Aprile 19, 2021

Il suo primo anno nel Colonna è stato molto positivo. Tanto che il club castellano gli ha “raddoppiato” l’incarico: David Pinci non è più “solamente” il responsabile del settore agonistico, ma anche il direttore generale. “Devo ringraziare di cuore la società che mi ha dimostrato grande fiducia: sarà la mia prima esperienza nel ruolo di dg, ma non potevo rifiutare proprio per l’attestato di stima che mi ha trasmesso il club. Cercherò di ripagare la società mettendo massimo impegno in questa avventura”. Il suo primo anno a Colonna è stato decisamente positivo: “A livello personale mi sono trovato benissimo perché qui la dirigenza ti permette di fare serenamente il tuo lavoro senza intromissioni e lasciando ampio raggio di azione. I risultati sono stati positivi: l’Under 14 e l’Under 19 erano ai vertici dei loro gironi, anche l’Under 15 stava facendo bene e la mista 2003-04 era in crescita al momento dello stop per l’emergenza Coronavirus, mentre la Prima categoria stava lottando per ottenere la salvezza”.

Chiusa in anticipo (ma con soddisfazione) l’annata 2019-20, Pinci si proietta già al prossimo anno: “Abbiamo già definito l’organigramma degli allenatori, lasciando molti tecnici al loro posto: la nuova Under 14 debutterà nell’agonistica sotto la guida di mister Pannacci, l’Under 15 sarà ancora affidata a Basciani così come l’Under 16 a Raponi e l’Under 19 a Randolfi. Stiamo cercando di completare pure il gruppo Under 17 per il quale abbiamo già individuato il tecnico”.

Nelle prossime ore, poi, il Colonna presenterà ufficialmente l’erede di Luca Esuperanzi sulla panchina della Prima categoria: “Devo ringraziare Luca per le belle parole che ha speso sulla società e in particolare sul sottoscritto al momento del commiato – spiega Pinci - E’ stata una scelta sofferta per tutti, ma come ha detto lui probabilmente si era giunti alla fine di un ciclo. Io l’ho frequentato solo nell’ultimo anno e tra noi è nata una bella amicizia: gli faccio un grande in bocca al lupo e spero di incrociarlo sui campi già nel prossimo campionato”.

 La Prima categoria del Città di Valmontone vuole fare ancor di più sul serio. La società del presidente Massimiliano Bellotti ha scelto l’erede di mister Giordano Minelli sulla panchina della prima squadra: la scelta è ricaduta su Aurelio Sarnino, già allenatore dell’Under 17 provinciale che ha chiuso il campionato “mozzato” dal Covid al primo posto. “Una volta appreso dell’impossibilità per mister Minelli di continuare l’avventura per motivi personali, abbiamo optato per una scelta interna – spiega Bellotti – Sarnino è un tecnico giovane che fatto molto bene con i ragazzi e che è cresciuto “in casa nostra”, ma che al tempo stesso è molto qualificato essendo un laureato Isef oltre ad avere il patentino Uefa B, quindi la scelta è stata naturale”. L’allenatore non nasconde l’orgoglio per questa nuova avventura: “Sono di Valmontone e allenare la squadra della mia città rappresenta il coronamento di un sogno – spiega Sarnino - Sarà la mia prima esperienza nelle squadre maggiori dopo otto anni ricchi di soddisfazione nel settore giovanile (con tre campionati vinti, due proprio a Valmontone e uno all’Atletico 2000, ndr). Se c’è timore? Quello ci dev’essere sempre perché ti “costringe” a curare ogni dettaglio con ancora maggiore attenzione, ma sono fiducioso anche perché avrò al mio fianco altre due persone molto preparate come il preparatore atletico Damiano Massa e il collaboratore tecnico Angelo Petruzzellis. Ringrazio tutta la società per la fiducia dimostratami e in particolare il presidente Bellotti che si sta spendendo tantissimo per allestire assieme al sottoscritto l’organico della prima squadra”. Nonostante debba ancora finire il mese di giugno, da quel punto di vista il Città di Valmontone è già molto avanti: “La rosa è quasi completa, c’è bisogno solo di un paio di innesti per completarla. Sarà un gruppo mediamente giovane, ma al tempo stesso composto da diversi ragazzi che vengono dalle categorie superiori. Indubbiamente formeremo una squadra ambiziosa che cercherà di entrare nei primi posti della classifica”. La nuova Prima categoria del Città di Valmontone vuole andare di corsa: “Abbiamo l’intenzione di partire in anticipo per la preparazione pre-campionato, provando a cominciare già dopo Ferragosto” conclude Sarnino.

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Il sogno della Prima categoria del Torre Angela Acds continua. La squadra cara alla famiglia Ciani ha vinto anche sul campo dello Sporting Guidonia e continua a veleggiare a due punti dalla capolista Certosa, a braccetto con lo Zena. Il gol del 3-1 conclusivo nel match di domenica scorsa lo ha segnato Erik Vasta, esterno offensivo classe 2000 al suo primo gol “tra i grandi” dopo una prolifica stagione con l’Under 19 provinciale di mister Formisano con cui ha realizzato la bellezza di 12 gol (giocando spesso da terzino). “Il gol è stata davvero un’emozione forte e tra l’altro contro lo Sporting Guidonia avevo fatto il mio esordio assoluto in prima squadra all’andata – racconta VastaQuella di domenica non era una partita semplice perché loro sono in lotta per salvezza e a noi mancavano giocatori importanti come “la sentenza” Federici. Però siamo andati in vantaggio nel primo tempo con Palombo, abbiamo raddoppiato con un rigore di Persia e poi nel finale prima è arrivato il gol dei padroni di casa e poi sono riuscito a segnare io”. La sua stagione è stata piena di emozioni e soddisfazioni. “Con l’Under 19 provinciale sta andando bene e poi sono stato accolto benissimo dal gruppo della prima squadra dove vengo trattato come “un fratellino piccolo” – racconta VastaInoltre c’è tanta fiducia da parte di mister Rubenni, un tecnico che non ha paura di lanciare i giovani. Se lui vorrà, sono a disposizione anche per il match di domenica prossima in casa contro il Villa Adriana: se dovessi giocare, proverò a dare il massimo come sempre”. A proposito della prossima sfida, il giovane atleta (che è proprio di Torre Angela e ormai da quattro anni gioca con la squadra del suo quartiere) è convinto che ci sarà un’altra risposta di pubblico importante come già accaduto due settimane fa con lo Zena. “Sono sicuro che verrà tanta gente a vederci e noi entreremo in campo giocando questa partita e le successive quattro come fossero delle vere e proprie finali. Possiamo stare ai vertici fino alla fine del campionato”.


FONTE: Area comunicazione Ss Torre Angela Acds calcio

E’ un momento di stagione delicatissimo per la Prima categoria del Casilina. La squadra di mister Marco Piccirilli ha perso la sua quinta partita consecutiva, cedendo in casa per 2-0 contro la Dinamo Labico nel match di domenica scorsa. Una partita su cui i capitolini contano tanto per “rimettersi in carreggiata” e che invece ha regalato una nuova delusione al Casilina. “Purtroppo commettiamo spesso gli stessi errori e contro la Dinamo Labico siamo andati in svantaggio nuovamente nella prima parte di gara – commenta PiccirilliQuesto tipo di inizio mette la strada in salita e crea ulteriore pressione al gruppo che fa fatica a gestirla. Successivamente abbiamo anche creato qualche opportunità, ma le cose si sono complicate a metà ripresa a causa del rosso diretto per Cruz che si è reso protagonista di una plateale protesta nei confronti dell’arbitro. Nel finale gli ospiti hanno raddoppiato i conti e per noi è stata sicuramente una sconfitta pesante”. Il Casilina rimane all’ultimo posto del girone F, ma la nota “positiva” dell’ultimo turno ha riguardato le sconfitte delle dirette avversarie Real Montelanico e Tor Pignattara che rimangono rispettivamente a +4 e a +2 rispetto ai capitolini. “E’ ancora tutto aperto, ma bisogna cominciare a rimuovere la classifica altrimenti è dura – dice con pragmatismo PiccirilliE poi c’è da fare i conti anche con l’eventuale distacco dalla possibile avversaria play out che non dovrà essere superiore agli otto punti”. Nel prossimo turno il Casilina avrà un altro scontro diretto importantissimo. “Saremo ospiti del Crystal Pioda che è in piena zona play out e sarà un’altra partita decisiva – spiega PiccirilliAll’andata pareggiammo 1-1 e il prossimo avversario mi lasciò una buona impressione: si tratta di una squadra giovane che gioca un buon calcio. A noi mancherà qualche elemento stante le espulsioni di Cruz e Caranci (quest’ultimo dalla panchina, ndr), poi bisognerà verificare altre situazioni. Ma dobbiamo cercare di fare assolutamente risultato”.


FONTE: Area comunicazione Casilina calcio

Ultime cinque gare di campionato per la Prima categoria della Roma VIII. La squadra di mister Fabrizio Fiaschetti ha perso 3-0 sul campo del Valle Martella secondo della classe, anche se il risultato è probabilmente eccessivo per quello che si è visto in campo come sottolinea il difensore classe 1995 Andrea Conte. “Abbiamo avuto un ottimo approccio alla partita e nella prima parte abbiamo giocato davvero un buon calcio. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare alcune occasioni importanti, mentre su una disattenzione abbiamo subito il gol del vantaggio del Valle Martella. Purtroppo non è la prima volta che ci capita di fare questi scivoloni che spesso ci hanno penalizzato”. La Roma VIII ha provato a rimanere in partita. “Ci siamo rimessi a giocare sia nella parte finale del primo tempo sia a inizio ripresa, ma poi abbiamo subito un secondo gol davvero imbarazzante che ci ha tagliato le gambe e ha dato sicurezza al Valle Martella. Nel finale, poi, è arrivata anche la terza marcatura, ma il punteggio è sicuramente eccessivo nelle dimensioni”. La squadra capitolina è ancora fuori dalla zona play out, anche se ora c’è un solo punto di vantaggio sul Bellegra. “Non esiste che questa squadra finisca agli spareggi – dice categoricamente ConteDobbiamo guardare alla realtà nelle ultime cinque partite e mettere da parte tutti i problemi per centrare l’obiettivo minimo della salvezza diretta, anche in anticipo”. In vista del match interno di domenica contro il Città di Valmontone, la Roma VIII proverà a recuperare qualcuno degli indisponibili dell’ultimo match. “A Valle Martella mancavano Ciferri, Romozzi, Speranzini, i lungodegenti Patrizi e Di Mena e poi s’è fatto male pure Palandri dopo il primo gol, tanto che il mister ha dovuto ripropormi da centrale difensivo spostandomi dalla fascia sinistra. Speriamo che nel prossimo match l’emergenza sia rientrata almeno in parte: affronteremo una squadra che ha cominciato bene il campionato e poi evidentemente ha avuto qualche problema come noi. Ricordo che avevano un buon reparto offensivo e sicuramente sono un avversario pericoloso, ma domenica per noi conterà solo vincere perché sarà la prima di cinque gare fondamentali” conclude Conte.


FONTE: Area comunicazione Asd Roma VIII calcio

Ha sfiorato il colpaccio la Prima categoria della Virtus Divino Amore che, nell’ultimo turno, si è arresa “alla distanza” alle qualità del Centro Sportivo Primavera. La seconda forza del girone G ha tremato a lungo al “Millevoi” chiudendo il primo tempo su un affannoso 2-2, poi nella ripresa ha allungato e guadagnato i tre punti grazie al 4-2 conclusivo. A parlare del match è Ivan Fazio, centrocampista classe 1986 indisponibile per l’occasione, ma comunque al “fianco” dei suoi compagni di squadra in tribuna. “I ragazzi hanno fatto una buona prova, sicuramente migliore di quella precedente contro la capolista Indomita Pomezia. Siamo andati sotto e poi siamo stati capaci di ribaltare il risultato grazie a una doppietta di Ascenzi, rientrato proprio domenica: un giocatore fondamentale per questo finale di stagione, così come Cuozzo. Nella ripresa il Cs Primavera ha fatto pesare la maggiore qualità complessiva e ha portato a casa la vittoria, ma la prova della Virtus Divino Amore è stata incoraggiante”. La situazione di coda del girone vede ben quattro squadre raccolte in un solo punto con la distanza dalla salvezza diretta che sembra ormai incolmabile. “Non dobbiamo fare calcoli – dice FazioOra ci saranno una serie di scontri e dobbiamo farci trovare pronti: con l’assetto che abbiamo trovato ultimamente e coi rientri di determinati giocatori, sono fiducioso che possiamo salvarci” dice il centrocampista che tornerà a disposizione di mister Fagiolo in vista del match esterno di domenica prossima sul campo della Fortitudo Velitrum. “Hanno un buon vantaggio sulla zona play out, ma di regali in carriera non ne ho mai ricevuti e sono convinto che anche stavolta dovremo sudarci i punti. La Fortitudo all’andata vinse in maniera netta, ma sono convinto che quella differenza tra le due squadre non c’era: speriamo di riuscire a dimostrarlo nel match di domenica prossima”. Fazio è stato per un periodo lontano dalla squadra, ma ora è tornato a vestire la maglia della Virtus Divino Amore. “C’era stata una diversità di vedute, ma la passione per il campo e per questo gioco sono più forti di tutto e ora sono assolutamente concentrato su questo finale di stagione”.

 

FONTE: Area comunicazione Virtus Divino Amore calcio

La Prima categoria del Torre Angela Acds sta regalando sogni ed emozioni a tutto l’ambiente del club capitolino. A confermarlo è il massimo dirigente della società di via Amico Aspertini, quel Roberto Ciani che ne ha vissute diverse nel suo percorso all’interno del club. “Erano davvero tanti anni che non vedevo una cornice di pubblico come quella vissuta domenica scorsa nel match vinto 1-0 contro lo Zena Montecelio. Mi ha fatto piacere rivedere tanta gente di Torre Angela presso il nostro impianto calcistico e i ragazzi sono stati bravissimi a mettere la ciliegina sulla torta cogliendo anche una vittoria importantissima”. A decidere il big match (che ha consentito al Torre Angela Acds di agganciare al secondo posto l’avversario di turno) è stato un gol di Di Bari a metà primo tempo, poi nella ripresa i padroni di casa hanno dovuto fare i conti anche con l’espulsione dello stesso Di Bari e con quella successiva di Zuccari. In nove contro undici nell’ultimo quarto d’ora, la squadra di mister Andrea Rubenni ha tenuto botta ed è stata anche salvata da un intervento decisivo del portiere Quinzi, ritrovatosi titolare per via di una serie di infortuni capitati agli altri portieri in organico. “Nel prossimo turno non avremo i due espulsi e pure Pelagalli e Federici che erano diffidati e sono stati ammoniti. Ma sono convinto che questa squadra farà bene anche sul campo dello Sporting Guidonia perché il gruppo è coeso e tutti stanno dando il loro contributo, segno evidente dell’ottimo lavoro portato avanti da mister Rubenni e dal suo staff”. L’impressionante striscia positiva del Torre Angela Acds (undici vittorie e due pareggi nelle ultime tredici partite) ha portato la squadra capitolina a potersi giocare un sogno chiamato Promozione. “Credo che questa squadra possa piazzarsi almeno tra le prime due – dice il presidente Ciani – E se dovessimo riuscire a fare il salto di categoria, questo organico rappresenterebbe già un’ottima base per impostare una buona stagione. Ora godiamoci questo finale di stagione: sono certo che, già nella prossima gara interna col Villa Adriana, potremo rivivere una partita importante in una splendida cornice di pubblico”. 


FOCUS: Area comunicazione Ss Torre Angela Acds calcio

La Prima categoria del Casilina non riesce a sbloccarsi. La squadra di mister Marco Piccirilli ha rimediato un’altra sconfitta sul campo del Città di Valmontone e rimane all’ultimo posto del girone F, anche se la classifica rimane corta e non è disperata per i capitolini. “I play out sono a un passo (due punti, ndr), basta una vittoria – dice l’attaccante classe 1993 Alessio FurfaroMa dobbiamo ritrovare il giusto spirito di squadra e essere concentrati al massimo in questo finale di stagione se vogliamo riuscire a salvarci”. La punta ha realizzato un’inutile doppietta nel 2-4 di domenica scorsa a Valmontone. “A livello personale sono contento perché sono i primi gol stagionali e quest’anno ho ricominciato dopo essermi fermato per due anni a causa di un’esperienza lavorativa all’estero. Ovviamente non sono contento che le mie reti non siano servite per portare punti a casa, ma spero di poter dare il mio contributo a questo gruppo nel finale di stagione”. Furfaro entra più nello specifico dell’analisi del match di Valmontone. “Abbiamo avuto un pessimo approccio alla partita tanto che dopo mezzora eravamo sotto di tre reti. Sinceramente è difficile spiegare questo tipo di atteggiamento per una squadra che è in corsa per la salvezza, ma ogni tanto ci è capitato durante questo campionato. Poi abbiamo provato a reagire nel secondo tempo, ma ormai era troppo tardi. Serve tenere la concentrazione alta se vogliamo avere speranze di rimettere a posto questa situazione di classifica molto complicata”. Il calendario offre una vera e propria “finale” domenica prossima quando al “De Fonseca” arriverà la Dinamo Labico. “Ospiteremo la Dinamo Labico e per noi sarà una gara fondamentale così come le successive cinque – dice FurfaroAll’andata vincemmo dimostrando una grande forza di gruppo e dedicammo la vittoria a mister Piccirilli che aveva appena perso il papà. Domenica dovremo essere concentrati sin dall’arrivo al campo: bisognerà fare una gara aggressiva e intensa, cercando di dare pressione agli avversari e di incanalare la sfida sui binari da noi preferiti”.


FOCUS: Area comunicazione Casilina calcio

Altri tre passi verso il sogno. La Prima categoria del Rocca Priora rimane in vetta al girone F anche dopo il fondamentale scontro diretto con la Novauto. La squadra di mister Paolo Lunardini ha vinto 3-1 e ha tenuto “a distanza” il Valle Martella, ancora in ritardo di due punti. “Una vittoria che vale sei punti perché oltre a darne tre a noi, allontana anche la Novauto che comunque ancora non è fuori dai giochi con sei partite da giocare”. L’analisi è dell’attaccante classe 1989 Matteo Antonelli, a bersaglio per il gol del momentaneo 2-1. “Il primo tempo era iniziato male nel senso che la Novauto era passata in vantaggio – racconta la punta ex PalestrinaMa, come già accaduto in altre occasioni recenti, la squadra non si è scomposta e ha saputo rimettere a posto le cose col gol di Ponzo. Nella ripresa siamo riusciti a passare in vantaggio col mio gol, poi nel finale ci ha pensato Halauca a segnare la rete del definitivo 3-1. Un successo fondamentale, ma la strada è ancora lunga”. In ogni caso il Rocca Priora non sembra avvertire pressioni di sorta. “La società non ci aveva chiesto di vincere il campionato, anche se ovviamente adesso siamo lì e ci crediamo” spiega Antonelli che l’anno scorso a Palestrina ha vinto il suo primo campionato in carriera. “Ci giravo intorno da un po’ e finalmente sono riuscito a spuntarla. Sarebbe bellissimo poter rivivere quelle emozioni a distanza di un anno con la maglia del Rocca Priora”. Con quello alla Novauto, Antonelli ha firmato sette gol in stagione e ultimamente sta trovando una buona continuità realizzativa. “Le cose vanno bene, ma in questo momento l’obiettivo primario è quello di squadra”. Domenica prossima i ragazzi del presidente Marco Rocchi sono attesi da un’ulteriore prova di maturità. “Saremo di scena a Montelanico e non sarà per nulla una gara semplice. All’andata non c’ero e non conosco i prossimi avversari, ma andare a giocare su quel campo e contro una compagine in piena lotta per la salvezza sarà dura. Bisognerà essere pronti alla battaglia, d’altronde le distanze in termini di punti tra le prime e le ultime non sono ampie, quindi sappiamo che dovremo sudare” conclude Antonelli.


FONTE: Area comunicazione Rocca Priora calcio

Un’altra importante vittoria casalinga per la Prima categoria della Roma VIII. La squadra di mister Fabrizio Fiaschetti ha battuto 4-2 lo Sporting San Cesareo: un successo che avvicina i capitolini alla salvezza, anche se non bisognerà assolutamente abbassare la guardia nelle ultime sei partite. “Ieri contava solo vincere e ci siamo riusciti, esprimendo anche un buon gioco» è il commento di Carlos Antunes, attaccante classe 1989 a bersaglio con una doppietta. Ad aprire le marcature era stato Salusest (poi espulso a inizio ripresa), mentre la quarta marcatura della Roma VIII ha portato la firma di De Palma, al suo nono sigillo stagionale. “La mia doppietta? E’ sempre bello segnare e festeggiare la vittoria della squadra – dice Antunes, arrivato a quota sei centri in stagione – Purtroppo in questo campionato ho avuto alcuni problemi e le cose non sono andate come speravo, ma ora bisogna pensare alle ultime partite e cercare di dare il massimo”. La punta torna sul match contro lo Sporting San Cesareo. “Stavamo giocando bene ed eravamo riusciti ad andare in vantaggio, ma poi è arrivato quasi inaspettato il gol del pareggio degli avversari. Non ci siamo fatti distrarre e già all’intervallo eravamo sul 3-1, poi nella ripresa abbiamo saputo gestire bene la partita”. L’obiettivo della Roma VIII nelle ultime sei partite non si limita al “semplice” raggiungimento della salvezza. “Dobbiamo cercare di fare più punti possibili perché questa squadra ha qualità e non merita di essere così indietro in classifica”. Nel prossimo turno il calendario propone alla squadra di Fiaschetti un avversario davvero tosto come il Valle Martella secondo della classe: la formazione capitolina, fin qui deficitaria in trasferta, è chiamata ad una grande prova. “Con le squadre forti è sempre bello poter giocare perché ci sono stimoli ancora più alti. Sarebbe bello vincere su quel campo perché in questo modo daremmo un segnale a quanti non pensano che la Roma VIII poteva stare nelle zone di vertice anche quest’anno” conclude Antunes.


FONTE: Area comunicazione Asd Roma VIII calcio
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