Festa doveva essere e festa è stata. Dopo 6 match a digiuno il Civitavecchia torna al successo battendo 3-2 il Ladispoli di Graniero nell'ultimo appuntamento della stagione al Fattori. Gravina su calcio di rigore ed Elisei fissano il punteggio della prima frazione di gioco sull'1-1. Nel secondo tempo Carra per il vantaggio ospite, prima che Leone e Pascucci scandiscano la rimonta civitavecchiese. Una vittoria che permette ai nerazzurri di congedarsi da questa annata 2013/2014 nel modo che tutti desideravano.

Il Civitavecchia chiude il campionato in settima posizione con 46 punti: senza la penalizzazione sarebbero stati 51, frutto di 13 vittorie, 12 pareggi e 9 sconfitte. Si chiude così un anno difficile, di sacrificio e impegno, a volte anche oltre le aspettative. Dopo la certezza matematica di una salvezza meritatissima avuta alla penultima giornata, ieri è arrivato anche quel successo che mancava da un po' e che ha consentito alla squadra di ricevere il calore dei tifosi e degli ultras che a fine gara si sono uniti ai loro beniamini in un abbraccio fatto di cori, pacche sulle spalle e sorrisi.
Che con il Ladispoli sarebbe stata partita vera lo si sapeva. Nonostante alla vigilia tutte e due le squadre non avessero più obiettivi concreti, in campo l'atteggiamento è di chi vuole giocare per vincere. Certo, in alcuni frangenti il ritmo cala vistosamente ma nel complesso si assiste a un match gradevole. Castagnari sorprende un po' tutti con un 4-4-2 con due "finti" attaccanti, Iezzi ed Elisei, per scardinare la difesa rossoblù. In porta c'è Baroncini, Parla e Leone sono i centrali, Sacripanti e Di Marco i terzini. Al centrocampo Panunzi e Callini al centro, Berardozzi e Paolini sulle fasce. Travaglione in tribuna per un lieve affaticamento muscolare. Graniero risponde con un 4-5-1 che in fase di possesso palla diventa 4-3-3. Il terminale offensivo è Berardi, con i due attaccanti aggiuntivi Gravina e Angrisani. Sulla mediana si muovono Carra, De Vecchis e Colibazzi. Pace e Vincenzi centrali di difesa, Remondi e Bihary terzini; difende la porta Ortame.
Inizia meglio il Ladispoli, con una discreta circolazione di palla, specie sulle fasce. Ingenuo l'intervento di Paolini su Gravina in area al 15'. Per l'arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Si incarica lo stesso numero 10 rossoblù, che di destro spiazza Baroncini al 16' per il vantaggio ospite. Il primo accorgimento è quello di invertire la posizione di Paolini con quella di Elisei, anche se i due nel corso della partita spazieranno molto. Tra i più propositivi c'è Iezzi, sue un paio di conclusioni attorno alla mezz'ora. Nerazzurri bravi poi a sorprendere un Ladispoli che cerca il raddoppio. Paolini innesca Elisei in profondità, il numero 7 brucia tutti in progressione e di destro supera Ortame in uscita: è 1-1 al 38'. Giusto il parziale del primo tempo.

La ripresa si apre alla stessa maniera della prima frazione. Meglio il Ladispoli, Civitavecchia un po' imballato. Carra pesca il jolly da posizione defilatissima, il pallone sbatte prima sulla traversa e poi a terra alle spalle di Baroncini: il guardalinee decreta il gol valutando il rimbalzo all'interno della linea di fondo: 1-2 al 48'. Pascucci per Paolini, con il Civitavecchia che non ci sta a perdere. Al 54' corner da destra, sbuca Leone che in tuffo realizza la sua sesta rete personale: è 2-2. In bambola i rossoblù. Fuori Berardozzi, dentro Loi. I nerazzurri ci credono, Panunzi per Iezzi, Iezzi per Pascucci e sinistro di prima sul secondo palo per il 3-2 al 69'. Tutto molto bello. Nel finale spazio a Pucci, con il risultato che non cambia e tutti, squadra, tecnico e staff che vanno a raccogliere il migliore abbraccio della gradinata.

FONTE: ilmessaggero.it

FuoriAreaWeb.it - Tutti i diritti riservati - 2015  - redazione@fuoriarea.it