Aprile 18, 2021

Pazzesco Castelverde. La formazione di Prima categoria del club del presidente Maurizio Fiorini ha battuto 4-2 il Futbol Montesacro al termine di una gara davvero incredibile. Inizio pessimo con gol ospite dopo nemmeno un minuto, poi il raddoppio poco prima della metà della prima frazione su un errore difensivo che avrebbe probabilmente abbattuto anche un toro. Non il Castelverde che, come in altre occasioni, ha iniziato la rimonta con Silvestri (punizione dell’1-2 prima dell’intervallo e 2-2 su rigore appena iniziato il secondo tempo) e poi l’ha completata addirittura in inferiorità numerica (espulso Caranci) grazie alle reti di Talevi e Farina. «E’ vero che abbiamo già fatto altre rimonte in questa stagione, ma stavolta era davvero complicata – dice il difensore classe 1997 Mirko Valente Avevamo di fronte una squadra molto valida, non a caso quarta in classifica, ed eravamo nelle peggiori condizioni possibili dopo lo 0-2. Invece abbiamo riacciuffato l’avversario e poi l’abbiamo battuto in inferiorità numerica sfoderando grande carattere nonostante l’età media molto giovane del nostro gruppo». Il Castelverde si è arrampicato fino al quarto posto (assieme al Setteville) scavalcando proprio il Futbol Montesacro, in piena zona Coppa Lazio. «A quell’obiettivo ci pensiamo, ma teniamo ben saldi i piedi per terra. Dobbiamo dare il massimo partita dopo partita e poi tireremo le somme» spiega Valente, arrivato in estate dal Certosa. «L’anno scorso ho giocato nella Juniores Elite e nella Seconda categoria della squadra romana, poi mi sono trovato fuori e quasi per caso sono arrivato a Castelverde tramite il mio amico Riccardo Farina. All’inizio ho avuto delle difficoltà a trovare il mio spazio, ma ultimamente sto trovando una certa continuità e sono molto contento di questo». Nel prossimo turno il Castelverde farà visita al Tirreno, in piena corsa per evitare i play out. «All’andata non c’ero per colpa della febbre, ma mi hanno parlato di un avversario tosto da affrontare, a maggior ragione sul suo campo – dice Valente Ci sarà da battagliare, come praticamente contro ogni avversario in questo girone».


FONTE: Area comunicazione Castelverde calcio

 

Campionato ufficialmente riaperto. La vittoria del Giardinetti Garbatella per 1-0 sulla Roma VIII riapre le sorti del 'girone g' di prima categoria. Gara ben interpretata da entrambe le squadre ma a fare la differenza è stata la perla su punizione di Grosso, che ha deciso la partita. Prima offensiva del match in favore degli ospiti con Riccardi che, innescato da De Palma, si porta al limite dell'area ma strozza troppo il sinistro e calcia a lato. La risposta dei biancorossi non si fa attendere e al 10' è Gatta a provare la conclusione dal limite, con il pallone che non si spegne troppo distante dal palo della porta difesa da Supino. Un minuto più tardi e sale in cattedra il numero otto del Giardinetti, Alessio Grosso che da calcio di punizione fulmina il portiere avversario e firma il vantaggio dei padroni di casa. Gol che pesa sul morale dei ragazzi di Fiaschetti che tornano a rendersi pericolosi solamente a pochi minuti dall'intervallo. Al 40' Romozzi trova bene Ciferri, ma il numero undici si divora il gol del pari, calciando addosso a Rossi. Passano cinque minuti e questa volta è il colpo di testa di Speranzini a far tremare il Giardinetti, palla che però termina fuori. Padroni di casa che concedono troppo e al 46' De Palma trova lo spazio per incunearsi tra le maglie della difesa avversaria, ma sul più bello calcia troppo debolmente. 

Nella ripresa le emozioni stentano a decollare e il primo tiro in porta arriva al 20' con Di Cicco, ma Supino è attento e para agevolmente. Il numero undici del Giardinetti si rende protagonista anche al 25' quando su assist di Turcarelli tenta la volèe di sinistro, ma l'esito del tiro non è dei migliori. Gli ospiti non trovano sbocchi offensivi e al 28' sono ancora i ragazzi di Russo a trovare la conclusione dalla distanza; Turcarelli si prepara bene ma il tiro dai 30 metri è telefonato. Mister Fiaschetti capisce che serve una scossa ai suoi e l'ingresso di Frezza porta maggior velocità alla manovra: proprio dai piedi del numero 27 parte l'assist per Ciferri che con un gran sinistro per poco non trova l'incrocio dei pali. L'ultima occasione della Roma VIII per pareggiare i conti è sul sinistro di Ciferri al 46', ma la punizione del numero undici si infrange contro la barriera e termina in angolo. Nei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara non succede più nulla e così il Giardinetti si impone per 1-0 sulla Roma VIII. Vittoria speciale per i ragazzi di mister Russo che dedicano questi tre punti al compagno di squadra Simone Spoletini, infortunatosi al ginocchio.

Daniele Matera 

GIARDINETTI GARBATELLA - ROMA VIII   1-0

GIARDINETTI GARBATELLA: Rossi, Tufshe, Paoliello, Pascoletti, Leccese, Santoni, Turcarelli (35'st Brancati), Grosso (19'st Forte), Bendia (40'st Federici), Gatta (26'st De Cicco), Di Cicco. A disp.: Cortini, Annunziata, Ruperto. All.: Russo.

ROMA VIII: Supino, Tanzi (22'pt Conte), D'Antimi, Speranzini, Chicca (26'st Gespi), Di Mena, De Palma, Riccardi, Ciferri, Antunes Carlos (31'st Frezza), Romozzi. A disp.: Marrocchini, Selva, Mazzullo, Forti. All.: Fiaschetti.

Marcatore: 11'pt Grosso (GI)

Note: -Ammoniti Paoliello, Turcarelli, Tufsche, Forte, Federici (GI) e Romozzi (RO) -Espulso per somma di ammonizioni al 44'st Pascoletti (GI). 

L'appuntamento da non perdere. Nel vero senso della parola dunque, in vista del big-match del Girone G di Prima Categoria, che in Via dei Ruderi di Torrenova vede di scena il Giardinetti Garbatella di Russo e la Roma VIII capolista del raggruppamento con sette lunghezze di vantaggio. In attesa dello show-down di questa domenica, abbiamo contattato il Presidente del Giardinetti Garbatella Daniele Giovannoni, partendo dalle premesse a questa sfida, ovvero il pari di domenica scorsa e quello di Coppa fatto registrare mercoledi con il Real Velletri: "Gara complicata quella in casa della Luditur, uno 0-0 con alcune decisioni arbitrali anche discutibili, avevamo qualche assenza che ha complicato le cose. Diverso invece il pari di Mercoledi, con la testa già alla super sfida di domenica con la Roma VIII e qualche elemento preservato proprio per l'occasione. Vogliamo andare avanti perchè la Coppa è una bella opportunità e che da lo stesso il pass per salire di categoria. Lo 0-0 con un ritorno da giocare in trasferta non è un cattivo risultato e la squadra ha le potenzialità per far gol a Velletri".

Settimana che porta inevitabilmente alla super-sfida con la Roma VIII, da giocare in casa. Motivazioni che chiaramente sono alte, nel gruppo di Marco Russo: "Spiace che l'allenatore complice la squalifica non potrà essere in panchina, ma anche da fuori saprà guidare la squadra al meglio. La nostra è una compagine allestita per le due competizioni, ma è chiaro che attendiamo il big-match per poter accorciare sulla vetta. Anche loro nelle dichiarazioni rilasciate hanno detto chiaramente che i sette punti di distanza in termini di valori non ci sono. Noi all'inizio abbiamo pagato il riassetto societario, ma in casa siamo sempre stati finora protagonisti e le otto vittorie su otto gare interne lo testimoniano"

Tanta è l'attesa anche per un teatro, quello in Via dei Ruderi di Torrenova, che domenica vedrà gli spalti gremiti: "Ci attendiamo una bella cornice di pubblico e la nostra speranza è che sia una bella domenica di sport, aldilà dello scontro diretto e del big-match, vorremmo la massima correttezza possibile. Tornando al campo, mi auguro di vedere sedici leoni in campo, per cercare una vittoria che ci darebbe una bella iniezione di fiducia, oltre ad accorciare il distacco sulla vetta".

 

Fabrizio Consalvi

Si disputeranno Domenica 20 Maggio le due Finali di Coppa Lazio, riguardanti la Prima e la Seconda Categoria. Lo rende noto il comunicato numero 286 del Comitato Regionale Lazio. Contestualmente è stata ufficializzata anche la data dei play-out di Prima Categoria. 

FINALE COPPA LAZIO, 1° e 2° CATEGORIA: 

Domenica 20 Maggio 2018

 

PLAY-OUT, 1° CATEGORIA

Domenica 20 Maggio 2018

La Prima categoria ha un piede e mezzo (forse anche qualcosa in più) nella semifinale di Coppa Lazio. La formazione di mister Mario Di Marco ha battuto il Faiti con un roboante 6-1 esterno nell’andata dei quarti di finale giocata ieri. «Eppure avevamo chiuso il primo tempo in svantaggio di una rete, tra l’altro in una gara giocata su un campo pesante – spiega l’amministratore delegato della Virtus Divino Amore Gianluca Massimi – Poi nella ripresa la squadra è riuscita prepotentemente a dimostrare le proprie qualità, andando a segno sei volte e ipotecando il passaggio del turno». Tripletta di uno scatenato Procopio e gol di Fazio, Addi e Vrapi: così la Virtus Divino Amore ha reagire ad un ultimo periodo abbastanza negativo. «Dopo la sconfitta interna di domenica scorsa contro il Città di Pomezia, in cui la squadra era parsa molle e poco determinata, ho inviato un messaggio ai ragazzi chiedendo un atteggiamento diverso e la voglia di mettersi in discussione per questa società che ha ambizioni importanti. La risposta è arrivata, ma ora bisogna dare continuità da qui alla fine della stagione». La Coppa può diventare un trampolino di lancio estremamente importante proprio per “alimentare” le ambizioni della Virtus Divino Amore. «In realtà, abbiamo sempre dato grande considerazione a questa competizione sin dalle prime partite – dice MassimiSiamo convinti di avere una squadra molto attrezzata e lo hanno dimostrato anche le sfide alle prime del nostro girone di campionato, per questo non ci era piaciuto il comportamento del gruppo nelle ultime gare anche se siamo certi che pure loro “soffrivano” per questi risultati negativi». In attesa della sfida di ritorno con il Faiti, in programma il prossimo 28 febbraio, la Virtus Divino Amore è pronta a rituffarsi in campionato (dove al momento naviga all’ottavo posto) con la sfida esterna alla W3 Roma Team che è sesta con quattro lunghezze di vantaggio sul gruppo di mister Di Marco. «Affronteremo un avversario forte, ma come detto dobbiamo dare continuità al risultato di Coppa» conclude Massimi. 


FONTE: Area comunicazione Virtus Divino Amore calcio

Oltre cinque mesi senza sconfitte. Poi due k.o. in quattro giorni. E’ davvero strana la settimana di San Valentino della Prima categoria della Roma VIII. Dopo lo scivolone di campionato a Rocca di Papa (1-2), la squadra di mister Fabrizio Fiaschetti ha ceduto ieri pomeriggio per 1-0 sul campo del Pianoscarano nell’andata dei quarti di finale di Coppa Lazio. «Ma la squadra ha giocato due buone partite e le ha perse per episodi poco fortunati. A Rocca di Papa, su un campo difficile, stavamo gestendo bene il vantaggio e poi abbiamo pagato a caro prezzo l’espulsione di Patrizi. In Coppa, invece, abbiamo preso gol nell’unica vera occasione degli avversari che comunque si sono confermati la squadra di ottimo livello che immaginavamo e che hanno messo in mostra una fase difensiva di grande spessore. Noi abbiamo dovuto fare i conti con alcune assenze pesanti, ma comunque abbiamo avuto delle ghiotte opportunità per segnare e non ci siamo riusciti, poi nel secondo tempo l’arbitro non ha visto un clamoroso fallo da rigore più espulsione di un difensore avversario ai danni di Ciferri: quell’episodio avrebbe cambiato tutto, ma siamo comunque convinti di poterci giocare le nostre carte al ritorno. Sul nostro campo sarà dura per il Pianoscarano». La Roma VIII finora ha disputato una stagione perfetta e ora è chiamata a rialzare la testa nel match più importante del campionato: domenica, infatti, i capitolini andranno a far visita al Giardinetti Garbatella secondo della classe con sette punti di ritardo. «Se avessimo vinto a Rocca di Papa, avremmo probabilmente messo l’ipoteca sul primo posto a prescindere dalla sfida di domenica. In questo modo, andiamo lì con due risultati su tre a disposizione: è vero che i prossimi avversari in casa hanno sempre vinto, come noi tra l’altro, ma i miei ragazzi sanno esaltarsi in questo genere di partite. Credo che la pressione sia tutta dalla parte del Giardinetti Garbatella, una squadra attrezzatissima che sono sorpreso di vedere a sette punti di distanza da noi considerato l’organico a disposizione e gli interventi fatti anche a dicembre. Domenica sarà una splendida partita e so per certo che avremo tanti tifosi al seguito, anche se mancherà comunque una fetta importante di campionato da giocare» conclude Fiaschetti.


FONTE: Area comunicazione Roma VIII calcio

La Dinamo Labico ha un passo da capolista ormai da qualche mese. Togliendo le prime cinque giornate di campionato, la squadra di mister Alfio Nuzzi ha avuto un rendimento di poco inferiore solo alla schiacciasassi Acds e nell’ultimo turno ne è arrivata la conferma. Un gol di Ercole Luzzi a inizio ripresa, infatti, ha consentito alla formazione di Labico di sbancare il campo dello Sporting San Cesareo e portarsi a cinque punti dalla seconda piazza occupata proprio dal team casilino. «Una vittoria fondamentale, ora crediamo ancor di più a questo obiettivo – dice l’esterno difensivo classe 1992 Marco Di CarloIl successo è stato sicuramente meritato perché abbiamo creato le occasioni migliori per vincere sia prima che dopo il gol, mentre gli avversari sono riusciti a rendersi poche volte pericolosi». Il rammarico maggiore della Dinamo Labico è abbastanza evidente. «Le prime tre sconfitte nelle gare fatte in casa pesano molto – conferma Di MarcoMa ormai non possiamo farci nulla, anzi il gruppo è stato davvero compatto ed è riuscito a rialzarsi ottimamente. Nel complesso credo che la nostra stagione sia sicuramente positiva fino a questo momento». La forza e lo spirito di squadra sono una delle note liete di questa Dinamo Labico. «E’ il mio primo anno in questo club e sono contento di come stanno andando le cose – sottolinea Di Carlo -. Mi sono integrato bene coi ragazzi che già erano qui e con quelli che sono arrivati in quest’annata. Poi c’è la società che ci è sempre vicina e non ci fa mai mancare nulla: ora che le cose vanno bene c’è tanto entusiasmo ed è piacevole stare in questo ambiente». Domani la Dinamo Labico anticiperà di nuovo il suo turno interno di campionato: al “Franco Caponera” arriva l’Ordine Ingegneri Roma (Oir) che al momento occupa la penultima posizione assieme al Quarticciolo. «All’andata ricordo un avversario molto esperto e con qualche elemento di buona qualità. In questo girone nessuno ti regala nulla e ce ne siamo accorti un paio di settimane fa quando abbiamo faticato molto per piegare proprio il Quarticciolo in casa. Dovremo scendere in campo con la massima concentrazione perché un passo falso vanificherebbe la bella vittoria di domenica scorsa a San Cesareo» conclude Di Carlo. 


FONTE: Area comunicazione Dinamo Labico

 

Il Villa Adriana continua a muovere la classifica. Nel 2018 la squadra di mister Diego Porcari ha collezionato otto punti in quattro partite e ora occupa l’ottavo posto del girone D della Prima categoria, lontano cinque punti dal Futbol Montesacro quarto che al momento sarebbe qualificato alla prossima edizione della Coppa Lazio. «Otto punti sono sicuramente un buon bottino, ma avremmo anche potuto fare qualcosa in più – dice PorcariSe col Torre Angela il pari è stato giusto, forse col Castelverde avremmo meritato di vincere anche a detta di alcuni esponenti della squadra avversaria. La squadra sta bene, ma abbiamo ottenuto troppi pareggi e questi non ci hanno permesso di fare il salto di qualità». C’è poi un problema che balza agli occhi anche dalle statistiche: il Villa Adriana, infatti, ha uno degli attacchi più “sterili” del girone. «Ci è capitato più volte di creare diverse occasioni senza riuscire a concretizzarle e a portare a casa il bottino pieno – spiega PorcariPossiamo solo lavorare di più su quell’aspetto e cercare di essere più determinati sotto porta». Nell’ultimo turno il Villa Adriana ha piegato 3-2 il Tirreno al termine di una buona prestazione complessiva. «Nel primo tempo i ragazzi hanno fatto benissimo e hanno chiuso avanti di una rete con il guizzo di Pantaleoni. Poi nella ripresa abbiamo preso subito il gol dell’1-1, ma siamo tornati avanti con una doppietta di Solitario (che ha pure fallito un rigore in mezzo alle due marcature, ndr) prima del 3-2 conclusivo». Nel prossimo turno, invece, i ragazzi di Porcari sono attesi da un match decisamente complicato, quello sul campo del Valle Martella terzo della classe. «Probabilmente sono l’unica squadra che nel girone d’andata ci ha messo sotto e ha vinto la partita contro di noi con pieno merito, anche se avevamo assenze in tutti e tre i reparti. Si tratta di un avversario forte che ha investito molto ad inizio campionato e dunque ha puntato fortemente ad un posto tra le prime in classifica. Noi dovremo anche fare i conti con qualche assenza, ma pure nella passata stagione andammo lì un po’ “rabberciati” e alla fine vincemmo con un bellissimo 4-2. Speriamo che la storia si ripeta, ma servirà massima concentrazione per riuscire nell’impresa. In ogni caso andremo lì per giocare serenamente la nostra partita, senza grosse pressioni di risultato». Chiosa finale sulla classifica. «Bastano due partite per schizzare in alto o sprofondare, bisogna avere continuità» conclude Porcari


FONTE: Area comunicazione Asd Villa Adriana calcio
Lo scontro diretto perso di misura contro la Dinamo Labico ha rimescolato un po’ le carte nella volata per il secondo posto, ma lo Sporting San Cesareo rimane comunque avanti di cinque punti. La squadra del direttore sportivo Stefano Roma e del mister Gabriele Pulina cercherà a Colonna un immediato riscatto, in un match che precederà una nuova sosta di due settimane. «Dobbiamo ripartire per forza, a maggior ragione considerando che il campionato si fermerà di nuovo fino al 4 marzo – spiega PulinaLa Dinamo Labico si è avvicinata e, in questo momento, il nostro obiettivo primario è quello di difendere il secondo posto. Domenica prossima non sarà una gara facile: il Colonna è una squadra organizzata che all’andata ci ha messo sicuramente in difficoltà e noi dovremo dimenticare la delusione rimediata nell’ultimo turno». Lo Sporting San Cesareo avrebbe voluto rimanere in scia dell’inafferrabile Acds (ora volato a +9) e distanziare la terza forza del girone, ma la prestazione della squadra di Pulina non è stata delle migliori. «Eravamo forse bloccati dalla tensione, siamo un gruppo mediamente giovane e forse abbiamo sentito troppo la partita anche perché c’era davvero tanta gente al “Pera”. La Dinamo Labico ha fatto una partita ordinata e molto attenta, mentre noi non siamo mai riusciti a cambiare marcia. Non abbiamo sfruttato le fasce, non abbiamo verticalizzato il gioco e dopo il gol (arrivato sugli sviluppi di un calcio piazzato a inizio secondo tempo, ndr) non abbiamo avuto la giusta reazione. E’ vero che può aver pesato l’assenza in mezzo al campo di Pieri, ma non ne farei un discorso di individualità: a livello di squadra non siamo riusciti ad esprimere le nostre qualità, ma ora voltiamo pagina e guardiamo avanti». Lo Sporting San Cesareo ha già dimostrato di sapersi rialzare dopo qualche battuta a vuoto: dai ragazzi di Pulina ci si aspetta un segnale forte domenica prossima.



FONTE: Area comunicazione Sporting San Cesareo calcio

Il Palestrina è caduto dopo 16 partite. Alla prima di ritorno la capolista del girone D della Prima categoria ha ceduto il passo sul campo di un coriaceo Castelverde. La squadra di mister Damiano Casarola, dopo aver fermato la Tivoli poco prima della sosta, si è ripetuta con l’altra “big” del girone. «Abbiamo saputo giocare da squadra, d’altronde quella è la nostra vera forza – dice capitan Emanuele AnsiniNel primo tempo loro hanno fatto di più la partita, ma noi abbiamo avuto probabilmente le occasioni migliori. La ripresa è iniziata sempre nel segno dell’equilibrio, poi Silvestri l’ha sbloccata su calcio di punizione e a quel punto il Palestrina ha reagito in maniera forte alla ricerca del pari, ma abbiamo tenuto bene l’1-0 fino alla fine. Sicuramente è stato il nostro risultato più importante di questo campionato e anche una delle migliori prestazioni». La compattezza di un gruppo che non molla mai: questo sembra essere il segreto del Castelverde. «Merito della società, del mister e di noi giocatori che abbiamo formato il giusto spirito di squadra». Il team biancoverde, al momento, è al sesto posto ed è in serie utile da sette turni. «Non ci siamo mai posti obiettivi finora e continueremo a non farlo in questa fase del campionato – rimarca AnsiniA sei o sette giornate dalla fine vedremo come saremo messi e a quali obiettivi puntare». Nel prossimo turno è in programma la sfida di Torre Angela. «All’andata vincemmo 2-1, ma ci fu molto da soffrire e l’avversario mi fece un’ottima impressione. Conosco bene il loro allenatore Ottobrini e so che è uno molto preparato: ci attende un match complicato, ma cercheremo di allungare la nostra striscia positiva». Anche il direttore generale Clemente Longo ha voluto dire la sua. «La nostra prima squadra è composta da ragazzi giovani e alcuni elementi esperti e ha un atteggiamento sempre positivo in campo, quindi questa è una soddisfazione per la società e per l’allenatore. Dove arriveranno non lo sappiamo, ma al momento siamo sicuramente contenti. Pian piano stiamo cercando di trasmettere questa nuova mentalità a tutte le nostre selezioni. Il calcio dilettante è spesso “ostaggio” dei genitori, ma dopo due o tre anni di intenso lavoro si inizia a vedere qualche risultato – rimarca il dg - Non tanto sotto il profilo dei risultati, ma della qualità del gioco e della didattica. L’ambiente sta iniziando a capire che bisogna progettare l’attività didattica e avere un atteggiamento tattico giusto, lavorare sulla tecnica e sulle situazioni di gioco per far migliorare questi ragazzi. Questo concetto prima era molto complicato da far passare, si pensava unicamente ai risultati e le esercitazioni settimanali come le idee tattiche erano deficitarie: ora un cambiamento si avverte» conclude Longo

 

FONTE: Area comunicazione Castelverde calcio