palo, mancando di poco lo specchio della rete. La Romulea regge bene l’urto delle offensive ospite e, allo scadere del tempo regolamentare, sfiora il terzo gol di giornata con Di Calisto che centra un palo clamoroso dopo un batti e ribatti in area di rigore.

Riccardo Merlini

 

ROMULEA-ALBALONGA 2-1

ROMULEA (4-3-3):Luciani; Gasbarra (12’st Tomaselli), Mirra, Mammarella (17’st Di Cencio), Facenna; Boccacci (29’st Gerosi), Perrucci, Bivona (35’st Di Calisto); Mazzarini (12’st Fiori), Muzi (35’st Liprandi), Du Besse (32’st Pezzella) . A disp: Masi Colonna, Riva. All: Decataldo.

ALBALONGA (4-2-3-1): Battisti S.; Battisti L, Massaccesi, De Luca, Giaccone;  Persia (17’st Fagiolo), Savino (20’st Maggio); Ruggiero (31’st Oliviero), Olla, Giuliani (25’st Vernile); Carconi (14’st Tofa). A disp: Mountford, Gregnanini. All: Pagliuca.

ARBITRO: Sig. Cardellini di Roma 2

MARCATORI: 33’st Muzi (R), 5’st Olla (A) rig., 20’st Boccacci (R) rig.

NOTE: Ammoniti: Facenna (R), Savino (A), Fagiolo (A).

Dopo la vittoria di sette giorni fa contro il Montespaccato, l’Accademia porta a casa un altro successo ,espugnando il campo del Savio 1-2, conquistando così la quinta posizione in classifica. I ragazzi di Spagnoli si impongono sui pari età di Via Norma grazie alle reti di De Persis e Ceccarini, sufficienti per rendere nullo il gol dei padroni di casa, rimasti in dieci nella ripresa per l’espulsione di De Cato, siglato da Spinelli negli ultimi minuti del match.

Nonostante il periodo difficile che sta passando la sua squadra, mister Vergari non cambia il proprio modulo di gioco affidandosi al 3-5-2 con Ferrante e Canepa a formare il tandem d’attacco. Strategie totalmente diverse, invece, quelle scelte dall’allenatore ospite che schiera i suoi ragazzi con il 4-2-3-1 per mettere in difficoltà la retroguardia avversaria grazie alla brillantezza dei suoi due esterni. Al 7’ Ferrante, lanciato in porta con un pregevole filtrante rasoterra, spreca una ghiottissima occasione calciando al lato da buonissima posizione. Pochi istanti dopo il quarto d’ora di gioco, sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Sebastinelli, Russo riesce a correggere la traiettoria senza, però, centrare lo specchio della porta. Nonostante l’inizio vigoroso del Savio, l’Accademia non si demoralizza rispondendo pochi istanti più tardi grazie all’asse Cricco-Grimi con quest’ultimo che, pescato in area di rigore dal numero dieci ospite, calcia malamente mandando la sfera sopra la traversa. Al 30’ Podda, in seguito ad una azione molto confusa, resiste alla pressione avversaria e, una volta arrivato al limite dell’area, strozza troppo la conclusione con il sinistro favorendo così la parata di Scaramella. A passare in vantaggio, però, sono gli ospiti capitalizzando una bellissima azione terminata con la conclusione, in diagonale, di De Persis abile a sfruttare il colpo con il tacco smarcante di Orchi.

Lo svantaggio subito, al tramonto del primo tempo, non demoralizza i padroni subito pericolosi, dopo appena due minuti, grazie alla conclusione a botta sicura di Kantor, entrato da pochi minuti in campo al posto di Capri, deviata in angolo da uno strepitoso Scaramella. L’attaccante del Savio è scatenatissimo in questa fase del match e, al 5’, cerca ancora una volta la gloria personale calciando sull’esterno della rete da posizione defilata. Un minuto più tardi, Le mura erette da Spagnoli rischiano un'altra volta di cedere sotto i colpi dei ragazzi di Vergari ma, anche in questo caso, l’estremo difensore ci mette i guantoni neutralizzando il tentativo di Russo. Passata la bufera, l’Accademia ritorna a farsi viva dalle parti di Mancini con Grimi che, lanciato in area da un cambio di gioco di Cricco, prova a sorprendere l’estremo difensore che fa buona guardia sul destro volante avversario. Al 25’ gli ospiti ripartono veloci in contropiede e Tedesco, una volta giunto in area di rigore, viene atterrato in area da De Cato costringendo, il direttore di gara, a fischiare il penalty ead espellere il difensore del Savio per somma di ammonizioni.  L’Accademia, però, non ha fatto i conti con Mancini che, con una grande parata in tuffo, disinnesca la trasformazione di Micheli. Gli ospiti riescono comunque a raddoppiare otto minuti più tardi quando Ceccarini, su un cross dalla destra, anticipa il suo diretto avversario piazzando la sfera alle spalle del portiere. Nonostante il doppio svantaggio e l’uomo in meno, i ragazzi di Vergari non alzano bandiera bianca riuscendo ad accorciare le distanze con Spinelli, al 45’, prima del triplice fischio di Savocca che decreta il successo dell’Accademia per 1-2.

Riccardo Merlini   

SAVIO-ACCADEMIA CALCIO ROMA 1-2

SAVIO (3-5-2): Mancini; Galassini, Scognamiglio, De Cato; Capri (1’st Kantor), Podda, Russo (29’st Olufemi), De Masi (13’st Grippa), Sebastanelli (19’st Spinelli); Ferrante (29’st Rizzo), Canepa. A disp: Mignucci, Di Gregorio. All: Vergari.

ACCADEMIA CALCIO ROMA (4-2-3-1): Scaramella; Belletti; Ranaldi (10’st Minzat), Ceccarini, Rocchi; Tedesco, Micheli; Grimi (38’st Mascoli), Cricco, Orchi (42’st Carello); De Persis(35’st Ndoj). A disp: Lobello, Frasca, Morlaccheti. All: Spagnoli.

ARBITRO: Sig. Luca Savocca di Aprilia

MARCATORI: 42’pt De Persis (A), 34’st Ceccarini (A), 45’st Spinelli (S).

NOTE: Ammoniti: Ranaldi (A), De Cato (S), Podda (S), Canepa (S), Micheli (A), Mascoli (A). Espulsi: De Cato (S).

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