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Chiusa la regular season il Terracina si tuffa nei play off. L’obiettivo è quello di arrivare fino in fondo sperando nel ripescaggio in Lega pro. I tigrotti hanno chiuso al secondo posto il torneo di Serie D alle spalle della Lupa Roma. Mercoledì nel primo turno della post season affronteranno il San Cesareo. La formazione di Ferazzoli si è imposta ieri sull’Olbia per 3-1, al termine di una partita vivace. Un degno confronto tra la terza e la quarta del girone. Ha assistito alla gara anche il tecnico del Terracina Massimo Agovino: «Sono due ottime compagini, un avversario vale l’altro in questo momento della stagione; entrambe hanno disputato un eccellente campionato racimolando tanti punti – afferma il mister – I ragazzi sono carichi e concentrati sui play off. Vogliamo disputarli al massimo delle potenzialità». La lunga rincorsa alla vetta e il torneo logorante sembrano aver lasciato i postumi.

La settimana scorsa non si sono allenati il portiere Porcaro, i centrocampisti Oggiano e Miele e l’attaccante Vano. Tutti sembrano recuperabili per mercoledì. Non ci saranno per squalifica Marzullo e proprio Vano, che ha scontato soltanto uno dei tre turni comminati dalla giustizia sportiva. Per il resto il gruppo sta seguendo i dettami di Agovino e del preparatore atletico Marco Antonio Ferrone. «L’intensità delle sedute è quella giusta – conferma il trainer biancoceleste – Non giocheremo solo per onor di firma, anche perché in passato la vincitrice dei play off è stata ripescata in Serie C». I tigrotti giocheranno questo primo turno al “Purificato” di Fondi: la società ha avuto il via libera dal sindaco Salvatore De Meo. Una scelta dettata dall’inagibilità del Colavolpe che si prolunga da mesi e dall’amministrazione terracinese che fino a oggi non è riuscita a risolvere il problema. I tifosi non hanno potuto assistere alle ultime undici partite disputate dal Terracina. Un poco invidiabile record che dovrebbe interrompersi mercoledì alle 15. «L’assenza dei nostri supporter ha influito sull’andamento del campionato: ci avrebbero sostenuto nelle sfide delicate annullando il gap di tre punti dalla Lupa».

Agovino dovrebbe confermare l’undici delle ultime apparizioni. Sicuro del posto il portiere Teoli che si è ripreso la scena domenica scorsa con alcuni interventi prodigiosi. In difesa qualche chance di giocare anche per i veterani Serapiglia e Botta, anche se inizialmente lo schieramento dovrebbe prevedere Bernisi, Varchetta, Sbardella e Madeddu. In mediana Vitale e Nuvoli sono una certezza, mentre in avanti il tecnico ha gli uomini contati: non si può prescindere da Oggiano, Genchi e Fava.

FONTE: ilmessaggero.it

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