Ottobre 30, 2020
Alessandro Grandoni

Alessandro Grandoni

Direttore Responsabile ed Editoriale di FuoriAreaWeb.it e CalcioNazionale.it.

Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione con indirizzo Giornalismo presso La Sapienza di Roma, Giornalista Pubblicista da Luglio 2005, ha collaborato in passato con varie testate giornalistiche sportive come il Corriere dello Sport, Radio Incontro, Radio Spazio Aperto e Rete Sport. 

Arriva una conferma importante in casa Città di Anagni. Ecco il Comunicato pubblicato sulla pagina Facebook della società: 

 

"La società Città di Anagni Calcio è orgogliosa di annunciare il rinnovo anche per la prossima stagione del suo capitano e bandiera biancorossa  Francesco Cardinali. Che sia in Eccellenza o in Serie D, la nostra squadra ripartirà dal suo capitano e da tutti coloro che credono nel progetto e modello che in questi anni si è contraddistinto per serietà oltre che per grandi successi .

Due arrivi in casa Fiano Romano in vista del prossimo campionato. Come scritto sulla pagina ufficiale della società, torna Giulio Pangallozzi ed insieme a lui arriva anche Federico Nasti. 

 

 

"E' una cosa molto bella, faremo di tutto per dare visibilità all'iniziativa". Il presidente della Figc Gabriele Gravina, commenta così la storia del Montespaccato Savoia, club strappato al clan della malavita romana dalla Regione Lazio e ora promosso in Serie D. "Con molte probabilità - ha aggiunto Gravina all'ANSA a margine della celebrazione dei 50 anni dal Mondiale di Messico 70 all'Ambasciata del Messico a Roma - quando tornerà la Nazionale a Roma faremo un'operazione di testimonianza a tutela della legalità". (ANSA).

Nuove conferma in casa Team Nuova Florida. Dopo quelle dei giovani e del portiere Andrea Giordani, sono altri 7 i giocatori che resteranno per la Serie D. Sono i difensori Edoardo Scardola (classe '92), Tommaso Tamburlani ('97), Francesco Porfiri ('97), i centrocampisti Toskic Idriz ('95), Leonardo Pallocca ('99) e gli attaccanti Daniel Rossi ('96) e Gabriele Giusto ('98). Si tratta di giocatori che, ad eccezione di Toskic, hanno tutti conquistato l'accoppiata coppa campionato nella stagione 2018-19. 

 

Colpo importante per la Pro Calcio Tor Sapienza in vista della prossima stagione. La società gialloverde ha infatti preso l'attaccante Michele Gallaccio, uno degli attaccanti da sempre più forti della nostra regione. Classe '86, ha fatto parte da giovane delle nazionali Under 16 e Under 17, ed ha poi militato con diverse squadre tra cui Palestrina, Albalonga, Pisa, Benevento e Chelsea. 

FONTE: Ufficio Stampa Pro Calcio Tor Sapienza

 

L'Atletico 2000 sta ripartendo. Il club biancorosso ha infatti visto tutti i suoi atleti tornare ad allenarsi. Un rientro guidato e controllato come ci racconta Gianluca Valerio, direttore tecnico del club:

“I ragazzi stanno tornando in campo, ovviamente facciamo attenzione che vengano rispettate tutte le norme. Sono allenamenti particolari, senza contatto fisico o partitella, perciò approfittiamo per lavorare su alcune situazioni specifiche cercando di trovare soluzioni particolari. L'importante però, soprattutto ora, è che si divertano perchè dopo un periodo tanto duro se lo meritano”.

L'Atletico 2000 comincia così a guardare alla prossima stagione puntando però su una base dirigenziale ormai storica:

“Per me questo è molto importante, io mi preparo per l'undicesima stagione in biancorosso, così come il nostro direttore della Scuola Calcio Tabarretti, o il Direttore Generale Moscetti anche lui qui da 4 o 5 anni. A differenza di altre società dove ogni anno c'è un terremoto qui abbiamo una stabilità che ci sta portando risultati importanti. Chi sta qui ormai riconosce un ambiente familiare ma ambizioso e la continuità nel nostro lavoro non fa altro che dar loro un senso di sicurezza maggiore, tanto ai giocatori quanto ai genitori”.

Valerio si appresta dunque alla sua undicesima stagione con l'Atletico 2000, un legame che nessuno sembra poter spezzare:

“Sono felicissimo qui, nel mio piccolo ho contribuito a rilanciare tanti ragazzi che poi attraverso questa società sono arrivati nel professionismo o comunque a giocare in categorie importanti. Stiamo lavorando bene, a fari spenti come è nostra consuetudine, e sono felice del fatto che in tanti si stanno rendendo conto di quanto questa realtà stia diventando importante. La testimonianza arriva anche dai ragazzi, più di qualche giocatore importante si è già proposto e questo vuol dire che apprezzano la serietà di un ambiente come questo”.

Fonte: Ufficio Stampa Atletico 2000

Colpo importante del Trastevere in vista del prossimo campionato. La società romana, infatti, ha trovato l'accordo per la conferma del capitano Marco Sfanò. Per il centrale difensivo sarà il quarto campionato con la società romana, con cui ha già fatto registrato più di 100 presenza e 11 gol, tra cui quello del pareggio con la Reggiana nella Coppa Tim. 

Fonte: Ufficio Stampa Trastevere

 

 

Il Presidente del Comitato Regionale Lazio, Melchiorre Zarelli, e il Coordinatore Regionale Sgs, Franco Pascucci, si sono rivolti alle società del Lazio con una lettera aperta, in merito al Protocollo Attuativo per la ripresa degli allenamenti. Ecco il testo.

Cari Presidenti,

in questi primi giorni di riapertura delle attività sportive agli allenamenti anche per i dilettanti, arriva qualche segnalazione di situazioni, all’interno degli impianti sportivi, non prettamente in linea con le disposizioni emanate dal Governo o conformi al Protocollo Attuativo della Figc. Situazioni nelle quali, purtroppo, si evidenzia una disattenzione alle basilari norme di contenimento dell’emergenza Covid-19.

Da qualche settimana, i numeri della curva epidemiologica che giornalmente vengono emanati per Roma e il Lazio offrono un quadro confortante, anche se non mancano momenti in cui questa curva tende ancora a risalire. Ne siamo tutti ovviamente felici, ma questo non vuol dire assolutamente abbassare la guardia e considerare superata la fase d’emergenza. Anzi, è proprio questo andamento confortante che deve spingerci a considerare gli sforzi fatti finora, in alcuni casi da voi stessi in prima linea, la nostra forza, il vostro orgoglio e a spingerci a insistere su questa strada.

Sappiamo che molte società stanno faticosamente provando a superare le difficoltà che lo stop improvviso dell’attività agonistica ha loro creato. Ma accelerare i tempi di svolgimento di questi processi, scavalcando norme e disposizioni di prevenzione, non è certo la via giusta per favorire la ripresa. Al contrario, oltre a creare situazioni di possibile pericolo per ogni soggetto coinvolto, non rispettare scrupolosamente il protocollo attuativo è il modo peggiore per affrontare la delicata fase della ripresa.

Tutta la Lega Nazionale Dilettanti, ognuno per le proprie competenze territoriali, sta lavorando per creare le migliori condizioni per ripartire. Ma alla base di ogni sforzo ci siete voi e il vostro impegno a trasmettere, prima di tutto con l’esempio e la rigidità nei comportamenti, il rispetto di quanto viene chiesto dalle autorità sanitarie per la salvaguardia della salute, in primis dei nostri ragazzi.

Se davvero vogliamo che a settembre-ottobre si possa ripartire tutti insieme verso un nuovo modello di calcio dilettanti, serve appunto l’impegno di tutti, dal genitore che accompagna il proprio ragazzo agli allenamenti ai tecnici che dirigono gli esercizi sul campo, fino ai dirigenti della società che devono essere i primi a chiedere il massimo rispetto delle disposizioni.

Come sapete, nei giorni scorsi abbiamo formato un gruppo di lavoro per agevolare, per quanto ci è possibile, l’applicazione del protocollo offrendo spiegazioni e supporto a voi società. Ma non basta e lo sappiamo bene. Pertanto, neppure il lavoro che al momento stiamo portando avanti per determinare i contorni di chiusura dell’attuale stagione e di apertura di quella nuova, potrà frenare la nostra volontà di mettere in atto altre iniziative di supporto per affrontare e trovare soluzioni al problema dell’impiantistica regionale.

Ma tutto questo, lo ripetiamo, non avrà nessun valore senza il vostro fondamentale aiuto, che parte proprio dalle cose quotidiane, che al momento richiedono a tutti un grande senso di responsabilità. In questo ambito si inserisce anche la delicata questione dei nulla-osta, che in questo momento non possono essere utilizzati per prendere parte ad allenamenti con società diverse da quelle di appartenenza, come è stato richiamato dallo SGS nazionale.

Certo che questa nostra sollecitazione sarà raccolta, ci auguriamo che le situazioni anomale venutesi a creare nei primi giorni di riapertura agli allenamenti, siano solo dovute ad un naturale disorientamento per questo nuovo e inaspettato modo di fare calcio e non ad una superficialità che sarebbe deleteria per la salute dei nostri ragazzi.

Melchiorre Zarelli, presidente Comitato Regionale Lazio

Franco Pascucci, coordinatore regionale Sgs

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.
Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi - si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.
Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti - attesa la straordinarietà della situazione determinatasi - si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


- Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


- Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

- Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


- Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


- Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

FONTE: lnd.it

Nato in Inghilterra ma di sangue calabrese, Simone Perrotta inizia la sua carriera di calciatore nelle giovanili della Reggina dal 1990. Dopo 5 anni per lui arriva il debutto nella prima squadra che poi lo proietterà a trasferirsi alla Juve. E poi Bari, Chievo e Roma dove concludere la sua carriera dopo ben stagioni in giallorosso.

Ma Perrotta per moltissimi italiani vuol dire soprattutto i Mondiali vinti nel 2006 con l'Italia e per ricordare quei momenti indimenticabili Betway ha deciso di intervistare l'ex centrocampista e realizzarne un approfondito articolo con tanto di infografica interattiva che, tra l'altro approfondisce anche l'argomento derby della capitale di cui Simone è un vero… esperto!

La storia dei Mondiali del 2006 e Simone Perrotta è davvero molto particolare. In primis a livello personale perché con il cambio di commissario tecnico degli azzurri (da Giovanni Trapattoni a Marcello Lippi), per quasi un anno e mezzo il mediano era uscito dal gruppo della nazionale tanto che dava per certa la sua mancata partecipazione all'evento in Germania.

E' stato più preveggente il fratello di Perrotta che decise di fissare le sue nozze soltanto due giorni dopo la finale di Berlino e così il matrimonio divenne una festa ancora più emozionante per tutta la famiglia ed i loro amici.

Ma anche a livello di squadra la vigilia della kermesse calcistica venne funestata dallo scandalo "Calciopoli" ed ovviamente la nazionale non ne rimase fuori. La contestazione arrivò fin dentro il raduno di Coverciano e Marcello Lippi, durante le conferenze stampa, difficilmente veniva interpellato sulle scelte del modulo per il Mondiale ma le domande andavano quasi sempre a finire su quanto stava accadendo in quelle settimane.

Perrotta racconta di come quel momento così difficile Lippi lo riuscì a trasformare in un vero e proprio collante del gruppo che riuscì ad andare oltre i propri limiti e battere squadre che sulla carta avevano un potenziale superiore come Germania e Francia.

Perrotta giocò tutte le partite di quel Mondiale:contro Ghana, Stati Uniti e Repubblica Ceca nel primo turno e poi negli scontri ad eliminazione diretta affrontando Australia, Ucraina, Germania e Francia ed offrendo sempre prestazioni importanti e fondamentali per la parte centrale del campo.

Oltre a Marcello Lippi, Simone ricorda nella sua intervista altri due allenatori in particolare: il primo è Carlo Ancelotti che alla Juve fu il primo a credere in lui anche come trequartista. Il secondo è invece Claudio Ranieri. Con l'attuale tecnico della Sampdoria, Perrotta ha passato molte stagioni assieme alla Roma, dove arrivò anche a sfidare un tricolore, indubbiamente il rimpianto sportivo più grande della sua carriera.

Nel palmares di Simone Perrota, oltre al Mondiale, c'è anche un Campionato Europeo Under 21 vinto in Slovacchia nel 2000. A livello di club con la Roma invece ha vinto due Coppa Italia ed una Super Coppa. Nella stagione 2006/2007, con quattro gol segnati, fu anche il capocannoniere della Coppa poi vinta. Un traguardo personale davvero peculiare per Perrotta che ha passato una vita da mediano intervallata da qualche variazione da trequartista.