Gennaio 20, 2021

Torretti (Certosa): "Atteggiamento sbagliato, mi prendo la colpa. Faremo tutto il possibile per salvarci direttamente"

Ecco le parole di Stefano Torretti, tecnico del Certosa, dopo la sconfitta per tre a zero in casa dell’Urbetevere.

Mister Torretti, sconfitta per tre a zero in cassa dell’Urbetevere con una gara indirizzata per i padroni di casa già nel primo tempo, cosa non è andato?

“Oggi adottavamo un sistema di gioco nuovo per noi, cercavamo di fare densità dentro al campo e concedere gli esterni, l’abbiamo fatto puntualmente perché paradossalmente prendiamo due gol proprio con due azioni , una a sinistra e uno a destra, ma gli errori sui gol sono molteplici, siamo usciti male su di loro che si sono sovrapposti e sono passati, dall’altra parte loro vanno, noi marchiamo lenti, a dieci metri, e questo non sta scritto su nessun libro, il portiere rientrava oggi dopo un mese e mezzo, probabilmente è stato un po’ indeciso in un paio di situazioni tanto è vero che non fa nessuna vera parata. Quando poi ci siamo rimessi nel nostro abituale sistema di gioco, 4-3-3, abbiamo iniziato a creare delle situazioni. Anche alla fine del primo tempo abbiamo avuto una palla importante che poteva riaprire la gara. Mentalmente oggi non eravamo gli stessi che avevano giocato contro il Giardinetti, se avessimo giocato con lo stesso atteggiamento sarebbe andata meglio. Faccio anche un po’ di mea culpa, potevo fare io in primis meglio di tutti, prevalentemente è più colpa mia che del resto del gruppo”.

Cosa chiede alla squadra da qui alla fine del campionato?

“Da qui alla fine del campionato faremo tutto che è in nostro potere per poterci salvare il prima possibile, adesso abbiamo una partita in casa, poi Pomezia fuori che viene da buoni risultati. Sono partite comunque non facili ma sicuramente più alla nostra portata. Oggi non si è vista la solita squadra, mi prendo la colpa perché io devo cercare di gestire tutto anche mentalmente, però si è vista una squadra abulica per gran parte del primo tempo anche se con un sistema di gioco inedito per noi. L’assenza di Lucantoni, attaccante di peso, per noi è stata importante, siamo andati alla ricerca di una soluzione come quella di concedergli gli esterni. Abbiamo lavorato su tremila cose in settimana e oggi non se ne è vista una, questo è un gruppo che non è scarso, ci salveremo ma ci sarà da faticare fino all’ultima partita”.

Rate this item
(0 votes)
Alessandro Grandoni

Direttore Responsabile ed Editoriale di FuoriAreaWeb.it e CalcioNazionale.it.

Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione con indirizzo Giornalismo presso La Sapienza di Roma, Giornalista Pubblicista da Luglio 2005, ha collaborato in passato con varie testate giornalistiche sportive come il Corriere dello Sport, Radio Incontro, Radio Spazio Aperto e Rete Sport.