Settembre 28, 2020

INSIDE U14 | N. Tor Tre Teste - Tor di Quinto 0-0, i locali vincono ai punti, ma applausi al modo di giocare degli ospiti

Il match indubbiamente più interessante del Girone A dell’Under 14 Elite era la sfida tra la N. Tor Tre Teste di Di Renzo e il Tor di Quinto di Marra. Da una parte una squadra, come quella di casa, protagonista fino ad ora di un campionato di altissimo livello, confermato anche dai risultati ottenuti nei diversi tornei a cui ha preso parte. Dall’altra il Tor di Quinto, sesto in campionato, al momento leggermente in ritardo sul terzo posto, ultimo utile per i play-off.

N. Tor Tre Teste – Tor di Quinto, però, non è stato solo un big-match, ma una gara piacevole perché giocata da due formazioni che hanno entrambe provato a giocare a calcio, dal primo all’ultimo minuto. Di Renzo ha optato per un 4-2-3-1 con Costantini in porta, in difesa da destra a sinistra sono andati in campo Volpe, Guccione, Milone e Zitelli, a centrocampo Carmellini e Bianchi sono i due mediani con Corrado a destra, Cardinali a sinistra e Dato a supporto di Giardini, punta centrale (qui sotto lo schema tattico della squadra).

Dall’altra parte il Tor di Quinto, da sempre legato al suo modulo. Davanti a Persotti ci sono infatti Menichini e Taranto in marcatura con Piermattei a ricoprire il ruolo di libero, ma in senso moderno, con Soffientini fluidificante di sinistra. A centrocampo Malizia e Catani sono gli esterni, con Chivu e Pulci al centro, mentre Passerini e Chiappini formano la coppia offensiva.

 

La gara, fin dalle prime battute, la fa la N. Tor Tre Teste anche se fatica a trovare spazio. Il Tor di Quinto, infatti, è ben disposto in campo, corto, e lascia poco spazio alle iniziative locali. Gli ospiti, nonostante siano più indietro, non disdegnano di giocare a calcio, cosa già apprezzata anche in altre uscite della formazione di Marra. Il Tor di Quinto, infatti, nonostante la pressione alta della N. Tor Tre Teste e la sua forza, cerca sempre di giocare la palla, fin dal rinvio del portiere, dimostrando una grande voglia di non limitarsi al contenere. Nel primo tempo, dal punto di vista delle occasioni, la Tor Tre Teste sfonda quando sulla destra funziona bene l’asse composto da Volpe e Corrado, o quando Cardinali, giocatore in grado di spezzare gli equilibri, entra in partita.

Un po’ di imprecisione e di sfortuna non consentono alla formazione di Di Renzo di passare in vantaggio, nonostante ai punti lo meritasse. Nella ripresa il copione non cambia, con il tecnico dei padroni di casa che prova anche ad invertire le posizioni di Volpe e Corrado, con quest’ultimo che retrocede sulla linea dei quattro difensori. Cardinali è sicuramente più coinvolto nel gioco ed anche con sue iniziative cerca spesso di spezzare l’equilibrio, il Tor di Quinto continua a difendere bene, in maniera ordinata, riuscendo a mantenere la porta inviolata anche grazie all’ottima prestazione del portiere Persotti, decisivo in almeno tre occasioni.

La N. Tor Tre Teste, per occasioni create e mole di gioco prodotta, meritava qualcosa in più (tralasciamo in questo discorso tecnico il gol annullato dal direttore di gara), ma dall’altra parte vanno a mio avviso fatti i complimenti all’atteggiamento ed al modo di affrontare questa partita da parte del Tor di Quinto. Non è facile, infatti, vedere una formazione pressata, messa alle strette, che non butta mai via un pallone ma che prova sempre a giocare, ad uscire dalla difesa palla al piede. La N. Tor Tre Teste, chiaramente, arriverà fino in fondo, ma vedere una squadra come quella di Marra è un piacere, perché fa capire che, anche inseguendo obiettivi in campionato, è possibile insegnare a giocare in un modo diverso da quello che spesso siamo abituati a vedere quando ci sono in ballo punti importanti.

La squadra di Di Renzo porta via un solo punto, con Cardinali che mette in campo un’altra splendida prestazione seppur non condita dalla rete, mentre nel Tor di Quinto è il collettivo ad esaltarsi, ed in particolar modo il pacchetto arretrato che anche se messo alle strette, non perde mai la testa e risponde colpo su colpo.

Alessandro Grandoni

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Alessandro Grandoni

Direttore Responsabile ed Editoriale di FuoriAreaWeb.it e CalcioNazionale.it.

Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione con indirizzo Giornalismo presso La Sapienza di Roma, Giornalista Pubblicista da Luglio 2005, ha collaborato in passato con varie testate giornalistiche sportive come il Corriere dello Sport, Radio Incontro, Radio Spazio Aperto e Rete Sport.