Febbraio 19, 2019
Riccardo Merlini

Riccardo Merlini

Successo esterno importantissimo per la Lazio, vittoriosa sul campo del Urbetevere grazie alla rete messa a segno, nella ripresa, da Cannatelli che permette alla squadra biancoceleste di allungare su i suoi avversari odierni, lontani ora cinque lunghezze. Buonissima  prestazione, nonostante la sconfitta, quella fornita oggi dai padroni di casa, capaci di giocarsela alla pari con la prima della classe riuscendo a disinnescare, per lunghi tratti del match, il loro formidabile attacco.

Conscio delle qualità avversarie, Cicchetti schiera i suoi con il 4-2-3-1 lasciando il pallino del gioco alla formazione di mister Rocchi, disposta con il 4-3-1-2, rendendo però sterile il possesso palla biancoceleste per poi colpire sfruttando le poche disattenzioni della difesa avversaria. Nel primo tempo, infatti, la formazione ospite riesce a rendersi pericolosa dalle parti di Calvani solo grazie ad un tiro dal limite di Zanchetta, murato da un difensore giallo blu, e con un cross molto interessante di Milani sul quale Cannatelli non interviene per un soffio. Negli ultimi minuti della prima frazione i padroni di casa alzano il baricentro andando vicinissimi al vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo da sinistra, Nazzaro riesce ad incornare di testa ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Galvanizzati dall’episodio favorevole, i ragazzi di Cicchetti confezionano altre due occasioni da gol, prima con la conclusione sopra la traversa di Mellace  e poi con la botta dalla distanza tentata da Vitolo, bloccata con sicurezza da  Magro.

Ad inizio ripresa, l’Urbetevere si rende ancora una volta pericoloso, al quinto minuto, ma la conclusione di Tolomeo non inquadra lo specchio in seguito ad un calcio d’angolo battuto da destra.  Appena due minuti più tardi, Cannatelli recupera la sfera nella metà campo avversaria e, dopo aver scambiato la sfera con Basili, scarta il suo diretto marcatore presentandosi in area di rigore prima di battere Calvani per il momentaneo vantaggio biancoceleste. I padroni di casa non si fanno intimorire dallo svantaggio subito rispondendo, dieci minuti più tardi, con il tiro a giro impreciso di Ferrante che si perde alto sopra la traversa. Nonostante la grande voglia di riacciuffare il risultato, la formazione giallo blu non riesce a creare delle vere e proprie occasioni da gol, negli ultimi venti minuti di gioco, con il big match della quattordicesima giornata che si chiude con il trionfo biancoceleste per 0-1.

Riccardo Merlini   

URBETEVERE – SS LAZIO 0-1

URBETEVERE (4-2-3-1): Calvani; Fiorini, Martino (33’st Di Biagio), Antonelli, Sorrentino; D’Ezio, Tolomeo; Ferrante, Vitolo (19’st Zanellato), Mellace (27’st Memoli); Ferrara (27’st Della Salandra). A disp: Giorlandino, Andreoli, Zaccardo, Dibiagio, Maurizi, Persichini,. All. Chicchetti

SS LAZIO (4-3-1-2): Magro; Giranelli (32’st Petrucci), Milani, Dutu, Petta; Nazzaro, Di Tommaso (32’st Peroni), Di Venanzio (16’st Giuffrida); Zanchetta (20’st Iobbi); Brasili (35’st Reddavide) , Cannatelli. A disp: Polidori, Oliva, Armini, Mazzola. All. Rocchi

ARBITRO: Sig. Valerio Botti di Ostia Lido

MARCATORI: 7’st Cannatelli (L).

NOTE:  ammoniti: Dutu (L).

Successo importantissimo per la Romulea che, dopo lo stop di sette giorni fa contro la Nuova Tor Tre Teste, sconfigge il Ponte di Nona per 0-2 grazie alle firme di Pezzella e Milocco nella ripresa. Successo che permette, inoltre,  ai ragazzi di Decataldo sia di rimanere in terza posizione, ma anche di accorciare sul Savio, lontano ora solo quattro lunghezze.

Primo tempo frizzante quello andato in scena a Via Raoul Follereau: le due squadre imprimono, sin da subito, un ritmo alto al match alla ricerca della soluzione giusta per riuscire a scardinare le rispettive difese avversarie. Dopo dieci minuti di gioco, Fabi si libera per il tiro dal limite dell’area bloccato con sicurezza da Luciani. Gli Amaranto oro rispondono  poco più tardi con la conclusione alta di Pezzella, protagonista pochi istanti dopo con un assist sul quale Muzi non riesce ad intervenire per un soffio. L’occasione più grande della prima frazione, però, è del Ponte di Nona con il tiro-cross di Di Bernardini che si stampa sulla traversa dopo la deviazione dell’estremo difensore. Prima del duplice fischio, Gasbarra tenta di sorprendere D’Amico con una conclusione di contro balzo ma il tentativo termina sopra la traversa.

Nella ripresa gli ospiti riescono a sbloccare il risultato al terzo minuto di gioco: Du Besse libera Pezzella con una grandissima giocata e, il centravanti amaranto oro, scavalca il portiere con un tocco sotto portando così i suoi compagni in vantaggio. I padroni di casa non si scompongono dopo il gol subito e, un minuto più tardi, Fabi stacca più in alto di tutti non riuscendo però a centrare lo specchio della porta. intorno al decimo, Tomaselli mette in mezzo un cross interessantissimo sul quale Pezzella spara alto con una conclusione al volo.  Al tramonto del match, i ragazzi di De Julio  vanno vicinissimi al pari ma De Massimi impatta male la sfera da ottima posizione. Con i padroni di casa proiettati in avanti alla ricerca del gol, gli ospiti ne approfittano  per chiudere il match con la rete messa a segno da Milocco, bravissimo  a battere D’Amico con un tiro sotto la traversa.

Riccardo Merlini

 

GDC PONTE DI NONA – ROMULEA 0-2

GDC PONTE DI NONA (4-2-3-1): D’Amico; Bernardini, Lo Presti, Cristini, Tucciarelli (28’st Aquino); Troiani, Enea (28’st Ballerini); Di Bernardini (15’st Carli), Cosimi (15’st De Massimi), Calzetta; Fabi. A disp: Sarro, Lettieri, Roberti. All: Di Julio.

ROMULEA (4-2-3-1): Luciani; Gasbarra (13’st Fiori), Mirra, Faccenna, Sfondrini (32’st Mammarella); Gerosi, Perrucci; Tomaselli (19’st Boccacci), Du Besse (26’st Mazzarini), Muzzi (34’st Di Calisto); Pezzella (16’st Milocco). A disp: Mancini, Bivona. All: DeCataldo.

ARBITRO: Sig. Akram Chaker di Tivoli

MARCATORI: 3’st Pezzella (R), 38’st Milocco (R).

NOTE:  Ammoniti: Tucciarelli.

Ritorno al successo per il Grifone Monteverde che, dopo le sconfitte con Giardinetti e Aurelio, si impone su un SFF Atletico in ottimo stato di forma grazie alle reti di Privitera e Marziantonio. Tre punti che permettono, inoltre, ai ragazzi di Brunelli di rilanciarsi per la corsa al terzo posto, presieduto dalla Nuova Tor Tre Teste lontana cinque lunghezze.

Vittoria meritata quella ottenuta oggi dai  rosso blu per gioco, idee e determinazione, quest’ultima fondamentale per mettere la sfida in discesa già nei primi quaranta minuti di gioco. La prima emozione del match, però, è di marca ospite con D’Avello che, dal limite dell’area, riesce a girarsi e a scagliare il tiro ma Barbaro fa buona guardia disinnescando la conclusione. I padroni di casa non si lasciano intimorire e, al 3’, Privitera disegna una traiettoria imprendibile per Pellacchia che vale il momentaneo 1-0. Dopo la conclusione terminata sopra la traversa di Baldassare, il numero dieci di Brunelli va vicinissimo alla doppietta personale con una punizione dalla distanza deviata in angolo dal portiere avversario. Pellacchia ancora protagonista al 36’ quando riesce a disinnescare la botta da fuori area di Saulli. Al tramonto del primo tempo Marizantonio, al termine di una percussione, riesce ad entrare in area di rigore e a trovare la via del gol con una conclusione, di sinistro, verso il palo lontano.

Forti del doppio vantaggio acquisito, nella ripresa i padroni di casa abbassano i ritmi pur continuando a non concedere quasi nulla alla squadra avversaria. Da una fiammata improvvisa, il Grifone va vicinissimo al terzo gol di giornata ma la conclusione di Saulli si stampa sulla traversa.  Intorno al venticinquesimo la banda di Brunelli si rende ancora una volta pericolosa per ben due volte prima con al conclusione di Maggi al lato di poco, poi con la botta di Stanzione che non inquadra lo specchio per una questione di centimetri. A dieci minuti dal termine, la difesa del Grifone commette un pasticcio lasciando la possibilità a D’Avello di riaprire i giochi. Fortunatamente per i rosso blu, Barbaro respinge la conclusione lasciando il punteggio sul definitivo 2-0.

Riccardo Merlini

GRIFONE MONTEVERDE – SFF ATLETICO 2-0

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Barbaro; Marziantonio (37’st Anello), Rozzini, Lucchini, Carapezza; Baldassarre (30’st Giua), Stanzione, Maggi; Saulli (19’st Buonamici), Altamore (Lo Monaco), Privitera (23’st Vitelli). A disp: Bibbo, De Luca, Riccardi, Lalli. All: Brunelli.

SFF ATLETICO (4-3-3): Pellacchia; Di Benedetti (8’st Ferrari), Picciano, Babanini, Cipriani (1’st Cupperi); Marvulli, Pisicchio, Forte (8’st Novelli); Zia (16’st Ortenzi), D’Avello, Sannino (16’st Simonini). All: Ponziani

ARBITRO: Sig. Andrea Menichelli di Roma 2

MARCATORI: 3’pt Privitera (G), 39’pt Marziantonio  (G)

NOTE: Ammoniti: Di Benedetti (SFF), D’Avello (SFF), Stanzione (G).

Dopo i successi con Leocon e Aurelio, il Grifone Monteverde infila la sua terza vittoria consecutiva travolgendo la Romulea, in crisi di risultati, con un rotondo 6-0. La squadra di Villa De Massimi si mantiene così in terza posizione trascinata ancora una volta da Amerighi, autore di una fulminante doppietta nei primi cinque minuti di gioco.

Spinti dal loro ottimo periodo di forma, i ragazzi di Maffei partono fortissimi trovandosi, immediatamente, in vantaggio di ben due reti: dopo la conclusione di De Angelis bloccata da Grossi, in appena un minuto di gioco Amerighi mette a segno ben due reti, sfruttando delle disattenzioni  avversarie, portando così a quattro il bottino di gol messo a segno nelle ultime tre gare. Nonostante il doppio vantaggio, la squadra di Villa de Massimi continua sfondare ripetutamente la difesa amarantoro e, al 12’, Pompili mette a segno la terza rete di giornata ribadendo in rete la respinta di Grossi proprio su una conclusione precedente del centrocampista rosso blu. Prima del duplice fischio, i padroni di casa calano il poker con Salvi, bravissimo a centrare l’angolino lontano da posizione defilata.

Con il risultato già messo in cassaforte, Maffei, nella ripresa, inizia sin da subito le rotazioni inserendo Attinelli, Silvestro e Ferracuti per Secci, Ciaralli e Amerighi. I cambi non snaturano assolutamente il dominio casalingo e, al 4’, la conclusione di De Angelis termina di poco alta sopra la traversa. Intorno alla metà della seconda frazione Calisti, subentrato da pochi minuti, trova la via del gol dando così continuità alla doppietta messa a segno contro l’Aurelio. L’unico squillo di tromba gli ospiti lo portano al 20’ con la traversa centrata da Neagu, il migliore dei suoi, sugli sviluppi di un calcio di punizione prima della firma di Sebastianelli che chiude il match sul risultato di 6-0.

Riccardo Merlini

GRIFONE MONTEVERDE – ROMULEA 6-0

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Gazzarini; Secci (1’st Attinelli), Ciaralli (1’st Silvestri), Felicioli (12’st Berto), Petrone; De Angelis, Cataldi, Pompili; Bernabei (25’st Sebastianelli), Salvi (7’st Calisti), Amerighi (1’st Ferracuti). A disp: Papa. All: Maffei.

ROMULEA (4-3-3): Grossi; Bartolini (12’st De Maria), Gentile E, Gentile L., Bonafede (1’st Moscetti); Neri (18’st Orlandi), Barna, Trogu (4’st Cesari); Neagu (27’st De Santis), Piasente (10’st Di Francesco), Caviglia (7’st Morgante). A disp: Roberto. All: Gasperini

ARBITRO: Sig. Michele Crisafi di Roma 2

MARCATORI: 3’pt Amerighi (G), 4’pt Amerighi (G), 12’pt Pompili (G), 33’pt Salvi (G), 17’st Calisti (G), 28’st Sebastianelli (G).

NOTE:

Non si arresta la corsa verso le finali per il Grifone Monteverde, trionfante oggi con il punteggio tennistico di 6-0 contro il Leocon, penultima della classe ma capace comunque di battere il Savio nel turno precedente del girone. Successo che permette inoltre ai rosso blu di accorciare sull’Urbetevere secondo della classe, fermato sullo 0-0 dal Giardinetti.

Mister Maffei non cambia filosofia di gioco affidandosi ancora una volta al 4-3-3 con De Angelis a dirigere le danze e la coppia di esterni offensivi formata da Amerighi e Attinelli ai lati di Calisti unica punta. Modulo decisamente più difensivo, almeno nelle intenzioni, quello scelto da Michesi che opta per 3-5-1-1 caratterizzato dalla presenza di Caravani alle spalle di Fugalli. Bastano appena venticinque minuti di gioco ai padroni di casa per chiudere il match: prima il sinistro sotto la traversa di Amerighi e il destro dalla distanza di  de Angelis spianano la strada al Grifone dopo appena sei minuti di gioco, poi la firma di Pompili e la seconda marcatura di giornata di Amerighi completano il poker per i ragazzi di Radi. Nel mezzo, il numero dieci casalingo spreca un ottima occasione di testa, con i rosso blu già avanti di due reti, mentre per gli ospiti l’unico vero pericolo portato alla porta di Gazzarini è una conclusione rasoterra di Troiani bloccata dall’estremo difensore.

Dato il parziale maturato al termine dei primi trentacinque minuti di gioco, nella ripresa entrambi i mister mischiano un po’ le carte per concedere minuti ai propri giocatori in panchina. Forti del vantaggio acquisito nella prima frazione, i padroni di casa abbassano i ritmi di gioco costruendo comunque delle azioni interessanti, come la conclusione di Palazzi, al lato di poco, o il destro a botta sicura di Calisti deviato in angolo da Janku. Manita per i padroni di casa che arriva al ventitreesimo minuto grazie alla grande giocata di De Angelis, bravissimo a saltare due avversari in percussione prima di battere il portiere avversario firmando così la sua personale doppietta. Prima del termine del match c’è gloria anche per Sebastinelli, autore del sesto gol del Grifone dopo poco più di un minuto dal suo ingresso in campo.

Riccardo Merlini  

 

GRIFONE MONTEVERDE – LEOCON 6-0

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Gazzarini; Secci, Felcioli, Ciaralli, Petrone; De Angelis (24’st  Sebastianelli), Cataldi (1’st Di Rienzo), Pompili; Amerighi (1’st Palazzi), Calisti (20’st Bernabei),  Attinelli (11’st Ferracuti). A disp: Papa, Silvestri, Berto, Salvi. All: Maffei.

LEOCON (3-5-1-1): Janku; Michesi, Belloni (1’st Cristiano), Velardo; Sargolini (1’st Giuli), Cultrera, Cangiani, Troiani (1’st Polidori), Elisei (14’st  Lorenzoni); Caravani (1’st Mellini); Fugalli. A disp: Tondinelli, Santi, Fabri,. All: Michesi.

ARBITRO: Sig. Simone Geppert di Albano Laziale

MARCATORI: 1’pt Amerighi (G), 6’pt  De Angelis (G), 25’pt Pompili (G), 26’pt Amerighi (G), 23’st De Angelis (G), 27’st Sebastianelli (G).

NOTE: Ammoniti: Sargolini (L), Fugalli (L), Petrone (G).

Continua il momento positivo del Grifone Monteverde. Dopo il successo esterno di due settimane fa sul campo della Pro Roma, i ragazzi di Radi sconfiggono il Montespaccato 4-2 al termine di un match ricco di occasioni deciso, nel finale del secondo tempo, dalle due reti ravvicinate messe a segno da Delgado e Morbidelli.

Per centrare il secondo successo consecutivo, il tecnico rosso blu si affida al 4-2-3-1 con il trio composto da Ierardi, Marchetto e Zona alle spalle di Tataranni. Mister Calvigioni invece disegna un 3-5-2 con Zambrini e Stirpe a formare il tandem d’attacco. La prima emozione del match arriva al 5’: Di Battista si avventa sul traversone di Tataranni ma la sua conclusione termina di poco al lato. Passano pochi minuti e i padroni di casa si portano avanti con Marchetto, bravissimo a sfruttare un errore della retroguardia in maglia bianca per freddare Massimino. Al 18’, però, gli ospiti pareggiano i conti grazie alla conclusione di Vignali che si infila in rete dopo la respinta di Pentangelo. Prima del temine della prima frazione, Massimino si rende protagonista disinnescando il rigore calciato da Ierardi.

Portiere del Montespaccato ancora una volta decisivo, dopo nemmeno un minuto dall’inizio della ripresa, quando devia con il piede la conclusione da due passi di Di Battista. Il vantaggio per i padroni di casa arriva al 6’: Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da sinistra, Pelillo svetta in area di rigore segnando la rete del momentaneo 2-1. Le emozioni del match non terminano assolutamente qui e, al 13’, Serani stende Di Sciullo in area di rigore. Dagli undici metri Zambrini riporta in equilibrio il risultato spiazzando Pentangelo. Nonostante le due rimonte subite, i padroni di casa non si demoralizzano chiudendo la pratica in dieci minuti: prima Delgado sigla il terzo gol del Grifone sfruttando un assist al bacio di Tataranni, poi Morbidelli mette a segno il definitivo 4-2 al termine di un contropiede ben giocato dai ragazzi di Radi.

Riccardo Merlini

GRIFONE MONTEVERDE - MONTESPACCATO 4-2

GRIFONE MONTEVERDE (4-2-3-1): Pentangelo; Serani (26’st Delgado), Romagnoli, Pelillo, Bartocci; Di Battista, Pizzino; Ierardi (21’st Morbidelli), Marchetto (14’st De Cuntis), Zona; Tataranni (33’st Galdi). A disp: Bertinelli, Peroni, Ibba, Pepe, Calio. All: Radi

MONTESPACCATO (3-5-2): Massimino; Finucci, Bucciarelli (27’st Salvati), Ciminello (39’st Dell’Anna); Vignali, Bonetti (12’st Di Sciullo), Donati, Civica, De Napoli; Zambrini, Stirpe (20’st Rossi). A dsip: Giannone, Rossi, Colapietro, Masala.  All: Calvigioni.

ARBITRO: Sig. Matteo Rocchi di Civitavecchia

MARCATORI: 6’pt Marchetto (G), 19’pt Vignali (M), 6’st Pelillo (G), 14’st Zambrini (M), 28’st Delgado (G), 37’st Morbidelli (G).

NOTE: Ammoniti:  Zona (G).

Finisce a reti inviolate la sfida tra il Grifone Monteverde e l’Accademia Calcio Roma. Le due contendenti odierne, in corsa per un posto alle finali, vedono così allontanarsi il podio del girone in virtù del successo ottenuto dal Tor di Quinto, terzo classificato, ai danni del Aurelio.  Protagonisti di un match molto emozionante, a dispetto del punteggio finale, sono stati Bibbo e Buccino, sempre pronti e reattivi nello sventare le insidie portate dai giocatori avversari.

Entrambi i mister si presentano alla sfida schierano i propri uomini con il 4-3-3 affidando ai propri esterni, Mattoni e Iceti per i padroni di casa e Di Mario e Mocchi per gli ospiti, il compito di scardinare  le difese opposte. Il Grifone Monteverde parte subito fortissimo rendendosi pericoloso, al 3’, con la conclusione di Mattoni bloccata da Buccino. Il numero dieci di Gualdaroni ancora protagonista, poco più tardi, con un traversone rasoterra sul quale interviene l’estremo difensore impedendo il colpo a botta sicura di Salvi. Al 23’ De Luca anticipa tutti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non riuscendo però a centrare lo specchio della porta. A dieci minuti dal termine l’Accademia crea la sua prima occasione del match con il tiro a giro di Frasca bloccato con sicurezza da Bibbo.

Dopo un primo tempo passato più a difendersi che ad attaccare, gli ospiti si scrollano di dosso tutti i loro timori andando vicinissimi al vantaggio, dopo pochi minuti, ma il tiro in diagonale di Di Mario viene neutralizzato dall’estremo difensore rosso blu. I padroni di casa non si lasciano intimorire rispondendo poco più tardi:  Mattoni si libera di un avversario e lascia partire una conclusione velenosa verso il palo lontano. Purtroppo per lui, Buccino fa buona guardia parando il tiro dell’ala casalinga. La sfida tra i due estremi difensori continua al 18’ quando Bibbo, con un balzo, felino, toglie dall’angolino alla sua destra la punizione calciata da Serafini. Nel recupero il portierone nero azzurro salva i suoi compagni parando la conclusione, a botta sicura, di Iceti lasciando il risultato sul definitivo 0-0.

Riccardo Merlini

 

GRIFONE MONTEVERDE - ACCADEMIA CALCIO ROMA 0-0

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Bibbo; Benedetti, Agoroaei, Pietromarchi, Calisse; De Luca, Marinangeli (29’st Memoli), Natalucci; Mattoni, Salvi, Iceti. A disp: Mastrolorenzu, Molena, Nigro, Luberti. All: Gualdaroni.

ACCADEMIA CALCIO ROMA (4-3-3): Buccino; Manchia, Boschi, Benedetti, Delli Colli; Timpani, Baldari (19’st Cantiani), Serafini; Di Mario (32’st Moretto), Frasca (1’st Paladini), Mocchi. A disp: Battista, Riva, Geamana, Marsili, Salvini, Spadoni. All: Corino.

ARBITRO: Sig. Davide Zaccaria di Roma 1

NOTE: Ammoniti: Timpani (A), Pietromarchi (G).

La N. Tor Tre Teste ritorna immediatamente al successo sconfiggendo, per 4-1, un Sansa troppo remissivo per gran parte dell’incontro. A portare i rosso blu al successo ci hanno pensato Palazzino, autore di una splendida doppietta nel primo tempo, Bianchino e Lara Marconi lanciando così i padroni di casa alla caccia del terzo posto, lontano solo due lunghezze. Per gli ospiti Baldini firma il gol della bandiera allo scadere.

Mister Mei vuole archiviare sin da subito la sconfitta di due settimane fa con il Savio. Per fare ciò l’allenatore di casa disegna un 4-3-3 con Palazzino, Chimenti e Halili a formare il tridente d’attacco. Cappuccini, invece, opta per 5-3-2 affidando a Ripanti e Balestra il compito di guidare le ripartenze ospiti. Partenza nettamente migliore per i padroni di casa che confezionano, al settimo minuto di gioco, la prima occasione del match: Del Grande  si riesce a liberare alla conclusione dalla lunga distanza ma il suo tentativo viene disinnescato  da Mandatori. Non riuscendo a scardinare la retroguardia avversaria, i ragazzi di Mei tentano ripetutamente la soluzione da fuori area e, al sedicesimo minuto, la conclusione di Bellardinelli si perde alta sopra la traversa. Il terzino dei predestini si rende ancora una volta pericoloso, qualche istante più tardi,  non riuscendo ad arrivare per un soffio su un invitante cross dalla sinistra . Il maggior possesso palla premia i padroni di casa che, a poco più di cinque minuti dal termine del primo tempo, si portano avanti con Palazzino, bravissimo a sfruttare l’invito di Scialanga e a freddare l’estremo difensore da pochi passi. L’esterno rosso blu si ripete qualche minuto più tardi battendo il portiere del sansa con una conclusione che pesca l’incrocio lontano.

A differenza della prima frazione, nella seconda parte della ripresa il Sansa da qualche segno di risveglio provando, in più di una circostanza, a riaprire il match: al ventesimo minuto, al termine di un azione molto confusa in area di rigore, Benigno riesce a liberarsi per la conclusione terminata alta di poco sopra la traversa. I ragazzi di Capuccini prendono vita dopo l’occasione creata iniziando a spingere per ritornare in partita e, da un errore della retroguardia  della Tor Tre teste, il numero venti del Sansa si avventa in area ma Falcioni è bravissimo a murargli la conclusione da buona posizione. L’Entusiasmo ospite viene spento al 40’ quando Bianchino, sugli svilupi di calcio d’angolo, firma il gol del 3-0 anticipando di testa il portiere avversario. Passano appena tre minuti e Lara Marconi sigla il  4-0 al termine di un azione in ripartenza. Al tramonto del match, i ragazzi di Capuccini hanno una reazione d’orgoglio trovando la via del gol con Baldini, più lesto di tutti a insaccare la sfera su un cross proveniente da destra.

Riccardo Merlini

 

TOR TRE TESTE-FC SANSA 4-1

N.TOR TRE TESTE (4-3-3): Peppoloni; Bellardinelli, Scialanga, Zucchelli, Falcioni; Calderoni (35’st Biachino) , Del Grande, Ferro; Palazzino (30’st Petrosemolo), Halili (22’st Lara Marconi), Chimenti (20’st Di Mino). A disp: Pereira, Verrengia, Zara,  Roscilli, Troiani. All: Mei

FC SANSA (5-3-2): Mandatori; Lobello ( 9’st Leolini), Botta (9’st Mattei), Di Giampietro (21’st Di Giulio), Valentino, Baldini; Ranazzi (30’st Liberati), Angelotti (16’st Benigno), Anemone, Ripanti, Balestra. A disp: Rinalduzzi, Petruzzi, Canella,  Del Latte. All: Cappuccini.

ARBITRO: Sig. Andrea Dobosz di Roma 2

MARCATORI: 32’pt Palazzino (NTTT), 38’pt Palazzino (NTTT), 40’st Bianchino (NTTT), 43’st Lara Marconi (NTTT), 45’st Baldini (S).

NOTE:  Ammoniti: Ferro (NTTT), Benigno (S), Baldini (S).

Dopo la vittoria di due settimane fa contro al Vigor capolista, l’Urbetevere conquista un altro successo, tra le mura amiche, sconfiggendo l’Athletic Soccer Accademy con il punteggio di 2-0 grazie alle firme, nella ripresa, di Minotti e Pennacchia. Risultato importantissimo anche in chiave classifica: con i tre punti raccolti oggi, la banda giallo blu è solo ad una lunghezza dalla terza posizione occupata dal Savio.

Per centrare il quinto trionfo consecutivo, mister Ripa si affida al 4-3-3 per sfruttare le abilità degli esterni supportati dalle proiezioni continue dei terzini. Lo Monaco opta per lo stesso modulo scelto dal collega nella speranza di chiudere tutti i varchi per poi ripartire in contropiede. La prima emozione del match arriva al 6’ quando Broso, su cross di Fomiconi, non riesce ad inquadrare lo specchio di testa da buona posizione. Padroni di casa ancora pericolosi, pochi istanti più tardi, con l’esterno di Ripa che calcia alto al termine di un ottima azione sviluppatasi sulla destra. al 15’ De Troia prova il tiro dalla distanza deviato, sopra la traversa, dal portiere. Dopo venti minuti passati in apnea, Zalabra tenta di scuotere il suoi con un tiro, da posizione defilata, non riuscendo però a mantenere bassa la traiettoria. Questo però è solo un fuoco di paglia perché, pochi istanti più tardi, Zaccone sciupa un ghiottissima occasione calciando al lato un cross al bacio di Formiconi. Nonostante il dominio dei padroni di casa, gli ospiti trovano sorprendentemente la via del gol con D’Ignazio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sfortunatamente per gli ospiti, il direttore di gara annulla la rete per la posizione fuorigioco del centrocampista di Lo Monaco. Al tramonto del primo tempo, l’episodio da forza all’Athletic che, al tramonto del primo tempo, vanno ad un soffio dal vantaggio con Zalabra che, al termine di un azione in ripartenza, calcia alto da ottima posizione.

Dopo la strigliata del mister negli spogliatoi, l’Urbetevere riesce a portarsi in vantaggio, al settimo  minuto, con la zampata di Minotti, favorito da una deviazione avversaria, a pochi passi dal portiere. Al 12’ minuto i padroni di casa hanno l’occasione di raddoppiare ma la conclusione di Zaccone viene bloccata dal portiere. L’autore del gol del vantaggio si rende ancora una volta pericoloso, al 17’, mancando di un soffio lo specchio con una conclusione a giro di sinistro. Gli ospiti rischiano di crollare sotto la mareggiata giallo blu intorno al 20’ quando, Iacoponi, spara alle stelle il pallone dopo essersi liberato in area di rigore. I padroni di casa continuano a spingere e, al 23’, Formiconi colpisce un palo clamoroso con la sfera che, successivamente, danza sulla riga prima di uscire dallo specchio. I ragazzi in maglia gialla raddoppiano alla mezz’ora grazie a Pennacchia che, lanciato in porta con un lancio lungo dalla difesa, scarta il portiere prima di depositare in rete il 2-0. Gli ospiti avrebbero l’occasione di riaprire la sfida, nell’ultima emozione del match al 35’, ma la conclusione in mischia di Lupascu termina sul fondo.

Riccardo Merlini

 

URBETEVERE- ATHLETIC SOCCER ACCADEMY 2-0

URBETEVERE (4-3-3): Ficorella; Minotti (32’st Carillo), Proietti, Zaccone, Bruschi; De Troia (3’st Lombardi), Cuomo, Vio (8’st Di Veroli); Formiconi (32’st Gioia),Iacoponi,  Broso (28’st Pennacchia). A disp:  Chichi. All: Ripa

ATHLETIC SOCCER ACCADEMY (4-3-3): Barone; Argenti (19’st Coretti), Soave, Aloisi, Lombardi (38’st Di Carlo);  D’Ingnazio, Valentino (7’st Palmas), Crispoldi (7’st Mazzucca);  D’Amico, Grippa, Zalabra (30’st Bosco). A disp: Contardò, Lupascu, Passarelli, Adriani,. All: Lo Monaco

ARBITRO: MARCATORI: 7’st Minotti (U), 30’st Pennacchia (U).

NOTE: Ammoniti: Vio (U), Formiconi (U), Di Veroli(U).

Continua il momento magico dell’Urbetevere vittorioso, per 3-0 contro il Trastevere, nel big match della nona giornata confermandosi, così, in vetta al girone A. Successo meritatissimo quello conquistato oggi dai padroni di casa aprendo le danze  già nel primo tempo, grazie alla rete siglata dal solito Arciero, per poi chiudere i conti nella ripresa con lo sfortunato autogol di Galletti e il sigillo finale posto da Gennari.

Per la sfida odierna, entrambi i mister optano per il 4-3-3 con Barba che schiera Maccaria e Grappasonni ai lati del bomber Arciero mentre, il trio d’attacco di Lucarelli, è formato da Cucci, Moxedano e Vetere. Quest’ultimo ha subito l’occasione per andare in rete, al termine di una ripartenza guidata da Ciucci, ma la sua conclusione sfiora il palo spegnendosi sul fondo. I padroni di casa non si lasciano intimorire dalla partenza fulminante degli ospiti e, pochi minuti più tardi, Maniccia lascia partire un tiro dalla distanza alto di poco sopra la traversa. Alla prima vera conclusione in porta la banda di Barba si porta avanti grazie alla grande giocata di Arciero, bravissimo a recuperare la sfera in area di rigore e a siglare il suo undicesimo centro stagionale con un tiro sul secondo palo. Dopo una mezz’ora giocata a ritmi abbastanza blandi, l’Urbetevere accelera negli ultimi cinque minuti della prima frazione andando vicinissima al raddoppio in più di un occasione: Prima con il tiro cross di Maccaria salvato sulla riga da un difensore in maglia bianca, poi con il colpo di testa di Calvani al lato di poco alla destra di Galletti.

Al 3’ della ripresa Arciero, dopo essersi liberato abilmente in area di rigore, calcia rasoterra trovando la pronta reazione di Galetti. L’Azione non termina qui perché, sulla respinta dell’estremo difensore, si avventa Maccaria che sciupa una ghiottissima occasione calciando alto a porta sguarnita. Errore che i padroni di casa rischiano di pagare quando, al 6’, Fusca tenta la conclusione da ottima posizione venendo, però, prontamente murato dai difensori in maglia giallo-blu. Scampato il pericolo, la banda di Barba trova il raddoppio in virtù della sfortunata autorete di Galletti, autore di un goffo intervento con i pugni sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il portiere del Trastevere riesce in parte a rifarsi, al 15’, deviando in angolo la conclusione di Arciero da posizione defilata. Il secondo gol subito demoralizzano i ragazzi di Lucarelli e l’Urbetevere, dopo essere già andata vicina alla tripletta con i tentativi di Calvani e Galli, cala il tris al tramonto del match con la rete siglata da Gennari, bravissimo a ribadire in porta la respinta di Galletti sulla conclusione di Giuncato.

Riccardo Merlini

URBETEVERE-TRASTEVERE 3-0

URBETEVERE (4-3-3): Della Sala; Del Vescovo (3’st Giuncato) , Farfarelli (30’st  Plamo), Buffa, Calvani; Maniccia (12’st Rinella), Capuano, Pera; Arciero (23’st Gennari), Maccaria (20’st Bellincampi), Grappasonni (8’st Galli). A disp: Calvani, Rosati, Morale. All: Barba

TRASTEVERE (4-3-3): Galletti; Picca (24’st Cameli), Grillea, Tontoli (15’ Vinci), Limeli (12’st Sbordoni); Di Filippo (26’st Moretti), Scricciolo (12’st Santinelli), Fusca; Cucci (19’st Corona), Moxedano (28’st Pallotta), Vetere. A disp: Spezzi, Santinelli, Giorgi.  All. Lucarelli

ARBITRO: Sig. Vincenzo Notaro di Roma 1.

MARCATORI: 15’pt Arciero (U), 11’st aut. Galletti(U), 32’st Gennari (U).

NOTE:  Ammoniti: Moxedano (T), Vinci (T).

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