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«Sono delle gran pippe, mi hanno fregato proponendosi come giocatori importanti. Invece non gliene frega un c...o». Lo show è del patron Franco Fedeli, dopo il ko a Castelfidardo e la serie D sfumata. «Ma li vedete questi, che entusiasmo, hanno speso un quarto di quello che ho speso io. È umiliante: un giocatore (presumibile parla di D’Andrea, ndr) che pretende di essere un professionista fa quegli errori. Se rimango? No, molto probabilmente no, non si meritano personaggi come me. Non faccio domande di ripescaggio. Faranno l’Eccellenza, non so con chi».

Il tifo reatino è stato accolto nelle Marche dalla cronache locali che danno Fedeli ad un passo dalla Sambenedettese: «Ho solo detto che non è una brutta piazza». Le indiscrezioni, però parlando di un pre-accordo coi rossoblù, che hanno tallonato Fedeli anche a Castelfidardo. «Devo smaltire l’amarezza». Fedeli chiude così, mentre il figlio, Andrea, fa il pompiere: «Il presidente adesso direbbe qualsiasi cosa perché siamo tutti delusi. Facciamogli sbollire la rabbia. Non è una partita, e non è colpa della piazza. La colpa è di chi è sceso in campo e di chi ha fatto la squadra. San Benedetto? Bella piazza, ma cambiare squadra ogni anno non mi sembra una grande scelta neanche fossimo Garat e Gay». «È il caso - commenta l’assessore allo sport, Alessandro Mezzetti - che Fedeli faccia capire cosa deve fare. Tutto l’anno è stato un continuo rincorrersi. Se va via lui il Rieti non finisce oggi. Qualora volesse trovare altre strade ce lo comunichi, troveremo un altro proprietario». L'impressione è che qualcosa si stia già muovendo per assicurare un nuovo socio di maggioranza a Curci. 

Mister Punzi non si occupa di società ma analizza la partita: «Ci troviamo a commentare una gara in cui nella prima mezz’ora ha visto solo il Rieti in campo, poi al primo errore la gara si è messa in salita - commenta il mister - dico grazie ai ragazzi per la stagione e per questa finale. Rammarico grande per la società ed il pubblico. La squadra ha dato il meglio e penso che anche se non ha raggiunto gli obiettivi, dal punto di vista calcistico la stagione è stata positiva. Il futuro? Riprendiamoci da questa botta, siamo stati a piangere fino a poco fa». Rammaricato Cardillo: «Eravamo partiti forte poi due gol ravvicinati e non c’è stato tempo di riprenderci. Il 2-1 doveva arrivare prima. Per me stagione grandissima, dimostrato di essere squadra ma sono mancate energie alla fine».

FONTE: ilmessaggero.it

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