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GIRONE A – Ultimi posti sul treno salvezza. Si prega si salire, o di scendere, cercando quantomeno di aggrapparsi al vagone playout.

Può abbandonare del tutto i cattivi pensieri il Fonte Nuova, balzato fuori dalla zona rossa nel giro di tre vittorie, che hanno portato i ragazzi di Antognetti a toccare addirittura quota quaranta. Per brindare a quella che un mese fa sembrava un’impresa titanica basterebbe anche un punto, ma se fosse così i nomentani dovrebbero poi sperare nell’incastro con i risultati delle altre concorrenti rimaste in ballo per la salvezza diretta. Meglio una vittoria per scacciare via ogni pensiero, da conquistare in casa del Futbolclub, dove gli orange hanno la possibilità di concludere in bellezza davanti al proprio un pubblico un campionato difficile, dove Centioni e Sancricca hanno fatto di necessità virtù, sfondando addirittura il muro dei quaranta con tanti giovani e poco altro di un progetto iniziale che aveva ben altre mire ed elementi.

Intenzioni diverse le aveva anche il Real Monterosi, i cui piani si sono complicati nel corso di un girone di ritorno costernato di problemi. Ne ha fatto le spese soprattutto mister Scorsini, costretto a dover affidarsi ad un gruppo composto da under, ma soprattutto alleggerito dall’esperienza di tanti elementi ammutinatisi in un dopo Pasqua che ha visto i viterbesi scivolare fino ad un quartultimo posto dal quale domenica proveranno a scappare. Difficile però, perché quella vittoria che ai biancorossi manca addirittura da febbraio (1-0 al Rieti) bisognerà andare a cercarla in uno scontro diretto da dentro fuori con il Città di Monterotondo. I tre punti messi in ballo al “Pierangeli” pesano però anche per gli eretini, che devono prenderli per assicurarsi il playout e provare a salvarsi attraverso quegli spareggi dai quali neanche i gol di bomber Toscano sono riusciti a portar via Sgherri, al quale probabilmente i conti non tornano visti i tanti punti persi nell’arco del girone di andata.

Ultima chiamata sarà anche quella di Città di Cerveteri, dove l’ultimo mese è stato decisamente turbolento. Da Antolovic a Di Chiara e ritorno, ora i tirrenici sono nuovamente sotto la guida dell’ex tecnico del Montefiascone, che proprio contro la sua vecchia squadra dovrà provare a blindare quantomeno i playout. Al “Galli” arriverà infatti la compagine di mister Del Canuto, che probabilmente avrebbe potuto presentarsi all’ultimo appuntamento in ben altre condizioni, salvo essersi complicata la vita nell’ultimo mese, mettendo in fila troppi pareggi e neanche una vittoria che ad oggi sarebbe bastata per chiudere i giochi e considerarsi salva. Così non è stato e ci vorrà il fatidico ultimo sforzo in casa però di una diretta concorrente, dove forse potrebbe anche bastare l’ennesima “x”, purché da altri campi arrivino notizie confortanti.

Nelle combinazioni tra i propri e gli altri risultati deve sperare anche il Monterotondo, che a oggi andrebbe giù direttamente, facendo compagnia a quella Caninese che dovrà incrociare proprio domenica. In casa di quella che attualmente è l’unica certa di ripartire dalla Promozione, gli eretini cercheranno tre punti che, se dalle altre parti arrivassero notizie positive, potrebbero bastare per giocarsi le ultime carte nei playout.

Situazione simile in casa Empolitana, dove gli spareggi passano per il GrifoneMonteverde. I vincitori della Coppa Italia devono vincere per restare al sicuro di un quintultimo posto che gli consentirebbe di giocarsi almeno il primo turno in casa propria, sfruttando magari la pancia piena dei romani, ormai tranquilli da tempo ma sempre una mina vagante da prendere con le molle.

Senza tante motivazioni tutti gli altri incontri, dove i giochi sono già fatti da tempo. Vuole chiudere con l’ultimo acuto la Viterbese, che sarà ospitata in casa di un Villanova al quale l’ultima picchiata ha compromesso un terzo gradino del podio che avrebbe dato ulteriore risalto al gran campionato fatto dalla squadra di mister Di Loreto.

Cercherà invece di iniziare ad entrare in clima playoff il Rieti, per il quale il Fregene può rappresentare un buon test in vista di una post season dove gli amarantocelesti dovranno cercare di ottenere quella promozione puntata fin da luglio dall’ambizioso presidente Fedeli.

Per la gloria e poco altro anche Nuova Sorianese-Montecelio e Civitavecchia-Ladispoli: tranquille e sicure del posto, tra di loro ci sarà spazio solo per una partita senza pressioni.

 

GIRONE B – Con Formia e Cecchina ormai finite in Promozione, rimane solamente da definire una griglia playout ancora totalmente incerta. Al momento sarebbe fuori dai giochi il Ciampino, al quale serve però ancora il fatidico ultimo sforzo per scacciare via ipotesi di spareggi.

Gli aeroportuali ospiteranno in casa il Ceccano, con Farinelli reduce da un mercoledì che ha visto sfumare il sogno di portare il titolo Juniores Elite in Ciociaria. L’obiettivo ora rimane la salvezza in Eccellenza, dove i rossoblù sono certi di potersi giocare la proprie carte nei playout, ma rimane da capire se in casa propria o in esterna.

Spererà nel colpaccio ceccanese la Pro Cisterna, che culla ancora la speranza di riuscire a salvarsi in via diretta. Per farlo i ragazzi di Venturi dovranno però passare al “Caslini”, dove il Colleferro ha abbandonato proprio domenica le residue speranze di un secondo posto finito ufficialmente nelle mani dell’Albalonga.

Proprio i castellani, con la testa già agli spareggi-promozione, riceveranno la visita di un Morolo ancora non del tutto tranquillo. Adinolfi si trova infatti fuori dalla zona rossa, ma con una sconfitta rischierebbe decisamente troppo, trovandosi a dover far uso di calcolatrice in una situazione che corre il rischio di vedere addirittura tre squadre a quota 41 punti.

La matematica servirà anche più giù dove sono addirittura in tre alla quota ex equo di 34 punti. Uno è il Ceccano, del quale si è già scritto, mentre la seconda è il Gaeta, che proverà a guadagnarsi il miglior piazzamento possibile contro un Atletico Boville Ernica che già la scorsa settimana ha ottenuto la definitiva tranquillità.

Infine il Monte San Giovanni Campano, anch’esso impegnato in casa propria, ma soprattutto che davanti a sé troverà un Formia per il quale le residue speranze sono volate definitivamente via domenica scorsa, quando in riva al golfo si è ufficialmente materializzata la retrocessione.

Ha chiuso ormai i battenti anche il Cecchina Casilina, che andrà invece a Carpineto, dove la Semprevisa potrà festeggiare la salvezza davanti al proprio pubblico, oltre ad iniziare a pensare a un futuro nel quale ci sarà sempre mister Liberti.

Unici spunti di Lupa Castelli Romani-Lariano saranno invece i record. Dopo aver raggiunto e battuto il primato del Ferentino, Gaglarducci vuole aggiornare ulteriormente gli almanacchi, toccando quota 90 e chiudendo da imbattuto.

Avranno poco da dire invece Borgo Podgora-Roccasecca e Vis Artena-Real Pomezia, dove gli obiettivi sono stati centrati da tempo e gli unici spunti saranno legati al divertimento.

 

Matteo Latini

 

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