Marzo 30, 2020
Riccardo Merlini

Riccardo Merlini

Al termine del match perso dalla sua squadra 4-0 sul campo del Savio, Mister Masi ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla sfida:

“ Siamo stati bravi nel primo tempo a chiudere tutti gli spazi al Savio soffrendo solo sui calci da fermo. Abbiamo avuto anche qualche ripartenza importante nelle quali non siamo riusciti a sfruttare la superiorità numerica. L’espulsione ha condizionato la gara, chi è entrato si è trovato in una situazione difficile. In più i tre gol subiti in dieci minuti ci hanno condizionato ulteriormente. La sconfitta però non ci scoraggerà, siamo convinti delle nostre potenzialità come abbiamo dimostrato la scorsa giornata e in questo primo tempo, siamo una squadra che da sempre tutto in campo. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, in allenamento si impegnano tantissimo e i risultati si vedono sul terreno di gioco”.

Riccardo Merlini

Soddisfatto per il successo ottenuto dai suoi ragazzi, Mister Miccio ha rilasciato alcune osservazioni in merito alla sfida odierna:

“ la pressione avversaria nel primo tempo è stata costante, non siamo riusciti a spostarli da un lato all’altro come volevamo sbagliando anche molti passaggi nella prima frazione. Indubbiamente l’episodio dell’espulsione ci ha facilitati ma, secondo me, noi siamo stati bravi: ho vissuto molte partite nelle quali non si riesce immediatamente a sfruttare la superiorità numerica. I miei ragazzi, invece, sono stati abili a muoverli in ampiezza cercando di sfondare con gli uno contro uno degli esterni aiutati dalle mezze ali e dai terzini infatti i primi due gol sono nati da un inserimento della mezz’ala e da un cross di un esterno basso. Sono soddisfatto per non aver subito gol. a Pomezia comunque non è stata una partita così semplice come si pronosticava.

L’Allenatore del Savio si è soffermato inoltre su Perutti, indicando la via che il ragazzo dovrà seguire per l’esplosione definitiva:

“Deve migliorare molto, ha delle qualità tecniche importanti ma è molto emotivo, quando sbaglia un passaggio si demoralizza rischiando di uscire per alcuni minuti dalla partita. Federico non è una scoperta di oggi, va bene il gol ma per le qualità che ha sbaglia ancora troppi passaggi.”

Infine ha rilasciato alcune dichiarazioni sullo stato di salute di Moretti, uscito nel primo tempo, e sulla sfida della prossima settimana in casa della Polisportiva Carso.

“Moretti ha subito un infortunio al quadricipite, dobbiamo capire se è un problema di natura muscolare o una contusione. Valuteremo il tutto nelle prossime 48 ore.È una partita che ci dirà veramente chi siamo. Questo tipo di gare fatte di agonismo e duelli, a Pomezia, abbiamo dimostrato di soffrirle. L’ultima volta che il Savio è andato li sono stati eliminati ai quarti di finale e quindi i miei ragazzi sono molto coscienti  delle difficoltà alle quali andiamo incontro. Il Carso è una società che ammiro moltissimo: nonostante ogni anno cedano molti ragazzi riescono comunque a rimanere nelle zone alte della classifica.”

Riccardo Merlini

Dopo il pareggio a reti bianche della settimana scorsa, il Savio rialza immediatamente la testa conquistando la sua prima vittoria stagionale, davanti ai proprio tifosi, contro un Albalonga capace di reggere alle folate offensive, della banda di Miccio, fino all’espulsione di Petrosino. A portare in trionfo i ragazzi in maglia arancione ci hanno pensato Bucur, Fagiani e uno strepitoso capitan Perutti, autore di una prestazione eccellente condita con una doppietta.

Pronti via e il match si rivela frizzante, sin dai primi istanti, grazie ai moduli e alle strategie decise dai due allenatori: Miccio si affida al 4-3-3 per fruttare le combinazioni micidiali del suo trio d’attacco, Masi risponde disponendo i suoi uomini a specchio con l’obbiettivo di non lasciare spazio ai fantasisti avversari per poi ripartire velocemente con azioni palla a terra. Al 5’ il Savio si rende pericoloso con Bucur abile a tenere il pallone spalle alla porta e a girarsi. Il suo tiro, però, viene deviato in angolo da un difensore dell’Albalonga. I padroni di casa continuano ad attaccare e, pochi istanti più tardi, Marvosi riesce a sfondare le linee ospite  in seguito ad ottimo scambio con il suo centravanti ma, una volta entrato in area, riesce a resistere ad una spallata avversaria che lo costringe ad un tiro smorzato, che si perde sul  fondo, in precario equilibrio. I tre attaccanti di Miccio duettano benissimo e, al 12’, Condrò trova lo spazio giusto per calciare dal limite mandando la sfera sopra la traversa per una questione di centimetri. L’Albalonga risponde qualche minuto più tardi andando vicinissima al vantaggio sul tiro cross di Scalia, arrivato al termine di una palla recuperata grazie ad una grande pressione fatta dagli ospiti, sul quale nessuno dei suoi compagni riesce ad intervenire. I ragazzi in maglia arancione non si lasciano intimorire dagli ospiti reagendo immediatamente: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ilari si ritrova a concludere da buona posizione ma, il suo tiro di prima, viene bloccato da Scaccia. È Ancora una volta il terzino del Savio a rendersi pericoloso al 32’ questa volta con un incornata, sempre su calcio d’angolo, che fa il pelo alla traversa. Allo scadere della prima frazione avviene l’episodio che cambia le sorti del match: gli ospiti rimangono in dieci per la gomitata di Petrosino, uno dei due centrali di difesa, ai danni di Marvosi. Per ovviare a questa mancanza nel reparto arretrato, Masi abbassa Gasperini nel ruolo di difensore centrale fino alla fine del primo tempo che termina a reti bianche.

Sin dal primo minuto, Miccio è costretto a fare a meno Moretti, uscito malconcio dal primo tempo, sostituito da Alessandri. Masi, dopo aver adattato Gasperini nel ruolo di centrale, ridisegna la sua squadra riportando il numero 4 al suo ruolo naturale con l’ingresso di Suozzi nel ruolo di terzino e Zuccaro posizionato in mezzo alla difesa.  La resistenza degli ospiti in inferiorità numerica dura poco visto che, al 5’, capitan Perutti porta in vantaggio i suoi al termine di una grande percussione prima del tiro sul quale Scaccia riesce solo a toccare non riuscendo ad evitare la marcatura avversaria. Per i padroni di casa la strada è tutta in discesa e, al10’, Condrò fornisce un assist al bacio, dopo aver seminato il panico sulla fascia, per Bucur che ringrazia firmando il gol del raddoppio. Il tris arriva due minuti più tardi firmato ancora una volta da Perutti, bravissimo a mettere la sfera all’incrocio dei pali. Nonostante il triplo svantaggio, l’Albalonga riesce a confezionare un occasione pericolosa da calcio da fermo: Scalia tenta la conclusione da una punizione dalla destra che si abbassa con un secondo di ritardo. Con il match ormai chiuso i padroni di casa trovano il tempo per siglare il quarto gol della giornata, nato da un ottima azione sulla fascia destra conclusa per il cross rasoterra di Ilari per Fagiani che appoggia per il più facile dei gol. negli ultimissimi minuti il Savio dilaga ancor di più e solo due ottimi interventi di Testa, subentrato a Scaccia, evitano che il parziale diventi più pesante, per gli ospiti, rispetto al 4-0 con il quale termina il match.

Riccardo Merlini

SAVIO-ALBALONGA 4-0

SAVIO (4-3-3): Fieramonti, Ilari, Lombardo (15’st  Fulchini), Friano (17’st Di Pinto), Vassallo; Orlando (13’st Fabi), Perutti (20’st Fagiani), Moretti (1’st  Alessandri); Bucur, Condro, Marvosi (10’st Turchetti). A disp: Mignucci. All. Luigi Miccio

ALBALONGA (4-3-3): Scaccia (28’st Testa), Zuccaro (15’st Compagnucci), Zitarelli (31’st Grazioso) ,Petrosino, Calin; Gasperini (10’st Schiena), Savaglia (24’st Treiani), Gagliardi; Cimini(20’st Cosentino), Scalia, Fortini (1’st Suozzi). All. Muarizio Masi

ARBITRO: Sig. Simone Spagnoli di Tivoli

MARCATORI: 5’st Perutti (S). 10’st Bucur (S). 12’st Perutti (S). 32’st Fagiani (S).

NOTE:  Ammoniti: Fabi (S) Fulchini (S).Espulsi: Petrosino (A).

Inizia con una vittoria esterna la stagione 2018\2019 della Pro Calcio Tor Sapienza. I ragazzi di mister Giuliani riescono infatti ad espugnare il campo dello Spes Artiglio grazie alle reti di Papa nel primo tempo e, nella ripresa, di Ronga e Giordani  rendendo vano il momentaneo pareggio neroazzurro di Battistoni.

Prima frazione molto emozionante  giocata ad alti ritmi da entrambe le compagini desiderose, entrambe, di partire con il piede giusto in questa nuova stagione. la prima emozione del match arriva dopo  appena tre minuti:  Casali  tenta la pennellata su calcio di punizione, dalla sinistra, mancando di poco l’incrocio dei pali. Il Tor Sapienza risponde al 12’ con Papa che, su cross dalla sinistra di Cordova, tenta la conclusione al volo ma il tiro viene respinto in angolo da Giordani. L’appuntamento con il gol è solo rimandato per il numero 9 gialloverde bravissimo, proprio sugli sviluppi del successivo calcio da fermo, a portare in vantaggio i suoi con un colpo di testa sul secondo palo che beffa l’estremo difensore. La Spes non si fa intimorire creando immediatamente un occasione con Barone ma, la conclusione di quest’ultimo, è debole venendo parata  agevolmente da Marciani. Al 20’ arriva il pareggio neroazzurro firmato da Battistoni grazie ad un potentissimo diagonale da posizione defilata sul quale, il portiere giallo-verde, non può nulla. Sulle ali dell’entusiasmo, il trequartista della squadra di casa si rende ancora una volta pericoloso concludendo dal limite dell’area con il sinistro non inquadrando di poco lo specchio. Questa è l’ultima emozione dei primi 35’ che si chiudono sul risultato di 1-1.

.La ripresa si apre nella stessa maniera della prima frazione: dopo pochi minuti Casali riarma il destro su punizione ma Marciani fa buona guardia deviando il tiro lateralmente. Nonostante il pericolo appena passato, i ragazzi di mister Giuliani trovano la forza di portarsi in vantaggio grazie alla zuccata da ottima posizione di Ronga, imbeccato in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da sinistra. Approfittando del momento positivo, è ancora il Tor Sapienza  a rendersi pericoloso con Papa che, al termine di una portentosa percussione, scossa la conclusione parata in due tempi da Marciani. L’Artglio dopo lo svantaggio attacca a testa bassa ma sono i gialloverdi ad andare vicini al punto del 3-1 per ben due volte: prima con il tiro deviato da un difensore di Papa, poi con la sforbiciata centrale tentata da Nardini. Con la forza della disperazione, al 32’ Corrado, da buona posizione ma scordinato, conclude alto sopra la traversa. In pieno recupero arriva il gol di Giordani che, con un tiro all’angolino di sinistro, chiude definitivamente il match sul punteggio di 1-3 al termine di un secondo tempo meno emozionante e sicuramente più nervoso e duro della prima frazione caratterizzato dall’alto numero di cartellini gialli estratti da  Mazzotta.

Riccardo Merlini

SPES ARTGLIO-PRO CALCIO TOR SAPIENZA 1-3

SPES ARTIGLIO (4-3-1-2):  Giordani;Orlandi (12’st Paniconi (28’st Tramontin)), Casali A., , Mainelli, Casali F.; Morelli Cioffredi, Costarelli (20’st Baldazzi; Battistoni (8’st  Di Rocco);Barone (10’st Frrokaj),  Corrado.  A disp: Camera, Liviano Darcangelo,  La Civita,    Marallo. All: Fossi

PRO CALCIO TOR SAPIENZA (3-4-3): Marciani; Giorgetti, Ronga, Cordova; Nardini G., Muscolo, Cucca (14’st Aliteni), Giordani  (35+4’ Proietti); Akenwa (1’st Zequiri), Papa (35+2’ Daneri),  Nardini M. A disp: Iacobucci, Campanile L, Campanile A. All. Giuliani.

ARBITRO: Sig. Antonio Mazzotta di Tivoli

MARCATORI: 12’pt Papa (T),20’pt Battistoni (SA). 4’st Ronga (T), 35+4 Giordani (T)

NOTE: ammoniti: Morelli (SA). Giordani (T), Papa (A). Cioffredi (A),Paniconi (A).

Chiude la sua avventura con una vittoria, nel XI  Memorial Alessandro Bini,  il San Lorenzo battendo una Pro Roma dalle due facce: tanto lenta e impacciata nel primo tempo quanto reattiva e propositiva nella parte finale della seconda frazione. A decidere il match sono stati i gol di Mosetti (doppietta) e Denaro nella prima frazione sufficienti per rendere vano il tentativo di rimonta avversario nella ripresa

La prima frazione di gioco è dominata dai ragazzi di Rofena che, sfruttando due grosse disattenzioni difensive avversarie, riescono a segnare altrettante reti in appena 12’. Autore di entrambe le marcature è un cinico Mosetti, freddissimo nel battere in ambedue le occasioni Gloriani. Storditi dal doppio svantaggio subito, i giallorossi non riescono ad imbastire nessuna reazione e, al 16’,  il San Lorenzo va vicino al terzo gol di giornata con la zuccata di Alolod, sugli sviluppi di un calcio di punizione, che finisce di poco alta sopra la traversa. L’unica occasione degna di nota creata, nel primo tempo, dalla Pro Roma arriva ad un minuto dalla fine: ripartenza veloce guidata da D’Ercole il quale, una volta arrivato al limite dell’area, prova la botta di collo con il destro ma, il tiro, viene smorzato da un difensore finendo tra le braccia di Soave. La reazione della compagine in svantaggio dura pochissimo e, pochi istanti più tardi, Denaro firma il terzo gol per la sua squadra partendo in posizione regolare, su un lancio lungo del compagno, finalizzando poi l’azione una volta arrivato a tu per tu con il portiere avversario.

Nella parte iniziale della seconda frazione la musica sembra non cambiare tanto è vero che, il primo pericolo della ripresa, viene portato da uno scatenato Mosetti, bravissimo nel mettere un cross molto invitante dalla destra sul quale nessuno dei suoi compagni riesce ad intervenire. L’episodio che cambia l’inerzia della partita avviene al 17’ quando, di seguito ad una velenosissima palla persa dal San Lorenzo nella propria tre quarti, Celico viene mandato verso la porta avversario e, in un primo momento, si fa ipnotizzare da Soave che gli para il tiro ma, sulla ribattuta, è lestissimo a mettere a segno il gol che ridà speranze alla sua squadra. Dopo questo episodio la banda di Lauretti conquista il campo riuscendo, al 24’st, a diminuire ancor di più lo svantaggio grazie alla zampata di Balcan sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra. Nonostante il momento di difficoltà, il San Lorenzo va vicino a chiudere nuovamente la partita ma Gloriani risponde presente alla conclusione di Orte. Le ultime speranze per la Pro Roma si infrangono nel recupero quando Soave riesce a bloccare il tiro dalla distanza di Caruso sventando così l’ultimo pericolo giallorosso della gara.

Riccardo Merlini

SAN LORENZO – PRO ROMA 3-2

SAN LORENZO: Soave, Divenuto (34’st De Marzo), Olevano (12’st Cerbo), Alolod, Piersanti (1’st Corallini), Orte, Mosetti (22’st Tamburo), Folchi (6’st Giannanorsa), Micarelli, Cannone (6’st Amancio), Denaro. A disp: Palmieri. All. Rofena.

PRO ROMA: Gloriani, Consegnati, Zanna (1’st Ceruzzi), Ruscitti (12’st Balcan), Testaguzzi (1’st Pecoraro), Raimondo, Celico (21’st Caruso), Sanna (25’st Guidarelli A.), D’Ercole, Saracino, Shalabi ( 1’stGuidarelli S.). A disp: Serafini. All. Lauretti.

ARBITRO: Sig. Gennaretti di Roma 2.

Marcatori: 9’pt Mosetti (SL), 13’pt Mosetti (SL), 35’pt Denaro (SL), 17’st Celico (PR), 24’st Balcan (PR).

NOTE: ammoniti: Raimondo (SL), Cerbo (PR), D’Ercole (SL).

Vittoria al fotofinish quella ottenuta oggi pomeriggio dalla Lodigiani, ai danni del Ladispoli, al termine di una partita bellissima per emozioni, intensità e gol. La squadra di Benedetti riesce così ad acciuffare la prima posizione nel girone grazie alla rimonta effettuata dai suoi ragazzi nel secondo tempo, capaci di ribaltare il doppio svantaggio in 12 minuti grazie alle reti di Del Canto, Milocco e Fravolini, match winner e trascinatore assoluto nella ripresa, rendendo vana la tripletta messa a referto da Zegayk, autentico cecchino sui calci da fermo.

Bastano pochi istanti ai litoranei per rendersi pericolosi: dopo un indecisione tra il difensore e il portiere, la sfera finisce sui piedi di Lucchetti che, tentando la palombella per superare l’estremo difensore fuori dai pali,  non inquadra lo specchio mandando la palla sopra la traversa. La lodigiani non si fa intimorire e risponde subito con Limongelli , capace di vincere  un contrasto con il portiere su un cross basso dalla sinistra ma, in una situazione di precario equilibrio, non riesce a trovare la via del gol. La partita rimane su ritmi altissimi e, al 5’, il Ladispoli sblocca il risultato  sfruttando una punizione, battuta dalla destra, da parte Zegayk che inganna un disattento Carassai. Al 12’ Limongelli  ha l’occasione per pareggiare tirando sul primo palo al termine di un azione ben manovrata dalla sua squadra che libera, il giocatore, sul lato destro dell'area. Sfortunatamente per lui il suo tiro viene deviato in angolo dal portiere. I ragazzi in maglia rossa non ci stanno a perdere e, intorno al 20’, sfruttano una disattenzione difensiva per sfondare con Bartolini che, arrivato sul fondo, mette un cross arretrato per Fiori che tira di contro balzo impegnando l’estremo difensore del Ladispoli. Al 26’ minuto Verdecchia assegna un  penalty alla compagine di Dolente per un fallo di Evangelista su Ceralli. Dal dischetto si presenta  Zegahyk il quale non si fa ipnotizzare da Carassai piazzando la sfera nell’angolino destro . Allo scadere della prima frazione la Lodigiani riapre la sfida grazie ad un invenzione di Fiori abile nel servire, con un ottimo filtrante, Di Bisceglie freddissimo nel battere il portiere avversario

Ad inizio ripresa il Ladispoli non cala di intensità mettendo in difficoltà, con un pressing forsennato, i difensori della Lodigiani, motore primo della manovra rossa. Nonostante ciò è proprio la squadra in svantaggio a creare la prima occasione della ripresa con Luzi che, dopo una percussione, arriva al limite dell’area ma, il suo destro, viene bloccato da Fiorenza. Al 19’ Sablone atterra in area di rigore Pingitore costringendo l’arbitro fischiare il secondo rigore della giornata. Dal dischetto si presenta ancora una volta Zegahyk e, come nella prima frazione, realizza il penalty mettendo a segno la sua personale tripletta. La Lodigiani non ci sta a perdere e torna immediatamente in partita con il tap in di Del Sole sulla respinta del portiere di una velenosissima punizione calciata da Fiori. La squadra di Benedetti continua a spingere sull’acceleratore e, al 27’, Fravolini si libera dal limite al termine di una bellissima galoppata ma, la sua conclusione, termina di poco sul fondo. Ancora la Lodigiani a rendersi pericolosa con il tiro a giro di Milocco che passa di poco al lato del palo. L’esterno in maglia rossa, però, riesce ad andare a segno poco più tardi con un tiro in diagonale, in area, sul quale Fiorenza non può nulla. Al 35’ si realizza la definitiva rimonta dei ragazzi in maglia rossa grazie a Fravolini che, dopo aver seminato nuovamente il panico sulla fascia destra, trova l’angolo lontano da posizione defilata. A questo punto il Ladispoli tenta l’assalto finale e, L’ultimo squillo del match, viene portato da Carolini ma, il suo tiro, finisce alto sopra la traversa sancendo, così, la vittoria della Lodigiani.

Riccardo Merlini

LODIGIANI – LADISPOLI 4-3

LODIGIANI (4-3-3): Carassai; Luzi, Cappellanti (7’stCozzoli), Merola, Cesari (12’ Sablone); Fiori, Evangelista (12’st Chialastri), Vasciaveo; Limongelli (16’st Fravolini), Bartolini (16’st Milocco), Di Bisceglie (13’st Dal Canto). A disp: Pirrone. All. Benedetti.

LADISPOLI (4-4-2): Fiorenza; D’Amore, Ficorella (35’st Izzo), Celestini, Citracca; Carolini, Gargano (19’st Manservici), Zegahyk (30’st Giacomobono), Ceralli (35’st Folgori); Morucci (23’st Crepaccioli), Lucchetti (15’pt Pingitore). A disp: Rossi All. Dolente

ARBITRO: Sig. Verdecchia Roma 2

MARCATORI: 5’pt Zegahyk (L), 26’pt Zegahyk (L) rig., 35’pt Di Bisceglie (LO), 19’st Zegayk (L) rig., 23’st Del Canto (LO). 33’st Milocco (LO), 35’st Fravolini (LO).

 

Nonostante l’eliminazione dal torneo, l’Accademia chiude con una larga vittoria la sua fase ai gironi dell’XI Memorial Alessandro Bini imponendosi, per 3-0, contro la Boreale Don Orione. A portare la propria squadra al successo ci hanno pensato Delli Colli, capitan Serafini e Soli, con Baldari, autore di una prova sensazionale.

Non avendo nulla da perdere, la banda di Massimi si lancia subito all’attacco creando la prima occasione della sfida al 5’ con Vulpiani che, da posizione defilata, non impatta bene la sfera mandando la propria conclusione sul fondo. Una decina di minuti più tardi è ancora Vulpiani a rendersi pericoloso arrivando con una frazione di secondo di ritardo su un cross dalla destra. di fronte ai continui attacchi della formazione di via dei Settebagni le mura erette dalla Boreale crollano nel giro di pochi istanti: al 21’ Delli Colli porta in vantaggio i suoi sugli sviluppi di un calcio d’angolo e, al 24’, dal medesimo calcio da fermo Serafini raddoppia sfruttando l’ampia libertà lasciata dai suoi avversari. Prima dello scadere della prima frazione Orlandi evita che il punteggio diventi ancora più pesante rispondendo presente alla conclusione sul primo palo scoccata da Paladini al termine di una serpentina, in area di rigore, per dribblare il suo diretto avversario e andare al tiro.

Nel secondo tempo l’Accademia, forte dei due gol di vantaggio, continua mantenere le redini del gioco pur non attaccando con la stessa foga della prima frazione. A scuotere un po’ la partita dal torpore dei primi minuti della ripresa ci pensa Soli, entrato da appena 3 minuti, con un tiro verso il palo lontano sul quale solo un grande intervento di Orlandi nega la gioia personale al numero 17 in maglia bianca. Al 23’ vi è una reazione di orgoglio della Boreale che, per poco, non riapre la partita grazie alla zuccata di Mortali dopo una mischia in area di rigore ma, Buccino, risponde presente con un grandissimo riflesso mantenendo così inviolata la sua porta. La reazione dei ragazzi di Anelli è solo un fuoco di paglia perché, qualche istante più tardi, Soli decide di mettersi in proprio per chiudere la sfida: partendo da sinistra l’esterno dell’Accademia si libera di ben due avversari e poi, con una conclusione a giro, insacca la sfera nell’angolo lontano nel quale Orlandi non può mai arrivare. Prima della fine del match Baldari prova ad avere la propria soddisfazione personale ma, la sua punizione rasoterra, viene deviata in angolo dall’estremo difensore avversario, il migliore in campo dei suoi. Si chiude così, sul risultato di 3-0, una sfida dominata per larghi tratti dall’Accademia che si porta così a casa un risultato molto utile per il morale in vista della prima di campionato in programma la prossima settimana.

Riccardo Merlini

ACCADEMIA CALCIO ROMA – BOREALE DON ORIONE 3-0

ACCADEMIA CALCIO ROMA: Buccino, Manchia(19’st Frasca), Delli Colli (11’st Moretto), Cantiani, Di Luigi (16’st Boschi), Benedetti, Baldari, Serafini (6’st Timpani), Paladini, Vulpiani, Mezzetti (11’st Soli). A disp: Spunticcia, Gemana. All. Massimi

BOREALE DON ORIONE: Orlandi, Paparatti, Santarelli (16’st Todini), D’Itri (27’st Canarelli), Mayer, Mortali, Pozzi (21’st Sabatini), Carloni (16’st Massotti), Francia (25’pt Gardenal), Pavone, Spaziani (4’st Tonnarini). A disp: Todini. All. Anelli.

ARBITRO: sig. Mazzaferro di Roma 2

MARCATORI: 21’pt Delli Colli (AC), 25’pt Serafini (AC), 25’st Soli (AC).

Si chiude con un pareggio, a reti bianche, la fase a gironi per la Vigor Perconti e la Romulea, affrontatesi oggi nell’ultima giornata dell’XI Memorial Alessandro Bini. Risultato finale che, in fin dei conti, accontenta entrambe le squadre: alla compagine blaugrana permette di mantenere il primo posto nel girone mentre, per gli amarantoro, il punto conquistato garantisce i quarti di finali che andranno in scena Lunedì al Bettini.

Il primo squillo del match lo porta la Vigor con il  Gagliardi che, dal limite dell’area, prova la conclusione al volo mandando la palla sopra la traversa. Passano pochi istanti ed è questa volta Manfredini a tentare  la botta  dalla lunga distanza mancando, però, lo specchio della porta. È ancora la compagine blaugrana a rendersi pericolosa al 15’: Ciufferi, dopo essersi liberato di un avversario, da posizione defilata cerca di sorprendere Iuppa sul primo palo ma, l’estremo difensore avversario, fa buona guardia bloccando il pallone a terra. I ragazzi di mister Mosciatti continuano ad attaccare e, Al 19’, uno scambio tra Garritano   e Ciufferi  permette, al primo, di andare al tiro da buona posizione ma, il tentativo di quest’ultimo, si spegne al lato del portiere. Nonostante la maggior mole di gioco creata dalla Vigor, L’occasione più clamorosa del primo tempo  viene prodotta dalla Romulea che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, va vicinissima al vantaggio ma, il tiro ravvicinato di Boccacci, si stampa sulla traversa salvando così Foglia.

Nell’intervallo Mosciatti cambia ben quattro elementi e, i primi minuti, servono alla sua squadra per riassettarsi in campo. Una volta raggiunto l’equilibrio, i blaugrana  si rendono subito pericolosi con una  ripartenza veloce guidata da Cigna che, arrivato al limite del l’area, allarga verso il Manfredini e, quest’ultimo, tenta la botta da posizione defilata ma la conclusione viene respinta dal portiere.  Al 22’ è   Luciani a  cercare la gloria personale caricando il destro dalla lunga distanza senza riuscire, però, a cogliere l’obbiettivo. Dopo la girandola dei cambi effettuata anche da De Cataldo le due compagini abbassano il ritmo e la sfida si chiude sullo 0-0 permettendo così alla Romulea di accedere ai quarti di finale dove, probabilmente, dovranno fare a meno di Iuppa, uscito tra gli applausi al 32’ per un colpo al ginocchio rimediato ,in uno scontro fortuito con un avversario, durante un uscita dell’estremo difensore amarantoro.

Riccardo Merlini

VIGOR PERCONTI- ROMULEA 0-0

VIGOR PERCONTI (4-2-3-1): Foglia; Luciani, D’Antin (10’st Ruggeri), Guastella (1’st Belfioni), Rossi (10’st Cigna); La Matina, Gagliardi (1’st Brugnoli); Manfredini, Ciufferi (1’st Del Bello), Franciosi (1’st Marchesi); Garritano. A disp: Feudo. All Mosciatti

ROMULEA ( 4-3-3): Iuppa (32’st Masi Colonna); Gasbarra (10’st Perrucci), Mirra, Faccenna, Sfondrini;  Gerosi (20’st Riva),  Boccacci (8’st Nyanyere), Bivona; Fiori (24’st D’Emilio), Mazzarini (20’st Di Calisto), Tomaselli. A disp: Mammarella. All. De Cataldo.

ARBITRO: sig. Abate di Roma 2

 

Vittoria e goleada per il Ladispoli di Claudio Dolente, nella 2° giornata di gare dell'XI Memorial Alessandro Bini. I rossoblu battono per 6-0 con tre reti per tempo il Pro Roma, quasi mai veramente in partita. Tutti diversi i marcatori, con Pingitore in apertura, coadiuvato da Luchetti poco dopo. Al 28' tris di Gargano, mentre nella ripresa a segno vanno Giacomobono, Morucci e Citracca.

Prima frazione di gioco con il Ladispoli a fare la gara, con 4-3-3 che sfrutta le doti in profondità di Luchetti, Pingitore e Morucci. Dopo un paio di tentativi andati a vuoto ecco il vantaggio, con Pingitore che supera il portiere dei giallorossi, rientra e con il destro batte a rete, 1-0. Ladispoli ancora pericoloso al 19', con lo stesso Pingitore, sfera che termina larga. Raddoppio vicino e che arriva al 21' con Luchetti di testa sul palo opposto. Prima frazione che vede anche il tris di Gargano al 28', mentre poco prima ghiotta occasione sempre rossoblu. Nella ripresa le reti diventano quattro con Giacomobono dopo 3 giri di lancette. Classica girandola di sostituzioni, con 5-0 al 12' di Morucci e sestina finale con il sub-entrato Citracca.

Riccardo Merlini

LADISPOLI - PRO ROMA 6-0

LADISPOLI: Rossi, Giacomobono, Ceralli, Celestini, Ficorella, Carolini, Pingitore, Gargano, Morucci, Zegahyk, Luchetti. Entrati nella ripresa.: Fiorenza, D'Amore, Folgori, Cavedal, Badulescu, Crepaccioli, Citracca. All.: Dolente.

PRO ROMA: Gloriani, Consegnati, Zanna, Balcan, Pecoraro, Raimondo, Coveccia Felici, Sanna, D'Ercole, Saracino, Guidarelli. Entrati nella ripresa.: Serafini, Testaguzzi, Marcacci, Celico, Ruscihi, Neagra, Caruso. All.: Lauretti.

ARBITRO: Maurici di Roma 2

MARCATORI: 15'pt Pingitore (La), 21'pt Luchetti (La), 28'pt Gargano (La), 3'st Giacomobono (La), 12'st Morucci (La), 21'st Citracca (La)

Vittoria al debutto per la Romulea di De Cataldo, nell'XI edizione del Memorial Alessandro Bini. In quel di Cinecittà per gli amarantoro è 3-0 il finale sulla Boreale di Ameli, che per buona mezzora ha messo in difficoltà l'avversario con un'ottima difesa. Mazzarini firma il vantaggio, poi due minuti dopo ecco Muzi per il raddoppio. Lo stesso in una ripresa a ritmi ovviamente più blandi, mette a segno il 3-0 finale e la doppietta personale al 17'.

Ci vuole la mezzora del primo tempo infatti alla Romulea per venire a capo del 4-5-1 messo in campo dalla Boreale. Linee strette e ripartenza, sul quale gli amarantoro faticano inizialmente a trovare gli spazi giusti. Al 12' ci prova Mirra dopo la battuta di un calcio piazzato, poi al 18' altra occasione con Gerosi. Boreale pericolosa al 27' ma è occasionissima con Mortaci che su di un batti e ribatti dopo punizione colpisce la traversa. Passato lo spavento ecco l'1-0 per la Romulea, con Mazzarini a sfruttare un assist in profondità. Amarantoro che chiudono anche il discorso partita con Muzi al 32'.

La ripresa vede ovviamente la classica girandola di sostituzioni, con ritmi come detto che si abbassano ma Romulea sempre in proiezione offensiva. Prima al 13' Mazzarini a caccia della doppietta, poi il 3-0 di Muzi da pochi passi. Finale con una sola vera opportunità, precisamente al 22', poi poco o nulla da segnalare con triplice fischio dopo 3 di recupero.

Riccardo Merlini

ROMULEA - BOREALE 3-0

ROMULEA: Iuppa, Fiori, Sfondrini (21'st Gasbarra), Mirra (26'st Mammarella), Gerosi (7'st Riva), Faccenna, Di Causto (7'st Dubesse), Boccacci, Muzi, Bivona (14'st Perrucci), Mazzarini (21'st D'Emilio). A disp.: Masicolonna. All.: De Cataldo.

BOREALE: Del Treste, Paparatti (14'st Massotti), Santarelli (29'st Todini), D'Itri, Mayer, Mortaci, Francia (29'st Punzi), Carloni (31'st Cavarecci), Ciriachi, Tonnarini (11'st Spaziani), Pavone. A disp.: Orlandi. All.: Ameli.

ARBITRO: Rossi di Roma 2

MARCATORI: 30'pt Mazzarini (Rm), 32'pt Muzi (Rm), 17'st Muzi (Rm)

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