Aprile 19, 2021
Riccardo Merlini

Riccardo Merlini

Finisce in parità, con il punteggio di 1-1, il big match di Via della Pisana tra l’Urbetevere, capolista del girone A, e la Vigor Perconti terza forza del campionato.  Ai padroni di casa non è bastato il gol, siglato al 24’ del primo tempo da Arciero, per portarsi a casa la sfida: gli, ospiti, infatti, pareggiano i conti, nel recupero della medesima frazione di gioco, grazie al sigillo di Garritano che permette, alla squadra blucerchiata, di conquistare un preziosissimo punto per continuare la scalata verso la vetta del girone.

Dopo una prima fase di studio, il match si anima nella seconda parte della prima frazione con gli ospiti vicini al vantaggio,per ben due volte, prima con la conclusione, deviata in calcio d’angolo, di Gagliardi e poi con la botta da fuori area di Manfredini neutralizzata, in tuffo, da Della Sala. Nonostante la partenza migliore dei ragazzi di Mosciatti, sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio grazie alla conclusione, in diagonale, di Arciero che si infila nell’angolino alla destra del portiere. La rete messa a segno da vigore ai giallo blu che, al 34’, sfiorano la seconda marcatura di giornata ma, il tentativo in contro balzo di Giuncato, si perde di poco sopra la traversa. Al tramonto della prima frazione, al termine di un azione confusa in area di rigore, la sfera finisce sui piedi di Garritano che, a due passi dall’estremo difensore, sigla la rete del pareggio blaugrana.

La ripresa si apre con la conclusione, deviata in angolo da un difensore, da parte di Arcero da buona posizione.  Galvanizzato dalla rete nella prima frazione, Garritano si mette in proprio liberandosi alla conclusione, dalla distanza, senza riuscire però ad imprimere la giusta potenza al pallone che si perde nelle mani di Della Sala. Nella seconda metà della ripresa, Ceccani annulla, per fallo di mano, la rete messa a segno da Arciero sugli sviluppi di un calcio di punizione. A soli due minuti dalla fine Merola, subentrato nella seconda frazione, riesce a deviare in rete, di testa, un cross proveniente dalla sinistra. L’esultanza degli ospiti, però si spenge immediatamente visto che, per il direttore di gara, l’attaccante è in posizione di fuorigioco, al momento del traversone, lasciando così invariato il punteggio sul definitivo 1-1.

Riccardo Merlini   

URBETEVERE- VIGOR PERCONTI 1-1

URBETEVERE (4-3-3): Della Sala; Farfarelli, Falcone (8’st  Buffa), Capuano, Calvani; Del Vescovo, Pera, Maccari; Giuncato, Gennari (30’st Maniccia), Arciero. A disp:  Calvani, Bellincampi, Rinella, Grappasonni, Galli, Plano, Morale. All: Barba  

VIGOR PERCONTI (4-3-3): Feudo; Luciani, Angustura, Rossi, Del Bello; La Matina, Manfredini, Gagliardi; Ciufferri (23’st Merola), Cigna (23’st Marchese), Garritano. A disp: Processi, Dantimi, Belfiore, Guastella, Brugnoli, De Angelis, Franciosi. All: Mosciatti.  

ARBITRO: Sig.Matteo Ceccacci di Civitavecchia.

MARCATORI: 24’pt Arciero (U), 35+3 Garritano (V).

NOTE: Ammoniti: Giuncato (U),Arciero (U), Capuano (U), Angustura (V).

L’Urbetevere, battendo davanti ai propri tifosi la Lodigiani 2-0, continua la sua marcia inarrestabile in campionato risolvendo la pratica, nel secondo tempo, grazie alle reti di Tolomeo e capitan Sorrentino. Successo che permette, alla squadra di via della Pisana, di rimanere, a punteggio pieno, al comando del girone in coabitazione con la Lazio.

Per conquistare il settimo trionfo in questa stagione, mister Cicchetti si affida al 4-3-3 per sfruttare il gioco sulle fasce con i terzini sempre pronti ad aiutare, in sovrapposizione, gli esterni in maglia bianca. Opta per un modulo diverso, invece, mister Bambini disegnando un 4-4-2 con Giuliani e Romagnoli a formare il tandem d’attacco. Primo tempo molto equilibrato tra le due formazioni, soprattutto nei primi venti minuti, nei quali gli ospiti riescono a confezionare ben due occasioni: prima il tiro di Calzone, dal limite dell’area, viene deviato in angolo da un difensore avversario e poi Romagnoli, sfruttando una disattenzione della difesa avversaria, riesce a calciare da buona posizione mancando, però, lo specchio della rete. Al 18’ i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio quando Mellace, servito in area di rigore con un cross magistrale da Fiorini, conclude a botta sicura costringendo Panella ad una super parata. Il duello tra questo due giocatori si ripete, alla fine del primo tempo, e, come nella precedente occasione, è il portiere ospite ad avere la meglio mandando sopra la traversa il tentativo, da due passi, dell’esterno in maglia bianca.

Per conquistare il successo nella ripresa, Cicchetti effettua ben quattro sostituzioni, nei primi sei minuti, per dare forze fresche all’assalto dei padroni di casa. La mossa decisa dal mister dell’Urbetevere da subito i suoi frutti visto che Tolomeo, subentrato da appena tre minuti, porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa, su assist dalla sinistra di Ferrara, sul quale  Panella riesce a toccare la sfera senza riuscire a toglierla dallo specchio. Al 20’ i padroni di casa hanno l’occasione di raddoppiare, su calcio di punizione, ma la conclusione di D’Ezio viene intercettata dall’estremo difensore ospite. Passano pochi minuti e Sorrentino, con un guizzo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, anticipa tutti firmando la rete che sancisce il raddoppio ospite.  Nonostante il doppio svantaggio, gli ospiti provano una reazione d’orgoglio sfiorando la rete, al 27’, con la conclusione da fermo di Rocci che si perde di poco sopra la traversa. Passato il momento di furore, i ragazzi di Babini calano fisicamente e mentalmente e, negli ultimi minuti di gara, l’Urbetevere va più volte vicina al terzo gol di giornata e solo un paio di interventi di Panella lasciano invariato il punteggio sul definitivo 2-0.

Riccardo Merlini

URBETEVERE-LODIGIANI 2-0

URBETEVERE (4-3-3): Calvani; Fiorini, Zaccardo (6’st Martino), Antonelli, Sorrentino; D’Ezio (35’st D’Alessio), Maurizi (6’st Tolomeo), Zanellato (1’st Vitolo); Ferrara (22’st Caucci), Mellace (17’st Luci), Memoli (6’st Ferrante). A disp: Miro. All:  Cicchetti.

LODIGIANI (4-4-2): Panella; Cacciacarro (33’st Potenziani), Russo (35’st Leacche), Marsiniano, Randazzo (10’st Conti); Gherghe (32’st Giannini), Rocci, Calzone, Parelli (30’st Citola); Giuliani, Romagnoli (22’stRufo). A disp: Lindquist, , Zedda, Del Turco. All: Babini.

ARBITRO: Sig. Edoardo Sigismondo di Civitavecchia.

MARCATORI: 10’st Tolomeo (U), 22’st Sorrentino (U).

NOTE: Ammoniti: D’Ezio (U), Paparelli (L).

Seconda vittoria consecutiva per il Grifone Monteverde di Radi che, con il risultato di 1-0, batte il Ladispoli grazie alla rete, siglata su calcio di rigore, di Ierardi al 20’ della prima frazione. Successo che allontana, momentaneamente, i rosso blu dalla zona calda della classifica nella quale rimangono i litoranei, alla quinta sconfitta consecutiva dopo aver vinto la gara d’esordio.

Primo tempo tutto di marca Grifone, più motivato e pericoloso rispetto ad un Ladispoli impreciso e incapace di mettere in pericolo la retroguardia avversaria. Il vero tallone d’Achille, per la banda di D’Agguano, sono i calci da fermo sui quali i padroni di casa creano le proprie fortune: al 9’ e al 19’ capitan Fe, liberatosi in area di rigore sugli sviluppi di due calci d’angolo, non riesce ad inquadrare la porta da ottima posizione. L’equilibrio del match, però, si rompe al 20’ quando Ierardi, presentatosi sul dischetto in seguito ad un fallo nell’area di rigore dei litoranei, spiazza  Narcelli portando i padroni di casa in vantaggio. Prima del duplice fischio di Goruso, Ibbia prova a sorprendere, il portiere ospite, con un tiro dalla distanza che spenge sopra la traversa.

Nei secondi quaranta minuti di gioco, gli ospiti si svegliano dal torpore della prima frazione riuscendo a rendersi pericolosi dalle parti di Pentangelo. Al 5’, infatti, sono proprio i ragazzi in maglia bianca ad andare vicino al pareggio ma, la conclusione di Colace su calcio di punizione, manca di poco lo specchio della porta. Passato il pericolo, il Grifone va per due volte vicinissima al raddoppio prima con  la conclusione di Tataranni, deviata con un ottimo riflesso da Marcelli, e poi, sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente, Fe arriva prima di tutti sulla sfera mancando, però, l’appuntamento per il gol. l’ultima emozione del match viene confezionata da Cagnoni il quale, su calcio da fermo, riesce a scavalcare la barriera non riuscendo, però, ad abbassare la traiettoria del tiro che si perde sul fondo. Negli ultimi minuti i litoranei rimangono in dieci per l’espulsione di Colace e, dopo due minuti di recupero, il triplice fischio di Goruso decreta la vittoria dei padroni di casa.

Riccardo Merlini

GRIFONE MONTEVERDE-LADISPOLI 1-0

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Pentangelo; Serani, Caviglia, Fe, Bartocci; Pizzino, De Cuntis (1’st Di Battista), Ierardi (7’st Morano); Zona (13’st Marchetto), Tataranni (36’st  Peroni), Ibbia. A disp: Del Villano, Delgado, Romagnoli, Scomazzoni, Pelillo. All: Radi.

LADISPOLI (4-3-3): Narcelli,; Pascale, Troiani (26’st Capuani), Pierini, Squarcia (39’st De Mutiis); Crostelli (6’st Corsetti), Aracri, Colace A.; D’Aguano, Cascapera (30’pt Landi), Cagnoni. A disp: Loioli, Colace R., Saltamacchia, Mazzone. All: D’Aguanno.

ARBITRO: Sig. Dorin Goruso di Civitavecchia.

MARCATORI: 20’pt Ierardi (G) rig.

NOTE: Ammoniti: Bartocci (G), Di Battista (G), Colace A. (L), Pizzino (G). Espulsi: Colace A. (L).

Finisce in parità la sfida salvezza tra il Grifone Monteverde e il Ladispoli. Al “Villa De' Massimi” avviene tutto nella ripresa con gli ospiti che vanno sotto nel punteggio per ben due volte ma, in entrambe le circostanze, riescono a rimettere in equilibrio il risultato dopo una manciata di minuti conquistando, così, il quarto risultato utile consecutivo in campionato. Tornano invece a muovere la classifica i padroni di casa dopo la sconfitta esterna contro l’Urbetevere di sette giorni fa.   

Il copione del match è chiaro sin dai primi minuti di gioco: il Grifone tiene il pallino del gioco senza riuscire, però, a ferire la retroguardia avversaria mentre il Ladispoli gioca di rimessa approfittando degli spazi lasciati liberi dai padroni di casa. Al nono minuto di gioco, su una errore in ripartenza del grifone, D’Amore riesce a rubare la sfera e, dal limite dell’area, scaglia il destro che si perde sul fondo. Dell’undici ospite è ancora una volta l’esterno di Dolente a rendersi pericoloso, al 17’, provando a sorprendere Bibbo con tiro sul primo palo bloccato con sicurezza dall’estremo difensore rosso blu. Al 20’, Gragano recupera la sfera  a centrocampo e, una volta presentatosi al limite dell’area, sfiora la rete con un tiro rasoterra che si perde di poco al lato del portiere avversario. L’ultima emozione della prima frazione arriva al 30’ quando Lucchetti, su un crosso dalla destra, svetta sopra i difensori non riuscendo, però, a dare forza al pallone che si perde nelle mani di Bibbo.

Nella ripresa il primo pericolo viene portato da Gragano che, con un tiro dalla distanza, non inquadra lo specchio mandando, il pallone, alto sopra la traversa. Alla prima vera occasione, però, i padroni di casa non perdonano portandosi in vantaggio grazie al chirurgico rasoterra, di Mattoni, su calcio di punizione dal limite. Gli ospiti non ci stanno a perdere e, due minuti più tardi, D’Amore, servito in area con un traversone dalla destra pareggia i conti con un tiro molto preciso che si infila all’angolino alla destra di Bibbo. Al 22’ Rossi compie letteralmente un miracolo murando la conclusione, da due passi,di  Ferruzzi. L’episodio è solo i preludio al nuovo sorpasso del Grifone che arriva, al 32’, grazie al tap in di De Luca dopo la grande parata del portiere dei litoranei sul tiro, a botta sicura, di Riccardi. Come nella precedente occasione, i ragazzi di Dolente si buttano all’arrembaggio alla ricerca del pari e, in seguito ad un contatto in area di rigore, Accardo assegna il rigore al Ladispoli. Sul dischetto si presenta Zegachyk il quale, con freddezza, spiazza Bibbo fissando il punteggio sul definitivo 2-2.

Riccardo Merlini

GRIFONE MONTEVERDE-LADISPOLI 2-2

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Bibbo; Benedetti, Agoroaei, Pietromacchi (32’st  Marinangeli), Calisse; De Luca, Natalucci, Iceti (12’st  Spadi); Ferruzzi, Riccardi, Mattoni. A disp: Mastrolorenzi, Memoli, Molena. All: Gualdaroni.

LADISPOLI (4-3-3): Rossi; Cardia, Cerulli, Celestini, Citracca; Carolini, Gargano (10’st Pingitore), Zegachyk; Morucci (30’st Giacomobono), Lucchetti (22’st Palone), D’Amore. A disp: Ceccarelli, Crepaccioli, Ficorella, Dioletta, Malservigi, Vaccargiu. All: Dolente.   

ARBITRO: Sig. Matteo Accardo di Roma1

MARCATORI: 15’st Mattoni (G), 17’st D’Amore (L), 32’st De Luca (G), 34’st Zegachyk(L) rig.

NOTE: ammoniti: Riccardi (G), Citracca (L).

Girone A

Sesta vittoria su altrettante partite per la Lazio che, sconfiggendo l’Accademia Calcio Roma per 0-4, rimane in testa alla classifica respingendo l’assalto dell’ Urbetevere, vittorioso di misura sul campo della Viterbese Castrense , lontano tre lunghezze dai biancocelesti. Si aggiudica il big match di giornata il Savio espugnando il fortino dell’Ostiamare 1-0 sorpassando, così, i suoi avversari odierna in terza posizione.  Per la corsa alle finali rientra sicuramente il Grifone Monteverde, sorpresa del campionato ad una sola lunghezza dal podio grazie alla vittoria, per 1-0, ottenuta contro un Ottavia in grande forma. Per quanto riguarda la zona salvezza, invece, la Vigor Perconti conquista tre punti importanti al “Campo Roma” mentre finisce in pareggio 2-2 la sfida tra Giardinetti e Aurelio. Nelle altre sfide spiccano i larghi successi della Lodigiani, trionfante 1-6 contro il Lecon, e il Ladispoli vittorioso per 3-0 ai danni del Totti S.S.

Girone B

Continua la marcia inarrestabile della Roma, straripante conto il Dabliu Team 9-1 mantenendo il primato del girone con diciotto punti. Della caduta degli avversari odierni dei giallorossi non ne approfitta il Tor di Quinto, fermato sull’ 1-1 dal Città di Ciampino aumentando, di solo un punto, il vantaggio sulla quarta classificata. Passo falso anche in casa Frosinone, sconfitto per 1-0 e sorpassato dall’Aprilia in classifica. L’unica squadra a reggere il ritmo della capolista è la Nuova Tor Tre Teste che, espugnando il campo dell’Albalonga, rimane a soli di due punti dalla vetta. Successo esterno importante , per continuare a sperare in un posto alle finali, conquistato dalla Pro Calcio Tor Sapienza, corsara a Tivoli 3-5. In chiave salvezza finisce a reti bianche la sfida tra Ceprano e Cinecittà Bettini mentre l’Accademia Frosinone conquista i primi tre punti stagionali demolendo 8-0 il Dilentanti Falasche fanalino di coda. Infine successo convincente per la Polisportiva Carso che strapazza il Trastevere con un rotondo 6-0.

Riccardo Merlini

Vittoria fondamentale, davanti ai propri tifosi, per il Grifone Monteverde trionfante, per 1-0 ai danni dell’Ottavia, grazie alla rete allo scadere del primo tempo di De Angelis, autentico trascinatore dei suoi e spina nel fianco continua, insieme a Bernabei, della difesa avversaria. Successo che permette, ai ragazzi di Maffei, di staccare in classifica i suoi rivali odierni e continuare la rincorsa verso il podio del girone.

Primo tempo molto intenso quello andato in scena a via Portuense: consapevoli della pesantezza dei tre punti in palio, le due squadre si sono affrontate a viso aperto imprimendo, sin da subito, un ritmo altissimo al match. La prima vera occasione del match arriva intorno al decimo minuto di gioco quando De Angelis, ricevendo palla sul lato sinistro dell’area di rigore, salta il suo diretto avversario e, con un tiro in diagonale, sfiora il palo per una questione di centimetri. Passano poco più di cinque minuti ed è ancora il numero quattro  a rendersi pericoloso spedendo alto un tiro da fuori area. Al 18’ gli ospiti rispondono confezionando una ghiottissima palla gol con Paolantoni, servito in area in seguito ad un lancio lungo dalla difesa, che viene murato da Gazzarini, bravissimo a chiudere lo specchio della porta, in uscita, al centravanti blues. i rosso blu non si fanno intimorire e, tre minuti più tardi, Bernabei risponde alla squadra avversaria sfiorando l’incrocio dei pali con una conclusione dalla lunga distanza. Al tramonto della prima frazione De Angelis decide di mettersi in proprio e, dopo aver superato due avversari con una percussione centrale, fulmina  Fraraccio con un tiro secco portando così in vantaggio la propria squadra.

Nella ripresa le due squadre pagano, come è normale che sia, il dispendio di energie nella prima frazione e, di conseguenza, il secondo tempo risulta avaro di emozioni. La prima emozione arriva dopo appena tre minuti quando Bernabei, defilatosi sulla fascia destra, prova la conclusione in precario equilibrio e, la sfera, viene bloccata facilmente dal portiere ospite. All' 11’ minuti l’esterno del Grifone si trasforma in uomo assist servendo un invitantissima palla a Calisti ma, quest’ultimo, ritarda la conclusione dando il tempo così, ai difensori dell’Ottavia, di respingere il tiro avversario. Nonostante le forze fresche mandate in campo da Fulvi, gli ospiti non riescono a creare dei veri pericoli verso la porta di Gazzarini e, al 15’, rischiano di vedere scappare definitivamente gli avversari ma, la botta da fuori di De Angelis, manca di pochissimo lo specchio della porta. L’ultima emozione, prima del triplice fischio di Calavetta, avviene nel recupero con la conclusione di Salvi bloccata con sicurezza da Fraccaccio.

Riccardo Merlini

GRIFONE MONTEVERDE-OTTAVIA 1-0

GRIFONE MONTEVERDE (4-3-3): Gazzarini; Secci De Paolis, Petrone (35’pt Ciaralli), Berto, Felicioli; De Angelis,Cataldi, Pompili (19’st Di Rienzo); Mazzoni (24’st Attinelli), Calisti (28’st Salvi), Bernabei (36’st Salustri). A disp: Musti, Cavallo, Sebastinelli, Palazzi. All: Maffei.

OTTAVIA (4-3-3): Fraraccio; Fronda (13’st Finamone S.) , Mariani, De Martino (23’st Mita), D’Angelo; Adduocchio, Bravetti (30’st Famiglietti), Montegrande; Casaccia (23’st Lori), Paolantoni, Finamone m.. A disp:  Storti, Alitchov, Sconciaforni, Ferrara. All: Fulvi.

ARBITRO: Sig. Marco Calavetta di Civitavecchia.

MARCATORI: 31’pt De Angelis (G).

NOTE: Ammoniti: Pompili (G), Secci De Paolis (G).

Soddisfatto per il successo della sua squadra per 5-2 contro il Certosa, mister Miccio ha rilasciato alcuni commenti in merito al match:

“Nonostante il periodo difficile che sta passando il Certosa, delle squadre che ho incontrato fino ad ora, per capacità di difendere e attaccare con idee,  è quella che mi ha impressionato di più e colgo l’occasione per esprimere i miei complimenti a mister Torretti e, la mia certezza, che risaliranno in fretta la china perché è una squadra di livello sia nei singoli che nell’organizzazione. Detto ciò la nostra vittoria assume maggiore importanza perché è vero che siamo stati ingenui nel subire il primo gol, anche se vanno sottolineati i meriti avversari per aver preparato una situazione efficace da calcio da fermo, ma abbiamo risposto immediatamente come la settimana scorsa, nella quale siamo andati sotto per ben due volte. Oggi ai miei ragazzi avevo chiesto di migliorare lo sviluppo del gioco e questo l’ho visto, oltre ad essere testimoniato dai cinque gol e dai tre pali centrati, e ne sono molto felice. Rimane la macchia dei due gol subiti che deve essere tolta perché non potremo sempre fare tre o quattro reti a partita”.

Inoltre, l’allenatore dei padroni di casa si è soffermato sull’obbiettivo posto, ad inizio stagione, dalla sua squadra indicando i pericoli che i suoi ragazzi potranno incontrare in questo girone:

“Il nostro obbiettivo per quest’anno è quello, almeno, di arrivare a fare le finali anche se, il nostro girone, è molto difficile: ogni trasferta ti può riservare delle sorprese negative se non sei consapevole, al cento per cento, delle difficoltà che incontri. Domenica avremo una gara esterna difficilissima a Latina, una squadra di livello. Il nostro scopo, ripeto, è riportare gli allievi alla fase finale visto che l’anno scorso, nonostante l’ottimo lavoro di Bolic, questa squadra non è riuscita ad accedervi per un solo punto. È un obbiettivo al quale teniamo moltissimo dal momento che è una ferita ancora aperta”.

Riccardo Merlini

Dopo la partita persa dai suoi ragazzi contro il Savio, mister Torretti ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al match:

“Con Luigi (Miccio) siamo amici e lo ringrazio per i complimenti. Nel primo tempo ci siamo espressi bene, incontravamo una squadra forte, forse insieme alla Vigor Perconti la più forte del girone. Purtroppo hanno pesato, sul risultato, la scarsa attitudine, della mia squadra, a combattere oltre a degli errori sulle palle inattive e su due dei gol del Savio. Abbiamo concesso un rigore anche oggi e, quando è sistematico, è sintomo di frustrazione mentale a livello psicologico. Sicuramente vi è molta differenza qualitativa tra le due squadre ma non deve essere un alibi, dobbiamo cancellare in fretta questa sconfitta. Il Certosa è ancora un cantiere aperto. Già dalla prossima gara proveremo, a differenza di oggi, ad esprimere il nostro calcio cercando delle conferme positive visto che, quelle negative, le abbiamo già viste tutte”.  

Riccardo Merlini

Continua la marcia trionfale per il Savio capace di mettere a segno, dopo il pareggio della prima giornata a Pomezia, ben quattro vittorie consecutive. A cadere sotto i colpi della banda di Miccio, quest’oggi, è stato il Certosa, sconfitto per 5-2 nonostante un buonissimo primo tempo giocato alla pari, con i padroni di casa, riuscendo a portarsi in vantaggio, con Pacilli, prima dei due sigilli messi a segno da Condrò e Bucur che firmano la rimonta già nella prima frazione. Nella ripresa le reti di Orlandi, Marvosi e Faggiani, inframmezzate dal gol Lucantoni, completano la manita del Savio.  

 Visti i risultati acquisiti fino ad ora, mister Miccio opta ancora una volta per il 4-3-3 con il trio d’attacco formato da Condro, Bucur e Di Biaggio. Torretti risponde schierando i suoi uomini a specchio per contenere le sortite offensive avversarie e, una volta recuperata palla, pungere in ripartenza grazie alla qualità di Pacilli e Siletti.  Basta meno di un minuto al Savio per rendersi pericoloso, partito fortissimo per mette subito in discesa il match: Al termine di un azione ben orchestrata, Bucur libera in area di rigore Perutti ma, il tiro del capitano dei padroni di casa, viene deviato in angolo da un difensore . Dopo i primi minuti di sofferenza, gli ospiti colpiscono, alla prima occasione buona, passano in vantaggio con Pacilli, bravissimo a saltare il suo diretto avversario e a battere Fieramonti con un tiro sul secondo palo. I ragazzi in maglia bianco blu non si fanno intimorire riportando la sfida in parità, dopo appena due minuti, grazie alla punizione letale di Condro che termina la sua corsa vicino al palo alla destra del portiere. La partita si gioca su ritmi altissimi e, al 11’ Giuliano, lasciato colpevolmente da solo in area di rigore, spreca una colossale occasione non inquadrando la porta da due passi. Al 17’ il Savio ha l’opportunità di portarsi in vantaggio ma il tiro di Condro, servito sulla fascia da un lancio lungo, si perde di poco sul fondo. Il numero dieci  del Savio è scatenatssimo e, al 21’, centra clamorosamente il palo al termine di un irresistibile percussione conclusa con la botta dalla distanza. Al 26’ Pagano salva l’equilibrio del match compiendo una grandissima parata sul colpo di testa indisturbato di Di Pinto sugli sviluppi di un calcio d’angolo . Vantaggio per i padroni di casa che arriva al 33’ grazie alla zuccata di Bucur, più lesto di tutti a sfruttare l’uscita a vuoto del portiere nero verde. Il Savio a questo punto dilaga e, al tramonto del primo tempo, Perutti fallisce una grande occasione non riuscendo a spedire in rete il pallone dopo la respinta dell’estremo difensore di Torretti.

Passano pochi minuti dall’inizio della ripresa e Fulchini, dal limite dell’area, arma il sinistro mancando di poco lo specchio della porta. La pressione dei padroni di casa da gli effetti sperati al 7’ quando Orlandi, con un missile terra aria scagliato dalla distanza,  buca un incolpevole Pagano infilando la palla sotto al set. Al 14’ minuto Marvosi, appena entrato, cerca subito la gloria personale sfiorando l’incrocio dei pali con una conclusione da fuori area. I ragazzi di Torretti danno qualche segnale di risveglio andando vicini, al 20’, a riaprire il match con una bella azione, sulla fascia sinistra, terminata con il tiro di Amici sul fondo. Nonostante la reazione ospite sono i ragazzi di Miccio a calare il poker, al 25’, grazie alla conclusione verso il palo lontano di Marvosi che chiude una volta per tutte il match. Prima del triplice fischio di Forte il Certosa riesce ad accorciare le distanze, con la rete messa a segno da Lucantoni, prima della trasformazione, dagli undici metri, di Faggiani che fissa il punteggio sul definitivo 5-2.

Riccardo Merlini

 

SAVIO-CERTOSA 5-2

SAVIO (4-3-3): Fieramonti; Ilari (34’st Vassallo), Lombardo,  Friano, Di Pinto (29’st Tedeschi); Orlando, Fulchini (9’st  Moretti), Perutti ; Di Biagio (12’st Marvosi), Bucur (25’st Fagiani), Condro (17’st Fabi) . A disp: Mignucci. All: Miccio.

CERTOSA (4-3-3): Pagano, Vitelli, Prizzi, , Latrofa, Ledda; Presutti (9’st  Rotundo)., Compagnucci (9’st Amici) , Giuliani; Panza (1’st Lucantoni), Pacilli (17’st Aliberti), Silietti (1’st  Ranalli). A disp: Taurino, Zampetti, Vitulli. All. Torretti.

ARBITRO: Sig. Arianna Forte di Albano Laziale.

MARCATORI: 7’pt Pacilli (C), 9’pt Condro (S), 33’pt Bucur (S), 7’st Orlandi (S), 25’st Marvosi (S), 27’st Lucantoni (C) , 42’st Faggiani (S) rig.

NOTE:

 

Continua la marcia trionfale della Nuova Tor Tre Teste vittoriosa, anche oggi, sul campo della Romulea per 3-1 grazie alla doppietta di Marras e al sigillo, al sedicesimo minuto della ripresa, di Alagna prima del gol della bandiera amarantoro firmato da Gatta. Successo esterno che permette, inoltre, ai ragazzi di Corsi di tenere il passo di Tor di Quinto e Atletico 2000, anche loro prime in classifica a punteggio pieno.  

            

La prima frazione è caratterizzata da un dominio della Nuova Tor Tre Teste, sia di possesso palla che di occasioni create. Passano appena tre minuti di gioco e, in seguito ad un contatto in area tra Ceccarelli e Consoli, la Nuova Tor Tre Teste ha subito la possibilità di sbloccare il punteggio. Sul dischetto si presenta un freddissimo  Marras che non si fa ipnotizzare firmando il sorpasso ospite. Frastornati dallo svantaggio appena subito, la Romulea fatica a reagire subendo le sortite avversarie dei bianco rossi, pericolosissimi con le loro accelerazioni sulle fasce. Al 15’ Capraro, servito in area con un assist millimetrico, si presenta a tu per tu con Fiorilli ma, l’estremo difensore avversario, fa buona guardia deviando il tiro a palombella del centrocampista di mister Corsi. La prima vera occasione i padroni di casa la confezionano intorno al 25’ con il tiro, dal limite dell’area, di Giampetruzzi che termina sopra la traversa. Alla mezz’ora di gioco Marras va vicinissimo alla doppietta personale con un siluro, dalla distanza, che si spegne, di poco, alla destra del portiere. Ospiti che sfiorano ancora una volta il doppio vantaggio, al tramonto del primo tempo, al termine di un azione molto confusa in area di rigore, conclusasi con un nulla di fatto visto che, il tentativo di  Pietrangeli da buona posizione, viene deviato involontariamente da un suo compagno di squadra.

I ragazzi di Corsi, nella ripresa, non perdono tempo raddoppiando dopo appena due minuti di gioco: da un cross dalla sinistra Di Sotto, Fiorilli sbaglia l’uscita lasciando a Marras la possibilità di appoggiare comodamente in porta il suo quinto gol stagionale. Gli ospiti legittimano ancor di più il vantaggio calando il tris, al 16’, con la deviazione sotto porta di Alagna sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pietrangeli. La partita a questo punto sembra chiusa ma, al 25’, I padroni di casa si riportano in partita quando, su un cross di Lorusso, Gatta anticipa tutti di testa firmando il gol momentaneo 1-3. L’episodio è una boccata di aria fresca per i ragazzi di Belardo che si gettano in avanti, per tentare l’impresa, arrivando ad un soffio dal 2-3, al 36’, con il colpo di testa di Giampetruzzi deviato in angolo da un ottimo intervento di Santilli. Nonostante manchino pochi minuti al termine, la Romulea ci prova fino all’ultimo ad impensierire la difesa della Nuova Tor Tre Teste senza riuscire, però, a trovare la via del gol. Il match, dopo i quattro minuti decretati dall’arbitro, finisce con il punteggio di 3-1.

Riccardo Merlini

 

 

ROMULEA-N.TOR TRE TESTE 1-3

ROMULEA (4-3-3) : Fiorilli, Ponzi, Ceccarelli (38’st Acciaresi), Morcos (22’st Dumbravanu), Greco (23’st Palandri); Pomponi (26’st Meti), Tranquilli, Giampetruzzi; Conte (8’st Gnahe), Gatta (31’st Massaroni), Giordano (19’st Lorusso). A Disp: Mastrantonio, Ballicu. All: Belardo

N.TOR TRE TESTE (4-3-3): Santilli, Cervoni (19’st Marino), Di Sotto (35’st Berardi), Tocci, Alagna; Pietrangeli (16’st Morrea), Paolella (25’st Spizzichino), Capraro (38’st Ugazzi); Stampete (31’st Sordilli), Marras (36’st Pansera), Consoli. A disp: Giori, Pisilli. All: Corsi.

ARBITRO: Sig. Strainu di Albano Laziale.

MARCATORI: 4’pt Marras (NTTT) rig, 3’st Marras (NTTT), 16’st Alagna (NTTT), 27’st Gatta (R).

NOTE: ammoniti: Gatta (R), Cervoni (NTTT), Tranquilli (R).