Settembre 21, 2018
Dario De Fenu

Dario De Fenu

Derby maschio tra Ciampino ed Albalonga: Passano 2-0 gli ospiti con 2 grandi giocate tecniche,con un gol per tempo gli ospiti conquistano 3 punti fondamentali in questo finale di campionato.

 

 

E’ degli ospiti la prima occasione della gara; bel colpo di testa di Corsi che sfiora il vantaggio.

Al 12’ bellissimo il destro da fuori di Luciani che sfiora il palo e va sul fondo.

Al 19’ arriva il vantaggio ospite: gran giocata di Lombardi che dalla trequarti lascia partire un gran filtrante per Barcan, che freddissimo segna il gol del vantaggio.

Il gol subito scuote i padroni di casa che vanno ancora vicini al gol del pareggio, è sempre Luciani che da fuori va ancora vicino ad un super- gol, sfortunato il numero 4.

 

 

Iniziano benissimo gli ospiti nella ripresa, decisi a chiudere la partita.

Passano solo 10 minuti infatti e l’Albalonga trova il raddoppio, grande azione sulla sinistra di Fortini che con il sinistro batte il portiere e firma il raddoppio.

Confuso il Ciampino non riesce ad avere una manovra fluida e le occasioni non arrivano.

Al 25’ gli ospiti vanno vicini al gol del la sicurezza, ma Maddalena è bravissimo a fermare il tiro di Lombardi.

Gli ospiti gestiscono bene il doppio vantaggio chiudendo tutti gli spazi, vittoria fondamentale per l‘Albalonga.

 

Dario De Fenu

 

 

CIAMPINO (4-4-2): Maddalena; Venuti, Di Cocco, Luciani, Boccuto; Landolina (10 ‘st  Coculo), De Luca, Guarnieri, Barocci(4’st Scacco); Ferri, Bianchi (1’st Luciani) A disp: Valeri, Sciosci,

All.: Di Cori

 

ALBALONGA (4-4-2): Boria; Petrosino, Fabbri, De Castro, Silvetti; Benvenuto, Corsi (20’st Gagliardi) , Spinetti, Fortini (36’ Santucci); Lombardi(33’st Aspri) , Barcan (35’st Pulicati) A disp: Testa,Cunaku, Cascioli,

All.:Masi

 

 

MARCATORI: 19’pt Barcan, 10’st Fortini (A)

 

NOTE: Ammoniti: Boria (A)

 

Derby povero di emozioni quello tra Città di Ciampino ed Albalonga; vincono gli ospiti grazie ad un guizzo di Drogheo al 26’ del primo tempo che approfitta di un errore della difesa dei padroni di casa

Poche le palle gol, entrambe le squadre faticano a creare occasioni dando vita ad una partita noiosa e dal basso contenuto tecnico.

 

 

Dura lotta a centrocampo si dalle prime battute; le squadre sembrano più preoccuparsi di non subire piuttosto che dedicarsi alla fase offensiva.

Per vedere il primo tiro in porta bisogna aspettare il 18’ quando Drogheo cerca il destro dal limite andando vicino al vantaggio.

Al 26’ è lo stesso numero 7 a portare in vantaggio l’Albalonga; pasticcio dei centrali del città di Ciampino che regalano il pallone agli avversari; bravissimo Drogheo a battere il portiere in uscita con un perfetto esterno destro.

 

Non cambia il copione nella seconda frazione: Mister Francolini cerca di scuotere la squadra con 3 cambi immediati ma la squadra fatica a rendersi pericolosa.

Al 16’ Borelli va vicino al pareggio con un bel destro ma il pallone sfiora l’incrocio destro e va sul fondo.

Al 19’ snodo importante della partita: Ingenuità di Simonetti che già ammonito trattiene il suo avversario a centrocampo, lasciando i suoi in 10 uomini ed anticipando di una ventina di minuti la sua uscita dal campo.

Il Ciampino non riesce a sfruttare la superiorità numerica e non crea più nulla.

L’Albalonga è brava a tenere il risultato fino allo cadere tenendo i reparti molto stretti; prova cinica degli ospiti che con il minimo sforzo vincono il derby e conquistano 3 punti fondamentali.

 

 

Dario De Fenu

 

 

 

CITTA DI CIAMPINO (4-4-2): Ferrazzoli; Odero, Maini( 30’st Ciocci), Coletta, Mazzotta( 19’st Mattei); Caroccia(1’st Cianfrocca), Sabatini( 1’st Pietrantoni), Borelli, Dini(26’st Rosatelli); Talone( 1’st Marsicola), Avellini  A Disp: De Paolis

All.:Francolini

 

ALBALONGA (4-4-2): Giannetti; Sorrentino, Castellano, Fidanza, Mancini; Picchiarotti, Drogheo(20’st Grili), Simonetti, Scotti( 12’st Sardicci); Brunizzi, Marchi A Disp: Bracconi, Ferrazza, Giuliani, Del Giovanni

All.:Pagliuca

 

MARCATORI: 26’pt Drogheo (A)

 

NOTE: Ammoniti : Odero, Borelli, Pietranotoni ( C), Simonetti (A) Espulsi: Simonetti (A)

 

Grande vittoria casalinga del città di Ciampino che domina e batte il SS Michele e Donato: finisce 2-1 per i padroni di casa che dimostrano tutta loro forza creando molte occasioni pericolose e prendendo gol soltanto nel recupero, quando la partita era ormai finita.

 

 

Partono subito forte i padroni di casa andando al 12’ vicini al vantaggio con un bel sinistro di Talone che sfiora il palo alla sinistra del portiere.

Gli ospiti non riescono ad avere geometrie in mezzo al campo, i centrocampisti sembrano non girare e la manovra è sempre prevedibile e scontata, non creando problemi agli avversari.

Al 19’ Dini spaventa il SS Michele e Donato con un destro dal limite dell’area che finisce alto di pochissimo.

Al 27’ grave infortunio della difesa ospite che concede una punizione a due in area: Odero calcia forte sotto la traversa portando avanti il città di Ciampino.

I padroni di casa cercano di chiudere gia nella prima frazione la partita ma prima Dini poi Avellini calciano male rendendo facile la parata di Acanfora.

 

 

Non arriva la reazione del SS Michele e Donato nella ripresa, anzi sono sempre i padroni di casa a rendersi pericolosi: al 21’ gran colpo di testa di Talone che arriva bene sul traversone di Avellini, ma la sua girata finisce sul fondo.

Al 25’ Mazzotta prova il tiro dal limite dell’area ma il pallone arriva facilmente tra le braccia del portiere.

Sembra finita la partita ma al 38’ Sabatini e Borelli triangolano in area, il numero 8 piazza il destro che bacia il palo ed entra in rete per il raddoppio del città di Ciampino.

A 5’ dalla fine gli ospiti trovano il gol della bandiera  con un bel desro a giro di Mazza.

I padroni di casa vincono una partita importante senza difficoltà e si portano a casa 3 punti meritatissimi.

 

 

Dario De Fenu

 

 

CIAMPINO (4-4-2): Ferrazzoli; Odero, Maini, Coletta, Mazzotta; Caroccia (24’st Ciocci), Pietranotoni (8’st Sabatini), Borelli, Avellini( 35’st Mattei); Talone (23’st Menichelli) , Dini (31’st Rosatelli) A disp: De Paolis, Ballarini

All.: Francolini

 

SS MICHELE E DONATO (4-4-2): Acanfora; Pelle, Zimbardi, Zaccarelli (19’st Radice) , Giaconia; Inglesi, Bove(29’st Perillo), Musto, Francescato; Mazza, Vona ( 27’st Aquino) A disp: Calvani , De Nardis

All.: Pozzato

 

MARCATORI: 27’pt Odero (C), 32’st Borelli (C), 35’st Mazza (M)

 

 

La Romulea batte 2-1 l’Atletico Vescovio al termine di una partita bellissima dal punto di vista tattico, caratterizzata da una dura lotta a centrocampo.

I padroni di casa hanno avuto le occasioni migliori pur lasciando spesso e volentieri il pallino del gioco in mano agli avversari.

Una punizione deviata ha deciso la gara nel finale, regalando 3 punti a mister Feroce che ha fine partita si è mostrato orgoglioso dei suoi ragazzi.

 

Mister vittoria meritata, la fortuna vi ha prima tolto qualcosa con quell’autogol, ma poi vi ha premiato con il 2-1, che ne pensa?

 

“Non è stata  una partita bellissima, noi dobbiamo concretizzare di più, oggi abbiamo avuto molte occasioni, e ci siamo complicati la vita da soli.

Ho perso il conto dei pali presi da inizio stagione…. comincio a pensare che la colpa sia nostra.

 Loro sono forti, sono sempre in partita e dal punto di vista fisico sono sempre forti”-

 

Mister come giudica il vostro autogol?

 

“Può capitare, i ragazzi però sono stati bravi a reagire, non hanno concesso praticamente nulla ai nostri avversari, poi se avessimo sfruttato tutte le occasioni create parleremmo di un’altra partita.”

 

Un po’ sottotono Sarmiento oggi? Date le sue qualità ci aspettiamo sempre molto da lui.

 

“ Domiziano anche quando non gioca una partita da 8 dal punto di vista tecnico è sempre utilissimo per la quantità e per la corsa che mette in campo. A volte gioca da 4 pur essendo un 10 e questo gli fa onore.

Rincorrendo anche gli avversari ogni tanto perde di lucidità negli ultimi minuti, ma è un esempio per tutti noi, lavora sempre con grande voglia.”

 

 

Dario De Fenu

Grande vittoria della Romulea che batte 2-1 L’Atletico Vescovio dopo una partita combattuta e ricca di emozioni.

I padroni di casa dopo il vantaggio su rigore di Sarmiento si fanno raggiungere con uno sfortunatissimo autogol di Caggegi, per poi trovare il definitivo 2-1 a 10’ dalla fine con la punizione di Falanga.

 

 

Dopo un’iniziale fase di studio l’Atletico Vescovio prova a dare ritmo alle sue giocate grazie soprattutto all’intraprendenza di Tilli che già dai primi minuti fa capire come sia in uno stato di forma ottimale.

Seppur non incantando è la Romulea ad avere le migliori occasioni: al 5’ dopo un bel triangolo con Falanga, Sarmiento schiaccia troppo il sinistro spedendo la palla a lato.

Al 15’ il pallone del possibile 1-0 arriva ancora una volta sul piede del numero 10 dei padroni di casa: il suo primo destro viene ribattuto miracolosamente dal difensore, il pallone torna ancora una volta sui piedi di Sarmiento che si divora il vantaggio.

Al 26’ si sblocca la partita: Marotta imbecca Sarmiento con un filtrante perfetto, il capitano della Romulea salta il portiere che lo stende; dal dischetto lo stesso Sarmiento è freddissimo e firma il vantaggio.

Gli ospiti sul finire di primo tempo cercano una timida reazione ma prima Girardi poi Piccionetti non spaventano il portiere Arsene, bravo a bloccare in entrambe le occasioni.

 

 

Nella seconda frazione il copione è lo stesso, gli ospiti cercano di stare ordinati sperando nell’occasione buona per punire gli avversari. Al 3’ Rosati compie un miracolo assoluto sul piazzato a pochi metri di Menniti servito molto bene da Grimaldi.

Al 6’ arriva un’occasione importante per gli ospiti: punizione battuta molto bene da Townshend che sorprende il portiere avversario il quale riesce a salvarsi bloccando in più tempi la palla facendo reclamare un caso di gol/no goal.

Al 14’ arriva il pareggio dell’Atletico Vescovio: Minelli fa un pasticcio rinviando il cross avversario addosso al compagno di squadra Caggegi che firma così il più incredibile degli autogol.

I padroni di casa sembrano scossi e vedono i tre punti lontani ma al 38’ la dea bendata restituisce ciò che prima aveva tolto: la punizione di Falanga è infatti deviata dalla barriera che rende la traiettoria imparabile per Rosati.

Finisce così una partita ricca di emozioni dove i padroni di casa ottengono tre punti fondamentali per consolidare la posizione in classifica ma soprattutto per dare autostima e consapevolezza a tutto l’ambiente.

 

Dario De Fenu

 

ROMULEA(4-4-2): Arsene;  Grimaldi, Gioffrè, Blasi, Caggegi; Minelli, Menniti, Belardo( 32’ s.t. Settembre), Falanga; Sarmiento, Marotta(16’ s.t. El Shikh). A disp: Di Rauso, Galli, Cervara, Lucentini, Turchetti.

All.: Feroce

 

ATL.VESCOVIO (4-4-2): Rosati; Izzo, Forte, D’Orazi, Soleri; Granito, Tilli, Lucania( 34’ s.t. Nappi), Townshend; Girardi, Piccionetti( 20’ s.t. Cori). A disp.: Moncelsi, Franti, Khoury, Negro, Giarè.

All.: Centomani

 

MARCATORI: 25’pt rig. Sarmiento( R), 14’ s.t. Aut.Caggegi(A), 38’ s.t. Falanga(R)

 

ARBITRO: Damiani di Frosinone

 

NOTE: Ammoniti: Rosati, Townshend(A), Caggegi, Minelli, Menniti(R).

Abbiamo intervistato Mister Andrea Bussi protagonista assoluto del Pomezia calcio; il mister infatti allena contemporaneamente sia la Juniores che la prima squadra(Eccellenza).

Situazioni totalmente opposte in classifica sembrano essere uno stimolo per il mister che lotta per la salvezza con la juniores e per il campionato con la prima squadra: obiettivi che per Bussi sono raggiungibili e soprattutto rappresentano uno stimolo per lavorare sempre meglio.

 

 

Mister, lei lotta per due obiettivi diversi in altrettante categorie, quali sono le differenze?

 

“ Le differenze sono poche, sono due obiettivi alla portata, gestisco due ottime squadre.

Siamo una società seria, il presidente sta investendo molto credendo molto nelle nostre potenzialità; abbiamo un direttore sportivo bravissimo, dobbiamo ripagare la loro fiducia”

 

Mister con la Juniores domenica affronterete il derby, come si prepara una partita cosi?

 

“ Dobbiamo dissociarci dall’idea che sia un derby, dobbiamo provare a vincere per la salvezza, il fattore derby deve essere secondario per noi, stiamo lavorando soprattutto a livello mentale.

Ogni domenica giochiamo con 5/6 ragazzi del 2000, devono giocare anche in modo spensierato a volte…. spesso la troppa pressione porta ad un nervosismo inutile”.

 

In eccellenza affronterete il Morolo, che partita sarà?

 

“ Sarà molto difficile, stiamo entrando nel finale di campionato e giocare contro squadre che lottano per la salvezza è sempre molto complicato, loro giocheranno con grinta e determinazione, lottando su tutte le seconde palle; i ragazzi dovranno essere bravi e giocare una partita ordinata”

 

Campionato e salvezza, quale dei due traguardi è più possibile secondo lei?

 

“ Potranno arrivare entrambi, uno dei due o  nessuno: noi dobbiamo crederci sempre, finchè la matematica non ci condanna noi dobbiamo lottare per questi obiettivi, ho dei ragazzi seri che mi stanno dando grandi soddisfazioni, sono molto fiducioso.”

 

 

Dario De Fenu

Il Città di Ciampino domina il Racing club vincendo una partita mai in discussione.

I padroni di casa segnano 3 gol, sbagliano due rigori e danno una prova di forza straordinaria giocando una partita praticamente perfetta con molte occasioni create e praticamente zero subite.

 

Già dai primi minuti è chiaro l’andamento della gara: i padroni di casa attaccano e il Racing Club tenta di ripartire in contropiede, l’attacco ospite però non riesce a creare occasioni e la difesa casalinga non corre mai rischi.

La prima occasione arriva dopo 2’: Avellini calcia alto da buona posizione non creando particolari pericoli all’estremo difensore avversario.

Al 12’ i padroni di casa hanno una grande occasione per andare in vantaggio: l’arbitro assegna il rigore ma per un contatto in area su Dini; dal dischetto va Avellini che calcia male esaltando il riflesso di Zappala che devia in calcio d’angolo.

Al 22’ passano in vantaggio i locali; Dini se ne va sulla sinistra e serve Avellini al centro, Il bomber del Ciampino schiaccia di testa e batte il portiere per il vantaggio dei ragazzi in maglia blu.

Al 30’ si fanno vedere gli ospiti; Luceri serve Silipo che spedisce con il destro a lato di un paio di metri.

Al 35’ arriva il raddoppio: Avellini entra in area e con un sinistro preciso batte il portiere trovando l’angolino basso e portando il Citta di Ciampino all’intervallo con il doppio vantaggio.

 

Nella ripresa non cambia il copione della gara, i padroni di casa gestiscono bene la partita e cercano di abbassare i ritmi non concedendo campo agli avversari che sembrano non avere la forza per reagire.

Al 12’ Fiore cerca il tiro da fuori area andando però distante dai pali difesi da Ferrazzoli.

Al 15’ arriva l’occasione per chiudere la partita: mani in area di Silipo e secondo rigore assegnato ai padroni di casa, cambia il tiratore ma non il risultato, Iuliano spedisce il sinistro sul palo non sfruttando l’occasione per chiudere la partita.

A 10’ dal termine il città di Ciampino chiude la partita: Avellini serve Pietrantoni che deposita in rete ciudendo definitivamente una partita in realtà mai iniziata.

 

 

Dario De Fenu

 

 

CITTA DI CIAMPINO (4-4-2): Ferrazzoli(20’st De Paolis); Marsicola(1’st Menichelli), Maini, Caroccia, Mazzotta; Gianfrocca, Rosatelli( 1’st Pietrantoni), Borelli(15’st Sabatini), Dini(10’ st Mattei); Talone(15’st Lo Surdo), Avellini A disp: Mattei, Ballarini

 

All.: Francolini

 

RACING CLUB(4-4-2): Zappala; Pacifici(9’st Spicola), Bonci(3’st Laurenzi), Luceri, Ciaramaglia, Anaclerio, Neroni(7’st Iuliano), Usai, Attianese; Commisso(10’st Fiore), Bernasconi A disp: De Gennaro, De Fabritiis,

 

All.: Bianchi

 

MARCATORI: 22’pt Avellini, 35’pt Avellini, 25’ Pietrantoni 

 

ARBITRO: Di Francesco di Albano Laziale

 

NOTE: Al 12’ pt Avellini(C) sbaglia un calcio di rigore, al 15’ st Iuliano (C) sbaglia un calcio di rigore

 

Abbiamo intervistato l’allenatore del Campus Eur, che dopo la vittoria casalinga sul Leocon, ha commentato la partita sottolineando l’importanza dei 3 punti e facendo comunque i complimenti ai suoi avversari;  Queste le parole di Mister Pecci.

 

 

Mister vittoria importante, un ottimo primo tempo ed una ripresa di sofferenza, cosa ne pensa?

 

“Sapevamo che loro erano una buona squadra, sono bravi nelle ripartenze e sfruttano bene le fasce.

Nel primo tempo siamo stati bravissimi, siamo andati meritatamente in vantaggio e abbiamo gestito bene la gara,nella ripresa non abbiamo chiuso la partita e ci siamo un po’ complicati la vita, ma siamo stati bravi a resistere”.

 

Avete battuto un avversario importante e conquistato 3 punti importanti, è soddisfatto?

 

“Non vincere oggi avrebbe complicato la rincorsa al primo posto, dobbiamo vincere e sperare in qualche passo falso di chi ci sta davanti.

Le prossime giornate sono forse più favorevoli per noi, ma nel calcio è tutto da vedere, tutte le partite sono da vincere e scenderemo sempre in campo dando il massimo”

 

Mister nel primo tempo tiravate molto da fuori, anche il gol è nato cosi, ha consigliato lei questa soluzione ai suoi ragazzi?

 

“Si, ho suggerito ai miei centrocampisti il tiro da fuori, loro hanno un portiere molto forte ma non altissimo, Verde ha trovato un gran gol, è stato molto bravo.”

 

 

Dario De Fenu

 

Dopo la sconfitta di misura del suo Leocon ad opera del Campus Eur, il mister Diego Michesi è intervenuto ai nostri microfoni ed ha commentato l’andamento della gara.

Le due squadre non hanno creato molto, è stata una partita bloccata, decisa da un gol da fuori area di Verde.

 

Mister sconfitta brutta, un primo tempo giocato molto male: nella ripresa siete cresciuti, ha ripreso i suoi ragazzi nell’intervallo?

 

“ Abbiamo giocato un primo tempo bruttissimo, non facevamo girare la palla ed eravamo in balia dei nostri avversari. Abbiamo sbagliato tanti passaggi e tante chiusure; non eravamo noi.

Nel secondo tempo abbiamo reagito alla grande, abbiamo avuto occasioni clamorose ma senza riuscire a finalizzarle: questo è il calcio, sarà una lezione per le prossime gare”.

 

Mister, dunque sconfitta immeritata? Avete giocato un tempo a testa, il pareggio sarebbe stato più giusto?

 

“ Si sicuramente ci meritavamo il pareggio, nella seconda frazione abbiamo giocato benissimo e in più occasioni abbiamo sfiorato il pareggio. Siamo stati anche un po’ sfortunati, ma ripeto, andiamo avanti e pensiamo partita dopo partita.

 

Mister abbiamo visto una fase difensiva non perfetta, non pensa che i centrocampisti hanno aiutato poco la difesa?

 

Effettivamente abbiamo difeso male  ma la fase difensiva parte dagli attaccanti, eravamo troppo lunghi e concedevamo troppa libertà sulle fasce”

 

Mister la sconfitta ridimensiona le vostre ambizioni?

 

“ Le nostre aspettative erano quelle di fare un buon campionato, ci stiamo riuscendo, stiamo facendo crescere i ragazzi, occupiamo una parte importante della classifica e vogliamo continuare a stupire. Siamo una piccola realtà.”

 

 

Dario De Fenu

 

 

 

Ha parlato ai nostri microfoni mister Pelliccioni che dopo la sconfitta contro il Campus Eur ha manifestato la sua rabbia per l’andamento della partita. In palio tre punti importanti data la posizione in classifica di entrambe le squadre che lottano per salvarsi. 

 

Mister avete perso 2-0, risultato giusto secondo lei?

 

Sicuramente non posso definirla una bella partita, entrambe le squadre non hanno giocato un bel calcio.

Da parte nostra ci sono state molte disattenzioni difensive, abbiamo regalato la punizione del gol ed abbiamo sbagliato molto a centrocampo.

Nel primo tempo abbiamo avuto paradossalmente più occasioni noi di loro: forse i nostri avversari avevano più stimoli, venivano da un cambio allenatore e questo sicuramente ha inciso in positivo per loro. Sono deluso dal nostro secondo tempo, non abbiamo avuto la reazione che speravo, è una sconfitta pesante dal punto di vista morale”.

 

Mister ha protestato molto su alcune decisioni dell’arbitro, non è soddisfatto della direzione di gara?

 

Non ho protestato, penso soltanto che come si poteva dare il rigore a loro, allo stesso modo, doveva essere concesso alla nostra squadra; forse la partita si poteva riaprire o forse no ma comunque non ho approvato il comportamento dell’arbitro che fin dall’inizio mi è sembrato abbastanza nervoso e, di conseguenza, non ha saputo gestire la partita”.

 

 

 

Dario De Fenu

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