Febbraio 19, 2019
Riccardo Merlini

Riccardo Merlini

Continua la rincorsa, verso la prima posizione, della Vigor Perconti vittoriosa per 2-1 contro un arcigna Time Sport Garbatella, rimasta pienamente in partita per tutti i novanta minuti di gioco. A trascinare i blaugrana alla quinta vittoria consecutiva ci hanno pensato Finucci, autore di un gol e un assist, e Alessandrini,  protagonista del match attraverso due miracoli compiuti sul altrettante conclusioni di Zeno.

Moduli e strategie diverse quelle messe in campo oggi dai due mister: Bellinati si affida al suo patentato 4-3-3 per aprire, la retroguardia avversaria, attraverso le giocate di Piromalli e Finucci. Zaccagnini, invece, opta per il 3-5-2 con i due esterni che, in fase di non possesso, si schierano sulla linea dei difensori per arginare le folate della Vigor. padroni di casa partono fortissimi e, dopo nemmeno un minuto di gioco, Finucci manca di pochissimo lo specchio della porta, con un tiro in diagonale, al termine di una portentosa galoppata sulla fascia sinistra. Nonostante l’approccio aggressivo dei blaugrana, il Time Sport non si fa intimorire rispondendo, pochi minuti più tardi, con la conclusione rasoterra sul fondo di Zeno. L’equilibrio del match si rompe al ventesimo quando Finucci, scatenatissimo in questa prima frazione, fulmina Grimaldi con un tiro chirurgico da fuori area che non lascia scampo al portiere avversario. L’esterno di Bellinati avrebbe l’occasione di raddoppiare su calcio di rigore, conquistato da lui stesso venendo steso in area da Tucci, ma il portiere ospite disinnesca la sua trasformazione ipnotizzando l’ala della Vigor. Il difensore del Garbatella riesce comunque a rifarsi, pochi istanti più tardi, subendo il fallo di Fasolo a pochi passi dal portiere. Dagli undici metri Zeno spiazza Alessandrini realizzando il momentaneo pareggio ospite. Cavalcando il momento positivo, la banda di Zaccagnini va  vicinissima per due volte  al sorpasso  prima con il colpo di testa, ancora una volta con del suo numero nove, deviato in angolo da un superbo  Alessandrini, poi colpendo una traversa clamorosa sulla sassata di Berretta. Negli ultimi istanti del match,  la banda di Bellinati avrebbe l’occasione per riportarsi avanti ma Straffi arriva con un secondo di ritardo sul cross di Piromalli.

Come nella prima frazione, il primo pericolo viene portato ancora una volta da Finucci, bravissimo a liberarsi per la conclusione dalla distanza che, per sua sfortuna, termina alta sopra la traversa. Dopo una fase di gioco nella quale i padroni di casa faticano a rendersi pericolosi, al 15’ Pasquetto prova a scuotere i suoi con un destro da fuori area parato in due tempi da Grimaldi. I blaugrana non riescono ad abbattere le mura ospiti e, il Time Sport, si rende pericoloso alla mezz’ora di gioco con Rotoloni che, pur  riuscendo a proteggere la sfera in area, si fa murare la sua conclusione da un difensore avversario. Passato il pericolo i padroni di casa, guidati ancora una volta da Finucci, bravissimo a servire a Reale per una comoda conclusione a pochi metri dalla porta, ritrovano il nuovo vantaggio a poco più di dieci minuti dal termine. Gli ospiti non ci stanno a perdere e, sugli sviluppi di un calcio di punizione  al 38’, Efrati arriva prima di tutti sulla sfera mandando però la conclusione sopra la traversa.  Dopo aver centrato un palo clamoroso con Notaro , la Vigor rischia di veder sfuggire la vittoria, All’ultimo minuto di gioco, ma un super Alessandrini salva il risultato compiendo una parata clamorosa su colpo di testa, da pochi passi, di Zeno prima del triplice fischio di Panici che sancisce la fine del match sul 2-1.

Riccardo Merlini

VIGOR PERCONTI-TIME SPORT GARBATELLA 2-1

VIGOR PERCONTI (4-3-3): Alessandrini;Pastorelli, Alloca, Fasolo, Valentini (6’st Delle Monache); Orsili, Barba (17’st Criscuolo), Pasquetto (44’st Notaro); Straffi (13’st Martellacci), Piromalli (21’st Reale), Finucci. A disp: Casagrande, Rossi, Tani. All: Bellinati.

TIME SPORT GARBATELLA (3-5-2): Grimaldi; Efrati, DeVivo, Tucci (8’st Mancini); Carri, Baldan (17’st Senes), Petrucci (35’st Bartocci), Zeno, Berretta; Gervasi (21’st Marini), Rotoloni (21’st D’Ambrosio). A disp: Ciarafoni, Corradi, Salvi, Squarcia. All: Zaccagnini

ARBITRO: Sig. Panici di Aprilia

MARCATORI: 20’pt Finucci (V). 29’pt Zeno (G) rig, 32’st  Reale (V).

NOTE: Ammoniti: Allocca (V), Rotoloni (G), Zeno (G), Berretta (G), Criscuolo (V), Senes (G). Espulsi: Martellacci (V), Efrati (G).

Vittoria e tre punti preziosissimi quelli conquistati, oggi, dalla Romulea per mantenere il secondo posto in classifica alle spalle della Nuova Tor Tre Teste. Al “Campo Roma” gli amaranto oro  si impongono per 5-1 contro l’Ostia mare, costretta a giocare tutta la ripresa in dieci  per la severa espulsione di Riso, ribaltando vantaggio iniziale degli ospiti , siglato da Aureli, mandando a segno tutto il terzetto d’attacco guidato da Gatta, autore di una doppietta.

Non cambia idee di gioco mister Belardo affidandosi, ancora una volta, al 4-3-3 con Giordano e Massaroni sulle fasce e Gatta come riferimento centrale. Cabriolu, invece, opta per il 3-5-2 che, in fase di non possesso, diventa un 4-4-2 in virtù dell’arretramento di Pelletier sulla linea dei difensori. intorno al decimo minuto di gioco, Gatta parte in percussione e, una volta arrivato al limite dell’area, apre il piattone per pescare l’angolo lontano ma, Balletta, fa buona guardia deviando la conclusione sul fondo. Amaranto oro ancora pericolosi, qualche istante più tardi, con la conclusione dalla distanza di Tranquilli alta, di poco, sopra la traversa. Alla prima vera occasione, però, sono gli ospiti a portarsi avanti: dopo la conclusione volante di Salzarulo parata da Mastrantonio, il numero nove rimette al centro la sfera sulla quale si avventa Aureli che, a porta sguarnita, sigla il momentaneo 0-1. Bruciati dallo svantaggio subito, i padroni di casa si gettano all’attacco e, al 17’, la conclusione con la punta di Gatta, servito da un pregevole tacco di Giampetruzzi, sfiora il palo alla sinistra del portiere. Al 29’ il numero dieci di Belardo si rende ancora pericoloso liberandosi bene per la conclusione ma, il suo tentativo si perde nei guanti di Balletta.  A ridosso della mezz’ora di gioco avviene l’episodio decisivo del match: dopo un contatto tra Riso e Gatta, Betrò estrae il secondo cartellino giallo verso il difensore ospite lasciando, così, l’Ostiamare in inferiorità numerica. Sugli sviluppi della punizione seguente, la Romulea pareggia i conti proprio con il proprio centravanti, bravissimo ad anticipare tutti sul primo palo e a mettere la sfera alle spalle di Balletta. Nel recupero,  Giordano  avrebbe l’occasione per raddoppiare ma, questa volta, l’estremo difensore avversario vince la sfida neutralizzando la conclusione.

Cavalcando il momento positivo iniziato alla fine del primo tempo, i padroni di casa dilagano sfruttando il vantaggio numerico acquisito nella prima frazione. Al 4’ Giampetruzzi cerca la gloria con una conclusione in sforbiciata parata, in due tempi, dal portiere bianco viola. In appena tre minuti la Romulea chiude definitivamente i giochi prima andando a segno con Giordano, bravissimo a capitalizzare un cross di Palandri, e poi con il secondo gol di giornata firmato da Gatta. Il resto del match è un dominio totale dei padroni di casa che calano il poker, al 23’, grazie alla splendida conclusione verso il palo lontano di Palandri. Nel recupero trova la gloria personale anche Massaroni sfruttando una disattenzione di tutta la retroguardia ospite fissando il punteggio sul definitivo 5-1.

Riccardo Merlini

ROMULEA-OSTIAMARE 5-1

ROMULEA (4-3-3): Mastrantonio; Ponzi (25’st Meti),Silvestro (35’st Ceccarelli), Morcos, Palandri; Giampetruzzi (27’st Lorusso), Tranquilli, Pomponi (23’st De Vellis); Giordano (27’st Greco), Gatta (33’st Gnahe), Massaroni. A disp: Fiorilli, Acciaresi, De Felice. All: Belardo.

OSTIAMARE (3-5-2): Balletta (30’st Gerini); Casutti (35’st Vaudo), Riso, Panerai (37’pt Ortenzi) ; Pacenza, Zoppellari Bernesco (10’st Martelli), Luisi (18’st Giordani), Pelletier (7’st Santigli); Salzarulo (7’st Giacomini), Aureli. All: Cabriolu

ARBITRO: Sig. Gianluca Betrò di Roma 1

MARCATORI: 12’pt Aureli (O), 33’pt Gatta (R), 6’st Giordano (R), 7’st Gatta (R), 23’st Palandri (R), 42’st Massaroni (R).

NOTE: Ammoniti: Riso (O),  Silvestro (R), Ortenzi (O). Espulsi: Riso (O).

Vittoria importantissima per la Romulea che, sconfiggendo l’Albalonga 2-1, si porta in terza posizione sfruttando il passaggio a vuoto del Città di Ciampino fermato, in casa, dal San Lorenzo. Successo per nulla scontato quello ottenuto, dalla banda amaranto oro, contro la squadra dei castelli capace di giocarsela alla pari, soprattutto nella ripresa, contro una delle corazzate del girone B.

Per conquistare il podio torneo, mister De Cataldo si affida al suo collaudatissimo 4-3-3 con il bomber Muzi a guidare l’attacco grazie al supporto di Mazzarini e Du Besse. Nonostante la distanza in classifica, mister Pagliuca si presenta alla sfida disegnando uno spregiudicato 4-2-3-1 per impensierire la retroguardia della Romulea grazie alla fantasia dei tre giocatori offensivi schierati alle spalle di Carconi, unica punta di ruolo. Prima frazione giocata meglio dai padroni di casa, capaci di contenere gli attacchi avversari e di rendersi più volte pericolosi dalle parti di Battisti. Intorno al decimo minuto di gioco, Mazzarini accende il turbo sulla fascia destra e, una volta giunto sul fondo, pennella un cross interessantissimo sul quale Muzi non riesce ad intervenire per una questione di millimetri. Il centravanti amaranto oro si rende ancora una volta pericoloso, al 25’, quando prova a sorprendere l’estremo difensore mirando sul primo palo. Il portiere ospite, però, fa buona guardia sventando prima la botta del numero nove opponendosi poi, sulla ribattuta, alla conclusione di Perrucci da posizione defilata. Al tramonto della prima frazione, la Romulea si porta avanti proprio grazie al suo bomber, bravissimo a centrare l’angolino. con una conclusione da fuori, in seguito ad una mischia in area di rigore. Prima del duplice fischio dell’arbitro, gli ospiti creano la loro vera prima occasione del match con Ruggero che, dopo aver soffiato la sfera ad un difensore avversario, pesca Giuliani in ottima posizione ma, quest’ultimo, non inquadra lo specchio spedendo la palla sul fondo.

Nella ripresa l’Albalonga rientra in campo meno timorosa, rispetto alla prima frazione, aumentando il ritmo delle proprie giocate per centrare un preziosissimo pareggio. Passano appena tre minuti e gli ospiti conquistano un calcio di rigore per il fallo di mano di Facenna. Dal dischetto si presenta Olla che non fallisce l’appuntamento con il gol rimettendo in equilibrio il risultato. I padroni di casa non si fanno condizionare dalla rete subita rispondendo, due minuti più tardi,  con la conclusione sopra la traversa di Bivona dal centro dell’area. Al 14’ Fagiolo, nel tentativo di spazzare il pallone, colpisce accidentalmente con la mano concedendo, così, un penalty ai padroni di casa. Come nell’episodio precedente, Boccaci spiazza Battisti firmando il nuovo sorpasso per la Romulea. Gli ospiti non hanno nessuna intenzione di alzare bandiera bianca e, al 22’, Maggio tenta la conclusione, sul primo palo, mancando di poco lo specchio della rete. La Romulea regge bene l’urto delle offensive ospite e, allo scadere del tempo regolamentare, sfiora il terzo gol di giornata con Di Calisto che centra un palo clamoroso dopo un batti e ribatti in area di rigore.

Riccardo Merlini

 

ROMULEA-ALBALONGA 2-1

ROMULEA (4-3-3):Luciani; Gasbarra (12’st Tomaselli), Mirra, Mammarella (17’st Di Cencio), Facenna; Boccacci (29’st Gerosi), Perrucci, Bivona (35’st Di Calisto); Mazzarini (12’st Fiori), Muzi (35’st Liprandi), Du Besse (32’st Pezzella) . A disp: Masi Colonna, Riva. All: Decataldo.

ALBALONGA (4-2-3-1): Battisti S.; Battisti L, Massaccesi, De Luca, Giaccone;  Persia (17’st Fagiolo), Savino (20’st Maggio); Ruggiero (31’st Oliviero), Olla, Giuliani (25’st Vernile); Carconi (14’st Tofa). A disp: Mountford, Gregnanini. All: Pagliuca.

ARBITRO: Sig. Cardellini di Roma 2

MARCATORI: 33’st Muzi (R), 5’st Olla (A) rig., 20’st Boccacci (R) rig.

NOTE: Ammoniti: Facenna (R), Savino (A), Fagiolo (A).

Dopo la vittoria di sette giorni fa contro il Montespaccato, l’Accademia porta a casa un altro successo ,espugnando il campo del Savio 1-2, conquistando così la quinta posizione in classifica. I ragazzi di Spagnoli si impongono sui pari età di Via Norma grazie alle reti di De Persis e Ceccarini, sufficienti per rendere nullo il gol dei padroni di casa, rimasti in dieci nella ripresa per l’espulsione di De Cato, siglato da Spinelli negli ultimi minuti del match.

Nonostante il periodo difficile che sta passando la sua squadra, mister Vergari non cambia il proprio modulo di gioco affidandosi al 3-5-2 con Ferrante e Canepa a formare il tandem d’attacco. Strategie totalmente diverse, invece, quelle scelte dall’allenatore ospite che schiera i suoi ragazzi con il 4-2-3-1 per mettere in difficoltà la retroguardia avversaria grazie alla brillantezza dei suoi due esterni. Al 7’ Ferrante, lanciato in porta con un pregevole filtrante rasoterra, spreca una ghiottissima occasione calciando al lato da buonissima posizione. Pochi istanti dopo il quarto d’ora di gioco, sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Sebastinelli, Russo riesce a correggere la traiettoria senza, però, centrare lo specchio della porta. Nonostante l’inizio vigoroso del Savio, l’Accademia non si demoralizza rispondendo pochi istanti più tardi grazie all’asse Cricco-Grimi con quest’ultimo che, pescato in area di rigore dal numero dieci ospite, calcia malamente mandando la sfera sopra la traversa. Al 30’ Podda, in seguito ad una azione molto confusa, resiste alla pressione avversaria e, una volta arrivato al limite dell’area, strozza troppo la conclusione con il sinistro favorendo così la parata di Scaramella. A passare in vantaggio, però, sono gli ospiti capitalizzando una bellissima azione terminata con la conclusione, in diagonale, di De Persis abile a sfruttare il colpo con il tacco smarcante di Orchi.

Lo svantaggio subito, al tramonto del primo tempo, non demoralizza i padroni subito pericolosi, dopo appena due minuti, grazie alla conclusione a botta sicura di Kantor, entrato da pochi minuti in campo al posto di Capri, deviata in angolo da uno strepitoso Scaramella. L’attaccante del Savio è scatenatissimo in questa fase del match e, al 5’, cerca ancora una volta la gloria personale calciando sull’esterno della rete da posizione defilata. Un minuto più tardi, Le mura erette da Spagnoli rischiano un'altra volta di cedere sotto i colpi dei ragazzi di Vergari ma, anche in questo caso, l’estremo difensore ci mette i guantoni neutralizzando il tentativo di Russo. Passata la bufera, l’Accademia ritorna a farsi viva dalle parti di Mancini con Grimi che, lanciato in area da un cambio di gioco di Cricco, prova a sorprendere l’estremo difensore che fa buona guardia sul destro volante avversario. Al 25’ gli ospiti ripartono veloci in contropiede e Tedesco, una volta giunto in area di rigore, viene atterrato in area da De Cato costringendo, il direttore di gara, a fischiare il penalty ead espellere il difensore del Savio per somma di ammonizioni.  L’Accademia, però, non ha fatto i conti con Mancini che, con una grande parata in tuffo, disinnesca la trasformazione di Micheli. Gli ospiti riescono comunque a raddoppiare otto minuti più tardi quando Ceccarini, su un cross dalla destra, anticipa il suo diretto avversario piazzando la sfera alle spalle del portiere. Nonostante il doppio svantaggio e l’uomo in meno, i ragazzi di Vergari non alzano bandiera bianca riuscendo ad accorciare le distanze con Spinelli, al 45’, prima del triplice fischio di Savocca che decreta il successo dell’Accademia per 1-2.

Riccardo Merlini   

SAVIO-ACCADEMIA CALCIO ROMA 1-2

SAVIO (3-5-2): Mancini; Galassini, Scognamiglio, De Cato; Capri (1’st Kantor), Podda, Russo (29’st Olufemi), De Masi (13’st Grippa), Sebastanelli (19’st Spinelli); Ferrante (29’st Rizzo), Canepa. A disp: Mignucci, Di Gregorio. All: Vergari.

ACCADEMIA CALCIO ROMA (4-2-3-1): Scaramella; Belletti; Ranaldi (10’st Minzat), Ceccarini, Rocchi; Tedesco, Micheli; Grimi (38’st Mascoli), Cricco, Orchi (42’st Carello); De Persis(35’st Ndoj). A disp: Lobello, Frasca, Morlaccheti. All: Spagnoli.

ARBITRO: Sig. Luca Savocca di Aprilia

MARCATORI: 42’pt De Persis (A), 34’st Ceccarini (A), 45’st Spinelli (S).

NOTE: Ammoniti: Ranaldi (A), De Cato (S), Podda (S), Canepa (S), Micheli (A), Mascoli (A). Espulsi: De Cato (S).

Vittoria e tre punti pesantissimi per l’Urbetevere che, sconfiggendo la Vigor Perconti davanti al proprio pubblico, arresta la corsa dei blaugrana  candidandosi, così,  ad un posto  sul podio del girone, lontano soltanto quattro lunghezze. A decidere la sfida, sotto il diluvio odierno che ha investito la capitale, ci ha pensato Zaccone, al termine del primo tempo, condannando così, la capolista del torneo, al primo stop stagionale dopo ben sei vittorie consecutive.

Nonostante la distanza che separa le due squadre in classifica, i padroni di casa non si fanno intimorire dominando la sfida per lunghi tratti, soprattutto nella prima frazione. Al 7’ Arcella, servito in area con una precisa palombella, riesce a coordinarsi per la conclusione ma, il tentativo, si spenge sopra la traversa. Il numero otto giallo blu è il vero trascinatore dei padroni di casa e, proprio quest’ultimo, impegna Casagrande con due tiri dalla distanza bloccati abilmente dall’estremo difensore blaugrana. Al 33’ l’Urbetevere capitalizza la miglior partenza, rispetto agli avversari, portandosi in vantaggio con Zaccone, bravissimo a freddare Casagrande dopo una portentosa percussione partita dal centrocampo. Lo svantaggio subito scuote i ragazzi di Persia e, al 34’, solo un miracolo di Ficorella sulla conclusione, da due passi, di Galardi evita il pareggio della squadra ospite.

Come nel finale del primo tempo, l’estremo difensore dell’Urbetevere è chiamato ad un altro grande intervento per disinnescare, questa volta, la conclusione di De Bellis servito, in area di rigore, con un traversone proveniente da sinistra. Al 21’ Broso con una sponda magistrale, riesce a pescare Arcella ma, il centrocampista giallo blu, manca malamente la sfera facendo così sfumare un ottima occasione per i padroni di casa. I ragazzi di Ripa vanno ancora una volta vicinissimi al raddoppio, pochi istanti più tardi, con Formiconi che non riesce ad impattare la sfera, per un soffio, in seguito ad un interessantissimo cross dalla fascia sinistra.  Nell’ultimo quarto d’ora di gioco la pioggia aumenta moltissimo di intensità e, di conseguenza, le due squadre non riescono a creare delle vere e proprie occasioni da gol con il match che si chiude, dopo un minuto di recupero, sul risultato di 1-0.

Riccardo Merlini

URBETEVERE-VIGOR PERCONTI 1-0

URBETEVERE (4-3-3): Ficorella; Minotti, Proietti, Zaccone, Bruschi; Lombardi (4’st Vio), Arcella (35’st Carillo), Cuomo; Iacoponi, Broso (35’st Pennacchia), Formiconi. A disp: Chichi,  De Troia, Gioia,Di Veroli. All: Ripa.

VIGOR PERCONTI (4-3-3): Casagrande; Iorio (34’st  Mascia), Esposito, Ciufferi, Codisponti; Tampwo (31’st Zarola), Agostini, Oi; De Bellis, Galardi, Gambioli. A disp: D’Apote, Gambino, Giardini, Volponi, Kerxhaliu,. All: Persia.

ARBITRO: Sig. Jacopo Piccolo di Roma 1

MARCATORI: 34’pt Zaccone (U).

NOTE:  Ammoniti: Iacoponi (U), Codisponti (V), De Bellis (V).

Finisce in parità, con il punteggio di 1-1, il big match di Via della Pisana tra l’Urbetevere, capolista del girone A, e la Vigor Perconti terza forza del campionato.  Ai padroni di casa non è bastato il gol, siglato al 24’ del primo tempo da Arciero, per portarsi a casa la sfida: gli, ospiti, infatti, pareggiano i conti, nel recupero della medesima frazione di gioco, grazie al sigillo di Garritano che permette, alla squadra blucerchiata, di conquistare un preziosissimo punto per continuare la scalata verso la vetta del girone.

Dopo una prima fase di studio, il match si anima nella seconda parte della prima frazione con gli ospiti vicini al vantaggio,per ben due volte, prima con la conclusione, deviata in calcio d’angolo, di Gagliardi e poi con la botta da fuori area di Manfredini neutralizzata, in tuffo, da Della Sala. Nonostante la partenza migliore dei ragazzi di Mosciatti, sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio grazie alla conclusione, in diagonale, di Arciero che si infila nell’angolino alla destra del portiere. La rete messa a segno da vigore ai giallo blu che, al 34’, sfiorano la seconda marcatura di giornata ma, il tentativo in contro balzo di Giuncato, si perde di poco sopra la traversa. Al tramonto della prima frazione, al termine di un azione confusa in area di rigore, la sfera finisce sui piedi di Garritano che, a due passi dall’estremo difensore, sigla la rete del pareggio blaugrana.

La ripresa si apre con la conclusione, deviata in angolo da un difensore, da parte di Arcero da buona posizione.  Galvanizzato dalla rete nella prima frazione, Garritano si mette in proprio liberandosi alla conclusione, dalla distanza, senza riuscire però ad imprimere la giusta potenza al pallone che si perde nelle mani di Della Sala. Nella seconda metà della ripresa, Ceccani annulla, per fallo di mano, la rete messa a segno da Arciero sugli sviluppi di un calcio di punizione. A soli due minuti dalla fine Merola, subentrato nella seconda frazione, riesce a deviare in rete, di testa, un cross proveniente dalla sinistra. L’esultanza degli ospiti, però si spenge immediatamente visto che, per il direttore di gara, l’attaccante è in posizione di fuorigioco, al momento del traversone, lasciando così invariato il punteggio sul definitivo 1-1.

Riccardo Merlini   

URBETEVERE- VIGOR PERCONTI 1-1

URBETEVERE (4-3-3): Della Sala; Farfarelli, Falcone (8’st  Buffa), Capuano, Calvani; Del Vescovo, Pera, Maccari; Giuncato, Gennari (30’st Maniccia), Arciero. A disp:  Calvani, Bellincampi, Rinella, Grappasonni, Galli, Plano, Morale. All: Barba  

VIGOR PERCONTI (4-3-3): Feudo; Luciani, Angustura, Rossi, Del Bello; La Matina, Manfredini, Gagliardi; Ciufferri (23’st Merola), Cigna (23’st Marchese), Garritano. A disp: Processi, Dantimi, Belfiore, Guastella, Brugnoli, De Angelis, Franciosi. All: Mosciatti.  

ARBITRO: Sig.Matteo Ceccacci di Civitavecchia.

MARCATORI: 24’pt Arciero (U), 35+3 Garritano (V).

NOTE: Ammoniti: Giuncato (U),Arciero (U), Capuano (U), Angustura (V).

L’Urbetevere, battendo davanti ai propri tifosi la Lodigiani 2-0, continua la sua marcia inarrestabile in campionato risolvendo la pratica, nel secondo tempo, grazie alle reti di Tolomeo e capitan Sorrentino. Successo che permette, alla squadra di via della Pisana, di rimanere, a punteggio pieno, al comando del girone in coabitazione con la Lazio.

Per conquistare il settimo trionfo in questa stagione, mister Cicchetti si affida al 4-3-3 per sfruttare il gioco sulle fasce con i terzini sempre pronti ad aiutare, in sovrapposizione, gli esterni in maglia bianca. Opta per un modulo diverso, invece, mister Bambini disegnando un 4-4-2 con Giuliani e Romagnoli a formare il tandem d’attacco. Primo tempo molto equilibrato tra le due formazioni, soprattutto nei primi venti minuti, nei quali gli ospiti riescono a confezionare ben due occasioni: prima il tiro di Calzone, dal limite dell’area, viene deviato in angolo da un difensore avversario e poi Romagnoli, sfruttando una disattenzione della difesa avversaria, riesce a calciare da buona posizione mancando, però, lo specchio della rete. Al 18’ i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio quando Mellace, servito in area di rigore con un cross magistrale da Fiorini, conclude a botta sicura costringendo Panella ad una super parata. Il duello tra questo due giocatori si ripete, alla fine del primo tempo, e, come nella precedente occasione, è il portiere ospite ad avere la meglio mandando sopra la traversa il tentativo, da due passi, dell’esterno in maglia bianca.

Per conquistare il successo nella ripresa, Cicchetti effettua ben quattro sostituzioni, nei primi sei minuti, per dare forze fresche all’assalto dei padroni di casa. La mossa decisa dal mister dell’Urbetevere da subito i suoi frutti visto che Tolomeo, subentrato da appena tre minuti, porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa, su assist dalla sinistra di Ferrara, sul quale  Panella riesce a toccare la sfera senza riuscire a toglierla dallo specchio. Al 20’ i padroni di casa hanno l’occasione di raddoppiare, su calcio di punizione, ma la conclusione di D’Ezio viene intercettata dall’estremo difensore ospite. Passano pochi minuti e Sorrentino, con un guizzo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, anticipa tutti firmando la rete che sancisce il raddoppio ospite.  Nonostante il doppio svantaggio, gli ospiti provano una reazione d’orgoglio sfiorando la rete, al 27’, con la conclusione da fermo di Rocci che si perde di poco sopra la traversa. Passato il momento di furore, i ragazzi di Babini calano fisicamente e mentalmente e, negli ultimi minuti di gara, l’Urbetevere va più volte vicina al terzo gol di giornata e solo un paio di interventi di Panella lasciano invariato il punteggio sul definitivo 2-0.

Riccardo Merlini

URBETEVERE-LODIGIANI 2-0

URBETEVERE (4-3-3): Calvani; Fiorini, Zaccardo (6’st Martino), Antonelli, Sorrentino; D’Ezio (35’st D’Alessio), Maurizi (6’st Tolomeo), Zanellato (1’st Vitolo); Ferrara (22’st Caucci), Mellace (17’st Luci), Memoli (6’st Ferrante). A disp: Miro. All:  Cicchetti.

LODIGIANI (4-4-2): Panella; Cacciacarro (33’st Potenziani), Russo (35’st Leacche), Marsiniano, Randazzo (10’st Conti); Gherghe (32’st Giannini), Rocci, Calzone, Parelli (30’st Citola); Giuliani, Romagnoli (22’stRufo). A disp: Lindquist, , Zedda, Del Turco. All: Babini.

ARBITRO: Sig. Edoardo Sigismondo di Civitavecchia.

MARCATORI: 10’st Tolomeo (U), 22’st Sorrentino (U).

NOTE: Ammoniti: D’Ezio (U), Paparelli (L).

Seconda vittoria consecutiva per il Grifone Monteverde di Radi che, con il risultato di 1-0, batte il Ladispoli grazie alla rete, siglata su calcio di rigore, di Ierardi al 20’ della prima frazione. Successo che allontana, momentaneamente, i rosso blu dalla zona calda della classifica nella quale rimangono i litoranei, alla quinta sconfitta consecutiva dopo aver vinto la gara d’esordio.

Primo tempo tutto di marca Grifone, più motivato e pericoloso rispetto ad un Ladispoli impreciso e incapace di mettere in pericolo la retroguardia avversaria. Il vero tallone d’Achille, per la banda di D’Agguano, sono i calci da fermo sui quali i padroni di casa creano le proprie fortune: al 9’ e al 19’ capitan Fe, liberatosi in area di rigore sugli sviluppi di due calci d’angolo, non riesce ad inquadrare la porta da ottima posizione. L’equilibrio del match, però, si rompe al 20’ quando Ierardi, presentatosi sul dischetto in seguito ad un fallo nell’area di rigore dei litoranei, spiazza  Narcelli portando i padroni di casa in vantaggio. Prima del duplice fischio di Goruso, Ibbia prova a sorprendere, il portiere ospite, con un tiro dalla distanza che spenge sopra la traversa.

Nei secondi quaranta minuti di gioco, gli ospiti si svegliano dal torpore della prima frazione riuscendo a rendersi pericolosi dalle parti di Pentangelo. Al 5’, infatti, sono proprio i ragazzi in maglia bianca ad andare vicino al pareggio ma, la conclusione di Colace su calcio di punizione, manca di poco lo specchio della porta. Passato il pericolo, il Grifone va per due volte vicinissima al raddoppio prima con  la conclusione di Tataranni, deviata con un ottimo riflesso da Marcelli, e poi, sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente, Fe arriva prima di tutti sulla sfera mancando, però, l’appuntamento per il gol. l’ultima emozione del match viene confezionata da Cagnoni il quale, su calcio da fermo, riesce a scavalcare la barriera non riuscendo, però, ad abbassare la traiettoria del tiro che si perde sul fondo. Negli ultimi minuti i litoranei rimangono in dieci per l’espulsione di Colace e, dopo due minuti di recupero, il triplice fischio di Goruso decreta la vittoria dei padroni di casa.

Riccardo Merlini

GRIFONE MONTEVERDE-LADISPOLI 1-0

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Pentangelo; Serani, Caviglia, Fe, Bartocci; Pizzino, De Cuntis (1’st Di Battista), Ierardi (7’st Morano); Zona (13’st Marchetto), Tataranni (36’st  Peroni), Ibbia. A disp: Del Villano, Delgado, Romagnoli, Scomazzoni, Pelillo. All: Radi.

LADISPOLI (4-3-3): Narcelli,; Pascale, Troiani (26’st Capuani), Pierini, Squarcia (39’st De Mutiis); Crostelli (6’st Corsetti), Aracri, Colace A.; D’Aguano, Cascapera (30’pt Landi), Cagnoni. A disp: Loioli, Colace R., Saltamacchia, Mazzone. All: D’Aguanno.

ARBITRO: Sig. Dorin Goruso di Civitavecchia.

MARCATORI: 20’pt Ierardi (G) rig.

NOTE: Ammoniti: Bartocci (G), Di Battista (G), Colace A. (L), Pizzino (G). Espulsi: Colace A. (L).

Finisce in parità la sfida salvezza tra il Grifone Monteverde e il Ladispoli. Al “Villa De' Massimi” avviene tutto nella ripresa con gli ospiti che vanno sotto nel punteggio per ben due volte ma, in entrambe le circostanze, riescono a rimettere in equilibrio il risultato dopo una manciata di minuti conquistando, così, il quarto risultato utile consecutivo in campionato. Tornano invece a muovere la classifica i padroni di casa dopo la sconfitta esterna contro l’Urbetevere di sette giorni fa.   

Il copione del match è chiaro sin dai primi minuti di gioco: il Grifone tiene il pallino del gioco senza riuscire, però, a ferire la retroguardia avversaria mentre il Ladispoli gioca di rimessa approfittando degli spazi lasciati liberi dai padroni di casa. Al nono minuto di gioco, su una errore in ripartenza del grifone, D’Amore riesce a rubare la sfera e, dal limite dell’area, scaglia il destro che si perde sul fondo. Dell’undici ospite è ancora una volta l’esterno di Dolente a rendersi pericoloso, al 17’, provando a sorprendere Bibbo con tiro sul primo palo bloccato con sicurezza dall’estremo difensore rosso blu. Al 20’, Gragano recupera la sfera  a centrocampo e, una volta presentatosi al limite dell’area, sfiora la rete con un tiro rasoterra che si perde di poco al lato del portiere avversario. L’ultima emozione della prima frazione arriva al 30’ quando Lucchetti, su un crosso dalla destra, svetta sopra i difensori non riuscendo, però, a dare forza al pallone che si perde nelle mani di Bibbo.

Nella ripresa il primo pericolo viene portato da Gragano che, con un tiro dalla distanza, non inquadra lo specchio mandando, il pallone, alto sopra la traversa. Alla prima vera occasione, però, i padroni di casa non perdonano portandosi in vantaggio grazie al chirurgico rasoterra, di Mattoni, su calcio di punizione dal limite. Gli ospiti non ci stanno a perdere e, due minuti più tardi, D’Amore, servito in area con un traversone dalla destra pareggia i conti con un tiro molto preciso che si infila all’angolino alla destra di Bibbo. Al 22’ Rossi compie letteralmente un miracolo murando la conclusione, da due passi,di  Ferruzzi. L’episodio è solo i preludio al nuovo sorpasso del Grifone che arriva, al 32’, grazie al tap in di De Luca dopo la grande parata del portiere dei litoranei sul tiro, a botta sicura, di Riccardi. Come nella precedente occasione, i ragazzi di Dolente si buttano all’arrembaggio alla ricerca del pari e, in seguito ad un contatto in area di rigore, Accardo assegna il rigore al Ladispoli. Sul dischetto si presenta Zegachyk il quale, con freddezza, spiazza Bibbo fissando il punteggio sul definitivo 2-2.

Riccardo Merlini

GRIFONE MONTEVERDE-LADISPOLI 2-2

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Bibbo; Benedetti, Agoroaei, Pietromacchi (32’st  Marinangeli), Calisse; De Luca, Natalucci, Iceti (12’st  Spadi); Ferruzzi, Riccardi, Mattoni. A disp: Mastrolorenzi, Memoli, Molena. All: Gualdaroni.

LADISPOLI (4-3-3): Rossi; Cardia, Cerulli, Celestini, Citracca; Carolini, Gargano (10’st Pingitore), Zegachyk; Morucci (30’st Giacomobono), Lucchetti (22’st Palone), D’Amore. A disp: Ceccarelli, Crepaccioli, Ficorella, Dioletta, Malservigi, Vaccargiu. All: Dolente.   

ARBITRO: Sig. Matteo Accardo di Roma1

MARCATORI: 15’st Mattoni (G), 17’st D’Amore (L), 32’st De Luca (G), 34’st Zegachyk(L) rig.

NOTE: ammoniti: Riccardi (G), Citracca (L).

Girone A

Sesta vittoria su altrettante partite per la Lazio che, sconfiggendo l’Accademia Calcio Roma per 0-4, rimane in testa alla classifica respingendo l’assalto dell’ Urbetevere, vittorioso di misura sul campo della Viterbese Castrense , lontano tre lunghezze dai biancocelesti. Si aggiudica il big match di giornata il Savio espugnando il fortino dell’Ostiamare 1-0 sorpassando, così, i suoi avversari odierna in terza posizione.  Per la corsa alle finali rientra sicuramente il Grifone Monteverde, sorpresa del campionato ad una sola lunghezza dal podio grazie alla vittoria, per 1-0, ottenuta contro un Ottavia in grande forma. Per quanto riguarda la zona salvezza, invece, la Vigor Perconti conquista tre punti importanti al “Campo Roma” mentre finisce in pareggio 2-2 la sfida tra Giardinetti e Aurelio. Nelle altre sfide spiccano i larghi successi della Lodigiani, trionfante 1-6 contro il Lecon, e il Ladispoli vittorioso per 3-0 ai danni del Totti S.S.

Girone B

Continua la marcia inarrestabile della Roma, straripante conto il Dabliu Team 9-1 mantenendo il primato del girone con diciotto punti. Della caduta degli avversari odierni dei giallorossi non ne approfitta il Tor di Quinto, fermato sull’ 1-1 dal Città di Ciampino aumentando, di solo un punto, il vantaggio sulla quarta classificata. Passo falso anche in casa Frosinone, sconfitto per 1-0 e sorpassato dall’Aprilia in classifica. L’unica squadra a reggere il ritmo della capolista è la Nuova Tor Tre Teste che, espugnando il campo dell’Albalonga, rimane a soli di due punti dalla vetta. Successo esterno importante , per continuare a sperare in un posto alle finali, conquistato dalla Pro Calcio Tor Sapienza, corsara a Tivoli 3-5. In chiave salvezza finisce a reti bianche la sfida tra Ceprano e Cinecittà Bettini mentre l’Accademia Frosinone conquista i primi tre punti stagionali demolendo 8-0 il Dilentanti Falasche fanalino di coda. Infine successo convincente per la Polisportiva Carso che strapazza il Trastevere con un rotondo 6-0.

Riccardo Merlini

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