Riccardo Merlini
Agosto 19, 2018
Riccardo Merlini

Riccardo Merlini

Ecco le pagelle dell’Urbetevere dopo la finale per il titolo regionale Giovanissimi Elite fascia b persa 4-0.

DELLA SALA 6: Non ha grandissime responsabilità sui gol subiti. Mantiene in vita la propria squadra nel primo tempo con paio di buone parate.

CHILLè 5,5: Soffre dannatamente Padula per tutta la prima frazione di gioco. Nella ripresa riesce a contenere meglio l’esterno avversario

FARFARELLI 6,5: Nel duello costante contro Koffi esce più  di volta vincitore dallo scontro con l’esterno giallorosso.

MENICHELLI 6: Nella prima frazione  mette a segno delle buone giocate pur dovendo subire la costante pressione avversaria. (26’st VULTAGGIO 5,5: si prende la responsabilità di calciare il rigore ma si fa ipnotizzare da Semprini)

GAGLIARDI 6: Insieme a Buffa  non naufraga di fronte alle continue ondate degli attaccanti avversari.

BUFFA 6: Di fronte ad un Rossi in forma strepitosa le prova tutte per arginare il centravanti giallorosso negandogli un gol nel primo tempo.  (19’st LO SCHIAVO 6:  riesce a limitare i danni nonostante il risultato sia ormai compromesso )

GIUNCATO 6: Nel primo tempo crea qualche pericolo dalle parti della porta difesa da Semprini. Protagonista nel secondo tempo di una sfortunatissimo autogol.

CAMPANIA 6: Fa ripartire l’azione dell’Urbetevere, soprattutto nel primo tempo, in maniera pulita ma quando il centrocampo giallorosso alza il ritmo fatica anche lui. (30’st STEFANACCI SV)

BORNI 5,5: Ha una buonissima occasione per segnare il gol del pareggio ma, il suo tiro, finisce alto sopra la traversa. Per il resto non riesce ad entrare nel vivo del gioco (14’st MERCURIO 6: Prova a dare un po’ di vivacità all’attacco con la sua freschezza.)

LEGNANTE 6: Pur non riuscendo quasi mai a scardinare la difesa avversaria è l’ultimo dei suoi ad issare bandiera bianca.

CAPUANO 6: Lotta come un leone in mezzo al campo per provare a contenere la marea giallorossa.

BARBA 6: Oltre ad aver traghettato i suoi ragazzi alla finale, ha il merito di tenere testa ad una corazzata inarrestabile come la Roma.

Riccardo Merlini

Ecco le pagelle della Roma dopo la finale per il titolo regionale Giovanissimi Elite fascia b vinta 4-0.

SEMPRINI 7: Pur non dovendo compiere grandi interventi, si rende protagonista nel finale disinnescando il rigore di Vultaggio mantenendo così la propria porta inviolata

MISSORI 7: Prestazione impeccabile per il terzino giallorosso che non concede quasi nulla a Legnante, il giocatore avversario più pericoloso

FALASCA 7:  Giuncato nei primi minuti gli crea qualche grattacapo ma, con lo scorrere del tempo, riesce a prendergli le misure presidiando la sua fascia con grande attenzione. (34’st MURATORI SV)

LILLI 6,5:  Pur sbagliando alcune scelte, quando accende la luce la manovra giallorossa scorre più fluida (11’st MIRIMICH 6,5: entra pochi istanti prima del gol che chiude definitivamente il match. Si fa notare per un paio di belle giocate in fase offensiva.)

PELLEGRINI 6,5: Partita in crescendo per il numero cinque: dopo un  primo tempo sofferto, nella ripresa lascia da parte tutte le insicurezze chiudendo ogni varco agli attaccanti avversari.

CATENA  6,5: Vince tutti i duelli diretti con Borni ed è sempre concentrato, insieme ai suoi  compagni di reparto, mantenendo alta la linea del fuorigioco. (33’st CHESTI SV.).

PADULA 7,5: Nel primo è un incubo per la difesa avversaria, soprattutto per Chillè. Chiude la sua prestazione mettendo a referto un assist per il gol del raddoppio di Rossi. (23’st MURATORI 6,5: entra a partita definitivamente chiusa aiutando la squadra a mantenere la porta inviolata. )

 D’ALESSIO 7: Il centrocampo giallorosso gira che è una meraviglia grazie anche alle sue giocate semplici ma efficaci. (28’ PISILLI 6,5: entra per dare energia al centrocampo negli ultimi minuti di gara )

ROSSI 8: Trascina la sua squadra al successo con una straordinaria tripletta andando a segno ogni volta che ne ha l’occasione. Da grande centravanti la seconda rete con la quale indirizza il match. (34’st FULVI SV)

PAGANO 7: Pronti via e manda subito in porta Rossi per il gol del vantaggio. Recupera molti palloni in mezzo al campo dando inoltre una grossa mano in fase di impostazione.

KOFFI 7: Quando riesce a scatenare tutta la sua velocità diventa imprendibile costringendo gli avversari al fallo tattico.

RUBINACCI 7: Vince dominando una finale contro un Urbetevere in gran forma mantenendo la linea di difesa alta per far finire gli avversari sistematicamente in fuorigioco.

Riccardo Merlini

Juniores Elite, semifinali: La Vigor Perconti sconfigge la Romulea 2-1 dopo i tempi supplementari  conquistando così la finale ad Albano.

Dopo aver concluso la regular season in prima posizione, La Vigor Perconti accede alla finalissima di giovedì contro il Tor di Quinto battendo, con il risultato di 2-1, una Romulea battagliera che, nonostante i centoventi minuti giocati pochi giorni prima, riesce a portare i padroni di casa ai supplementari venendo sconfitta solo nell’ultimo secondo di partita dal gol di Pasquetto.

 Coscienti dell’importanza della partita, i due mister si affidano entrambi al loro fedelissimo 4-3-3 per sfruttare la velocità dei rispettivi terzetti offensivi aiutati, in sovrapposizione, dagli esterni di difesa sempre pronti a spingere . Sin dall’inizio le due squadre imprimono un ritmo altissimo al match e, Il primo squillo della partita, viene portato dalla squadra ospite con Grimaldi che, dopo una bella combinazione con Pellegrino, riesce a servire Sarmiento in area ma, quest’ultimo, calcia alto sopra la traversa. La Vigor risponde pochi istanti dopo andando vicina al vantaggio con Taormina che non centra la porta, in spaccata, su cross di Madonna. Al sedicesimo minuto, Fratini si mette in proprio e, con un irresistibile percussione, riesce ad entrare in area di rigore e solo un super intervento di Arsene gli nega la gioia del gol. le occasioni vengono pareggiate al ventunesimo quando Menniti, da posizione defilata, prova a trovare l’angolo lontano mancando il bersaglio  per una questione di centimetri. Nella seconda metà della prima frazione le due squadre abbasso il ritmo vertiginoso mantenuto fino a quel momento pur continuando a creare delle situazioni pericolose verso le rispettive porte avversarie. Al trentottesimo un brivido passa sulla schiena della Vigor quando Pellegrino, battendo un calcio di punizione dalla destra,  sfiora l’incrocio dei pali. Dopo il pericolo scampato, la Vigor si porta in vantaggio grazie al siluro scagliato da Arduini sul quale Arsene non può nulla.

Ad inizio ripresa, mister Feroce inserisce Settembre e Potenza al posto di  Pellegrino e Luccitti  per tentare di rimettere in parità il risultato grazie alla freschezza del numero sedici e alla forza del centravanti amarantoro. Con il nuovo assetto, la Romulea alza il proprio baricentro riuscendo però a produrre poco anche a causa della solidità difensiva dei padroni di casa. Sono quest’ultimi, infatti, ad andare vicini al secondo gol di giornata con Colacicchi che riesce a svettare, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non trovando però lo specchio della Roma. Ancora più clamorosa è l’azione capitata sui piedi del neo entrato Martellacci che, servito in  area di rigore da un passaggio filtrante, tenta di scavalcare Arsene con un tocco sotto ma l’estremo difensore ospite risponde presente salvando la sua squadra. Al trentasettesimo, la Romuela confeziona l’occasione più ghiotta di questa seconda frazione: su cross dalla destra di Menniti, Potenza si libera bene in area riuscendo a calciare ma, la sua conclusione si stampa su un avversario. Quando tutto sembra perduto per gli ospiti, capitan Sarmiento rimette in equilibrio il risultato con un diagonale precisissimo che si insacca alla destra del portiere.

Nei supplementari l’inerzia è tutta dalla parte dei ragazzi di Feroce e, al settimo minuto, Falanga va vicinissimo al colpo grosso su calcio di punizione mandando la sfera di poco al lato. Ad un minuto dal duplice fischio, De Chiara stende in area Fratini, l’arbitro assegna il calcio di rigore e, L’esterno blaugrana, si prende la responsabilità di tirare il penalty venendo però ipnotizzato da Arsene. Nel secondo tempo supplementare la Vigor non si fa demoralizzare dal rigore sbagliato continuando a spingere per chiudere la partita il prima possibile. Obbiettivo che riesce all’ultimo minuto del secondo tempo supplementare con Pasquetto che, da pochi passi, porta in vantaggio la sua squadra pochissimi istanti prima del fischio finale dell’arbitro.

Riccardo Merlini

 

VIGOR PERCONTI – ROMULEA 2-1 DTS

VIGOR PERCONTI (4-3-3): Martini; Pastorelli (32’st Mascoli), Caccia, Colacicchi, Paradisi (7’ptsPasquetto ); Spatara (14’sts Rossetti), Madonna, Chayebi (8’st Bellardini); Arduini (25’st Martellacci), Taormina (38’st Venutolo), Fratini. A disp: Pancotto. All. Bellinati

ROMULEA (4-3-3): Arsene; Grimaldi (25’st Piermattei), Galli, Caggegi, Minelli (32’st De Chiara); Belardo, Luccitti (14’st Potenza), Falanga (8’sts Turchetti); Menniti, Sarmiento, Pellegrino (6’st Settembre). A disp: Di Rauso, Di Vico. All. Feroce

ARBITRO: Sig. Alessandro Vallocchia di Rieti

MARCATORI: 41’pt Arduini (V), 44’st Sarmiento (R), 15’sts Pasquetto (V).

NOTE: ammoniti: Minelli (R), Menniti (R), Falanga (R).

Giovanissimi Elite fascia b, 30° giornata: la Vigor Perconti chiude il campionato con una vittoria posizionandosi così sul gradino più basso del podio.  

Tre punti fondamentali quelli ottenuti oggi  dalla Vigor Perconti che, battendo la capolista Lazio 1-0, conquista il terzo posto  in classifica interrompendo, inoltre, l’imbattibilità dei biancocelesti che durava da inizio campionato. A portare i blaugrana alla fase successiva ci hanno pensato Odobo, autore del gol nella ripresa, e Feudo, bravissimo a non a mantenere la propria porta inviolata, rendendo vana la contemporanea vittoria della Lodigiani.

Mister Pontesilli si presenta alla sfida mandando i suoi ragazzi in campo con il 3-4-3 per tentare di arginare le folate offensive avversarie provenienti dalle fasce, punto di forza del 4-3-3 disegnato da mister Alboni. Bastano appena tre minuti, agli ospiti, per andare vicini al vantaggio con  Vecchi che, al termine di  una bella cavalcata, tenta la conclusione a effetto mandando la palla di poco sopra la traversa. I biancocelesti continuano a spingere sull’acceleratore creando un'altra occasione pericolosissima: dopo un bello scambio sulla trequarti, l’esterno numero sette arriva sul fondo trovando in mezzo all’area Botticelli il quale, da buona posizione, non riesce ad inquadrare la porta. La Vigor risponde al ventiduesimo con Bistarelli che, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla destra , non inquadra lo specchio da ottima posizione. I primi in classifica non si fanno spaventare da quest’episodio e, pochi minuti più tardi, Napolitano tenta la botta dalla lunga distanza disinnescata da Feudo.

Nella ripresa, gli ospiti hanno una clamorosa tripla occasione nell’arco di pochissimi istanti ma prima Botticelli si fa murare per ben due volte e, dopo, Marafinini tenta la conclusione di conto balzo  mancando però lo specchio della porta. Al sedicesimo minuto i padroni di casa passano improvvisamente in vantaggio con il neo entrato Odobo, bravissimo a  battere Morsa con un incornata che non lascia scampo all’estremo difensore biancoceleste. i ragazzi di Alboni, nonostante il primo posto acquisito, non vogliono assolutamente perdere la loro imbattibilità all’ultima giornata  e, al ventiduesimo, Cherubini tenta la conclusione a giro ma un super  Feudo riesce a deviarla sopra la traversa. Sono ancora gli ospiti a sfiorare il pareggio ma Botticelli, al termine di un azione confusa, colpisce male la sfera mandandola sul fondo. A pochi minuti dal termine la Lazio va un'altra volta vicinissima al pareggio con Del Mastro che, servito in area di rigore con un traversone rasoterra, calcia debolmente a pochi passi da Feudo permettendo a quest’ultimo di salvare i compagni.  Nei minuti di recupero Odobo riesce a conquistarsi un calcio di punizione preziosissimo e  l’arbitro, pochi secondi dopo, fischia la fine del match  chiudendo la partita sul 1-0 dando così inizio alla festa per i giocatori blaugrana.

Riccardo Merlini

VIGOR PERCONTI – LAZIO 1-0

VIGOR PERCONTI (3-4-3): Feudo; Ruggeri, Bistarelli (25’st Manfredini), Angustura (31’pt  Ruggeri); Di Carmine (20’st Labozzetta), Di Marcello, Merola, Gagliardi; Merola (12’st Odobo), Ciufferri, Di Mario (4’st Marchese). A disp: Foglia, Policano, Ruggeri. All. Pontesilli

LAZIO (4-3-3): Morsa; Bedini (20’st Gennari), Quaresima(1’st Nannini) , Mancini, De Mastro; Marafini, Carboni, Napolitano (16’st Rossi); Vecchi (16’st Tredicine), Botticelli, Cherubini. A disp: Sternini, Minelli, Nuccorini. All. Alboni

ARBITRO: Sig. Tiziano Abate di Roma 2

MARCATORI: 16’st Odobo (V)

NOTE: ammoniti:  Quaresima(L), Di Marcello (V), Nannini (L)

Allievi Elite fascia b, 29° giornata: l’Urbetevere espugna il campo della Romulea al termine di un match ricco di gol ed emozioni.

Partita al cardiopalma quella andata in scena, al “Campo Roma”, tra la Romulea e L’Urebetevere. A spuntarla, infine, sono stati gli ospiti grazie alla rete di Bruschi vanificando così una strepitosa rimonta effettuata dai padroni di casa, usciti tra gli applausi del pubblico, nel secondo tempo . Successo che permette, inoltre, alla banda di Ripa di rimanere ad un solo punto di distacco dalla capolista Accademia Calcio Roma. Per gli amarantoro, invece, la sconfitta ferma matematicamente la corsa alla terza posizione occupata dal Savio.

Mister Marinelli si presenta alla sfida disegnando un 4-3-3 con Gnahe nel ruolo di ariete per liberare lo spazio ai suoi compagni di reparto. Ripa risponde con il medesimo modulo puntando sulla velocità supersonica delle sue tre punte.  Sin dai primi minuti gli ospiti mettono in atto la loro strategia: lasciare il pallino del gioco agli avversari per poi ripartire in contropiede e, il piano partita, da immediatamente i suoi frutti visto che, al termine di un ribaltamento di fronte improvviso, Iacoponi porta la sua squadra in vantaggio con un diagonale sul quale l’estremo difensore amarantoro non può nulla.  L’esterno ospite è una spina nel fianco costante per la difesa di casa e, al quindicesimo minuto, si ritrova ancora una volta a tu per tu con Fiorilli spedendo, però, la palla sul fondo. I padroni di casa non si lasciano demoralizzare e rispondo con la punizione di Giordano che si spenge a pochi centimetri dal l’incrocio. Rinvigoriti dall’occasione creata, i ragazzi di Mattarelli vanno un’altra volta vicinissimi al pareggio evitato dal pronto intervento di Coluccia che neutralizza la conclusione sul primo palo  di Gnahe. La partita, a questo punto, sembra girare a favore della Romulea e solo un intervento sulla linea di Saccuti salva la sua squadra dal pareggio di Giordano. Al trentacinquesimo, Silvestro spreca una ghiottissima occasione non riuscendo a inquadrare la porta dopo il disimpegno sbagliato di Coluccia.

Ad inizio ripresa, l’Urbetevere infila un terribile uno due: al decimo Marras raddoppia per gli ospiti al termine dell’ennesima azione in contropiede e poi, appena due minuti più tardi, il subentrato Pansea firma il terzo gol di giornata per l’Urbetevere. Proprio quando la partita sembra definitivamente chiusa, Giordano ridà ai suoi compagni un piccolo barlume di speranza con una splendida rovesciata che si infila sotto la traversa. I padroni accorciano ancora le distanze con Meti che, sfruttando una disattenzione difensiva avversaria, appoggia in rete per il più facile dei tap in. Al ventiseiesimo Giordano prova un'altra volta a trovare il gol della giornata ma, il suo tiro al volo, finisce alto sopra la traversa. Pochi istanti più tardi, l’arbitro assegna un rigore alla Romulea per un fallo di mano su cross di Gnahe, Tranquilli si presenta sul dischetto e, con fredezza, batte Coluccia per il momentaneo 3-3. L’Urbetevere non si scompone e si riporta immediatamente in vantaggio con Bruschi bravissimo a incornare di testa un calcio di punizione battuto dalla sinistra. L’ultima emozione del match arriva cinque minuti dal termine quando, Mastrantonio, effettua un grandissimo intervento murando la conclusione da pochi passi di Stefani.

Riccardo Merlini

ROMULEA – URBETEVERE 3-4

ROMULEA (4-3-3): Fiorilli (19’st Mastrantonio); Ponzi, Bonesi (37’st Mosca), Silvestro, Zanela; Tranquilli, De Vellis (21’st Panza), Meti; Scalia (10’st Di Preso), Gnahe, Giordano. A disp:  Acciaresi, Baliccu, De Felice. All. Mattarelli.

URBETEVERE (4-3-3): Coluccia; Minotti, Sacucci, Gaspari, Bruschi; Proietti, Lombardi, Arcella; Marras (15’st Stefani) , Formiconi (10’st Pansea), Iacoponi (23’st  Bertolini). A disp: Ugolini, Casavecchia, Di Veroli, Parisi,  Pansera. All. Ripa

ARBITRO: Sig. Vincenzo Messina di Roma 2

MARCATORI: 5’pt Iacoponi (U). 10’st Marras (U). 12’st Pansea (U). 16’Giordano (R). 21’st Meti (R). 28’st Tranquilli (R) rig. 31’st Bruschi (U).

NOTE: ammoniti: Stefani (U),  Pansera (U), Ponzi (R).

Juniores Elite, 30° giornata: Già sicura dell’accesso ai playoff, la Romulea regola 4-0 il Torrenova terminando cosi il campionato sul secondo gradino del podio.

Vittoria mai messa in discussione quella ottenuta oggi dalla Romulea. Al “Campo Roma” i padroni di casa si impongono con un fragoroso 4-0, ai danni del Torrenova, chiudendo la gara già nella prima frazione grazie alla doppietta di Pellegrino inframmezzata dal gol di Potenza. Successo interno che permette,inoltre, agli amarantoro di chiudere la regulare season in seconda posizione mentre, il Torrenova, retrocede nei regionali a causa del contemporaneo successo della Vis Aurelia.

Mister Feroce, pur effettuando un po’ di turnover in vista dei playoff, non rinuncia al suo 4-3-3 schierando Potenza nel ruolo di centravanti al posto dell’infortunato Sarmiento. Brunetti risponde disponendo i suoi ragazzi a specchio con l’obbiettivo di contenere le folate offensive avversarie per poi colpire in contropiede grazie alla rapidità di Di Cristo e Mbadinga.  Al settimo minuto La Romulea confeziona la prima occasione della sfida con Falanga che prova la conclusione dalla lunga distanza trovando, però, l’opposizione di un reattivissimo Allegrezza. I ragazzi di Feroce continuano a spingere e, al termine di una ripartenza veloce, Piermattei manca di poco lo specchio con una conclusione a giro verso il palo lontano. Gli amarantoro tentano un'altra volta a sfondare il fortino avversario con delle conclusioni dalla distanza e, in questa  occasione, la botta di Potenza viene ribattuta dall’estremo difensore ospite. Nonostante le due belle risposte effettuate in precedenza, Allegrezza perde una sanguinosissima palla, in area di rigore, permettendo a Menniti di servire Pellegrino che non può sbagliare a pochi passi dalla porta. Il Torrenova, a questo punto del match, sembra subire il contraccolpo psicologico rischiando di subire, in pochi minuti, la seconda rete ma Potenza, da ottima posizione,tira sul fondo. Il centravanti, però, si rifà subito dopo appoggiando in rete un perfetto cross dalla destra di Menniti. Prima del duplice fischio dell’arbitro i padroni di casa calano il tris con Pellegrino che realizza la sua doppietta personale al termine di una bellissima azione di squadra guidata da Falanga.

Pur avendo conquistato un enorme vantaggio nella prima frazione, la Romulea parte forte anche nella ripresa e, al quarto minuto, Falanga va vicino alla marcatura personale svettando, in area di rigore, su calcio d’angolo battuto dalla destra mancando la porta di pochi centimetri. Ancora nei primi minuti, il neo entrato Marotta viene servito in area di rigore dall’ennesimo pallone proveniente dalle fasce ma, l’esterno amarantoro, manda la sfera sopra la traversa.  I padroni di casa continuano  a dominare l’incontro in lungo e in largo segnando il quarto gol di giornata con Piermattei, bravissimo a battere Allegrezza con un tiro di contro balzo che si infila sotto il set.  Al ventiquattresimo minuto Mbadinga, il migliore in campo dei suoi per distacco, crea la prima occasione della sua squadra: sugli sviluppi di una punizione battuta dalla sinistra, l’esterno in maglia nera sfiora l’incrocio dei pali con una conclusione velenosissima che si abbassa con un pizzico di ritardo. Con il match che ha preso un indirizzo ben preciso, i due allenatori effettuano la girandola dei cambi e, nonostante ciò, i padroni di casa continuano a creare occasioni ma il match, infine, termina con il risultato di 4-0 grazie gli interventi di Allegrezza evitando così, alla sua squadra, una sconfitta più pesante.

Riccardo Merlini

 ROMULEA – TORRENOVA 4-0

ROMULEA (4-3-3): Di Rauso; Piermattei, De Chiara, Minelli (12’st Vitiello); Falanga, Belardo (8’st Turchetti), Luccitti (30’st Rotoloni); Pellegrino (1’st Marotta), Potenza Menniti (17’st Settembre). A disp: Magini, Galli. All. Feroce.

TORRENOVA (4-3-3): Allegrezza; Fares (9’st Casale), Lelutiu, Chimeri (13’st Blasi), Renda; Fabiani (21’st Staroccia), Marcangeli (21’st Chialastri), Virzi; Di Cristo, Oriakhi (29’st Saccomandi), Mbadinga. A disp: Giuliani, Chiacchia. All. Brunetti

ARBITRO: Sig. Riccardo Galasso di Ciampino

MARCATORI:  31’pt Pellegrino (R). 39’pt Potenza (R), 43’pt Pellegrino, 17’st Piermattei.

NOTE: ammoniti: Chimeri (T)

Allievi Elite fascia b, 28° giornata: la Romulea espugna il “Don Calabria” rimanendo così a cinque punti dal gradino più basso del podio.

Continua il momento d’oro della Romulea che, con il successo odierno per 1-3 sul campo dell’Aurelio, infila la quinta vittoria in sei partite permettendo così. alla squadra amarantoro, di mantenere l’inseguimento verso la terza posizione detenuta dal Savio. A decidere il match è la strepitosa tripletta di Gnahe, entrato nella seconda metà di gara e assoluto trascinatore dei suoi, oltre che per le reti mese a segno, anche per il lavoro di sponda offerto ai compagni.

Cianti si presenta alla sfida schierando i suoi con il 4-3-3 per colpire gli avversari in contropiede grazie alla velocità delle sue ali. Mattarelli risponde con il medesimo modulo puntando sulle giocate di Scalia e Di Preso. Gli ospiti partono subito fortissimi e, in meno di due minuti, vanno vicinissimi al vantaggio prima con la conclusione al volo di Scalia, parata in tuffo da Conforti, e poi con il colpo di testa  di capitan Morcos, bloccato a terra ancora dall’estremo difensore amaranto-celeste. Passata la sfuriata iniziale, la Romulea abbassa i ritmi creando poco nella parte centrale del primo tempo non subendo, però, nessuna sortita avversaria degna di nota. Al ventinovesimo minuto Conforti rischia di combinarla grossa lasciandosi sfuggire dalle mani un tiro debole di Scaglia riuscendo, però, a rimediare all’errore bloccando la sfera prima che entrasse. È ancora una volta il numero sette amaranto oro ad andare vicino al gol, pochi minuti dopo, ma la sua conclusione da ottima posizione finisce al lato portiere. Gli ospiti, con i loro strappi, si rendono pericolosi ancora una volta al trentaseiesimo: dopo una mischi in area di rigore, Di Preso tenta la conclusione al volo mancando di poco lo specchio della porta e il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Dopo non aver creato nessun pericolo alla porta avversaria, l’Aurelio confeziona una doppia occasione clamorosa: Da un cross proveniente dalla destra, Massaronii anticipa il difensore della Romulea prendendo il palo esterno. Sugli sviluppi, Santocono spara alto da pochi passi. Gli ospiti non si fanno scoraggiare rispondendo pochi istanti dopo con Giordano che, da posizione defilata, centra il legno alla destra del portiere. Al  quindicesimo minuto, Conte serve un grande pallone a Massaroni che, una volta entrato in area, prova la conclusione con il destro ma Mastrantonio para agevolmente a terra. Passano appena due minuti e il subentrato Gnahe firma il gol del vantaggio per la Romulea mantenendo di fisico il pallone sul dischetto e freddando Conforti con un velenoso rasoterra.  È ancora una volta il numero diciotto amaranto oro a trovare la rete al trentunesimo: servito da un compagno in profondità, il gigante ospite salta Conforti in uscita e firma il momentaneo due  a zero. I padroni di casa, con un sussulto di orgoglio, accorciano le distanze con Conte,  pescato in area di rigore da un lancio lungo dalla difesa e bravissimo a non farsi ipnotizzare da mastantonio. Per i padroni di casa è solo un fuoco di paglia visto che gli ospiti chiudono il match con il terzo sigillo di Gnahe, abilissimo a sfruttare un erroraccio difensivo per immolarsi verso la porta e mettere a segno la sua tripletta personale.

Riccardo Merlini

AURELIO FIAMME AZZURRE – ROMULEA 1-3

AURELIO (4-3-3): Conforti; Quintin (10’st Presutti (49’st Evangelista), Lamonarca (33’st Tataro), Ceccarelli (30’st Pizzoni), Pelillo; Palumbo, Massaroni, Oli; Contis, Santocono (17’st Fiore), Cinque. A disp:  Massimino, Iaia All. Cianti

ROMULEA (4-3-3): Mastrantonio, Zanela, Ponzi, Silvestro, Morcos (33’st Acciares); Tranquilli (36’st Mosca), De Vellis (35’st Panza),De Felice (7’st Gnahe); Scalia (13’st Quattrucci)), Meti, Di Preso (1’st Giordano). A disp: Simeone All. Mattarelli.

ARBITRO: Sig. Jean Andre’ Gobey di Roma 1

MARCATORI: 17’st Gnahe (R). 32’st Gnahe , 40’st Conte (A), 40+3’st Gnahe ®

NOTE: ammoniti: Mastrantonio (R). Morcos (R). Santocono (A), Conte (A), Gnahe (R). 

 

Giovanissimi fascia b, 28° giornata: l’Aurelio sconfigge il Ladispoli davanti ai propri tifosi allontanandosi, così, dalla zona retrocessione.

Tre punti fondamentali quelli conquistati oggi dall’Aurelio. I ragazzi di Mister Fiocco riescono infatti ad imporsi, sul proprio campo, per 3-1 contro il Ladispoli tornando al successo dopo ben quattro giornate facendo, inoltre, un balzo in avanti importante verso la salvezza. A trascinare i padroni di casa alla vittoria sono stati de Vita, Marroni e Tempesta, su rigore, ribaltando l'iniziale vantaggio ospite di Palone.

I due mister optano per lo stesso modulo (il 4-3-3) mettendo in atto strategie diverse: Fiocco si affida alla spinta dei suoi terzini in sostegno di Pellilo e Esposito. Dolente invece punta sulla qualità del trio d’attacco formato da Pignitore Galletti e Cardia e a gli inserimenti delle sue mezze ali. Pronti via e le due squadre imprimono un ritmo molto alto al match arrivando più volte dalle parti dell’area avversaria. Al quinto minuto i padroni di casa confezionano la prima occasione con Marroni che, servito in area da un cross dalla sinistra, tenta la conclusione da posizione defilata mandando la sfera sul fondo. È ancora una volta l’Aurelio a rendersi pericolosa sfruttando un errore della difesa Rossoblù ma Aloise, in area di rigore, calcia malamente  sprecando una buonissima occasione. Il primo squillo gli ospiti lo portano al diciassettesimo al termine di un azione in ripartenza nella quale Galletti, servito in area da D’Amore, conclude alto sopra la traversa. Al ventottesimo minuto Palone, servito in mezzo all’area dalla torre di Cardia, controlla la sfera e di collo calcia centrale . passano pochi minuti e questa volta il numero dieci del Ladispoli porta in vantaggio i suoi con una zampata, sul cross di Gargano, che superare l’estremo difensore amaranto-blu. I padroni di casa non si demoralizzano e pareggiano poco dopo grazie a De Vita che insacca da due passi dopo una super parata di Moglie su Pelillo.

Nella ripresa le due contendenti non abbassano il ritmo (pur creando meno pericoli rispetto alla prima frazione) e, Al quarto d’ora di gioco, i padroni di casa si portano avanti grazie alla zuccata vincente di Marroni su un angolo dalla destra battuto da Pelillo. Il Ladispoli, dopo il gol subito, si spinge in avanti alla ricerca del pareggio senza però confezionare dei veri pericoli alla porta di Minò. All’ultimo minuto di recupero l’arbitro concede un rigore per un contatto dubbio tra Sarrocco e il difensore avversario, Tempesta si presenta sul dischetto freddando Moglie per il 3-1 finale.

Riccardo Merlini

 

AURELIO FIAMME AZZURRE – LADISPOLI 3-1

AURELIO FIAMME AZZURRE (4-3-3): Minò; Marroni, Falcone, Di Lucido, Tempesta; Venezia, Aloise (12’st Fiocco), Giancaglini (3’st Sarrocco); Pelillo (22’st Cippone), De Vita (34’st Dello), Esposito (10’st Ciarallo). A Disp:  Tomassi, Ghirelli. All. Fiocco

LADISPOLI (4-3-3): Moglie (32’st Fiorenza); D’Amore, Giacobono (11’st Folgori), Citracca, Zeghayk (32’st Mermillod); Ceralli (27’st Badulescu), Gargano, Palone (18’st Gazzola);  Pignitore (7’st Cocco), Galletti, Cardia (22’st De Santis). All. Dolente.

ARBITRO: Sig. Giulio D’Amico di Roma 1

MARCATORI: 30’pt Palone (L). 33’pt De Vita (A). 14’st Marroni (A). 35’+6 Tempesta (A)

NOTE: ammoniti: Cocco (L). Citracca (L).

 

Giovanissimi Elite, 26a giornata: l’Accademia si impone sul campo dell’Aurelio in virtù di un ottimo primo tempo concluso con due reti di vantaggio.

Colpaccio esterno per l’Accademia Calcio Roma che, con un sonoro 1-3 ai danni dell’Aurelio, espugna il “Don Calabria” e torna al successo dopo più di un mese indirizzando la partita con due gol in pochi minuti, nel primo tempo, per poi chiuderla ad inizio ripresa.  l’Aurelio, invece, non riesce a dare continuità alla vittoria esterna ottenuta domenica scorsa sul campo della Romulea.

 Mister Frattali, lasciando in panchina Sottile e Catarinozzi per fare un po’ di turnover, manda in campo i suoi ragazzi disegnando un 4-3-3 con Di Maio a protezione dei pali; Mazzoni, Tozzi, Mencarini e Trinca a formare la retroguardia, Sarigu, Lavoro e Cimaglia a centrocampo e il tridente  con da De Angelis, Villa e Scarabotti pronti a pungere la difesa avversaria. Primavera risponde schierando i suoi con lo stesso modulo formato da Levantini in porta; Dominici, Piacente, Pingaro e Costa in difesa; Crognale, Landi e Di Martino in mediana e  Caldarelli, Ghita e De Nardo in attacco. Nei primi dieci minuti  le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo faticando, però, a creare dei pericoli ai portieri delle due formazioni. Alla prima occasione buona gli ospiti si portano avanti con Cardarelli, bravissimo a sfruttare un cross di Dominici e la disattenzione della retroguardia dell’Aurelio per battere Di Maio. Galvanizzati dal vantaggio, l’Accademia allunga sugli avversari grazie alla grande giocata di De Nardo che, arrivato al limite dell’area dopo una straripante percussione, fredda l’estremo difensore granata con un diagonale che si infila alla sinistra del portiere. Sono ancora gli ospiti a creare un occasione: Di Martino calcia una punizione dalla sinistra sulla quale di Maio è costretto a mettere la palla sopra la traversa. La prima frazione si chiude con gli ospiti meritatamente in vantaggio di due lunghezze e i padroni di casa incapaci di creare una sola occasione da gol nei primi quaranta minuti.

 Visto la prestazione nel primo tempo dei suoi ragazzi, nella ripresa Frattali inserisce, sin dal primo minuto, Catarinozzi e Sottile nel tentativo di riaprire il match grazie alla qualità dei due subentrati. I cambi, inizialmente, sembrano dare i risultati sperati visto i padroni di casa alzano il ritmo delle giocate creando qualche situazione pericolosa dalle parti di Levantini. L’ardore mostrato dai padroni di casa nei primi minuti si spegne ben presto perché, a trovare la via del gol, è l’Accademia: sugli sviluppi di una situazione di mischia, Landi appoggia la palla in rete per il più facile dei tap-in dando ancor di più un indirizzo ben preciso alla partita. L’Aurelio solo verso il tramonto del match riesce a segnare il gol della bandiera con Catarinozzi, aiutato anche da una deviazione avversaria, rendendo così meno amara la sconfitta per i granata.

Riccardo Merlini

 

AURELIO FIAMME AZZURRE – ACCADEMIA CALCIO ROMA 1-3

AURELIO FIAMME AZZURRE (4-3-3): Di Maio; Mazzoni, Tozzi, Trinca (14’st  Lappa), Mencarini (9’st Iaia); Cimaglia (6’st Giuliani), Sarigu, Lavoro (1’st Sottile);  De Angelis (1’st Catarinozzi), Villa (6’st De Matteis), Scarabotti (5’st Baroni). All. Frattali

ACCADEMIA CALCIO ROMA (4-3-3): Levantini; Dominici, Piacente (24’st Romeo), Costa, Pingaro; Crognale, Landi (11’st Petruzzi), Di Martino (16’st Di Giulio);  Caldarelli (26’st Giorgi), Ghita (9’st Di Biscegli),  De Nardo (21’st Lipperi). A disp: Venanzi. All. Primavera.

ARBITRO: Cristian Giorgetti di Roma 1

MARCATORI: 16’pt Caldarelli (AC), 23’pt De Nardo (AC), 9’st Landi (AC). 35’st Catarinozzi (A).

NOTE: ammoniti: De Nardo (AC), Cimaglia (A)Sarigu (A), Catarinozzi (A), Lappa (A), Iaia (A), Piacente (AC), Costa (AC), Di Martino (AC), Di Biscegli (AC). Espulsi: Cimaglia (A)

Allievi Elite, 26° giornata: L’Aurelio infila il secondo successo di fila sconfiggendo uno a zero l’Urbetevere grazie ad un gol nel finale di Bote. Secondo stop consecutivo per i ragazzi di Onorati.

Successo prestigioso quello ottenuto oggi dall’Aurelio, sul proprio campo,  contro un Urbetevere sottotono e carente di motivazioni visto il mancato accesso alle finali. A decidere la sfida è stato Bote negli ultimi istanti di partita trascinando i granata alla seconda vittoria consecutiva ,dopo il trionfo esterno di domenica scorsa sul campo del Giardinetti, al termine di un match nel quale le due squadre hanno creato molte occasioni da gol e solo una super prestazione dei portieri ha evitato che la gara terminasse con un punteggio più alto.

 Marinelli manda in campo i suoi con il 4-3-3 con Filippo in porta; Petroni, Nicolai, Dogali e Meluzio in difesa, Cala, Di Biagio e Piscopello a centrocampo e Cardoso, Bote e Conti a formare il terzetto offensivo. Onorati risponde con il medesimo modulo schierando Falconi tra i pali; Cerri, Chila, Angelucci, Francaviglia in difesa; Califano, Taglioni e Biondi a metà campo e Marras, Fornetti e Nuzzo in attacco. La prima emozione del match arriva all’undicesimo minuto e, a costruirla, sono i padroni di casa: su un angolo battuto dalla destra, Cala incorna di testa ma la conclusione è centrale e viene bloccata dal portiere. Al ventesimo minuto Di Biagio, con una punizione calciata rasoterra, prova a trovare il palo lontano ma Falconi fa buona guardia parando a terra. Sono ancora i ragazzi di Marinelli a rendersi pericolosi questa volta sfruttando una ripartenza veloce: Conte viene servito sulla fascia e, con un traversone,  pesca in area Bote che non riesce a impattare la sfera da ottima posizione. Al ventisettesimo l’Urbetevere si scuote andando vicina al vantaggio con Fornetti che, con un tiro da posizione defilata, trova la pronta risposta di Filippo. L’azione creata è solo un fuco di paglia perché, al trentatreesimo, Cardoso si ritrova a tu per tu con il portiere, in seguito una respinta corta dell’estremo difensore, con quest’ultimo che si rifà sull’esterno granata murandogli la conclusione. Prima del duplice fischio, Conte spara sopra la traversa una conclusione da dentro l’area aumentando i rimpianti per un primo tempo terminato in pareggio nonostante le numerose occasioni create, sia su palla da fermo che in ripartenza, nei primi quaranta minuti.

 Passano pochi istanti dall’inizio della ripresa e Di Biagio, dal limite dell’area, tenta la conclusione che viene neutralizzata dal neo-entrato Baldinetti. Al sesto minuto Fornetti, sfruttando un indecisione in uscita di Filippo, riesce a colpire la sfera non superando però l’estremo difensore. Dall’altro lato del campo, il portiere in maglia bianca salva ancora il risultato andando a prendere una conclusione ravvicinata di Meluzio sugli sviluppi di una punizione. Continuano a macinare occasioni i padroni di casa e, questa volta, Baldinetti viene salvato dal palo sulla botta dalla distanza di Di Biagio. AL ventiquattresimo arriva la risposta   dei ragazzi di Onorati  con Marloni che incrocia un traversone proveniente dalla destra ma, la sfera, viene bloccata da Filippo. L’occasione sembra aver dato una nuova marcia agli ospiti visto che vanno un’altra volta vicino al vantaggio con Stefani autore di una bellissima conclusione dalla distanza che costringe Filippo ad un grande intervento. Dopo il ritorno degli avversari, L’Aurelio prova il colpaccio in ripartenza e, al trentacinquesimo, Tagliaferri entra in area di rigore, dopo una corsa da metà campo, concludendo, però, debolmente sul fondo. Alla fine, i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio con Bote che, da pochi passi, insacca incornando un cross di Tagliaferri conducendo così la sua squadra al successo.

Riccardo Merlini

AURELIO FIAMME AZZURRE – URBETERVERE 1-0

AURELIO FIAMME AZZURRE  (4-3-3): Filippo; Petroni, Nicolai, Dogali, Meluzio; Cala (27’st Costa),  Di Biagio, Piscopello; Cardoso (28’st Tagliaferri), Bote (40’st Pelillo), Conte (34’st Madocci). A disp: Allad, Vicerè, Ciaglia. All. Marinelli

URBETERVERE (4-3-3): Falconi (1’st Baldinetti); Cerri (40’st Appetecchia), Chila, Angelucci, Francaviglia; Califano (19’st Arcella), Taglioni, Bolli (19’st Biferari); Marras, Fornetti (27’st Stefani), Nuzzo (14’st Malorni). All. Onorati.

ARBITRO: Sig. Vincenzo Notaro di Roma 1

MARCATORI: 38’st Bote (A)

NOTE: ammoniti: Arcella (U).

Pagina 1 di 5

Ultimi Tweets

https://t.co/gGIugA2t9Q
Ecco l'intervista a Marco Martinelli, talento classe 2000 Mario Gaetano https://t.co/OefN08GYWp
https://t.co/Gg8j2NkIRq
Follow Fuoriarea.it on Twitter