Lavori in corso. Sicuramente è il modo migliore per definire il momento della Lupa Castelli Romani, società che si sta decisamente mettendo in luce per le mosse di mercato degli ultimi giorni.

Non solo acquisti e cessioni però, perché a tenere banco in casa Lupa è anche la questione impianto. Le intenzioni iniziali dei castellani erano sicuramente quelle di restare a Frascati ma “da parte delle istituzioni non c’è stata la volontà di venire incontro alle esigenze del nostro progetto” ci dice Pietro Rosato, il dg della società giallorossa.

“Dopo le elezioni comunali non ci è arrivata nessuna chiamata da parte della nuova giunta e niente si è mosso. Noi abbiamo chiesto la possibilità di gestire l’Otto Settembre, provvedendo soprattutto al rifacimento del manto erboso, che in queste condizioni non può essere adatto alla serie D”.

“Siamo molto dispiaciuti – prosegue Rosato – perché quando una persona come il nostro presidente mette così tanto entusiasmo in un progetto, non è bello che passi inosservato”.

Pronto il trasloco dunque, che potrebbe portare la Lupa al “Fuso” di Ciampino. “Visto il lavoro fatto nell’ultima stagione, con la costruzione di un’immagine che ha connotato la Lupa nell’area di castelli, la soluzione Ciampino potrebbe essere ideale. Non c’è ancora nulla di certo, ma i tempi per gli accordi sono stretti, perché a fine mese dovremo presentare le documentazioni con indicato il terreno sul quale giocheremo”.

Si aspetta solo l’annuncio, poi, è proprio il caso di dirlo, la Lupa potrà decollare.

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