Novembre 17, 2019
Riccardo Merlini

Riccardo Merlini

Mister Cargnelutti, al termine del match con la Romulea, ha analizzato la partita persa dai suoi ragazzi per 5-1:

“Nel primo tempo abbiamo tamponato le ripartenze e il loro gioco trovando fortunatamente il pareggio. Nella seconda frazione siamo rimasti nello spogliatoio mentre gli avversari sono usciti in ventidue, hanno fatto tutto loro e faccio i complimenti alla Romulea, una squadra solida e quadrata. Noi non ci siamo, dobbiamo crescere e migliorare”.

Inoltre ha lasciato alcune dichiarazioni sulla sfida di settimana prossima con il Trastevere:

“La prossima partita la prepareremo come le altre, non per stravincere ma per fare il meglio e a fine partita vinca il migliore, non sempre siamo noi ma dobbiamo dare atto all’avversario se è superiore. Domenica ci aspetta una gara tosta ma stimolante, è sempre bello giocare con le prime in classifica sperando di fermarle. Parlerò con i ragazzi in settimana e spero che  metteranno in atto quanto detto domenica prossima”.

Riccardo Merlini

Mister Benedetti, al termine del match vinto dai suoi ragazzi con un sonoro 5-1, ha rilasciato alcuni commenti sulla prestazione della squadra:

“Sono molto contento dei miei ragazzi, anche nel primo tempo siamo andati benissimo, soprattutto nei venti minuti iniziali, creando molte occasioni peccando solo di precisione. Dobbiamo migliorare in fase di non possesso, pur non rischiando moltissimo oggi abbiamo concesso un paio di ripartenze stupide ma ci sono ancora undici giornate e il tempo non manca. La cosa bella di questa squadra è che chiunque entra, soprattutto in attacco, fa bene, per esempio Giordano è entrato e ha segnato. Ci sono dei meccanismi che funzionano alla grande ma funzionano già da prima che arrivassi io, infatti siamo meritatamente il migliore attacco del campionato.”

Infine ha elogiato la prestazione di Frenna, autore di un ottimo secondo tempo dopo un errore nella prima frazione:

 

“Frenna è rientrato in campo con personalità e coraggio dopo il primo tempo. Oggi era la prima volta che giocava da centrale nella difesa a tre e ha fatto una grandissima partita, al di là dell’errore che può capitare a chiunque, eseguendo una bellissima giocata sul quarto gol.”

Riccardo Merlini

Giovanissimi Elite, 19° giornata: il Campus Eur, guidato da un ottimo Perugini, conquista un punto in casa della Romulea andando vicino al gol della vittoria nel recupero.

Si ferma a due la striscia di vittorie consecutive della Romulea, interrotta dal pareggio casalingo, per 1-1, con il Campus Eur che, al contrario, ritorna a muovere la classifica dopo le sconfitte con l’Ostia Lido e quella, molto contestata, con il Savio. I ragazzi di mister Belardo, nonostante il maggior possesso palla, non sono riusciti a dare continuità alle loro azioni offensive rischiando addirittura di perdere la partita negli ultimi istanti di gara.

I due mister si presentano alla sfida schierando due moduli completamente diversi: Belardo opta per il 3-4-3 per scardinare, attraverso la maggior qualità a centrocampo e le combinazioni offensiva tra i suoi attaccanti, il 4-4-2 ideato da  Bernardini che, in fase di possesso palla, diventava un 4-2-4 alzando Levi e Zanali sulla linea degli attaccanti. Il primo affondo del match lo portano i padroni di casa al 12 minuto con Capone ma, il tiro di quest’ultimo dal limite dell’area, è debole e viene parato facilmente dal portiere. Da un disimpegno difensivo sbagliato di Bonesi, De Santis si ritrova a tu per tu con Cherubini e, quest’ultimo, effettua un grandissimo intervento mandando la palla a stamparsi sul palo. Un minuto più tardi, il Campus si porta in grazie a Perugini che, servito in area da De Santis, batte l’estremo difensore avversario mettendo la palla sul palo lontano. Dopo lo svantaggio, la Romulea non si demoralizza e, intorno alla mezz’ora, va vicina al pareggio con Pacioni ma, il suo colpo di testa, finisce alto sopra la traversa. Nel momento migliore per gli amarantoro, Ricasoli viene pescato in area di rigore e, con il portiere in uscita, il numero 9 del Campus prova a sorprenderlo con una scavetto che esce di poco al lato del palo.

Con l’obbiettivo di acciuffare immediatamente il pareggio, la Romulea parte fortissimo nella seconda frazione creando, al primo minuto, una ghiottissima occasione: su un cross proveniente dalla destra Castelli, in maniera intelligente, lascia scorrere la sfera liberando così Toticchi che, una volta entrato in area, tenta di sorprendere il portiere sul suo palo ma Pellacchia fa buona guardia respingendo la conclusione. Lo sprint iniziale porta i suoi frutti, anche se in maniera fortunosa, al quarto minuto, quando l’estremo difensore ospite viene ingannato da un tiro-cross di Sciarra che si insacca sotto la traversa. A questo punto del match la compagnia di Belardo cala di intensità non riuscendo più a creare, per venti minuti buoni, delle vere occasioni da gol. Anzi sono proprio gli ospiti a portare i maggiori pericoli sfruttando gli spazi concessi in contropiede. Al ventiduesimo De Santis non trova la porta con un tiro da posizione defilata. Un ultimo sussulto i padroni di casa c’è l hanno a dieci minuti dal termine ma, il colpo di testa di Pacioni, non trova lo specchio della porta. Nel recupero De Santis, in ripartenza, riesce ad entrare in area e il suo tiro sugli spalti da l’illusione del gol, ma la conclusione si spegne dietro la porta di Cherubini.  La partita termina sul risultato di 1-1 e, il Campus Eur, riesce a portare a casa un punto molto prezioso grazie anche alla prova di Perugini, il migliore dei suoi preziosissimo, oltre che per il gol, a centrocampo dove lotta su tutti i palloni  facendo ripartire in maniera pulita l’azione.

Riccardo Merlini

ROMULEA – CAMPUS EUR          1-1

ROMULEA (3-4-3): Cherubini; Balducci, Fortini (10’st Curcio), Bonesi; Sciò (17’st Dodero), Sciarra (18’st Brigo), Toticchi, Marotta (2’st Fracassi); Capone (4’st Bizzoni), Pacioni, Castelli (6’st Perna). A disp: Masi Colonna. All. Belardo

CAMPUS EUR (4-4-2): Pellacchia; Pietrini, Grossi, Rossi, Bonifacio; Levi (6’st Gasperini), Perugini, Ercoli, Zanali (35’st Mascio Pinto); Ricasoli (21’st Governatori) De Santis. A disp: Velocci, De Petrillo, Matteoli. All. Bernardini.

ARBITRO: Sig. Piermaria La Fauci di Roma 2

MARCATORI: 23’pt Perugini (C), 3’st Sciarra (R)

NOTE: ammoniti: Ercoli (C)

Promozione, 21° giornata: i ragazzi di Camillucci riescono a portare a casa l’intera posta in palio allontanandosi dalle zone calde della classifica.

Colpaccio esterno per il Bomarzo che, grazie ad una magia di Frugis, riesce a espugnare il “Campo Roma” al termine di una partita molto sofferta nella quale il Grifone Gialloverde ha provato ad acciuffare il pareggio fino all’ultimo secondo. Sconfitta pesante, invece, per i padroni di casa che perdono terreno dalla terza posizione, occupata dal Ronciglione United, lontana ora sette punti.

Dopo i primi dieci minuti passati a studiare l’avversario, è il Grifone a portare il primo assalto grazie alla cavalcata, sulla fascia sinistra, di Costalunga che mette in area di rigore un velenosissimo traversone rasoterra spazzato in angolo da Scorzoso. Seguendo il piano partita di Di Vincenzo, che ha schierato i suoi con un 4-3-3 per attaccare la difesa avversaria sfruttando le combinazioni tra Costalunga e Manganelli, da un azione ben congeniata dai due giocatori il secondo riesce infine a liberarsi per il tiro che viene mandato sopra la traversa dal portiere. Al ventiseiesimo minuto, con un tacco delizioso, Cifani serve Batella in area di rigore che colpisce debolmente il pallone favorendo la parata di Bannella. Passa un minuto e il Bomarzo, sceso in campo con il 4-2-3-1 con l’obbiettivo primario di chiudere tutti i varchi all’attacco ospite, confeziona la prima occasione sfruttando un errore dalla rimessa laterale di Costalunga che serve in area Pecci, quest’ultimo riesce a girarsi ma la sua conclusione viene bloccata da Pensa. È ancora una volta Pecci a rendersi pericoloso provando la conclusione in sforbiciata, su cross di Cifani, colpendo male il pallone. A soli due minuti dal termine della prima frazione, Batella prova la gran botta da posizione defilata non centrando lo specchio.

Nella ripresa lo spartito rimane il medesimo, con il Grifone che tiene costantemente il pallino del gioco, e proprio i ragazzi di Di Vincenzo vanno vicinissimi al vantaggio, dopo cinque minuti, con Marra che, ricevendo palla in ottima posizione da Cifani, salta il suo diretto avversaria concludendo, però, al lato. Intorno al quarto d’ora di gioco, come un fulmine a ciel sereno, Frugis porta in vantaggio gli ospiti tirando un missile da fuori area che si insacca proprio sotto l’incrocio dei pali. I padroni di casa non si demoralizzano  gettandosi ancor di più in avanti per riportare il risultato in parità e, appena due minuti dopo lo svantaggio, Monaco si divora una ghiottissima occasione mandando la palla sul fondo da ottima posizione.  Il Gialloverdi sfiorano un ‘altra volta il gol sempre con Monaco bravissimo, in questa circostanza,ad indirizzare verso l’angolino un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo costringendo, così, Banella ad un grande intervento. L’ultima occasione del match è ancora per i padroni di casa e capita sui piedi di Costalunga che prova il tiro della disperazione mandando la sfera alta sopra la traversa.

Riccardo Merlini

GRIFONE GIALLOVERDE – BOMARZO 0-1

GRIFONE GIALLOVERDE (4-3-3):Pensa; Spadano, Costaluga, Limardi(25’st Di Pietro), Moscetta (42’st Giordano); Menestò (19’st Ladogana), Monaco, Batella (22’st Corrias); Cifani, Marra (45+1’ Dei Rossi), Manganelli,  A disp: Pollini, Capra. All. Di Vincenzo

BOMARZO (4-2-3-1): Bannella; Grottarelli, Perugini, Mazzucco, Scorzoso; Moretti, Andreoli (34’st Palumbo); Meccarelli(29’st Ravoni), Francesconi(22’st Cartieri), Frugis (33’st Barna), Pecci (11’st Salvitti). A disp: Fontana  All. Camillucci

ARBITRO: Sig. Andrea Martucci di Ostia Lido. Assistenti: Marco Bosco Roma 2, Davide Tartaglia di Ostia Lido

MARCATORI: 13’st Frugis (B).

NOTE: ammoniti: Moscetta (G), Andreoli (B), Frugis (B), Scorzoso (B), Pensa (G)

Allievi Elite, 19° giornata: Ottima prestazione per i padroni di casa che si impongono per 5-1 sul Latina Sermoneta, riuscito a rimanere in partita solo per un tempo.

La sconfitta tra le polemiche della scorsa settimana, in casa del Trastevere, non ha scalfito la banda di mister Benedetti che torna prontamente al successo asfaltando il Latina Sermoneta,distante solo un punto dagli amarantoro, grazie ad un secondo tempo semplicemente perfetto per gioco e cattiveria sotto porta dimostrando, ancora una volta, di essere il miglior attacco del campionato. Al termine del match sono ben 5 i giocatori di casa a trovare la via del gol e tra questi vi è Frenna, bravissimo a non farsi condizionare dall’errore del primo tempo giocando una seconda frazione da leader.

Per tentare di contrastare il 3-4-3 molto offensivo schierato da Benedetti, mister Cargnelutti disegna un 4-3-3 per contenere le sfuriate avversarie e colpire alla loro prima disattenzione. Nei primi venti minuti i pontini soffro tantissimo la spinta costante, sulla fascia destra, di Vender e Ponzi con quest’ultimo che, dopo nemmeno un giro di lancette, serve in area di rigore Ferrarini ma, il numero dieci amarantoro, spara alto sopra la traversa. È ancora uno straripante Ponzi a mettere un cross, dalla sua fascia di competenza, sul quale Settembre, con un velo, libera al tiro da ottima posizione Vender che non inquadra la porta. Raschiatore risponde agli avversari partendo in percussione da centrocampo e, una volta entrato in area di rigore, in diagonale sfiora il palo alla destra di Maggini. Al quarto d’ora di gioco la Romulea riesce a portarsi in vantaggio grazie allo splendido tiro a giro di Settembre, servito sul vertice sinistro dell’area da un apertura millimetrica di capitan Di Vico. Il pareggio degli ospiti arriva nel momento di sofferenza maggiore portando la firma di Mizzoni, freddissimo a sfruttare un errore di Franna e a battere il portiere da pochi passi.  cavalcando il momento positivo del match i bianco blu, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, creano un’altra occasione con Ambrogi che riesce a svettare e la conclusione viene parata dall’estremo difensore. Dopo il pericolo corso, la Romulea si scuote e, su un imbucata di De Porcellinis, Vender in diagonale manda la palla  di poco al lato . Dall’ennesimo traversone di Ponzi, Di Vico controlla un pallone non facile e di collo la spedisce alta ad un minuto dal termine della prima frazione.

arrabbiati per il pareggio maturato dopo quaranta minuti di gioco, nonostante le molte occasioni create, gli amarantoro escono dagli spogliatoi carichi a mille portandosi immediatamente in vantaggio con Frenna, lestissimo a insaccare il rete il pallone dopo una respinta difettosa di Tricarico, rifacendosi così dell’errore nella prima frazione. Bastano solo altri cinque minuti, ai padroni di casa, per segnare il terzo gol di giornata con Ponzi, imbeccato in area da un altro passaggio magistrale di Di Vico e bravissimo a sorprendere il portiere sul primo palo. Al dodicesimo Mizzoni  riesce a scappare,in posizione regolare, su un lancio di Del Vecchio non riuscendo però a inquadrare lo specchio della porta sbagliando l’unica occasione creata dal Latina nel secondo tempo. Dopo questo spavento la Romulea chiude definitivamente il match: Frenna salta due uomini a centrocampo e, con apertura perfetta, pesca Settembre in area di rigore che, con un tocco a superare il portiere, serve Vender per il più facile dei tap-in. Non è finita la festa del gol per i ragazzi di Benedetti aggiungendosi, alla lista dei marcatori odierni, anche il subentrato Giordano autore di un bellissimo tiro ad incrociare da fuori area. Nel recupero Di Vico ruba il pallone a metà campo puntando direttamente verso la porta e, una volta entrato in area di rigore, calcia di sinistro mandando alta sopra la traversa. Questa è l’ultima emozione del match che si chiude con il risultato di 5-1 per i padroni di casa frutto di una grandissima prestazione corale .

Riccardo Merlini

 

 

 

ROMULEA – LATINA SERMONETA 5-1

ROMULEA (3-4-3):Maggini (27’st Mataloni); Frenna, Forti (20’st Cerbara), Piselli (8’st Monacu); Ponzi (20’st Farina), De Porcellinis (13’st Altamura), Di Vico, Ferrarini (4’st Samb); Settembre, Rotoloni (8’st Giordano), Vender. All. Benedetti

LATINA SERMONETA (4-3-3): Tricarico; Marinangeli, Dei Giudici, Sabbatini, Ambrogi; Veroni (24’st Bartolomeo), Raschiatore, Mambrin; Mizzoni, Di Lelio (8’st Del Vecchio), Parisella (31’st D’Alessandro) : A disp. Ungarelli Perotti. All. Cargnelutti

ARBITRO: Sig. Corrado Gennaretti di Roma 2

MARCATORI: 15’pt Settembre (R), 21’pt Mizzoni (L),2’st Frenna (R), 7’st Ponzi (R), 12’st Vender (R),  23’st Giordano (R)

NOTE: ammoniti: Ferrarini (R), Ponzi (R), Mambrin (L), Piselli (R), Mizzoni (L), Forti (R).

 

Parità al Comunale di Via Varrone. Tra l'Unipomezia di Solimina fresca finalista di Coppa Italia e il Città di Ciampino è 1-1 il punteggio finale, con gol esattamente a cavallo dei due tempi. Sono gli ospiti di Granieri a portarsi in vantaggio al 44' della prima frazione con Fiore, pari che arriva al 3' della ripresa firmato da Ceccarelli. Pari in sostanza giusto, con un tempo per parte e un match che alla fine ha offerto al pubblico un buon calcio da entrambi i lati.

E' il Città di Ciampino a partire con le migliori intenzioni, difesa coperta e zero rischi, buone le ripartenze, con imbucate sempre pericolose. Al 9' prima opportunità per Trani anticipato, poi lo stesso al quarto d'ora si fà vedere dalle parti di Savioli. Unipomezia che risponde con Afonso sul lato destro, impegnando Peri. Ancora padroni di casa alla mezzora stavolta con Ciaramelletti. Città di Ciampino che alza i giri del motore nel finale di frazione, prima sempre con Trani, poi trovando il vantaggio al 44'. Imbucata sulla sinistra, bravo è Fiore a mettere in rete, 1-0.

Il vantaggio dura giusto il tempo di prendere un famoso tè caldo. Perchè l'Unipomezia al primo affondo della ripresa trova l'1-1. Passaggio centrale per Ceccarelli, girata di destro di prima intenzione e palla all'angolino basso. Il pari da verde ai padroni di casa, ora pericolosi, ma dall'altro lato è Ippoliti ad essere fermato da Savioli in calcio d'angolo. Unipomezia che sale con il baricentro provando a vincere la gara, è Lupi a provare, cosi come al 34' è Ceccarelli a trovare pronto Peri. Finale con ospiti che restano in 10 per il rosso diretto a Mastrandrea, poi 4 di recupero e triplice fischio.

Riccardo Merlini

UNIPOMEZIA - CITTA' DI CIAMPINO 1-1

UNIPOMEZIA: Savioli, Franceschi, Feraiorni (9'st Marchionne), Partipilo (7'st Spaziani), Casciotti, Casavecchia, Afonso (9'st Lupi), Ciaramelletti (41'st Morelli), Ceccarelli, Valle (29'st De Santis), Ramcheski. A disp.: Santi, Ilari. All.: Solimina.

CITTA' DI CIAMPINO: Peri, Moisa, Fiore (33'st Gampietro), Martinelli, Porcacchia, Frangella, Mastrandrea, Ippoliti, Trani (22'st Fiore), Castellano, Pedrocchi. A disp.: Petrucci, Marzucchini, Parrotta, Botti, D'Avino. All.: Granieri.

ARBITRO: Bullari di Brescia.

MARCATORI: 44'pt Fiore (Cc), 3'st Ceccarelli (Uni).

NOTE: Al 42'st Espulso Mastrandrea (Cc), per intervento scomposto. Ammoniti: Casavecchia.

Giovanissimi Elite fascia b, 19° giornata: il Savio travolge l’Accademia Frosinone 5-0 grazie alle reti di Di Lauro (2), Abainelli, Celli e Gambino.

Il Savio rialza la testa, dopo la sconfitta esterna per 2-0 con la Lazio, trionfando 5-0 contro l’Accademia Frosinone  indirizzando la partita con due reti nella prima frazione, entrambe messe a segno da Di Lauro, per poi chiudere il match nei primi minuti del secondo tempo e dilagare nel finale di partita. La squadra Ciociara non è quasi mai riuscita a rendersi pericolosa dalle parti di La Marra nonostante l’impegno messo in campo dai ragazzi, quest’ultimo apprezzato dai sostenitori sugli spalti che hanno applaudito i propri giocatori a dispetto del risultato finale.

Mister Bonanni schiera i suoi ragazzi disegnando un 3-4-3 con Abainelli, Di Lauro e Brugnoli in attacco pronti a far male alla difesa avversaria con le loro giocate. Broccolato, dovendo fare i conti con l’infermeria piena, sopperisce alle assenze nella sua retroguardia con un 4-1-4-1 pensato appositamente per proteggere la difesa dalle sfuriate dei padroni di casa. Non passa nemmeno un giro di orologio che il Savio, sfruttando un buco della difesa ospite su un corner, va vicino al vantaggio con di Lauro che non trova la porta da pochi centimetri. Il centravanti bianco blu, fortunatamente per lui, ha modo di rifarsi pochi minuti dopo segnando la prima rete di giornata con un tap in su assist di Brugnoli. Galvanizzato dal gol, Di Lauro si ripete al diciannovesimo minuto trovando un bellissimo gol di collo pieno, in diagonale, che si infila alle spalle di D’Arpino. Dopo la prima mezz’ora di gioco dominata in lungo e in largo dai padroni di casa, sfruttando un calo di tensione degli avversari i gialloblù riescono a tirare fuori la testa con un tiro dal limite di Cedrone che si spegne di poco sul fondo.

Avendo ricaricato le batterie negli ultimi cinque minuti della prima frazione, i ragazzi di Bonanni partono fortissimi anche nella ripresa chiudendo la gara dopo appena sette minuti: in seguito ad una bella combinazione al limite del l’area, Abainelli viene pescato in area di rigore dove, con un tiro a incrociare, batte l’estremo difensore avversario. A questo punto della gara, visto il risultato messo in ghiaccio, i due allenatori iniziano la girandola dei cambi ma, nonostante questo, è ancora il Savio a trovare la via del gol con Celli, bravissimo a piazzare il pallone nell’angolino lontano sul quale D’Arpino non può arrivare. Tra le riserve entrate in campo a trovare la gloria personale è Gambino, autore di una punizione calciata magistralmente sotto l’incrocio che fissa il risultato sul 5-0 finale.

Riccardo Merlini

 

 SAVIO- ACCADEMIA FROSINONE

SAVIO (3-4-3): La Marra (14’st Palmieri); Boschi (1’st Palamara), Amoruso, Galone; Trangela (18’st Gambino), Celli, Naodi (7’st Pignadaro); Abainelli (13’st Rosati), Di Lauro (9’st Di Leo), Brugnoli (17’st Franomi). All: Bonanni.

FROSINONE (4-1-4-1): D’Arpino (1’st Nori); Fratarcangeli (18’st Salvatori), Mollica, Seccafien, Evangelisti; Valletta (9’st De Carolis); Magliocchetti (18’st Buccitti), Galli (26’st Verdecchia), Cedrone (26’st Giannetti), La Porta; Coletta (9’st Roffi).  All:Broccolato

ARBITRO: Sig. Marco Andracchio di Roma 2

MARCATORI: 7’ e 19’pt Di Lauro (S), 7’st Abainelli (S), 26’st Celli (S), 30’st Gambino (S).

NOTE: ammoniti: Amici (S), Rosati (S), Mollica (F).

Juniores Elite, 19° giornata: Il Savio batte il Ladispoli 2-0 presentandosi, nel migliore dei modi, alla sfida play-off con la Romulea. 

Basta un gol per tempo, al Savio, per imporsi sul Ladispoli al termine di un match equilibrato, seppur non ricco di emozioni, nel quale le due squadre c’è l hanno messa tutta per portare a casa l’intera posta in palio, conquistata dai padroni di casa grazie a i guizzi di Mancini (4 reti nelle ultime due partite) e Canepa. Vittoria che permette inoltre, ai ragazzi di Vergari, di rimanere a soli tre punti dal terzo posto occupato dalla Romulea, sua prossima avversaria  nel big match della prossima settimana al “Campo Roma”.

I due allenatori si presentano al “Raimondo Vianello” con il medesimo modulo, il 3-5-2, attuando però due strategie diverse per colpire la difesa avversaria: Vergari  decide di giocare in ripartenza chiudendo prima tutte le linee di passaggio ai litoeranei per poi graffiare sfruttando la velocità di Mancini. Zannini invece si affida alle combinazioni delle sue punte, Pranzetti e Enosaei, supportati sulle fasce da Roscioli e Maroncelli. Gli ospiti prendono il pallino del gioco sin dai primi minuti  creando così la  prima occasione del match con Quinti che, da fuori area, non impatta bene la sfera bloccata in seguito dal portiere. I padroni di casa non si scompongono davanti alla buona partenza avversaria e, seguendo il piano partita ideato dal mister, si portano in vantaggio grazie alla rete di Mancini, pescato con un lancio lungo in posizione dubbia, freddissimo a tu per tu con il portiere. Passano appena un paio di minuti e il centravanti del Savio si rende ancora una volta pericoloso di seguito ad un azione fotocopia del gol ma, questa volta, manda la palla sopra la traversa nel tentativo di sorprendere Miccinilli con un pallonetto da fuori. Nella parte centrale dell’incontro il Ladispoli ha, per ben due volte, l’opportunità di rimettere in equilibrio il punteggio ma nel la conclusione in area di Roscioli, in seguito ad un calcio di punizione, ne il colpo di testa di  Pranzetti, servito in area da un bellissimo cross tagliato di Manzari, trovano lo specchio della porta. Prima  del duplice fischio , sugli sviluppi di una bella combinazione tra  Enasoei e Pranzetti, Quinti tenta la conclusione di esterno con la sfera che finisce al lato di pochissimo.

Se nella prima frazione gli ospiti hanno creato i maggiori pericoli, nella ripresa i padroni di casa partono fortissimi sfiorando il doppio vantaggio ancora una volta con Mancini,  bravissimo  a scappare in posizione regolare su lancio di Passeri, che conclude sul primo palo ma l’estremo difensore rossonero fa buona guardia e sventa il pericolo.  Il giocatore bianco blu è scatenatissimo e, al quinto minuto di gioco, si presenta ancora una volta a tu per tu con Miccinilli riuscendo anche a superarlo ma, sfortunatamente per il numero undici del Savio, La Morgia salva il pallone sulla riga di porta. A poco più di un quarto d’ora dal termine, Troiano arriva sul fondo e, con un traversone perfetto, trova la testa Capena che chiude il match mandando la palla in fondo alla rete. Da questo momento in poi la partita si addormenta chiudendosi sul risultato di 2-0. A trascinare al successo i ragazzi di Vergari, oltre che lo straripante Mancini, sono stati Passseri, perfetto in fase di chiusura e abile a pescare il proprio centravanti in più di un occasione, e Troiano, una spina nel fianco della difesa avversaria specialmente nella seconda parte del match.  

Riccardo Merlini

SAVIO- LADISPOLI 2-0

SAVIO (3-5-2): Mancini; Passeri (30’st Nicoletti), Lanzeri,  Sebastinelli (39’st Amente); Scartocci (32’st Manoone), Troiano, Fabrizi ( 24’st Guidarelli),  Podda, De Masi;  Gelpi (20’st Canepa), Mancini. A disp: Noli, Kantor. All. Vergari

LADISPOLI:  Miccinilli; La Morgia (32’st Di Filippo) D’ottavi, Mignanti;  Roscioli (25’st Polucci), Quinti,  Maroncelli, Manzari, De Martinis (32’st Consalvi); Pranzetti (18’st Pallozzi Lavorante), Enasoei. A disp: Salvato. All: Zannini

ARBITRO: Sig. Alexandru Ionut Luca di Tivoli

Marcatori: 6’pt Mancini (S), 29’st Canepa (S)

Note: ammoniti: Quinti (L), Lanzeri (S),Troiano.

 

via del Baiardo succede tutto nel primo tempo. Troppo poco quanto fatto vedere dalla Lodigiani, che dopo la sfortunata trasferta in casa della Vigor si ritrova nuovamente a protestare per un presunto rigore non concesso.

Pronti via e l'equilibrio si spezza. Paroletti sfonda sulla sinistra e mette al centro, Macrì interviene in scivolata e devia il pallone con la mano: per l'arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Giori intuisce ma è Agresti a esultare e portare in vantaggio i suoi. La reazione degli ospiti è troppo timida: al 15' la conclusione di Cacciacarro termina sul fondo. Sul capovolgimento di fronte Giori rischia la frittata: Romano intercetta il rinvio sbagliato ma il suo pallonetto è fuorimisura. La squadra di Isabella prova a sfruttare le palle inattive: al 27’ il colpo di testa di Cacciacarro sembra insidioso ma prima Giudice e poi De Iulis sventano la minaccia. Il Tor di Quinto è in giornata e colpisce appena ne ha l'occasione. Romano fa tutto bene spalle alla porta, compresa la girata vincente che vale il raddoppio.

Dopo il riposo, il canovaccio è chiaro sin dalle prime battute: i biancorossi prendono possesso della metà campo avversaria e cercano di evitare possibili contropiedi. Dopo 3' le timide proteste per un presunto fallo di mano di Trubiani non scuotono la Lodigiani, incapace di sfondare e pericolosa solo intorno a metà ripresa. Il portiere ex Urbetevere Giudice prima blocca a terra il tentativo del neo entrato Gabriele e poi concede il bis sul tiro da fuori di Cacciacarro. La partita potrebbe riaprirsi al 25' ma l'arbitro non giudica irregolare il presunto tocco con il braccio di capitan Paroletti. Le decisioni arbitrali innervosiscono gli ospiti, innocui nel finale, e non cambiano la sostanza del risultato, quasi mai in discussione.

Riccardo Merlini

TOR DI QUINTO – LODIGIANI  2-0

TOR DI QUINTO (3-5-2): Giudice; Paroletti, Agresti, Primavera; Trubiani (35’st Verticchio), De Iulis (37’st Morgante), Morrea, Francolini, Paolini (29’st Maestrelli); Keyes (29’st Campidonico), Romano (14’st Piccone) A disp.: Capasso, Petrucci All.: Almanza

LODIGIANI (4-3-3): Giori; Macrì, Sbarbaro (13’st Labatessa), Tosi, Cacciacarro; Ferreri, Isaia (24’st Carucci), Sordilli; Marvosi (17’st Tariciotti), Mocerino, Giusto (8’st Gabriele) A disp.: Isidori, Bruno, Maurizi All.: Isabella

ARBITRO: Genna di Roma 1

MARCATORI: 6’pt Agresti (rig.), 35’pt Romano

NOTE: Ammoniti: De Iulis, Keyes, Francolini, Campidonico (TdQ), Tosi, Cacciacarro (L)

Un dejavù. Uno spettacolo già visto quello che va in scena all’Academy Center di Via di Settebagni. I ragazzi di mister Pigrucci tengono bene il campo, si difendono egregiamente, ma, in uno sport in cui la miglior difesa è l’attacco, peccano di cinismo e concretezza sotto rete.

Il primo squillo della partita arriva per mano ospite. Rima pennella uno splendido filtrante per Ranieri che arpiona il pallone sulla corsa. Ottima la finta a eludere l’avversario, impeccabile la conclusione col mancino che ne segue e che sigla la rete del vantaggio. E’ subito uno a zero Ostia Mare e partita in discesa per la compagine ospite. 

Passano poco meno di tre minuti ed è ancora Ranieri, più caparbio dei suoi, a rendersi pericoloso questa volta da palla inattiva. Potente, precisa, eppure troppo centrale; la conclusione del playmaker viola attraversa indenne l’area di rigore ma si spegne tra le braccia di un vigile Buccino. E’questione di secondi, però, perché la scena si ripeta in maniera pressoché speculare. Stesso angolo, diverso battitore, stesso esito. Provvidenziale questa volta l’intervento di Buccino sull’ottima conclusione di Leonini. Determinante, in questa prima frazione di gara, la prestazione del portiere arancio, vera e propria colonna portante del reparto difensivo e della squadra tutta. 

La compagine ospite gioca, indubbiamente, meglio. Minuziosa nei passaggi, ordinata nell’impostazione di gioco. L'Accademia si difende bene, tenacemente resiste alle incurisoni avversarie eppure fatica a costruire occasione da gol, e si vede, a tratti, incapace di riversarsi in avanti.

Nella ripresa i ragazzi di Pigrucci entrano in campo con un piglio decisamente più caparbio e volitivo, risoluti nel voler riacciuffare il pareggio fin dalle prime battute. 
Ci pensa allora Crognale, da buon capitano, a sobbarcarsi l’onere della rimonta prendendo in mano le redini del gruppo. Passano appena dieci minuti e, da calcio piazzato, il numero quattro di mister Pigrucci, esattamente dal limite dell’area di rigore, tenta la conclusione di potenza. Buona l’idea, meno la realizzazione che vanifica così una ghiotta occasione da gol.

Ancora Accademia al 21’ quando il neo entrato Di Bisceglie, sull’out di sinistra, armeggia con il difensore avversario lasciando partire un cross disegnato per la testa di Lipperi. Tempestivo l’intervento di Dutto a togliere la sfera dalla testa del numero otto di mister Pigrucci. 

Più intraprendere e ostinata la compagine di casa che ora mette in campo forze ed energie per provare a rientrare in partita, forte della superiorità numerica determinata, poco prima, dall’ingenua espulsione di Ranieri

Al 15’ applausi a scena aperta per De Nardo che intuisce la posizione forse non ottimale di Dutto e tenta il tiro a giro dalla distanza. Palla che sfiora l’incrocio e si spegne sul fondo, vanificando le ultimi, flebili speranze, di un’agognata rimonta. 

E così, nonostante l’asfissiante pressing avversario, l’Ostia Mare riesce a ritagliarsi un’ultima,  nitidissima occasione da gol proprio in dirittura d’arrivo. D’Agostino apre per in velocità per Rima che, a colpo sicuro, spara su Buccino. Ottima la risposta del portiere arancio, che, di riflesso, devia la palla. Sulla ribattuta, famelico, si avventa, Sacco giunto a gran velocità dalle retrovie. Imprecisa la conclusione del numero cinque viola che, così, cala il sipario su una gara tutto sommato equilibrata, combattuta e mai arrendevole. 

 

Riccardo Merlini

 

ACCADEMIA CALCIO ROMA - OSTIA MARE  0 - 1

ACCADEMIA: Buccino, Brundu (1’st Piacente), Dominici (24’st Giorgi), Crognale (30’st Di Martino), Adani, Costa, Di Giulio (6’st Landi), Lipperi, Ghita, De Nardo, Nuovo (1’st Di Bisceglie).

A disp.: Carassai, Ortenzi.

All.: Pigrucci

OSTIA MARE: Dutto, Rossi, Rima, Di Leo, Sacco, Giannotti (34’st Primerano), Di Vilio (15’st Troiano), Leonini (30’st Pozzi), D’Agostino (34’st Mantarro), Ranieri, Vlad. 

A disp.: Zolfo, D’Emilio, Di Branco.

All.: Cabriolu

Marcatori: 9’pt Ranieri

Note: Ammoniti: Crognale (A), Di Vilio (O), Rossi (O), Costa (A). Espulsi: Ranieri (O).

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