Aprile 18, 2021

La Prima categoria della Virtus Divino Amore è finalmente tornata alla vittoria. La squadra di mister Andrea Fagiolo ha vinto per 2-0 il match interno contro la Nuova Canarini Rocca di Papa: un successo fondamentale che permette ai capitolini di abbandonare l’ultimo posto in classifica. “Siamo riusciti a fare una prestazione molto positiva a livello di collettivo – esulta capitan Alessandro TrevisaniTutti coloro che sono scesi in campo hanno dato un contributo importante e così abbiamo portato a casa un risultato fondamentale. Nel primo tempo siamo andati in vantaggio con un gol di Marino sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi nella ripresa è arrivato il raddoppio con un rigore di Mancini. Il Rocca di Papa, nonostante una tranquilla posizione di classifica, non ci ha regalato nulla e fino al gol del raddoppio ha provato a cercare il pareggio pur senza creare grandi pericoli”. Il successo ha completato un week-end che, in ogni caso, sarebbe stato indimenticabile per il difensore centrale classe 1984. “Giovedì sono diventato papà per la prima volta: la mia compagna Silvia mi ha regalato la nascita di Flavio, un’emozione incredibile. Poi sono arrivati anche i tre punti con la mia squadra che hanno completato un fine settimana bellissimo per il sottoscritto”. Nella Virtus Divino Amore si sono registrati gli importanti ritorni di Cuozzo e Fazio. “Due giocatori che ci possono aiutare sia a livello tecnico che di personalità in questo finale di stagione”. La squadra capitolina si trova ora a +2 sull’ultima in classifica (il Marino) e a cinque punti di distanza dal Lanuvio Campoleone che al momento sarebbe la prima delle squadre fuori dai play out. “La distanza non è incolmabile: abbiamo sette partite a disposizione e dobbiamo continuare a pensare a quell’obiettivo, poi se dovremo disputare il play out cercheremo di dare il massimo”. Nel prossimo turno la Virtus Divino Amore ha in calendario la durissima sfida sul campo dell’Indomita Pomezia. “Sono i primi della classe, una squadra composta da giocatori di grande spessore. Meritano di stare lassù, ma noi proveremo comunque a fare il colpaccio” conclude Trevisani.


FONTE: Area comunicazione Virtus Divino Amore calcio

Dopo quattro partite di astinenza, la Prima categoria della Roma VIII è tornata al successo e lo ha fatto con un rotondo 4-0 interno rifilato al Casilina. I ragazzi di mister Fabrizio Fiaschetti hanno conquistato tre punti importanti per prendere un leggero distacco sulla zona di coda, pericolosamente vicina nell’ultimo periodo. “Abbiamo interpretato la gara come fosse uno scontro diretto, d’altronde ora la situazione è questa e dobbiamo prenderne atto – dice l’esterno offensivo classe 1990 Franco Buonocore, autore di una doppietta al pari del compagno di squadra De PalmaSiamo entrati in campo con grande determinazione e concentrazione e già all’intervallo eravamo sul 3-0, poi la gestione è stata piuttosto semplice”. Buonocore ha realizzato una doppietta tornando a giocare nel suo “originario” ruolo di esterno d’attacco, dopo essere stato utilizzato da mister Fiaschetti in diverse zone del campo. “Lì mi diverto e riesco a esprimermi sicuramente meglio, ma non ci sono problemi a fare altro” rimarca Buonocore che ha “raddoppiato” in un sol colpo il suo bottino stagionale di reti in campionato. “Il nostro obiettivo da qui alla fine? E’ cercare di vincere il maggior numero di partite possibili anche per dimostrare il nostro valore. Eravamo partiti per fare un altro tipo di torneo, volevamo essere protagonisti al vertice e una serie di fattori non ce lo hanno permesso”.

Nel prossimo turno la Roma VIII sarà ospite del Semprevisa. “Hanno una classifica piuttosto tranquilla, ma in questa categoria nessuno ti regala nulla. Tra l’altro su quel campo e contro una squadra che arriva dalla Promozione non sarà per nulla semplice”. La squadra capitolina deve provare a invertire un rendimento esterno che, nei numeri, è stato deficitario finora con appena due vittorie e due pareggi in undici partite disputate lontano da casa. “Credo che sia un fatto abbastanza casuale e che il discorso sia complessivo, non solo relativo alle partite esterne. Basti vedere il recente recupero sul campo della capolista Rocca Priora in cui, nonostante diverse assenze, siamo stati in vantaggio per 2-0 prima di subire la rimonta. La squadra è valida e può esprimersi sicuramente meglio di come dice la classifica” conclude Buonocore.


FONTE: Area comunicazione Asd Roma VIII calcio

La Prima categoria del Torre Angela Acds non accenna a rallentare la sua corsa. La squadra di mister Andrea Rubenni ha vinto anche l’ultimo match interno col Pro Marcellina (netto 4-1 firmato dalla doppietta del solito Federici e dai gol di Di Bari e Ilardo), collezionando la settima vittoria nelle ultime nove partite (in cui sono arrivati pure due pareggi). “Siamo entrati in campo con la serenità e al tempo stesso la voglia di spaccare tutto e abbiamo dominato la partita sin dalle prime fasi – dice il difensore centrale classe 1991 Ugo PrimaveraNella prima frazione siamo riusciti a portarci sul 2-0, poi all’intervallo ci siamo detti di provare a chiudere la gara al più presto e così è stato. Il gol del Pro Marcellina è arrivato solo nel finale ed è comunque un rammarico aver incassato quella rete”. Una mentalità famelica, quella giusta per una squadra che vuole continuare a guardare sempre più in alto. “Non c’è stata una vera e propria partita della svolta – riflette PrimaveraLe prime vittorie della striscia attualmente in corso ci hanno dato lo slancio e da lì la consapevolezza nelle nostre possibilità è cresciuta passo dopo passo. D’altronde il gruppo è simile a quello che c’era ad inizio stagione, quindi significa che siamo cresciuti a livello di squadra e di testa”. La classifica del girone E vede cinque squadre raccolte in cinque punti e al momento il Torre Angela Acds è terzo con quattro punti di ritardo dal Certosa capolista, caduto rovinosamente in casa contro lo Sporting Guidonia nell’ultimo turno. “Una sconfitta che onestamente non mi aspettavo – rimarca Primavera – Ma in questo momento noi dobbiamo guardare a chi ci sta immediatamente davanti, ovvero lo Zena secondo con tre punti di vantaggio, e a chi ci segue da vicino. Non vogliamo fare proclami, ci giochiamo queste ultime otto partite con la piena consapevolezza che tutto può succedere”. Nel prossimo turno, Primavera e compagni sono attesi dal delicato match esterno di Tor Lupara. “Loro hanno una posizione di classifica tranquilla, ma queste sono le partite peggiori in cui una squadra come la nostra ha tutto da perdere. Giocheremo in trasferta su un campo difficile e contro una buona squadra, servirà un’altra grande prova per ottenere i tre punti”.

 

FONTE: Area comunicazione Ss Torre Angela Acds calcio

 

Dopo aver sfiorato il colpaccio sul campo dell’Atletico Monteporzio secondo della classe, la Prima categoria del Casilina è ricaduta in una giornata totalmente storta. Sul campo della Roma VIII, la squadra di mister Marco Piccirilli non è riuscita a esprimersi come può e ha ceduto per 4-0. “Una gara in cui abbiamo totalmente sbagliato l’approccio tanto che dopo trenta minuti eravamo già sotto di tre reti – sottolinea l’allenatore capitolino - Avevamo qualche defezione e probabilmente la squadra ha accusato il contraccolpo del match di Monteporzio in cui avrebbe meritato di portare via dei punti, ma non dobbiamo accampare scuse: meglio dimenticare al più presto la gara di domenica scorsa e guardare oltre”. Al prossimo turno, il primo dei quattro match casalinghi rimasti da giocare nella stagione regolare. “Ospiteremo lo Sporting San Cesareo che all’andata ci ha battuto 4-3 in un match infrasettimanale di recupero della sfida inizialmente rinviata per maltempo. Si tratta di un avversario che propone calcio e che non è abituato a fare barricate: all’andata eravamo sotto 3-0 e nel finale rischiammo di pareggiarla. La loro classifica è tranquilla e al momento siamo chiaramente più motivati: d’altronde il nostro obiettivo è riuscire a vincere tutte le quattro gare interne rimanenti”. Dodici punti che, con ogni probabilità, non basterebbero per centrare la salvezza diretta: “A questo punto bisogna guardare la realtà e pensare a piazzarci nella miglior posizione possibile in vista dei play out, visto che la salvezza diretta è lontana otto punti" rimarca Piccirilli che poi frena sulle domande relative al futuro del club della famiglia Coratti. “Il gruppo dirigenziale che fa capo a Fernando Liverotti e che si occupa della gestione della prima squadra non ha perso entusiasmo e aveva messo in preventivo di poter trascorrere una stagione sofferta. Per quanto riguarda me, al momento non è semplice pensare di vivere un’altra annata di questo tipo, ma è prematuro per fare ogni tipo di discorso: a fine campionato ci siederemo a un tavolo e faremo le nostre valutazioni”.


FONTE: Area comunicazione Casilina calcio

La Prima categoria del Rocca Priora è prima in classifica nel girone F. Il verdetto è arrivato dopo le partite di ieri con la caduta del Valle Martella a Bellegra e il sorpasso effettuato dai castellani grazie ad un gol allo scadere firmato da Alessio Casafina nel derby contro il Real Rocca di Papa. “Una partita tosta come tutti i derby – racconta l’attaccante classe 1988, subentrato a inizio secondo tempo – E’ stato un match equilibrato fino alla fine e tra l’altro lo abbiamo giocato pure in inferiorità numerica negli ultimi venti minuti per l’espulsione di Sabelli. Sull’ultima palla, ho intuito che il difensore stava per effettuare un retropassaggio e mi sono buttato sulla traiettoria, riuscendo a saltare il portiere e a mettere il pallone in porta”. Un gol pesantissimo, il primo stagionale per Casafina. “Lo dedico a me stesso, ma anche al presidente Marco Rocchi e al dirigente Riccardo Raponi che mi hanno chiesto di rimanere a dicembre quando stavo pensando di andare via per avere maggiore spazio. Non ho mai fatto polemiche, anche se ovviamente avrei sperato di ricucirmi uno spazio maggiore”. La lotta al vertice è davvero serrata e a otto giornate dal termine il Rocca Priora vuole giocarsi tutte le proprie carte. “Il nostro iniziale obiettivo era la salvezza, ma ora siamo lì e vogliamo divertirci – dice CasafinaLa nostra forza è un gruppo coeso e dobbiamo farla valere anche nelle ultime partite. L’avversario più pericoloso? Quello che mi ha impressionato di più è il Valle Martella che ha tante soluzioni e che sinceramente non immaginavo perdesse a Bellegra. Ma pure l’Atletico Monteporzio sta facendo risultati importanti, come la vittoria di ieri a San Cesareo, e la stessa Novauto è lì a un passo”. La lunga volata del Rocca Priora inizierà dal delicato match di Torpignattara. “Una squadra che è in piena corsa per la salvezza: sarà un’altra battaglia, ma d’altronde in questo girone c’è da sudare in ogni singola partita”.


FONTE: Area comunicazione Rocca Priora calcio

La Prima categoria del Rocca Priora si è finalmente “riallineata” al resto delle concorrenti. Dopo mesi trascorsi con gare da recuperare (prima il match col Torpignattara e poi quello giocato e vinto mercoledì contro la Roma VIII per 3-2), la squadra di mister Paolo Lunardini ha ora le stesse partite delle avversarie ed è seconda della classe ad un solo punto dalla capolista Valle Martella (vittoriosa nello scontro diretto di domenica scorsa) e con un punto sull’Atletico Monteporzio terzo e due sulla Novauto quarta. “Un girone incertissimo, la lotta è aperta a queste quattro squadre – dice l’attaccante romeno classe 1988 Alex Halauca – Chi è la favorita? Rispondo sempre il Rocca Priora, anche se noi non abbiamo pressioni di alcun tipo a differenza delle altre avversarie”. Il bomber è andato a bersaglio sia domenica (nel k.o. per 2-1 sul campo del Valle Martella) sia nel match di recupero contro la Roma VIII, in cui ha segnato il decisivo calcio di rigore che è valso la vittoria dei castellani. “Temevo tantissimo questa sfida perché la squadra capitolina sa giocare a calcio e anche nel giorno della prima disputa della gara, poi sospesa per maltempo, lo aveva fatto vedere chiaramente. Noi, però, siamo stati bravi a rimanere tranquilli dopo un brutto approccio e il doppio vantaggio ospite: un atteggiamento dovuto alla consapevolezza della nostra forza”. I gol di Antonelli e Perugini avevano permesso al Rocca Priora di pareggiare i conti già prima dell’intervallo, poi il rigore di Halauca aveva messo il punto esclamativo. “Nel finale abbiamo gestito senza grossi rischi, anzi ho avuto io un’altra potenziale occasione per segnare e il portiere avversario ha fatto una bella parata su una girata di Antonelli”. La macchia è rappresentata dall’ammonizione che lo costringerà a saltare (per squalifica) il derby interno di domenica prossima contro il Real Rocca di Papa. “Mi brucia tanto non poterci essere anche perché all’andata ci inflissero una pesante sconfitta. Tra l’altro è stata un’ammonizione esagerata, ma purtroppo è andata così. Comunque davanti con Casafina, Antonelli e gli altri non abbiamo problemi di scelta e poi c’è il mister che è uno dei più preparati a questi livelli e saprà come ridisegnare la squadra”. 


FONTE: Area comunicazione Rocca Priora calcio

La Prima categoria della Virtus Divino Amore non riesce a “schiodarsi” da quota 13 punti. La formazione di mister Andrea Fagiolo ha rimediato il quinto k.o. consecutivo nel match interno di domenica scorsa contro la Vivace Furlani quarta della classe, ma anche in questo caso la sconfitta è stata di misura. “Abbiamo fatto il possibile nelle condizioni in cui eravamo – dice il centrocampista classe 1979 Giuseppe MatarazzoNel primo tempo, pur soffrendo, siamo riusciti a passare in vantaggio grazie ad un gol di capitan Alessandro Trevisani. Poi nella ripresa gli ospiti hanno trovato il gol sempre da una palla inattiva e a metà ripresa hanno ribaltato il risultato con una rete in chiaro fuorigioco. Purtroppo quest’anno non siamo fortunati nemmeno da quel punto di vista, considerato che abbiamo dovuto subire diversi errori arbitrali”. Matarazzo, che è uno degli elementi storici del gruppo della Virtus Divino Amore, ha giocato nell’inedita posizione di centravanti. “Mancavano Ascenzi, Mancini e Valente e così il mister mi ha chiesto se me la sentivo. Ho dato la disponibilità senza problemi, anche se chiaramente quello non è il mio ruolo. In ogni caso ora posso dire di aver giocato praticamente in tutte le posizioni durante la carriera, a parte il portiere” prova a sorridere Matarazzo che successivamente analizza la situazione di classifica. “Mancano nove partite e siamo ancora fiduciosi di poter centrare la salvezza diretta, visto che la distanza di sei punti non è incolmabile. In questa prima parte del girone di ritorno abbiamo sfidato tante squadre di alta classifica e ora dobbiamo riuscire a sfruttare un calendario meno complicato”. Domenica c’è la sfida esterna col Tor de’ Cenci che è nono. “Una formazione tosta, agonisticamente forte e con un paio di individualità interessanti. Ma credo si tratti di un avversario alla nostra portata e quindi dobbiamo cercare di scendere in campo per fare bottino pieno, poi se dovesse uscire un pareggio ne valuteremo gli effetti” conclude Matarazzo. 


FONTE: Area comunicazione Virtus Divino Amore calcio

La Seconda categoria del Colonna ha immediatamente ripreso a correre. Dopo lo scivolone casalingo nel derby col Colle di Fuori, la formazione di mister Luca Esuperanzi ha violato il campo del Castel San Pietro (1-0) con un gol di Tiberi e ora s’appresta a preparare il big match con l’Atletico Colleferro capolista. La prima della classe ha un vantaggio rassicurante (11 punti), ma il Colonna vuole provare a tenere accesa la speranza. “E’ l’ultima spiaggia per sperare di riaprire i discorsi e sappiamo che anche un pareggio servirebbe a poco – dice il centrocampista centrale classe 1998 Luca PorfirioSappiamo che ci troveremo di fronte un avversario molto forte come dicono i numeri (19 vittorie in 21 partite, miglior attacco e miglior difesa, ndr) e costruito con individualità importanti per cercare di ottenere il salto di categoria, ma daremo il massimo per riuscire a centrare questa vittoria”. Nell’ultimo turno, intanto, il Colonna ha consolidato la propria seconda posizione (che spesso fa rima con promozione…) volando a +11 dalla coppia di terze in classifica. “La vittoria col Castel San Pietro è stata molto importante anche perché arrivata in contemporanea con la sconfitta dello Sporting Futura, primo nostro inseguitore, e del pari dell’Arco di Travertino. Non è stata una partita semplice, ma eravamo pronti a questo tipo di gara: gli avversari si sono dimostrati molto aggressivi e inoltre c’era la difficoltà aggiuntiva del campo di terra che poteva crearci qualche problema. Al di là di qualche sofferenza nel finale, però, abbiamo gestito bene il match e abbiamo portato a casa tre punti molto pesanti”. Il giovane centrocampista è un prodotto purissimo del settore giovanile del Colonna. “Ho cominciato a giocare qui quando mio papà Claudio era presidente e non ho più lasciato questa società. Da tre anni sono nel giro della prima squadra e sto facendo un’esperienza importante, a maggior ragione pensando che in questa stagione il Colonna sta giocando per le prime posizioni della classifica. Sto molto bene in questo gruppo, la compattezza e l’unità sono i nostri punti di forza” conclude Porfirio


FONTE: Area comunicazione Ssd Colonna

Il rapporto di collaborazione del Consalvo con la Spal è sempre più intenso. La società cara al presidente Umberto Consalvo e alla sua vice Francesca Spila invierà una delegazione a Ferrara per studiare da vicino i metodi di allenamento del club emiliano. A guidare il gruppo capitolino ci sarà il responsabile della Scuola calcio Armando Ciarrocchi: assieme a lui il preparatore dei portieri Gianluca Noccioli e i tecnici Emanuele Aiuto (allenatore dei gruppi Giovanissimi 2004 ed Esordienti 2006) e Carmelo Lo Verde (alla guida degli Esordienti 2007). “Partiremo venerdì mattina alla volta di Ferrara – racconta CiarrocchiPoi soggiorneremo in un hotel al centro della città e nel pomeriggio andremo a vedere la partita del campionato Primavera tra la formazione biancoazzurra e il La Spezia. A seguire ci sposteremo nel centro sportivo del settore giovanile della Spal per osservare le metodologie di lavoro dei tecnici ferraresi sulle varie selezioni della Scuola calcio. Il sabato mattina ci sarà spazio anche per una visita ai negozi ufficiali del club emiliano e dopo pranzo faremo ritorno a Roma: saranno ore intense e molto formative per noi che parteciperemo, d’altronde abbiamo sempre detto che questa è tutt’altro che una affiliazione “di facciata” e con opportunità come queste ne diamo piena dimostrazione. Da qui alla fine della stagione altri nostri tecnici potrebbero rivivere la medesima esperienza: dalla Spal ci hanno dato massima disponibilità in questo senso”. A ricevere la delegazione del Consalvo ci penserà il responsabile delle affiliate Spal Marco Aventi che poi tornerà a Roma assieme ad altri dirigenti emiliani in occasione di un grosso raduno che sarà organizzato presso il centro sportivo del Consalvo tra la fine di marzo e la metà di aprile. “Quel giorno saranno visionati tanti ragazzi tesserati con le società laziali affiliate alla Spal, ma anche di club che non fanno parte della “famiglia” del sodalizio emiliano o che addirittura arriveranno da fuori regione” conclude Ciarrocchi


FONTE: Area Comunicazione Consalvo calcio

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di dimissioni del Presidente Daniele Giovannoni dal Giardinetti Garbatella. Ecco il testo della lettera: 

"Cari Amici, che avete seguito la nostra cavalcata vittoriosa verso il titolo di Promozione, partecipando con trepidazione e consensi al successo ottenuto con merito sul campo di gioco, oggi è arrivato il momento di cambiare, di affrontare una nuova sfida nella mia vita da amante del Calcio.

Quindi annuncio di lasciare la presidenza del Garbatella-Giardinetti.

Lo faccio con rammarico, ma orgoglioso del lavoro svolto per me e ancor più per la famiglia Giovannoni che ho rappresentato ed il cui contributo è stato di valore inestimabile per il raggiungimento dei successi conseguiti a tutti i livelli nella stagione calcistica appena conclusa: la Promozione, la Coppa Lazio e l'ottimo risultato raggiunto dalle Categorie Giovanili, dalla Juniores ai Giovanissimi.

Una passione come la nostra non si spenge facilmente, anzi si alimenta proprio con il raggiungimento degli obiettivi ambiziosi che ci eravamo posti, centrandoli in pieno.

Purtroppo ci sono anche altri aspetti della vita che ognuno di noi conduce, che sono altrettanto inderogabili per il mio modo di intendere la lealtà e la coerenza nei rapporti umani; aspetti per effetto dei quali, in pieno accordo con la mia famiglia, ho deciso di rinunciare al progetto che all'inizio della stagione avevamo avviato con tanta passione.

Ringrazio dal profondo tutti coloro che mi sono stati vicini in questa bellissima avventura, i tecnici tutti, lo staff, gli atleti della Prima Squadra, per i fantastici risultati che ci hanno regalato, tutti gli atleti delle Categorie giovanili, per la lealtà mostrata in campo contro gli avversari e l'impegno costante che hanno profuso durante tutta la stagione sportiva, ringrazio anche tutti coloro che, fingendosi al mio fianco, hanno ostacolato il buon esito del progetto, perchè sono stati per me motivo di crescita personale dentro e fuori dell'ambiente calcistico.

Ringrazio tutte le famiglie dei giovani che hanno frequentato il Centro Sportivo Giovannoni, perchè la nostra intenzione era di fornire nel nostro piccolo una palestra di valori per la Vita dei ragazzi, proprio tramite lo Sport.

Saluto tutti con un “Arrivederci”, dandovi fin da ora un appuntamento a breve per illustrare i nuovi progetti sportivi per la stagione ventura, ripartendo comunque dalla Promozione.

Un Grazie di cuore ancora a tutti".

Daniele Giovannoni