Aprile 18, 2021

Un pari che non va giù. La Prima categoria della Virtus Divino Amore è stata protagonista di un pirotecnico incontro sul campo del Time Sport Garbatella, terminato sul 3-3. Due volte in vantaggio e due volte riacciuffata nel corso dei primi 45 minuti, la formazione di mister Di Marco è addirittura andata sotto nel corso del secondo tempo, ma ha avuto comunque la forza di trovare almeno il gol del pareggio. Un risultato che, però, non è piaciuto a Simone Procopio, centrocampista classe 1996. «Sono sicuramente due punti persi che ci avrebbero consentito di agganciare il quarto posto solitario. Abbiamo giocato contro una squadra sicuramente attrezzata davanti, ma abbiamo commesso due distrazioni su cui siamo stati puniti mentre l’altro gol è stata sicuramente una grande giocata. Abbiamo vanificato il doppio vantaggio provocato dalla doppietta di Addi, ma poi con Roano abbiamo comunque siglato il gol del 3-3». Procopio esprime tutta la sua fiducia sulla seconda parte di stagione della Virtus Divino Amore che inizierà domenica con la prima sfida del girone di ritorno sul campo della Vivace Furlani. «La classifica è cortissima e tutti i posti sono in palio, compreso il primo dell’Alberone: si può dire che ora comincia il bello. Noi dobbiamo entrare in campo sempre con lo stesso obiettivo che è quello di vincere, anche se a Grottaferrata non sarà semplice. All’andata vincemmo 1-0, ma loro si dimostrarono una buona compagine anche se molto giovane». Procopio si dice soddisfatto della sua prima stagione alla Virtus Divino Amore. «Sono arrivato qui con mister Di Marco che mi aveva avuto al Centro Giano l’anno scorso – dice ProcopioHo trovato una situazione perfetta, un gruppo bellissimo e gente di grande caratura come Addi, Cuozzo ed Egizi. Vogliamo arrivare il più in alto possibile in campionato e il più lontano possibile anche in Coppa, competizione nella quale a metà febbraio giocheremo i quarti di finale». 

FONTE: Area comunicazione Virtus Divino Amore calcio

 

E’ stato indubbiamente il colpo di mercato dicembrino della Seconda categoria dello Sporting San Cesareo. Paolo Pieri, centrocampista centrale classe 1983, ha una lunga e prestigiosa carriera nel calcio dilettante laziale tra serie D e Eccellenza (e negli ultimi due anni in Promozione), ma da poco più di un mese ha accettato di “tornare a casa” e scendere di categoria per sposare la causa del club del direttore sportivo Stefano Roma. «Ho iniziato il mio percorso calcistico da bambino proprio qui al “Pera” e quando è arrivata la proposta dello Sporting San Cesareo non ci ho pensato un momento: per me sarebbe motivo di grande orgoglio riportare la prima squadra calcistica di questo paese nelle categorie “che contano”. Ho trovato un gruppo molto importante, il lavoro fatto in estate dal ds Roma e da mister Pulina ha permesso a questa squadra di viaggiare a ritmi molto alti e di meritare l’attuale secondo posto. Dopo la pausa il gruppo è ripartito con nuovo slancio e le tre vittorie consecutive ottenute nel 2018 stanno lì a confermarlo». Dopo i due successi casalinghi con Virtus Ariccia e III Municipio, i ragazzi di Pulina hanno violato il campo del Marna con un altro netto 3-0 firmato da Parabolani (che ha aperto e chiuso il tabellino) e Vagnini. «Abbiamo iniziato con qualche difficoltà, rischiando qualcosa nei primi minuti – commenta PieriPoi la squadra ha alzato il baricentro e cominciato a giocare come sa: siamo andati in vantaggio verso fine primo tempo su calcio di rigore e abbiamo trovato il raddoppio in avvio di ripresa, poi a fine gara è arrivato anche il gol del 3-0». Domenica si torna al “Pera” (stavolta con calcio di inizio alle ore 11) per una sfida che dirà molto sul campionato dello Sporting San Cesareo. «Affronteremo la Dinamo Labico che ci segue in classifica, a otto punti di distanza – sottolinea Pieri - Firmare per il pari? A priori non lo faccio mai, poi bisognerà vedere come si mette la partita. L’Acds capolista sta dimostrando di viaggiare ad altissimo ritmo e in questo momento ha sei punti in più di noi, ma dobbiamo guardare poco la classifica e cercare di vincere più partite possibili da qui alla fine della stagione, poi tireremo le somme». 


FONTE: Area comunicazione Sporting San Cesareo calcio
Un’impresa, senza mezzi termini. La Prima Categoria del Città di Valmontone coglie il quarto successo consecutivo e soprattutto infligge la prima sconfitta casalinga al Piglio, terza forza del girone G. Una vittoria di gruppo che conferma il grandissimo momento dei ragazzi di mister Pino Di Cori, a bersaglio con Lorenzo Ciotti e con un Marco Ianni in formato gigante. «E’ stata una vittoria molto pesante – conferma l’esterno offensivo CiottiAbbiamo fatto la partita che avevamo preparato, aspettando il Piglio e colpendolo nel momento giusto. Abbiamo saputo soffrire da squadra, concedendo comunque poco all’avversario e alla fine ci siamo presi tre punti che sono un autentico segnale per le nostre avversarie». Il Città di Valmontone ha colpito nel secondo tempo, quando mister Di Cori ha inserito lo stesso Ciotti. «Avevo avuto un problema alla coscia e il mister ha deciso di lasciarmi inizialmente fuori. Il gol dell’1-0 nasce da un perfetto assist di Ianni che ho raccolto sotto porta siglando il mio secondo gol consecutivo dopo quello al Genazzano della settimana precedente, poi lo stesso Ianni ha letteralmente inventato la rete del raddoppio segnando con un grandissimo tiro all’incrocio e chiudendo in anticipo la contesa». Il Città di Valmontone è ora a soli tre punti dal terzo posto. «Inutile nascondersi, cercheremo di dare il massimo per centrare quel traguardo che significherebbe molto – dice l’atleta classe 1993 arrivato a dicembre dal Real Tuscolano – Ma la classifica è ancora corta e ogni passo falso può farti scivolare indietro, dunque dobbiamo rimanere concentrati e non pensare alla striscia di vittorie». La squadra di Di Cori avrà un altro test mica da ridere domenica prossima, in casa del Rocca Priora. «E’ un altro scontro diretto, classifica alla mano. So che avremo di fronte un avversario valido, ma andremo lì con la voglia di centrare la quinta vittoria consecutiva» conclude Ciotti. Di impresa in impresa: nel settore giovanile va segnalato il bellissimo risultato degli Allievi regionali fascia B di mister Giuseppe Consalvi, capaci di vincere con un pesante 2-0 il derby sul campo del Colleferro (ex) capolista grazie alle reti di Mazzocchi e Mattu


FONTE: Area comunicazione Asd Città di Valmontone 
Non conosce soste la corsa della Roma VIII. Il gruppo di mister Fiaschetti conquista la nona vittoria consecutiva piegando per 4-1 la Borghesiana fanalino di coda nel match andato in scena sul campo amico. Ma non è stata affatto una gara semplice come conferma Giacomo Gespi, uno degli acquisti dicembrini del gruppo capitolino. «Il primo tempo è stato sicuramente complicato – dice l’esterno d’attacco classe 1998 – Abbiamo prima sbagliato un rigore con De Palma che poi ha segnato il secondo tiro dal dischetto concesso. Prima dell’intervallo siamo rimasti anche in dieci per la doppia ammonizione comminata a Selva e in avvio di ripresa abbiamo subito la rete del pareggio. A quel punto è uscita una reazione da grande squadra: abbiamo segnato subito con De Palma, poi il mio gol del 3-1 e infine il sigillo di Riccardi». La soddisfazione personale è stata sicuramente la “ciliegina sulla torta” per l’ex giocatore del Monte Grotte Celoni. «Una bella emozione il mio primo gol con questa maglia. Non è stato un grosso problema scendere dall’Eccellenza perché qui c’è una squadra ambiziosa che vuole dichiaratamente fare il salto di categoria e quindi la mia è stata una scelta pensata anche in prospettiva. Il gruppo mi ha accolto alla grande e ha fatto di tutto per farmi inserire al meglio, anche se la concorrenza davanti è parecchia e non è semplice trovare spazio». La Roma VIII sembra aver staccato definitivamente il Piglio terzo (ora a -12), mentre il Giardinetti Garbatella rimane a otto lunghezze di distanza. «Il margine è sicuramente notevole, ma siamo appena alla fine del girone d’andata e c’è tanto da fare. Dobbiamo pensare partita dopo partita e magari dopo lo scontro diretto che arriverà tra qualche settimana si potrà capire qualcosa in più». Nel prossimo turno, intanto, la Roma VIII ospiterà lo Sporting Torbellamonaca per un derby sempre sentitissimo. «Sono di questa zona e sin da bambino ho vissuto l’emozione di questa partita. Sarà una gara tosta anche perché loro sono in piena lotta per la salvezza, ma noi vogliamo continuare il nostro cammino» conclude Gespi.


 FONTE: Area comunicazione Roma VIII calcio
Avrebbe voluto dare un’ulteriore spinta alla propria classifica, ma la Prima Categoria del Casilina si è dovuta accontentare dello 0-0 interno nel match contro la Nuova Paliano terz’ultima della classe. Un pareggio che, seppur non pienamente soddisfacente, tiene i ragazzi di mister Baroni a +5 dall’avversario di turno e dunque dalla zona play out. «E’ stata una gara equilibrata e alla fine credo che il pareggio sia abbastanza giusto, anche se ovviamente ci tenevamo a conquistare i tre punti sul nostro campo – dice Davide Bono, centrocampista classe 1983 reinventato centravanti da tre partite – Loro hanno iniziato bene e sono andati vicini al vantaggio, colpendo una traversa nei primi minuti. Noi abbiamo provato una replica, ma loro onestamente hanno fatto qualcosa in più nel corso della prima frazione. Il secondo tempo è stato più equilibrato, il nostro portiere D’Addio ha dovuto fare un paio di interventi e qualcosa abbiamo creato anche noi, ma alla fine credo che lo 0-0 descriva bene questa partita». Bono parla poi della sua “nuova vita sportiva” che lo sta vedendo impegnato nel ruolo di prima punta. «L’ho chiesto io al mister, visto che non abbiamo un vero e proprio attaccante. Le cose stanno andando bene per la squadra in queste partite e io mi sto divertendo molto». Intanto il Casilina ha decisamente aggiustato la sua classifica. «Questa squadra ha tutto per potersi salvare in maniera tranquilla – dice Bono – Stiamo cercando di formare il giusto spirito di squadra, quello che probabilmente è mancato nella prima parte di stagione quando c’era troppa confusione e abbiamo fatto molta fatica». Domenica prossima il Casilina tornerà a giocare tra le mura amiche del “De Fonseca”: in programma c’è un’altra sfida molto importante per la classifica, vale a dire il sempre sentito derby con la Borghesiana che in questo momento tra l’altro è fanalino di coda del girone. 


FONTE: Area comunicazione Casilina calcio

Ecco l' intervista rilasciata da mister Russo, allenatore del Giardinetti Garbatella, al termine della sfida vinta contro il Novauto per 2-0. Si parla della gara e non solo...

 

Primo tempo non eccezionale: loro bravi a chiudere gli spazi?

"Avevamo preparato un altro tipo di partita. Sapevamo che avrebbere giocato con il 3-5-2, ma di fatto per larghi tratti è stato un 5-3-2. Abbiamo faticato a trovare gli spazi: è un periodo in cui ogni squadra che affrontiamo ci aspetta per portare a casa un punto e fermare la nostra corsa. Nella ripresa abbiamo cambiato qualche posizione e ci siamo sistemati in campo con il 4-3-3 per avere una maggiore copertura a centrocampo e per sfruttare gli inserimenti degli intermedi".

Consolidate il secondo posto e rimanete a otto punti dalla vetta: sipuò raggiungere la Roma VIII?

"Noi pensiamo a fare bene partita per partita; poi se la Roma VIII le vincesse tutte di qui alla fine, onestamente ci sarebbe solo da far loro i complimenti. Noi lavoriamo ogni settimana per faerci trovare pronti ad approfittare di un eventuale passo falso; e non dimentichiamo che c' è da giocare lo sontro diretto in casa nostra".

Cambiamo argomento: il recente scossone nel settore giovanile, che ha portato la società a cambiare quattro allenatori delle giovanili, può destabilizzare la prima squadra? Si sente anche lei messo in discussione?

"Voglio precisare la questione. Il presidente Daniele Giovannoni non fà mancare nulla alla prima squadra, ci trasmette sempre serenità sia durante la settimana, sia la domenica, qualunque sia il risultato. La gestione della prima squadra è separata dalla gestione dell' agonistica, sono due sfere di lavoro completamente diverse. Di conseguenza non ho nessun motivo per sentirmi messo in discussione".

 

Giacomo Lucia

PRIMA CATEGORIA, 15° GIORNATA: Giardinetti Garbatella all’ inglese, Gatta e Tufshe stendono il Novauto

 

dal nostro inviato

Giacomo Lucia

 

Nella 15° giornata del campionato Prima Categoria, Girone G, il Giardinetti Garbatella supera 2-0 il Novauto grazie ai gol di Gatta e Tufshe; i biancorossi mantengono salda la seconda posizione in classifica, mentre il ritardo dalla capolista Roma VIII rimane di otto punti.

Il primo tempo è fortemente equilibrato: gli ospiti si difendono compatti con una stretta linea a cinque di difesa e il Giardinetti fatica a trovare la profondità. La prima occasione è per il Novauto: Bottoni prova a sorprendere Rossi da palla inattiva, ma la traiettoria non è precisa e termina fuori. Ospiti pericolosi anche al 17’, quando sul cross da destra di Bottoni, Ballani sbuca sul secondo palo e non arriva per poco all’ impatto con la sfera. Il primo lampo dei padroni di casa giunge al 21’, anche se la punizione di Di Cicco è totalmente fuori misura. I padroni di casa crescono nella seconda metà di tempo: al 33’ Turcarelli si coordina alla perfezione in area e coglie un clamoroso palo con un potente destro al volo. Prima dell’intervallo Grosso imbuca per De Cicco, che scarta il portiere e serve arretrato Di Cicco, il cui tiro in piena corsa termina a lato di poco.

La ripresa si apre con i fuochi d’ artificio. Dopo pochi minuti gli ospiti protestano veementemente per un contatto in area Rossi-Ianniello che l’arbitro non punisce con il penalty; qualche azione più tardi, invece, il direttore di gara è di tutt’altro avviso quando sanziona con il calcio di rigore il fallo di mani di Salomone su tiro di Grosso. Gatta è implacabile e firma il vantaggio dagli undici metri.

La gara vive una fase di stallo fino al 25’, quando il Novauto spreca una ghiotta chance per il pareggio: Moscarelli sventaglia per Bottoni, che si invola verso la porta ma, al momento di concludere, è troppo lezioso e opta per un pallonetto che termina altissimo. Al 32’ è, invece, Di Berardino ad impensierire Rossi con un colpo di testa che il numero 1 di casa salva a mano aperta. Nel finale gli ospiti si sbilanciano e, rimasti in dieci per l’espulsione di Ursino, cedono il fianco ai contropiedi avversari. Su uno di questi il Giardinetti chiude la partita: Bendia lancia a rete Tufshe, che, a tu per tu con il portiere, lo spiazza sul primo tempo per il definitivo 2-0.

Giacomo Lucia

GIARDINETTI GARBATELLA-NOVAUTO 2-0

GIARDINETTI GARBATELLA (4-2-3-1): Rossi; Tufshe, Leccese, Spoletini, Paoliello; Santoni (35’ st Forte), Grosso; Turcarelli (6’ st Bendia), Gatta, Di Cicco; De Cicco (18’ st Erbacci). A disp: Cortini, Pascoletti, Brancati, Federici. All: Russo.

NOVAUTO (3-5-2): Giardini; Serani, Menotti, Zappavigna (29’ st Bertinelli); Di Berardino, Moscarelli, Salomone (35’ st D’ Aguanno), Mancinelli, Ballani; Ianniello (15’st Ursino), Bottoni. A disp: Soccorsi, Michetti, Losavio, D Aguanno. All: Zappavigna A.

ARBITRO: Cislaghi di Roma 1

MARCATORI: 9’ st rig. Gatta (G), 45’ st Tufshe (G)

NOTE: Ammoniti: Rossi, Tufshe, Paoliello, Leccese, Santoni, Turcarelli, Grosso, Gatta (G), Serani, Salomone, Ianniello, Bottoni (N). Espulsi: Ursino.

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