Il giorno della festa si è trasformato per il Terracina in quello delle lacrime. Il 2-2 di giovedì con il Latte Dolce ha lasciato il segno. Giocatori immobili, increduli, sul terreno di gioco. Il Terracina perde il passo e lascia via libera alla Lupa Roma, che si avvia a vincere il campionato di serie D.

In realtà l’aritmetica tiene ancora in corsa i biancocelesti che a due giornate dal termine devono sperare in un crollo dei romani distanti tre lunghezze. I tigrotti hanno presentato ricorso, chiedendo la ripetizione della partita con il Latte Dolce, per il grave errore tecnico compiuto dall’arbitro Meraviglia di Pistoia sul primo gol dei sardi. Il direttore di gara ha fatto riprendere velocemente il gioco dopo aver accordato una punizione in area. Il risultato della gara per ora non è stato omologato. Il Terracina dopo Pasqua dovrà blindare almeno il secondo posto che rappresenterebbe comunque il più alto dal 1925 a oggi per il club di via Ceccaccio.

«Mai avremmo pensato a inizio stagione, di trovarci a tre giornate dal termine a disputare una partita che potesse valere la serie C – ha dichiarato il presidente Attilio Saturno - facendo passare il rammarico del momento, direi che è un bilancio più che ottimo». Il Terracina ha giocato giovedì l’ottava partita senza l’apporto del proprio pubblico e almeno di clamorosi scossoni l’andazzo non dovrebbe cambiare fino al termine della stagione. 

FONTE: ilmessaggero.it

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