GIRONE A
– Quel che resta è la salvezza, o almeno lo sarà per la domenica che sta per arrivare. Blindate le prime due posizioni, la lotta rimane aperta solamente per chi deve cercare di restare in paradiso.

Ultima chiamata per la Caninese, per la quale una sconfitta comprometterebbe anche le residue speranze. Sperduti andrà però al “Comunale” di via Gioberti, dove il Fonte Nuova lo aspetta dall’alto di una condizione decisamente opposta a quella dei viterbesi. Con Antognetti i nomentani hanno trovato una loro continuità e tre punti nel turno alle porte consentirebbero quanto meno di potersi giocare i playout con un vantaggio del campo non di poco conto.

La speranza sarebbe ovviamente quella di incrementare il divario da chi ora sfiderebbe proprio il Fonte Nuova negli spareggi. Ogni riferimento è chiaramente indirizzato all’Empolitana Giovenzano, la quale domenica giocherà un delicato match salvezza in casa di una squadra che deve assolutamente far punti per non rischiare oltremodo rispetto a quanto sta facendo ora. Amici è infatti atteso dal Real Monterosi, crollato nell’arco di un girone di ritorno nefasto e che ha accesso sul cruscotto di Scorsini tutte le spie spente fino a gennaio. Al “Martoni” serve una vittoria per scacciare quella zona calda distante solamente due punti e nella quale rischierebbero di tornare i padroni di casa se non arrivasse il risultato pieno e contemporaneamente dovessero coincidere con le vittorie di altre pretendenti a caccia della permanenza in categoria.

Del tutto tranquillo non può stare neanche il Montefiascone, ancora a contatto con un guado dal quale fino a poco tempo sembrava decisamente aver preso il largo. Del Canuto però è ancora lì e questo obbliga i suoi ragazzi a fermare la Nuova Sorianese per non trovarsi a dover fare i conti con questioni che potevano essere chiuse tempo fa.

Diversa la condizione del Fregene, salito addirittura a 41 punti e del tutto certo che il proprio futuro sarà targato Eccellenza. Con l’animo in pace i tirrenici accoglieranno una squadra che invece è in piena bagarre come il Città di Cerveteri. Di Chiara cerca il secondo indizio per dare prova della ritrovata forma dei suoi, ormai costretti a pensare solo ad arrivare nel miglior modo possibile agli scontri da dentro o fuori che si stagliano oltre l’orizzonte delle regular season.

Il pericolo per il Città di Cerveteri viene da chi gli sta dietro, ovvero quel Città di Monterotondo smanioso di riuscire nel controsorpasso. Per farlo l’undici di Sgherri dovrà però passare a Montecelio, dove i padroni di casa non saranno sicuramente nel loro momento migliore, ma sono sempre cliente scomodo da affrontare.

Faccia a faccia eretino-tiburtino si vivrà anche al “Cecconi”, dove il Villanova testerà le residue speranze di un Monterotondo tornato all’ultimo posto dopo che l’arrivo di Fiocchetta aveva fatto intravedere uno spiraglio di luce. Se è vivere o morire poco ci manca per i gialloblù, ai quali anche un pareggio potrebbe servire a molto molto poco.

Unico spunto di Grifone Monteverde-Futbolclub sarà invece la possibilità degli orange di scavalcare in classifica proprio i ragazzi di Cuomo, in un derby tutto romano tra due squadre che a bocce ferme tutti davano come possibili outsider alle super potenze del girone.

Non sono invece riuscite mai ad insidiare né un secondo posto al quale il Rieti resterà indipendentemente dal risultato di domenica con il Ladispoli, né tanto meno quel primato che la Viterbese ha ufficializzato durante quella festa dei lavoratori che da ora in poi da quelle parti festeggeranno anche per altri motivi. Al “Rocchi” sarà festa, alla quale suo malgrado dovrà partecipare il Civitavecchia. Attenzione però, perché tra le due tifoserie scorre tutto fuorché buon sangue: magari uno scherzetto potrebbe non dispiacere a Castagnari.

 

GIRONE B – Mancano tre punti a Lauretti per poter dire che è veramente fatta. Dopo l’allungo serve la matematica all’Albalonga per iniziare a pensare solamente contro chi doversela giocare per continuare a sognare un posto in serie D. I castellani cercheranno l’ultima decisiva vittoria davanti ad un pubblico, quello pontino, per niente intenzionato a vedere altri festeggiare. Il tifo castellano è invece pronto ad esplodere di nuovo, ma per farlo dovrà vedere i blues domare una Pro Cisterna che domenica si giocherà le ultime carte per uscire da una zona playout verso la quale i pontini sembrano essere destinati.

Per sperare ancora i ragazzi di Ventura dovrebbero piazzare il colpaccio in terra castellana, per poi sperare che il Morolo non faccia punti contro un Ciampino che arriverà al “Marocco” forte dei 40 punti raggiunto giovedì e proprio contro il Pro Cisterna.

Difficile pensare avvengano sorprese, così come è ormai quasi finita l’attesa dell’Atletico Boville Ernica, che contro la Vis Artena deve solo archiviare una pratica salvezza ormai prossima alla più totale chiusura.

Ogni patema lo ha invece allontanato la Semprevisa, per la quale l’uscita in quel di Pomezia sarà un match da poter giocare senza l’assillo di dover scappare da una retrocessione salutata con il buon pari fatto registrare il primo di maggio.

Avrà invece un sapore del tutto diverso Ceccano-Monte San Giovanni Campano. Vero e proprio scontro diretto della giornata, Farinelli cerca l’aggancio proprio sui gialloblù, che invece arriveranno al “Popolla” con l’intenzione di non passare alla cassa e prendersi una posta che potrebbe significare il sorpasso sul Pro Cisterna.

Dietro sembra l’ultima chiamata anche per il Gaeta, reduce da un derby perso proprio quando tutto lasciava presagire ad un pareggio. Melchionna è invece caduto, costringendosi a non dover fallire l’appuntamento di Lariano per non rischiare di vedersi rispuntare alle spalle proprio gli acerrimi rivali del Formia.

Bisogna dire che la fortuna non aiuta i biancoblu, che hanno sì vinto la sfida del golfo, ma restano aggrappati a poche speranze, diminuite dal fatto che domenica si ritroveranno al “Perrone” quella Lupa Castelli Romani che, dopo aver eguagliato il record del Ferentino, ora vuol provare a batterlo del tutto.

In chiave secondo posto, il Colleferro potrebbe affrontare il proprio impegno già con la consapevolezza di non aver più nulla da chiedere al campionato. I rossoneri giocheranno infatti nel pomeriggio a Roccasecca e il loro destino potrebbe essere già compiuto al momento di scendere in campo, visto che l’Albalonga calcherà il proprio terreno al canonico orario delle 11.

Chiude Cecchina Casilina-Borgo Podgora, match reso del tutto privo di spunti dalla tranquillità degli ospiti e dalla già avvenuta retrocessione dei padroni di casa: non è un’offesa dire che gli occhi saranno puntati su altri lidi.

 

Matteo Latini

FuoriAreaWeb.it - Tutti i diritti riservati - 2015  - redazione@fuoriarea.it

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk