Luglio 18, 2019
Riccardo Merlini

Riccardo Merlini

Parità al Comunale di Via Varrone. Tra l'Unipomezia di Solimina fresca finalista di Coppa Italia e il Città di Ciampino è 1-1 il punteggio finale, con gol esattamente a cavallo dei due tempi. Sono gli ospiti di Granieri a portarsi in vantaggio al 44' della prima frazione con Fiore, pari che arriva al 3' della ripresa firmato da Ceccarelli. Pari in sostanza giusto, con un tempo per parte e un match che alla fine ha offerto al pubblico un buon calcio da entrambi i lati.

E' il Città di Ciampino a partire con le migliori intenzioni, difesa coperta e zero rischi, buone le ripartenze, con imbucate sempre pericolose. Al 9' prima opportunità per Trani anticipato, poi lo stesso al quarto d'ora si fà vedere dalle parti di Savioli. Unipomezia che risponde con Afonso sul lato destro, impegnando Peri. Ancora padroni di casa alla mezzora stavolta con Ciaramelletti. Città di Ciampino che alza i giri del motore nel finale di frazione, prima sempre con Trani, poi trovando il vantaggio al 44'. Imbucata sulla sinistra, bravo è Fiore a mettere in rete, 1-0.

Il vantaggio dura giusto il tempo di prendere un famoso tè caldo. Perchè l'Unipomezia al primo affondo della ripresa trova l'1-1. Passaggio centrale per Ceccarelli, girata di destro di prima intenzione e palla all'angolino basso. Il pari da verde ai padroni di casa, ora pericolosi, ma dall'altro lato è Ippoliti ad essere fermato da Savioli in calcio d'angolo. Unipomezia che sale con il baricentro provando a vincere la gara, è Lupi a provare, cosi come al 34' è Ceccarelli a trovare pronto Peri. Finale con ospiti che restano in 10 per il rosso diretto a Mastrandrea, poi 4 di recupero e triplice fischio.

Riccardo Merlini

UNIPOMEZIA - CITTA' DI CIAMPINO 1-1

UNIPOMEZIA: Savioli, Franceschi, Feraiorni (9'st Marchionne), Partipilo (7'st Spaziani), Casciotti, Casavecchia, Afonso (9'st Lupi), Ciaramelletti (41'st Morelli), Ceccarelli, Valle (29'st De Santis), Ramcheski. A disp.: Santi, Ilari. All.: Solimina.

CITTA' DI CIAMPINO: Peri, Moisa, Fiore (33'st Gampietro), Martinelli, Porcacchia, Frangella, Mastrandrea, Ippoliti, Trani (22'st Fiore), Castellano, Pedrocchi. A disp.: Petrucci, Marzucchini, Parrotta, Botti, D'Avino. All.: Granieri.

ARBITRO: Bullari di Brescia.

MARCATORI: 44'pt Fiore (Cc), 3'st Ceccarelli (Uni).

NOTE: Al 42'st Espulso Mastrandrea (Cc), per intervento scomposto. Ammoniti: Casavecchia.

Giovanissimi Elite fascia b, 19° giornata: il Savio travolge l’Accademia Frosinone 5-0 grazie alle reti di Di Lauro (2), Abainelli, Celli e Gambino.

Il Savio rialza la testa, dopo la sconfitta esterna per 2-0 con la Lazio, trionfando 5-0 contro l’Accademia Frosinone  indirizzando la partita con due reti nella prima frazione, entrambe messe a segno da Di Lauro, per poi chiudere il match nei primi minuti del secondo tempo e dilagare nel finale di partita. La squadra Ciociara non è quasi mai riuscita a rendersi pericolosa dalle parti di La Marra nonostante l’impegno messo in campo dai ragazzi, quest’ultimo apprezzato dai sostenitori sugli spalti che hanno applaudito i propri giocatori a dispetto del risultato finale.

Mister Bonanni schiera i suoi ragazzi disegnando un 3-4-3 con Abainelli, Di Lauro e Brugnoli in attacco pronti a far male alla difesa avversaria con le loro giocate. Broccolato, dovendo fare i conti con l’infermeria piena, sopperisce alle assenze nella sua retroguardia con un 4-1-4-1 pensato appositamente per proteggere la difesa dalle sfuriate dei padroni di casa. Non passa nemmeno un giro di orologio che il Savio, sfruttando un buco della difesa ospite su un corner, va vicino al vantaggio con di Lauro che non trova la porta da pochi centimetri. Il centravanti bianco blu, fortunatamente per lui, ha modo di rifarsi pochi minuti dopo segnando la prima rete di giornata con un tap in su assist di Brugnoli. Galvanizzato dal gol, Di Lauro si ripete al diciannovesimo minuto trovando un bellissimo gol di collo pieno, in diagonale, che si infila alle spalle di D’Arpino. Dopo la prima mezz’ora di gioco dominata in lungo e in largo dai padroni di casa, sfruttando un calo di tensione degli avversari i gialloblù riescono a tirare fuori la testa con un tiro dal limite di Cedrone che si spegne di poco sul fondo.

Avendo ricaricato le batterie negli ultimi cinque minuti della prima frazione, i ragazzi di Bonanni partono fortissimi anche nella ripresa chiudendo la gara dopo appena sette minuti: in seguito ad una bella combinazione al limite del l’area, Abainelli viene pescato in area di rigore dove, con un tiro a incrociare, batte l’estremo difensore avversario. A questo punto della gara, visto il risultato messo in ghiaccio, i due allenatori iniziano la girandola dei cambi ma, nonostante questo, è ancora il Savio a trovare la via del gol con Celli, bravissimo a piazzare il pallone nell’angolino lontano sul quale D’Arpino non può arrivare. Tra le riserve entrate in campo a trovare la gloria personale è Gambino, autore di una punizione calciata magistralmente sotto l’incrocio che fissa il risultato sul 5-0 finale.

Riccardo Merlini

 

 SAVIO- ACCADEMIA FROSINONE

SAVIO (3-4-3): La Marra (14’st Palmieri); Boschi (1’st Palamara), Amoruso, Galone; Trangela (18’st Gambino), Celli, Naodi (7’st Pignadaro); Abainelli (13’st Rosati), Di Lauro (9’st Di Leo), Brugnoli (17’st Franomi). All: Bonanni.

FROSINONE (4-1-4-1): D’Arpino (1’st Nori); Fratarcangeli (18’st Salvatori), Mollica, Seccafien, Evangelisti; Valletta (9’st De Carolis); Magliocchetti (18’st Buccitti), Galli (26’st Verdecchia), Cedrone (26’st Giannetti), La Porta; Coletta (9’st Roffi).  All:Broccolato

ARBITRO: Sig. Marco Andracchio di Roma 2

MARCATORI: 7’ e 19’pt Di Lauro (S), 7’st Abainelli (S), 26’st Celli (S), 30’st Gambino (S).

NOTE: ammoniti: Amici (S), Rosati (S), Mollica (F).

Juniores Elite, 19° giornata: Il Savio batte il Ladispoli 2-0 presentandosi, nel migliore dei modi, alla sfida play-off con la Romulea. 

Basta un gol per tempo, al Savio, per imporsi sul Ladispoli al termine di un match equilibrato, seppur non ricco di emozioni, nel quale le due squadre c’è l hanno messa tutta per portare a casa l’intera posta in palio, conquistata dai padroni di casa grazie a i guizzi di Mancini (4 reti nelle ultime due partite) e Canepa. Vittoria che permette inoltre, ai ragazzi di Vergari, di rimanere a soli tre punti dal terzo posto occupato dalla Romulea, sua prossima avversaria  nel big match della prossima settimana al “Campo Roma”.

I due allenatori si presentano al “Raimondo Vianello” con il medesimo modulo, il 3-5-2, attuando però due strategie diverse per colpire la difesa avversaria: Vergari  decide di giocare in ripartenza chiudendo prima tutte le linee di passaggio ai litoeranei per poi graffiare sfruttando la velocità di Mancini. Zannini invece si affida alle combinazioni delle sue punte, Pranzetti e Enosaei, supportati sulle fasce da Roscioli e Maroncelli. Gli ospiti prendono il pallino del gioco sin dai primi minuti  creando così la  prima occasione del match con Quinti che, da fuori area, non impatta bene la sfera bloccata in seguito dal portiere. I padroni di casa non si scompongono davanti alla buona partenza avversaria e, seguendo il piano partita ideato dal mister, si portano in vantaggio grazie alla rete di Mancini, pescato con un lancio lungo in posizione dubbia, freddissimo a tu per tu con il portiere. Passano appena un paio di minuti e il centravanti del Savio si rende ancora una volta pericoloso di seguito ad un azione fotocopia del gol ma, questa volta, manda la palla sopra la traversa nel tentativo di sorprendere Miccinilli con un pallonetto da fuori. Nella parte centrale dell’incontro il Ladispoli ha, per ben due volte, l’opportunità di rimettere in equilibrio il punteggio ma nel la conclusione in area di Roscioli, in seguito ad un calcio di punizione, ne il colpo di testa di  Pranzetti, servito in area da un bellissimo cross tagliato di Manzari, trovano lo specchio della porta. Prima  del duplice fischio , sugli sviluppi di una bella combinazione tra  Enasoei e Pranzetti, Quinti tenta la conclusione di esterno con la sfera che finisce al lato di pochissimo.

Se nella prima frazione gli ospiti hanno creato i maggiori pericoli, nella ripresa i padroni di casa partono fortissimi sfiorando il doppio vantaggio ancora una volta con Mancini,  bravissimo  a scappare in posizione regolare su lancio di Passeri, che conclude sul primo palo ma l’estremo difensore rossonero fa buona guardia e sventa il pericolo.  Il giocatore bianco blu è scatenatissimo e, al quinto minuto di gioco, si presenta ancora una volta a tu per tu con Miccinilli riuscendo anche a superarlo ma, sfortunatamente per il numero undici del Savio, La Morgia salva il pallone sulla riga di porta. A poco più di un quarto d’ora dal termine, Troiano arriva sul fondo e, con un traversone perfetto, trova la testa Capena che chiude il match mandando la palla in fondo alla rete. Da questo momento in poi la partita si addormenta chiudendosi sul risultato di 2-0. A trascinare al successo i ragazzi di Vergari, oltre che lo straripante Mancini, sono stati Passseri, perfetto in fase di chiusura e abile a pescare il proprio centravanti in più di un occasione, e Troiano, una spina nel fianco della difesa avversaria specialmente nella seconda parte del match.  

Riccardo Merlini

SAVIO- LADISPOLI 2-0

SAVIO (3-5-2): Mancini; Passeri (30’st Nicoletti), Lanzeri,  Sebastinelli (39’st Amente); Scartocci (32’st Manoone), Troiano, Fabrizi ( 24’st Guidarelli),  Podda, De Masi;  Gelpi (20’st Canepa), Mancini. A disp: Noli, Kantor. All. Vergari

LADISPOLI:  Miccinilli; La Morgia (32’st Di Filippo) D’ottavi, Mignanti;  Roscioli (25’st Polucci), Quinti,  Maroncelli, Manzari, De Martinis (32’st Consalvi); Pranzetti (18’st Pallozzi Lavorante), Enasoei. A disp: Salvato. All: Zannini

ARBITRO: Sig. Alexandru Ionut Luca di Tivoli

Marcatori: 6’pt Mancini (S), 29’st Canepa (S)

Note: ammoniti: Quinti (L), Lanzeri (S),Troiano.

 

via del Baiardo succede tutto nel primo tempo. Troppo poco quanto fatto vedere dalla Lodigiani, che dopo la sfortunata trasferta in casa della Vigor si ritrova nuovamente a protestare per un presunto rigore non concesso.

Pronti via e l'equilibrio si spezza. Paroletti sfonda sulla sinistra e mette al centro, Macrì interviene in scivolata e devia il pallone con la mano: per l'arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Giori intuisce ma è Agresti a esultare e portare in vantaggio i suoi. La reazione degli ospiti è troppo timida: al 15' la conclusione di Cacciacarro termina sul fondo. Sul capovolgimento di fronte Giori rischia la frittata: Romano intercetta il rinvio sbagliato ma il suo pallonetto è fuorimisura. La squadra di Isabella prova a sfruttare le palle inattive: al 27’ il colpo di testa di Cacciacarro sembra insidioso ma prima Giudice e poi De Iulis sventano la minaccia. Il Tor di Quinto è in giornata e colpisce appena ne ha l'occasione. Romano fa tutto bene spalle alla porta, compresa la girata vincente che vale il raddoppio.

Dopo il riposo, il canovaccio è chiaro sin dalle prime battute: i biancorossi prendono possesso della metà campo avversaria e cercano di evitare possibili contropiedi. Dopo 3' le timide proteste per un presunto fallo di mano di Trubiani non scuotono la Lodigiani, incapace di sfondare e pericolosa solo intorno a metà ripresa. Il portiere ex Urbetevere Giudice prima blocca a terra il tentativo del neo entrato Gabriele e poi concede il bis sul tiro da fuori di Cacciacarro. La partita potrebbe riaprirsi al 25' ma l'arbitro non giudica irregolare il presunto tocco con il braccio di capitan Paroletti. Le decisioni arbitrali innervosiscono gli ospiti, innocui nel finale, e non cambiano la sostanza del risultato, quasi mai in discussione.

Riccardo Merlini

TOR DI QUINTO – LODIGIANI  2-0

TOR DI QUINTO (3-5-2): Giudice; Paroletti, Agresti, Primavera; Trubiani (35’st Verticchio), De Iulis (37’st Morgante), Morrea, Francolini, Paolini (29’st Maestrelli); Keyes (29’st Campidonico), Romano (14’st Piccone) A disp.: Capasso, Petrucci All.: Almanza

LODIGIANI (4-3-3): Giori; Macrì, Sbarbaro (13’st Labatessa), Tosi, Cacciacarro; Ferreri, Isaia (24’st Carucci), Sordilli; Marvosi (17’st Tariciotti), Mocerino, Giusto (8’st Gabriele) A disp.: Isidori, Bruno, Maurizi All.: Isabella

ARBITRO: Genna di Roma 1

MARCATORI: 6’pt Agresti (rig.), 35’pt Romano

NOTE: Ammoniti: De Iulis, Keyes, Francolini, Campidonico (TdQ), Tosi, Cacciacarro (L)

Un dejavù. Uno spettacolo già visto quello che va in scena all’Academy Center di Via di Settebagni. I ragazzi di mister Pigrucci tengono bene il campo, si difendono egregiamente, ma, in uno sport in cui la miglior difesa è l’attacco, peccano di cinismo e concretezza sotto rete.

Il primo squillo della partita arriva per mano ospite. Rima pennella uno splendido filtrante per Ranieri che arpiona il pallone sulla corsa. Ottima la finta a eludere l’avversario, impeccabile la conclusione col mancino che ne segue e che sigla la rete del vantaggio. E’ subito uno a zero Ostia Mare e partita in discesa per la compagine ospite. 

Passano poco meno di tre minuti ed è ancora Ranieri, più caparbio dei suoi, a rendersi pericoloso questa volta da palla inattiva. Potente, precisa, eppure troppo centrale; la conclusione del playmaker viola attraversa indenne l’area di rigore ma si spegne tra le braccia di un vigile Buccino. E’questione di secondi, però, perché la scena si ripeta in maniera pressoché speculare. Stesso angolo, diverso battitore, stesso esito. Provvidenziale questa volta l’intervento di Buccino sull’ottima conclusione di Leonini. Determinante, in questa prima frazione di gara, la prestazione del portiere arancio, vera e propria colonna portante del reparto difensivo e della squadra tutta. 

La compagine ospite gioca, indubbiamente, meglio. Minuziosa nei passaggi, ordinata nell’impostazione di gioco. L'Accademia si difende bene, tenacemente resiste alle incurisoni avversarie eppure fatica a costruire occasione da gol, e si vede, a tratti, incapace di riversarsi in avanti.

Nella ripresa i ragazzi di Pigrucci entrano in campo con un piglio decisamente più caparbio e volitivo, risoluti nel voler riacciuffare il pareggio fin dalle prime battute. 
Ci pensa allora Crognale, da buon capitano, a sobbarcarsi l’onere della rimonta prendendo in mano le redini del gruppo. Passano appena dieci minuti e, da calcio piazzato, il numero quattro di mister Pigrucci, esattamente dal limite dell’area di rigore, tenta la conclusione di potenza. Buona l’idea, meno la realizzazione che vanifica così una ghiotta occasione da gol.

Ancora Accademia al 21’ quando il neo entrato Di Bisceglie, sull’out di sinistra, armeggia con il difensore avversario lasciando partire un cross disegnato per la testa di Lipperi. Tempestivo l’intervento di Dutto a togliere la sfera dalla testa del numero otto di mister Pigrucci. 

Più intraprendere e ostinata la compagine di casa che ora mette in campo forze ed energie per provare a rientrare in partita, forte della superiorità numerica determinata, poco prima, dall’ingenua espulsione di Ranieri

Al 15’ applausi a scena aperta per De Nardo che intuisce la posizione forse non ottimale di Dutto e tenta il tiro a giro dalla distanza. Palla che sfiora l’incrocio e si spegne sul fondo, vanificando le ultimi, flebili speranze, di un’agognata rimonta. 

E così, nonostante l’asfissiante pressing avversario, l’Ostia Mare riesce a ritagliarsi un’ultima,  nitidissima occasione da gol proprio in dirittura d’arrivo. D’Agostino apre per in velocità per Rima che, a colpo sicuro, spara su Buccino. Ottima la risposta del portiere arancio, che, di riflesso, devia la palla. Sulla ribattuta, famelico, si avventa, Sacco giunto a gran velocità dalle retrovie. Imprecisa la conclusione del numero cinque viola che, così, cala il sipario su una gara tutto sommato equilibrata, combattuta e mai arrendevole. 

 

Riccardo Merlini

 

ACCADEMIA CALCIO ROMA - OSTIA MARE  0 - 1

ACCADEMIA: Buccino, Brundu (1’st Piacente), Dominici (24’st Giorgi), Crognale (30’st Di Martino), Adani, Costa, Di Giulio (6’st Landi), Lipperi, Ghita, De Nardo, Nuovo (1’st Di Bisceglie).

A disp.: Carassai, Ortenzi.

All.: Pigrucci

OSTIA MARE: Dutto, Rossi, Rima, Di Leo, Sacco, Giannotti (34’st Primerano), Di Vilio (15’st Troiano), Leonini (30’st Pozzi), D’Agostino (34’st Mantarro), Ranieri, Vlad. 

A disp.: Zolfo, D’Emilio, Di Branco.

All.: Cabriolu

Marcatori: 9’pt Ranieri

Note: Ammoniti: Crognale (A), Di Vilio (O), Rossi (O), Costa (A). Espulsi: Ranieri (O).

ALLIEVI ELITE,Girone A, cade ancora, stavolta in casa, l’Urbetevere di Onorati ai danni della Totti S.S. che vince per 3-1. Partita sfortunata per i padroni di casa che hanno tenuto in mano il gioco per larghi tratti e creato diverse occasioni, pagando però alcune ingenuità difensive. Bravi gli ospiti a sfruttare le poche palle gol e a tramutarle in reti.

Si parte subito forte con Marras che al 2’ impegna severamente Della salandra che è costretto a rifugiarsi in corner. Al 16’ passa la Totti S.S. : Punizione dalla trequarti spostata sulla sinistra di Scarpellini, sul pallone tagliato non tocca nessuno e infila in modo beffardo Coluccia. Cercano subito il pareggio i canarini e lo mancano al 22’ con Appetecchia che tira addosso al portiere da distanza ravvicinata. Alla mezz’ora arriva il raddoppio ospite ancora a Scarpellini che si avventa sulla respinta centrale di Coluccia dopo un cross e di sinistro firma la doppietta. L’Urbetevere non ci sta e la riapre al 35’ grazie ad Arcella che appoggia in rete dopo un miracolo di Della Salandra sul sinistro di Marras, autore di una bella azione.

Nel secondo tempo la musica non cambia, sono i padroni di casa a spingere sull’acceleratore per recuperare la gara. Al 7’ Arcella manca la doppietta calciando a botta sicura su assist di Formiconi ma trova davanti alla porta la respinta del difensore ospite. All’11 Tani manca il colpo del K.O. di testa che sfiora il palo a portiere battuto. Al 20’ bella azione sulla sinistra dell’Urbetevere, la palla arriva a Cerri che salta un uomo, entra in area e calcia di destro, è la traversa a negargli la gioia del pari. Al 22’ ci prova Califano su punizione, il suo destro è potente ma è respinto da Della salandra, il migliore dei suoi. Dopo essere rimasto in 10 per l’espulsione del Capitano Veneziale, l’Urbetevere capitola nel recupero per mano di Tani che in contropiede salta Appetecchia e calcia trovando l’errore di Coluccia e il definitivo 1-3. 

Riccardo Merlini

URBETEVERE-TOTTI S.S. 1-3

URBETEVERE (3-5-2); Coluccia; Appetecchia, Angelucci, Veneziale; Gaurila (24’st Pansera), Arcella (16’st Vari), Califano, Taghioni (30’st Cuomo), Cerri; Marras, Formiconi (41’st Minotti) A Disp.: Ugolini, Proietti, Biferali All.: Onorati

TOTTI (4-3-3); Della Salandra; Rivieccio (22’st Masoud), Della Rocca, Lisi, Adilardi; Pizzulli, Ponzi, Scarpellini; Bracciali, Tani, Ricercato (33’st Talucci) A Disp.: Amadori, Benazi, Mazzoli, Caldarozzi, Urbinati All.: Urbinati

ARBITRO: Verona di Civitavecchia

MARCATORI: 16’pt e 30’pt Scarpellini (T), 35’pt Arcella (U), 43’st Tani (T).

NOTE: Ammoniti: Califano, Marras, Rivieccio, Adilardi, Ponzi, Ricercato.

Epulsioni: Veneziale.                                     

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